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giobar

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  1. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Edward ELGAR Concerto per violino e orchestra in si minore op. 61 Yehudi Menuhin London Philharmonic Orchestra Adrian Boult
  2. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Berthold GOLDSCHMIDT Ciaccona sinfonica City of Birmingham Symphony Orchestra Simon Rattle
  3. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Sai meglio di me come nell'ambito delle esecuzioni filologicamente informate si va dai musicologi che si preoccupano soltanto di dare una veste sonora purchessia alle partiture agli interpreti veri che, rispettando in modo scruploso il testo musicale, riescono dare vita alle stesse partiture. Per esempio, conoscendo gli esiti fantasmagorici raggiunti nella musica orchestrale di Rameau, mi viene da auspicare che prima o poi Minkowski si dedichi a queste suites di Delalande. Per dare un'idea, l'equivalente cembalistico di Reyne è Belder: "piatto come un tamburo in Val Padana" (Kraus).
  4. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Michel Richard DELALANDE Symphonies pour les soupers du roy: suites 4-6 La Simphonie du Marais Hugo Reyne Ho letto diverse recensioni particolarmente lusinghiere sull'incisione completa delle "symphonies" realizzata da Reyne. Tuttavia, arrivato a metà ascolto (2 cd su 4), posso condividere solo in parte i giudizi positivi. Certo si percepisce il grande scrupolo filologico sia nel curare la presentazione integrale di questa importante collezione della musica barocca francese di fine 600, sia nell'assicurare la più efficace resa strumentale e timbrica. Ma le interpretazioni sono come sterilizzate, prive di qualsiasi slancio e del tutto incuranti del contesto nell'insieme festoso, solenne e conviviale per cui queste musiche furono composte. Ne risulta quasi una tappezzeria sonora poco stimolante e ammantata di una patina di noia. Anche la registrazione, lungi dall'evocare un'ambientazione ampia e sfarzosa, è asfittica e priva di qualsiasi riverbero, come se non si volesse disturbare il vicinato. Mi è capitato di recente di ascoltare una piccola selezione delle "symphonies" nell'esecuzione di Jean-François Paillard, risalente al 1964 e senz'altro meno accurata sul piano filologico ma quanto più speziata, pirotecnica, sensuale, accattivante, fragorosa, in definitiva divertente e gustosa.
  5. giobar

    Le copertine più brutte

    Per chi non lo conoscesse, il tizio in canotta e cappellaccio che sembra appena uscito dalla stalla dei vitelli è proprio Hakon Austbo, eccellente pianista e didatta norvegese trapiantato in Olanda
  6. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Heitor VILLA-LOBOS Sinfonia n. 1 op. 112 "L'imprevisto" SWR Radio-Sinfonieorchester Stuttgart Carl St.Clair
  7. giobar

    Barzellette e amenità assortite

    Queste provengono direttamente dal prof. di viola di mia figlia. Quale differenza c'è tra una cipolla e una viola ? Che nessuno piange quando trita una viola. Qual e' la definizione più esatta delle audizioni per viola? Gratta e vinci. Quale differenza c'è tra una bara e una viola ? Che nella bara il morto è all'interno. Come si capisce se un violista suona stonato? L'archetto si muove.
  8. giobar

    Barzellette e amenità assortite

    Volendo mantenere un legame con l'oggetto princopale del forum, c'è un grande repertorio di barzellette e aneddoti sul mondo delle orchestre. In particolare, credo che le barzellette sui violisti (suonatori di viola) siano poco meno di quelle sui carabinieri.
  9. giobar

    Musica classica italiana del XX e XXI secolo

    In uscita fra pochi giorni.
  10. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 "Scozzese" Kolner Rundfunk-Sinfonie-Orchester Dimitri Mitropoulos Registrata appena una settimana prima della morte di Mitropoulos, è una interpretazione capolavoro che conquista per l'ariosità, la vivacità nel rendere il vorticoso dialogo strumentale, la cura nel dare il giusto peso a ogni frase, la frenesia che contraddistingue ogni movimento. Bellissima
  11. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Le prime registrazioni di Michael Rabin per la Columbia Michael Rabin, violino Artur Balsam, pianoforte Columbia Symphony Orchestra Donald Voorhees Il disco raccoglie quasi tutte le registrazioni che il grande e sfortunato violinista americano realizzò fra i 13 e i 17 anni di età per la Columbia nei primi anni '50. Solo per i Capricci di Paganini è presentata un'antologia (11 su 24). Che dire? Prodigioso. Una musicalità e una naturalezza straordinarie accompagnate a una tecnica cristallina che solo in pochi punti dei Capricci di Paganini fa trapelare qualche incertezza di intonazione: ma all'epoca - maggio 1950 - Rabin era appena quattordicenne! Due cose, su tutte, mi sono parse fra le migliori meraviglie violinistiche che abbia mai udito. La Danza slava op. 46 n. 2 di Dvorak nell'arrangiamento di Kreisler e Zigeunerweisen di Sarasate: pezzi d'occasione, è vero, ma eseguiti con una fluidità, una immedesimazione, una intensità, una varietà di accenti che li trasfigurano facendoli apparire dei capolavori in miniatura. Purtroppo la carriera "vera" di Rabin durò pochi anni, perché allo sbocciare dell'età adulta gravi problemi neurologici accompagnati da abusi di alcol e di sostanze lo trasformarono nello spettro di se stesso. Continuò a suonare senza grande successo fino alla morte improvvisa ad appena 35 anni. Conoscendo l'epilogo tragico, è un disco triste.
  12. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    George Frideric HANDEL Concerti per organo op. 7 Bob van Asperen Orchestre of the Age of Enlightenment Cominciato l'ascolto prima di accendere il pc e vedere la quantità di post handeliani che precedono il mio
  13. giobar

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Ma, con tutte le foto a disposizione di una cantante così famosa, dovevano metterne nel cofanetto celebrativo proprio una in cui appare sensibilmente strabica???
  14. giobar

    Necrologi

    Non credo proprio. Schoenberg ebbe due figlie: Gertrud, nata nel 1902, sposata Greissle e di oltre vent'anni più grande di Gielen; Nuria, moglie di Luigi Nono.
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