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Majaniello

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    sud del sud dei santi
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    calvinismo triste spacciato per rivoluzionarismo del futuro contro la minaccia goebbelsiana

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  1. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Verissimo, la bellezza di quelle penne calibrate al massimo... anche questo mi pare notevole:
  2. Majaniello

    La Dodecafonia

    Copio qui: Anche perchè, giustappunto, sarà il mio prossimo dode-compositore.
  3. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    segue: 1890
  4. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    @Snorlax
  5. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Gershwin da qui:
  6. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    @Wittelsbach @giobar
  7. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Più o meno, ma il background romantico-impressionista è ancora molto evidente (Scriabin, Satie, Debussy e, in alcuni momenti, persino Rachmaninov). °°°° Wellesz - Sinfonia 9 Rabl Il problema che ho con Wellesz, forse, è con la sensazione che la sua musica proceda per gesti drammatici, è come se anche in queste sinfonie tarde avesse voluto conservare una certa retorica dei contrasti, anzi è probabile che sia questa retorica a tenere assieme il materiale, che fornisca la struttura, o comunque dei riferimenti per orientarsi. Viceversa ho come la sensazione che il compositore abbia difficoltà a dare continuità al discorso. C'è da dire che non ho molti riferimenti, mi vengono in mente l'op. 34 del maestro Schoenberg (comunque a più alta densità), o il settimo concerto di Petrassi.
  8. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    @Madiel @Ives A me piace.
  9. Majaniello

    Anton Bruckner

    Ah ecco, io ho ascoltato DGG...
  10. Majaniello

    Anton Bruckner

    Vero, ci sono anche diversi dettagli in evidenza, peccato se ne perdano molti altri. In molti nel finale cadono nell'effetto pastone. Devo dire che zio Jochum è relativamente chiaro invece. In Bruckner c'è il problema opposto che in Beethoven, mentre nell'ultimo l'uso massivo degli archi tende a coprire i fiati, nel primo c'è sempre il rischio che gli ottoni si mangino tutto il resto.
  11. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Dvorak sta a Brahms come Suk sta a Mahler. L'hai poi finita quella quinta?
  12. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Strano personaggio, McPhee.
  13. Majaniello

    Anton Bruckner

    Sawallish è troppo mellifluo... quando entra il secondo tema del primo tempo, con quel fraseggio sentimentale... Janowski è più mio gusto, asciutto e no-nonsense, ma mi piacerebbe che fosse viceversa un po' più espressivo. C'è anche Skrowaczewski che fa una prima molto dettagliata, anche piuttosto aggressiva.
  14. Majaniello

    Anton Bruckner

    Solita impostazione brass-oriented, i disegni dei violini in alcuni punti del finale bisogna immaginarseli, giacchè si sentono poco o niente.
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