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giobar

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  1. giobar

    Notizie dal mondo della musica classica

    Cronaca della scoperta di un manoscritto musicale del 1100 http://assante.blogautore.repubblica.it/2018/07/il-ritrovamento-di-un-antico-spartito-medievale/?ref=RHPF-WB Qui anche le foto del manoscritto: http://restaurifurlotti.it/#!portfolio-item/quando-il-restauro-scopre-reperti-nascosti/
  2. giobar

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Trattandosi di un box Sony, suggerirei ad entrambi di pazientare per vedere se sarà inserito nel catalogo Supraphonline per l'acquisto in download in formato .flac. In tal caso, se non dovesse cambiare la strana politica dei prezzi del sito ceco con i dischi riconducibili alla Sony, quel boxone costerebbe soltanto 199 corone, al cambio attuale circa 8 euro. Ovviamente si perdono i pregi dell'edizione fisica, ma se l'interesse è soprattutto per la musica...
  3. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY Athalia - musiche di scena per la tragedia di Racine op. 74 Letizia Scherrer, Ktalin Halmai, soprani Daniela Sindra, contralto Ulrike Goetz, Rudolf Guckelsberger, recitanti GAchinger Kantorei Stuttgart Radio-Sinfoneorchester Stuttgart des SWR Helmuth Rilling Molto meno note di quelle per il Sogno scespiriano, queste musiche di scena si fanno apprezzare per il tono sempre nobile e composto, in linea con lo spirito della tragedia. C'è anche una bella ouverture che, stranamente, non viene mai inclusa nelle varie antologie di ouvertures mendelssohniane. L'incisione riporta la versione da concerto, con inserti recitati preparati da Eduard Devrient, fedele collaboratore di Mendelssohn.
  4. giobar

    Esame di ottavo, vecchio ordinamento.

    Basti pensare che spesso, in conservatorio, le esercitazioni orchestrali o corali sono pensate anche per permettere agli studenti di strumenti "solitari", come piano e organo, di fare musica d'insieme: per esempio spesso vengono scelti pezzi orchestrali che prevedono nell'organico anche il pianoforte o l'organo.
  5. giobar

    Esame di ottavo, vecchio ordinamento.

    Purtroppo il pianoforte è un po' un caso a sé, ma credo che la preparazione privata abbia il difetto di non mettere a contatto lo studente con un contesto formativo globale (che in teoria è, se non identico, quanto meno molto simile nel v.o. e nel p.a.), che prevede non soltanto lo strumento ma anche lo studio del solfeggio, dell'armonia, della storia della musica e la pratica della musica corale, delle esercitazioni orchestrali e della musica da camera. I miei figli hanno trovato un fortissimo stimolo a proseguire anche nell'incontro con eccellenti insegnanti di solfeggio e con la pratica, anche piuttosto intensa, del coro e dell'orchestra.
  6. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Wolfgang Amadeus MOZART Sinfonia n. 30 in re maggiore K.202 Danish National Chamber Orchestra Adam Fischer Ho iniziato da qualche giorno il box Fischer-Mozart e direi che dai primi assaggi trovano conferma i buoni giudizi espressi da diversi forumisti. Un Mozart senza fronzoli, energico, a tratti quasi ruspante (mi rimane però il dubbio che alcune uscite un po' "grezze" siano défaillances della pur ottima orchestra e non scelte direttoriali), mai lezioso, con un suono trasparente e vivo. Certo non un Mozart da tappezzeria sonora.
  7. giobar

    Esame di ottavo, vecchio ordinamento.

    Una completa perdita di tempo direi che è un'esagerazione. Comunque è una preparazione di base abbastanza completa, che nessun insegnante privato ti può dare se non sbilanciando tutto a favore dello strumento. Gli insegnanti poi sono gli stessi. Cambia l'approccio di fondo perché, anche a dispetto dell'impegno degli insegnanti seri, il preaccademico è pervaso dal tarlo del "non sforziamoci troppo" e tutto è più all'acqua di rose. Se sei al quart'anno delle superiori, allora, hai la stessa età del mio secondo figlio, che a ottobre farà l'esame di sest'anno di violino (v.o.).
  8. giobar

    Esame di ottavo, vecchio ordinamento.

    Io ho due figli che stanno proseguendo, con le unghie e coi denti, il vecchio ordinamento, malgrado le lusinghe interessate di molte sirene che prospettano il passaggio al preaccademico come una buona via d'uscita rispetto alla fatica di chi deve bilanciare l'impegno nello studio della musica e quello nello studio ordinario. Il secondo è riuscito a iscriversi al vecchio ordinamento nell'ultimo anno utile e il suo prof di violino gli conferma (sottovoce e andando contro gli interessi di bottega del conservatorio) che fa bene a stringere i denti e a continuare.
  9. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Eppure, restando all'op. 8, si tratta di poco meno di mezz'ora di musica travolgente e coinvolgente, che starebbe benissimo nel repertorio del tanti direttori che oggi esplorano con risultati buoni-ottimi-eccellenti il trapasso dall'800 al 900 nel versante mitteleuropeo anche su autori meno frequentati. Ed è una fortuna, allora, disporre dell'edizione di lusso di uno specialista-appassionato come Sinopoli.
  10. giobar

    Esame di ottavo, vecchio ordinamento.

    Sì, esiste, ad esaurimento, per quelli che hanno cominciato con quell'ordinamento e che hanno diritto di proseguire senza impantanarsi in quella schifezza del preaccademico. Mi sorprende moltissimo, piuttosto, la domanda di @cacciapagliateresa : arrivata all'esame di ottavo non hai un prof di riferimento o qualche compagno di studi per colmare quel dubbio ?
  11. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Arnold SCHOENBERG Sei Lieder con orchestra op. 8 Alessandra Marc, soprano Staatskapelle Dresden Giuseppe Sinopoli Le discussioni sul Sopravvissuto di Varsavia mi hanno indotto ad ascoltare finalmente il cd in cui è compreso quel pezzo, che avevo in stand-by da parecchio tempo, dal bel box Sinopoli-Dresda dedicato a Schoenberg, Berg e Webern . La prima opera presente sul disco è proprio questa raccolta di Lieder con orchestra che ascolto per la prima volta e che non mi pare abbia avuto una grande fortuna discografica. Eppure, mi sembra un'opera bellissima, del tutto coerente con altri pezzi più famosi dello stesso periodo (Quartetto n. 1 e Kammersymphonie n. 1). straordinaria poi l'integrazione tra la parte vocale e il lussureggiante tessuto orchestrale. Bellissima l'interpretazione, per giunta dal vivo.
  12. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    In uno dei tantissimi articoli comparsi lo scorso anno a margine dello scandalo sessuale che ha travolto Levine erano rievocate in modo assai approfondito la sua formazione e la prima fase della sua carriera. C'erano anche stralci di qualche intervista in cui Levine spiegava la sua vera e propria passione per la nuova scuola di Vienna appunto in ragione dei suoi studi con Walter Levin, che gli avevano anche fornito una sorta di lasciapassare o di patente in occasione della collaborazione giovanile con George Szell e con la Cleveland Orchestra. Quest'ultima, a sua volta, all'epoca (metà anni '60) era un laboratorio di eccellenza musicale tutt'altro che ostile alla musica del 900: basti pensare che proprio allo stesso periodo risalgono le collaborazioni frequenti con Pierre Boulez (chiamato proprio da Szell e poi, di fatto, suo successore alla guida stabile dell'orchestra).
  13. giobar

    Necrologi

    Assurda anche la pronuncia doc:
  14. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Il fatto che fosse nevrotico e scontroso trova un sacco di conferme nella biografia di Kleiber. Ma non c'entra granché col giudizio sul musicista in quanto tale. E, ripeto, ci sono parecchie testimonianze su giudizi molto lusinghieri di Bernstein a proposito di Kleiber come musicista.
  15. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY Variations sérieuses op. 54 Alfred Brendel, pianoforte
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