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Cosa state ascoltando? Anno 2026
Ascolto una sinfonia di Milhaud a caso. A chi gradisce. -
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Sì, colto, nel senso che è aperto a ogni aspetto della cultura (musicale) come potevano esserlo nel Barocco o nel Rinascimento. Oggi i direttori sono diventati sempre più settoriali, specializzati, e sempre più "metallici", manca la globalità e la dimensione umanista - che si esplica dirigendo sempre con competenza e bene il testo, cioè si ha una inclinazione autentica verso ciò che si fa. Questo francese sembra essere fatto di un'altra pasta rispetto ai colleghi. -
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Che intendi per "umanista"... nel senso di colto? filantropo? -
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Cosa state ascoltando? Anno 2026
E anche altro! Ci sono numerosi video alla testa dei "suoi" Frankfurter a dir poco meravigliosi, dirige sempre con competenza e sobrietà un po' di tutto. Si passa da Haydn (un bel concerto per tromba) a Mahler (sinfonie n.1 e 5), a Shostakovich (sinfonie n.1, 4, 11, quest'ultima particolarmente eccellente), il suo repertorio è larghissimo perché parte dal classicismo e passa per i classici romantici tedeschi, fino ad arrivare al Novecento più diversificato (Varèse, Seconda scuola di Vienna, Shostakovich, avanguardia contemporanea). Un raro talento oggi di direttore umanista. Dirigerà troppo, come dici, ma finché ha salute e testa sulle spalle e i risultati sono eccellenti, ben venga! Se penso agli asini del podio che oggi vanno per la maggiore (e con il pubblico beota che li acclama), averceli dei professionisti così solidi che si spendono per la causa musicale... -
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Cosa state ascoltando? Anno 2026
Ottimo direttore, specializzato soprattutto nel repertorio francese, da Berlioz in poi, fino ai contemporanei. Sentito dal vivo nel Werther di Massenet ed è stato quantomei impeccabile; per quanto mi riguarda, ha tutto: controllo assoluto della partitura e del palcoscenico, trasparenza, suono, rifinitura timbrica, che sono necessari se non fondamentali nei francesi; e una profondità di interprete capace di fraseggiare con abbandono e sentimento senza mai cadere nel sentimentalismo. Visto anche il video con il rarissimo Henry VIII di Saint-Saens, bellissimo anch'esso, ma non ci sono termini di paragone, ovviamente. Da fargli fare tutto il repertorio francese, da qua a 30 anni. Forse, il difetto è che dirige troppo...
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