Vai al contenuto

giobar

Members
  • Numero contenuti

    6993
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su giobar

  • Rank
    Lunare

Visite recenti

4158 visite nel profilo
  1. Che bella copertina! Dovrebbe trattarsi di una sorta di revisione critica dell'intera partitura composta da Villa-Lobos per un film della MGM che è stato universalmente ritenuto pessimo ("Verdi dimore"...mai visto). Villa-Lobos non restò soddisfatto dell'uso della sua musica fatto dalla produzione, che la rimaneggiò perché l'autore, inesperto di musica per il cinema, non aveva tenuto conto dei tempi delle sequenze. Allora ne ricavò una sorta di lunga suite di quasi 50 minuti (contro gli oltre 70 del disco di Neschling) che presentò in concerto e incise nel luglio 1959 poco prima della sua morte, avendo come solista vocale la mitica Bidù Sayao, che per l'occasione fece uno strappo al proprio ritiro dalle scene musicali avvenuto circa un anno prima. Io possiedo la riedizione in CD di quella registrazione ed è un bel sentire.
  2. Ho letto pochi giorni fa che, nel momento in cui la BSO doveva scegliere il successore di William Steinberg, fra i papabili c'era anche il giovanissimo MTT che già aveva dato ottime prove di sé proprio con quell'orchestra. Pare che sia stato scartato, fra l'altro, perché alcune prestazioni invece non erano state positive ed egli aveva dato l'impressione di voler fare il passo più lungo della gamba dirigendo troppe cose difficili senza averle preparate adeguatamente (e senza poter contare sull'esperienza che, in molti casi, soccorre). Ricordo l'esempio di un fallimentare pezzo di Mahler con l'orchestra allo sbando e la bacchetta che, secondo un perfido critico bostoniano, inseguiva le mosche.
  3. Ciao, ben ritrovata Spero che le tribolazioni siano finite e tu possa tornare più spesso a chiacchierare di musica qui
  4. Suggerirei un ascolto dell'incisione di Ivan Fischer, che io trovo straordinaria e forse al livello di Boulez I pur con un approccio del tutto differente. Anche io preferisco l'opera completa rispetto alla suite che è un po' inconcludente e poco significativa, mentre la pantomima completa - che peraltro non sarebbe così lunga da rendere necessaria una suite (evidentemente redatta a scopo soltanto alimentare) - mette bene in luce l'incedere implacabile della vicenda.
  5. Forse non ho capito bene la tua prospettiva e comunque non mi interessa allungare il brodo della discussione, ma nella tua considerazione che fine fanno autori sempre del 700 universalmente riconosciuti come grandissimi (e certo superiori a Vanhal e Paisiello...), quali Rameau, Handel, Couperin, Vivaldi?
  6. Charles KOECHLIN Les Heures persanes op. 65 Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR Heinz Holliger
  7. Ma no, dai, così gli attribuisci inconsapevolmente capacità stupefacenti di cui è privo. Al limite può ricordare la banale pillolina contro l'insonnia della vecchia zia
  8. Ma, se vogliamo fare i precisini, CPE Bach non dovrebbe essere ascritto fra i minori. Non fu un genio assoluto, ma la storia della musica gli deve parecchio e annovera non poche opere di valore altissimo (capolavori? quien sabe?). Non confondiamo CPE con gli insipidi a tutto tondo Hoffmeister e Cannabich, ai quali solo ogni tanto scappava di mano qualche movimento di sinfonia simpatico e originale (ma diciamo che erano quasi esigenze statistiche a fronte di tanto sudore compositivo ).
  9. Ero anch'io in procinto di mettermi all'ascolto di quel box. Un direttore che ricordo dalle sue frequentissime presenze con le orchestre Rai negli anni 70-80 e che accendeva gli entusiasmi con esecuzioni fiammeggianti e cataclismatiche. Non so perché, a un certo punto, le sue comparse in Italia si fecero rarissime.
  10. Queste frasi me le segno Sto ascoltando a piccoli passi i box Chandos dedicati ai contemporanei di Mozart. Ebbene, le tue poche righe potrebbero esserne la chiave di lettura. Intendiamoci, io sono onnivoro e curioso quanto te e mi piace dare una chance ai minori e agli oscuri per farmi un'idea complessiva e, per quanto possibile, capire la storia della musica non soltanto dai capolavori ma anche dal suo tessuto connettivo. In quei box, finora, spicca in modo nettissimo il disco con alcune sinfonie proprio di quel Michael Haydn di cui oggi tu e @Majaniellostate, giustamente, tessendo le lodi. Della sua musica sacra finora conosco soltanto il Requiem e mi piace assai. Rimedierò perché si capisce che c'è stoffa (o comunanza di dna? ).
  11. A fine maggio Igor Levit ne diede una versione di 24 ore in diretta streaming su youtube. La segnalai pure in questo topic. Ha lasciato su youtube una versione "dimezzata" di circa 12 ore e una breve di una dozzina di minuti.
  12. Vartolo è uno di quelli che mi fa fare sonni profondi con Frescobaldi. Quanto a Tasini, ha messo su youtube il cd di cui parlavo prima Intanto ascolto Franz Anton HOFFMEISTER Sinfonia in sol maggiore "La festa della Pace 1791" London Mozart Players Matthias Bamert Artigianato tardosettecentesco senza genio e senza nemmeno molta fantasia...
  13. Mi pare che comprenda anche un po' di dischi sciolti, anche dal vivo, usciti tardivamente. Dovrebbe essere un'edizione tendenzialmente completa. A proposito di François: qualcuno sa perché non ha mai inciso la Berceuse di Chopin? La sua integrale ha un unico buco in quel capolavoro.
  14. A me invece incuriosisce molto il Beethoven di Heidsieck incluso nel box che ha segnalato ieri @Snorlax. Ne ho sentito parlare benissimo da persone molto competenti e ho avuto modo di apprezzare Heidsieck sia nelle Variazioni op. 35 che in altro repertorio (principalmente Fauré e Mendelssohn). Ricordo vecchi commenti di @Majaniellosull'assoluta originalità delle sue letture beethoveniane.
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy