Vai al contenuto

giobar

Members
  • Numero contenuti

    6849
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su giobar

  • Rank
    Lunare

Visite recenti

3936 visite nel profilo
  1. giobar

    Hurwitz & co.

    Ho ascoltato molto rapidamente e a salti, ma mi pare ci capire che fra i suoi suggerimenti ci siano alcune delle edizioni che anch'io avrei proposto: Silvestri, Suitner, Giulini e persino Klemperer (che con certi capolavori del repertorio più popolare sapeva tracciare strade interpretative originalissime e comunque profondamente fedeli).
  2. Arnold SCHOENBERG Preludio op. 44 - per "Genesis Suite" Ernst Senff Choir Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin Gerard Schwarz E' singolare che di questo pezzo - breve e intenso ma godibile e in perfetta linea con le opere dell'ultima fase compositiva di Scoenberg - esistano pochissime incisioni. A parte le due della suite intera (Schwarz e quella di Janssen del 1946), pare che l'abbia inciso soltanto Craft.
  3. Il "forse" ci stava bene perché, pur apprezzando molto Previn, non ricordo di aver mai ascoltato sue interpretazioni di Shostakovich. Se invece hai presente qualche mio vecchio post al riguardo, si sarà trattato di un ascolto occasionale che magari al momento mi aveva colpito ma di cui non ho serbato memoria.
  4. Dai! Sto leggendo il libro. Geniale
  5. Takako Nishizaki è la violinista del primo pezzo. E' anche la moglie di Klaus Heymann, fondatore e padrone dell'impero Naxos, partito proprio da Hong Kong alla conquista del mondo discografico con la collaborazione della consorte violinista. https://www.naxos.com/aboutus.asp?page=klaus Qui il retro di copertina: https://www.naxos.com/SharedFiles/pdf/rear/8.220308r.pdf#
  6. Sospetto sia uno degli usuali box antologici della Ricercar, dove infilano molte cose del loro (peraltro pregevolissimo) catalogo e di quello di etichette collegate, col rischio però di accumulare doppioni per la presenza degli stessi pezzi in più box compilati con criteri analoghi. Comunque, la copertina è da premio!
  7. Dici? Ho l'integrale di Goodman e la ritengo uno dei maggiori "pacchi" della mia discoteca: esecuzioni sciatte, prive di sugo, di quelle che non accetterei nemmeno in una mediocre stagione concertistica. Il box che proponi la smezza però con Vegh, che fa le sinfonie 5,6,8 e 9 e, a naso (non conosco queste incisioni) potrebbe essere una spanna sopra Goodman.
  8. A memoria, fra le cose facilmente reperibili ci sono le opere per flauto e orchestra e il Requiem di Mozart, un paio di sinfonie di Haydn e la Messa op. 86 di Beethoven. Poi nella sua discografia c'è anche altro (la K.550 per esempio). Non sono documentate in registrazioni ufficiali le sue frequenti incursioni concertistiche in pieno 800 (Schumann e Bruckner, per esempio).
  9. Franz SCHMIDT Sinfonia n. 4 in do maggiore Malmoe Symphony Orchestra Vassily Sinaisky
  10. Io in realtà commentavo l'articolo linkato da Maja... Non mi riconosco né fra i criticoni né fra gli osannatori di Morricone. Diverse cose mi piacciono, nel loro genere. E, per dire, Morricone mi piace molto ma molto di più di Nino Rota che invece molti ritengono quasi un genio e che a me non va giù per nulla.
  11. Edward ELGAR Concerto per violoncello e orchestra in mi minore op. 85 André Navarra, violoncello Hallé Orchestra John Barbirolli Un'esecuzione che mi sta piacendo molto poco. Rapsodica, priva di tensione, piatta, spesso svagata, interazione solista-orchestra sotto il minimo sindacale. Forse il buon Barbirolli era distratto da qualche bicchiere del suo amato whisky. Niente a che vedere col capolavoro realizzato qualche anno dopo con Jacqueline du Pré in una esecuzione incandescente, implacabile, tesa, eccitata ed eccitante nella quale solista e direttore trovano una fusione perfetta.
  12. Giorgio Federico GHEDINI Partita per orchestra NBC Symphony Orchestra Guido Cantelli
  13. Ralph VAUGHAN-WILLIAMS Sinfonia n. 5 in re maggiore Philharmonia Orchestra John Barbirolli
  14. Arnold SCHOENBERG - Nathaniel SHILKRET - Alexandre TANSMAN Darius MILHAUD - Mario CASTELNUOVO-TEDESCO - Ernst TOCH Igor STRAVINSKY Genesis Suite Cinque narratori Ernst Senff Choir Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin Gerard Schwarz Curioso progetto di opera collettiva ispirata ai primi capitoli della Bibbia commissionata a pezzi dal compositore Nathaniel Shilkret (attivo per lo più in ambito cinematografico) ad alcuni degli autori più importanti del 900. Era stato coinvolto anche Bartok, che aveva ricevuto pure un piccolo acconto, ma la sua salute gli impedì di realizzare il pezzo richiestogli. Falla e Strauss declinarono l'invito mentre Hindemith restò in panchina qualora pure Stravinsky si fosse sfilato. La storia della realizzazione della suite è divertente e avventurosa, considerate le questioni economiche in gioco (con Stravinsky che ottenne sottobanco molti più soldi degli altri), le peripezie (fallite) per evitare che Schoenberg e Stravinsky si incontrassero alla prima e si mettessero a litigare in pubblico, le rocambolesche dispersioni di pezzi della partitura (coinvolta in ben due incendi prima a casa di Shilkret e poi del figlio) ricostruita in parte per questa incisione della Naxos. Pare che Schoenberg e Stravinsky dichiarassero impunemente di aver accettato di intervenire solo perché avevano bisogno di soldi e alla fine Castelnuovo-Tedesco si dicesse un po' schifato dell'esito complessivo, disomogeneo sul piano stilistico (e cosa pretendeva?) e troppo cinematografico. Il disco, arrivato pochi giorni fa, è questo:
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy