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Majaniello

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    calvinismo triste spacciato per rivoluzionarismo del futuro contro la minaccia goebbelsiana

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  1. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Non ce l'ho con la musica, anzi il Liszt che mi piace oggi è quello leggero e melodico, almeno non si prende troppo sul serio... ce l'ho con tutte le riflessioni inutili dell'interprete, quando ad esempio pretende di dare un significato metamusicale alla parafrasi del Rigoletto.... voglio dire, è solo una fantasia da concerto su temi d'opera! E' l'atteggiamento tipico dell'interprete di repertorio, cercare di spacciare per profonde e complesse cose che non lo sono.
  2. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Sono incappato in questo ieri: impressionante quanti pipponi inutili si facciano gli interpreti di repertorio per darsi un tono... per cosa poi? le parafrasi operistiche di Liszt, nient'altro che musica scritta per far spettacolo con melodie di successo, mah.
  3. Majaniello

    Notizie dal mondo della musica classica

    La questione è sempre la stessa: dove finisce l'avance e dove comincia la molestia. Che significa "molestia"? un flirtare insistente? una mano sul culo? Dipende anche dalla percezione della "vittima". Prova uno stesso approccio con 10 donne diverse, avrai dieci reazioni che andranno dal lusingato all'imbarazzato fino all'irritato, e magari una di quelle 10 te la dà pure volentieri (si può dire in forum? male che va censurate!). Diversa ancora (e in questo caso inequivocabile) è la violenza sessuale, lo stupro per intenderci, va da sè da condannare. In ogni caso, non facciamo finta di non sapere che in qualsivoglia ambito (e quindi anche in quello musicale) chi occupa posizioni di potere non sfrutti la cosa a proprio vantaggio, consciamente o meno, è sempre stato così e sempre sarà, non ci sarà campagna di sensibilizzazione che cambierà il genere umano (Mozart l'ha raccontato bene, anche perchè viveva certe situazioni da protagonista ). E' che un tempo non si denunciava, quando finiva male te la tenevi e la rispedivi al mittente, quando finiva bene si creavano anche le coppie (tipo Abbado e la Mullova, Dutoit e la Argerich e vai a vedere quante altre). Poi, sinceramente, questi lincenziamenti e rimozioni lampo li ritengo davvero ingiustificabili... non ci dovrebbe neanche interessare la sfera personale di un artista, e non parlo di inclinazioni filosofiche-ideologiche o dei profili psicologici (che a me, ad esempio, interessano come contesto in cui porre la produzione artistica), parlo di come gestisce le relazioni (come e con chi va a letto, se è buono o cattivo coi colleghi, con le donne ecc). La cosa più indecente di questo mondo è il moralismo.
  4. Majaniello

    Notizie dal mondo della musica classica

    Ciao!! Volevo dire che io sto con Pinkerton:
  5. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    oh sembra davvero Bach 😮
  6. Majaniello

    Andrea Bocelli

    Bah forse su questo non sono d'accordo. Come diceva alfio, se la sfortuna (una grossa sfortuna) ti offre la possibilità di riscattarti in qualche modo perchè no (ci sarebbe da capire se lui poi si è convinto di essere un gran tenore o è consapevole che il suo successo è frutto di una serie di congiunture, ma questo è un altro discorso). Il punto è ciò che questo suscita nel pubblico, in questo senso diceva bene Pinkerton: Dire che Bocelli è un grande ci fa sentire magnanimi, buoni, generosi, umani...
  7. Majaniello

    Andrea Bocelli

    Io mi sono interrogato più volte sulla notorietà di costui. Non se ne parla mai esplicitamente penso per pudore, o per non fare la parte dei malpensanti, ma quanto merito ha avuto il suo handicap nella costruzione della fama che si è (o gli hanno) costruito addosso? Assodato che Bocelli non ha particolari doti artistiche (è un tenorino come un altro, in fondo), a me sembra che, almeno all'inizio, sia stato trattato come una specie di fenomeno, della serie "il cantante lirico che non vede", su una fetta di pubblico 'sta cosa deve aver avuto un impatto. Anche perchè di cantanti con voce lirica che fanno musica leggera ce n'è sempre stati, così pure di cantanti leggeri non vendenti (Ray Charles, Stevie Wonder, per citare i più famosi), l'inedito era proprio il mix. Mi chiedo, se Bocelli non avesse avuto quell'handicap e fosse stato un tenorino come un altro, senza particolari "caratteristiche di riconoscibilità", sarebbe diventato così famoso? Ecco, questa è una considerazione interessante... se gli hanno fatto registrare così tante opere vuol dire che c'è un mercato, qualcuno le avrà comprate! un melomane? dubito, questi sono chiaramente prodotti mainstream... un fan di Bocelli? (e quindi un ascoltatore pop, in definitiva) allora vuol dire che c'è qualcuno che non ascolta abitualmente la classica e che, per amore di Andrea, si è sorbito tutto il Trovatore o tutta Turandot. In questo senso Bocelli potrebbe addirittura avere una funzione divulgativa, anche se lo scopo delle incisioni non mi pare certo filantropico
  8. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Prezioso come al solito, il tuo intervento. Beh sì, io uso "decadente" ormai a sproposito, nel senso che dovrebbe riferirsi ad un'estetica particolare, mentre ormai per me è sinonimo di "decadimento dell'arte dovuto al romanticismo" - così mi rendo conto che il primo decadente (o decaduto) sarebbe Mozart In realtà volevo dire che ci sento una certa partecipazione emotiva, anche nella sinfonia che ho ascoltato io l'altro giorno, nell'adagio, sono nascosti dei gesti che mi hanno fatto pensare ad un'anima tardoromantica (che poi se mi parli di Mahler e Berg torna un po' tutto). Che poi sia un gran costruttore è facile accorgersene, c'è anche un buon livello di ostentazione nella sua musica (appunto il finale della 6a), probabilmente è la cosa che più mi ha attratto di quest'autore, uno dei pochi del '900 che conoscevo prima di metter piede qui dentro (!!). Il paragone con Henze era più dettato dalla contemporaneità dei due, dal fatto di essere entrambi sinfonisti tedeschi del secondo novecento (certo magari Henze era più votato al teatro), anche se poi ho visto che Hartmann era più vecchio di una ventina d'anni, Henze era della generazione di Zimmermann.
  9. Majaniello

    Notizie dal mondo della musica classica

    https://www.corriere.it/spettacoli/18_agosto_01/rinaldo-handel-felice-giorgio-sangati-martina-franca-95f7cece-95a5-11e8-819d-89f988769835.shtml Mai stato integralista delle regie (anche perchè, fermo restando che la filologia registica ancora non esiste, un falso vale un altro), ma c'è un limite a tutto!
  10. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ascolto AMADEUS.... Compositore che, per una qualche ragione, non sembra vanti molti estimatori in forum (a meno che non lo ascoltiate in gran segreto), ma anche in giro, per quel che si può carpire. Eppure ha tutte le carte in regola per essere trendy: è krukko, è coperto da una patina decadente, è tendenzialmente di mood oscuro. Questo mi pare un discreto capolavoretto e a me, per dire, piace più di tante sinfonie di Henze, sarà per la trama polifonica più chiara o non so che - qui c'è anche un'avvincente toccata variata con annessi fugati (ora Madiel mi dirà un sacco di parole perchè qualcosa mi dice che considera Henze più grande ).
  11. Majaniello

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    @Ives Beethoven ma anche basta! a meno che non sia qualcosa di davvero clamoroso (ma deve essere su strumenti originali, chè su strumenti moderni abbiamo piena la discoteca). Chissà il disco di Faurè può essere interessante...
  12. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Che mi sono perso? e soprattutto che c'entra zeitnote? vabè non mi va di leggere tutto, fà nulla, avevo già chiarito il senso della mia battuta, che non era assolutamente offensiva (me ne guardo bene dal farmi bannare!), nè mi sono sentito offeso dal vaffa di giordano. Siamo in vacanza, relax 😎 °°°° Mi sto convincendo che questo Ohana era un buon compositore, cioè non saprei... a me piace, ecco, ma non mi pare annoverato tra i grandi francesi del periodo.
  13. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Devi sapere Snorl che.... Quindi, tempo un paio di giorni doveva arrivare la smentita, di solito accade così °°° Ad esempio, era da tanto che non parlavamo della mediocrità di Schumann: Mi son detto: "se l'ha diretta pure Maderna...", vabbè, Maderna non era perfetto, ha diretto anche delle bidonate di Liszt (per dire). Immagino cercasse qualcosa di quest'autore da proporre al pubblico che non fossero le solite ultime due sinfonie, l'intento almeno era meritorio. Questa messa, appartenente alla produzione tarda di Schumy, quella sposino imborghesito, vuol essere un omaggio a non si sa che, c'è un po' di omofonia pseudo-antica (i passaggi in cui riesce meglio), qualche accenno ad una polifonia imitativa molto rudimentale, nessun tema particolarmente memorabile, nessuno sguardo al futuro. E' chiaro poi che avere impatto emotivo con la musica sacra è semplice, anche Hummel ci riusciva, non è quindi escluso che l'ascolto superficiale vi possa regalare una qualche emozione (come disse Abbado, non sapendo cosa dire della seconda sinfonia: "Schumann era particolarmente innamorato, più del solito"). Detto ciò:
  14. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Credo fosse una battuta....
  15. Majaniello

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Come sei fenomenico, zeit
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