Vai al contenuto

Majaniello

Members
  • Numero contenuti

    6304
  • Iscritto

4 Seguaci

Su Majaniello

  • Rank
    Lunare

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Luogo
    sud del sud dei santi
  • Interessi
    calvinismo triste spacciato per rivoluzionarismo del futuro

Visite recenti

3235 visite nel profilo
  1. Dovrebbe piacergli anche Masur: Ives a proposito di direttori inglesi tu consigliasti questo?
  2. Bellissimo disco, anche se sarò il solo a pensarla così.
  3. Menomale che Wellesz c'è, sempre!
  4. A me piace pure in Brahms, e Hurwitz lo consiglia pure in una sesta di Shostakovich! (mai sentita). Comunque era un big in UK. Io ho trovato interessante ascoltare Elgar che si autodirige, c'è una gioia, un'energia e una ironia bonaria tutta britannica che molti direttori hanno perso. Ma lo stesso potrei dire della taglientissima quarta di Vaughan Williams autodiretta, si capisce che la musica inglese di inizio secolo non era così "seduta" come è stata eseguita dagli interpreti successivi. Walton era un altro grande direttore di sè stesso.
  5. Schwarz è bravo secondo me, ci sono diverse cose che mi hanno soddisfatto. Kuchar se non erro lo consigliava Wittel in Nielsen credo. Di Boult vanno ascoltate le cose "giovanili" (diciamo primi anni '50 o meglio ancora pre-), all'epoca era un direttore grintoso e idiomatico, poi si è imbolsito con l'età come molti interpreti fanno.
  6. Ma no dai! cerco di arricchire la discussione... la maggior parte degli interpreti segnalati da Hurwitz mi piacciono! Groves credo di non averlo mai ascoltato quindi chiedevo solo. Eh, mi sarebbe piaciuta l'analisi di @Wittelsbach!
  7. Giusto, Cantelli! Ma Groves? Io considererei anche questo:
  8. Vero, ho usato il termine a sproposito, intendevo dire che esistono interpreti come Bernstein che hanno fatto della compenetrazione con il mondo interiore mahleriano la chiave del loro successo, Solti all'opposto è come se enfatizzasse la sua estraneità a quella poetica, in Solti c'è spesso questo gusto, magari inconsapevole, per la rappresentazione posticcia, quando ascolti Solto è chiaro che stai ascoltando una finzione, Solti è uno di quei registi che non solo non aspirano al realismo, ma anzi lo temono, lo esorcizzano mettendo in bell'evidenza i meccanismi stessi della finzione, che diventano la parte più goduriosa dell'esperienza. Nelle musiche romantiche e post-romantiche (quindi fino alla SSV inclusa) con grande potenziale evocativo il gioco funziona, meno secondo me nelle situazioni in cui la musica è astratta e si limita a raccontare se stessa (o un'idea astratta), come ad esempio nel classicismo e neoclassicismo, dove Solti suona solo come un buon direttore qualsiasi. Ovviamente è quel che ci sento io questo, Solti era un musicista serio e non si faceva pipponi.
  9. Chissà se dentro ci sono le incisioni del primo ciclo di Mahler (quello realizzato in parte con la LSO). Non un Mahler filologico, e per qualcuno fin troppo esteriore, ma è un'ottica in cui mi ritrovo molto, un Mahler come visto dall'esterno, grottesco nei suoi atteggiamenti, come se il direttore, attraverso il suo enigmatico sorriso, si beffasse con ironia dei deliri psicoamorosi dell'autore. Un Mahler fumettistico, che cuoce nel pentolone delle sue paturnie (la copertina di Blake mi pare perfetta). Per chi come me non riesce a prendere sul serio questo compositore (e non parlo dell'indubbio magistero del musicista, ma del pensiero che l'uomo ha voluto riversare nella musica) Solti è perfetto. Esisteva un'integrale in vinile ma credo non sia mai stata boxata tutt'insieme su cd. Sarebbe un'altra raccolta da farsi.
  10. Sentito? ❤️ io di Sweelink avevo ascoltato qualche recital-miscellanea, ma non avevo mai approfondito, questo boxino, peraltro contenuto e quindi abbastanza abbordabile, è quello che ci vuole (a proposito di box). Sull'interpretazione non mi pronuncio perchè ne so quanto te, ma di solito su questo repertorio Brilliant sceglie bene (per quanto Loreggian, un grandissimo, non mi sia molto piaciuto in Frescobaldi). °°° Ora, sempre a proposito di box da avere, il cd 7 da qui: Mi sa che è la prima volta che ascolto questi brani. Questo va a @Madiel
  11. Dai Bach-Buzzickona proprio no! Su Bach poi ci sono una marea di alternative, meno omnicomprensive ma più appaganti: Il cofano di Liszt è da suicidio, troppa roba con troppa fuffa... avrebbe fatto meglio a indicare qualche bella collection tipo Bolet. Gli altri hanno l'aria di essere ok. Sarà contento @Snorlax di trovare Cluytens! Come direttori storici aggiungerei il cofanetto di Silvestri e i mastodontici Sony di Bernstein. Mi piacerebbe se ne facessero uno completo di Ormandy o di Markevitch, che vedono diversi boxini e dischi sciolti. Come direttori più vicini a noi c'è il cofanone di Schwarz, notevole se non altro per la varietà del repertorio (ed è una selezione!): Di pianisti di repertorio ce n'è tanti e per tutti i gusti, dovendo segnalare qualcosa di meno noto ma globalmente notevole dico: Sui compositori ce ne sarebbero tantissimi degni di menzione, solo tra Brilliant, Naxos, Erato... Poi c'è la categoria 1 interprete 1 autore (tipo Solti conducts Verdi o MTT conducts Ives e cose del genere), altri mille. Scelta davvero impossibile!
  12. Ne ho provate alcune ma... boh, non mi convincono. 🥰 Solti mi ha fatto cambiare idea sulla Alpen, ero convinto che non fosse musica per me, e invece...
  13. Ti immagino mentre socchiudi gli occhi al buio e pensi: "ah c*** Bohm!" Di questi tempi meglio avere questo genere di pensieri. Io invece ho dimenticato le Metamorfosi di Klemperer, che mi piacciono molto!
  14. Sono direttori che non piacciono a Hurwitz, assenze abbastanza telefonate. A parte qualche sorpresa è una lista molto prevedibile, che contiene un po' tutti i grossi nomi che si sono dedicati a Strauss. A me colpisce piuttosto l'assenza di Bohm, secondo me Strauss è l'autore che gli viene meglio di tutti! Alcune scelte le condivido, ma per buttare nomi diversi nella discussione io ricorderei anche lo Zarathustra di Steinberg, la Domestica di Konwitschny, l'Heldenleben di Beecham... e questa: L'ho già detto: vorrei trovare qualche incisione recente di Strauss che mi soddisfi, ma fino ad ora niente. Mi sono convinto che Mahler sia tutto sommato più facile da "centrare", emotivamente dico.
  15. Va bene oggi così, anche perchè stamattina i brani per organo mi hanno conquistato: Al redivivo @giordanoted (che secondo me apprezza), ad @Ives (chè secondo me è un disco alla Ives), ovviamente a @hurdy-gurdy e a @giobar che non sopporta le dediche ma "fai finta che sia una segnalazione".
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy