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giobar

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I successi di giobar

Lunare

Lunare (11/21)

  1. Mario PERAGALLO Concerto per pianoforte e orchestra Gyorgy Sandor RIAS-Symphonieorchester Ferenc Fricsay registrazione radiofonica del 1954
  2. Kurt WEILL Silbersee - suite MDR Sinfonieorchester Leipzig Frank Strobel
  3. giobar

    Necrologi

    Negli anni successivi ci fu qualche intervento di Gilardino sempre col nick "calatrava", poi sostituito da quello "agiliard", col quale rispose in modo un po' piccato ma assai ironico a un post di @Wittelsbach. Il suo ultimo intervento, sempre nick "agiliard" fu il 1° luglio 2020, quando nel topic dei necrologi segnalò la morte del soprano Linda Vajna.
  4. giobar

    Necrologi

    Tutto nacque da alcuni post su un disco Brilliant di musiche di Gilardino con indicazioni assai equivoche sugli esecutori, tanto che una recensione di musicweb-international aveva scovato che in uno dei pezzi l'orchestra non era reale ma campionata. (scusate, sono un imbranato e non so/non ricordo come si inserisce in un post il rimando a un altro post... vabbè, ricopio... certo che se nel forum ci fosse una piccola guida per cose del genere non sarebbe male...) Musica classica italiana del XX e XXI secolo, pag. 32: @Wittelsbach26 luglio 2011: Uhahah, Madiel e Giobar a rapporto! />http://www.musicweb-international.com/classrev/2011/July11/Gilardino_9208.htm Stroncano il disco col Concerto d'Oliena di Gilardino, rivelando che la "Sardinia Chamber Orchestra" è in realtà una roba fatta con un sintetizzatore computerizzato! Del resto già qualcuno di voi, non mi ricordo se giobar o zeitnote, aveva sentito puzza di bruciato notando che il fantomatico direttore d'orchestra citato, Ermanno Brignolo Asti, in realtà sarebbe un ingegnere del suono. Come direbbe il Conte d'Almaviva, "ecco i dubbi spiegati". Quelli di musicweb in ogni caso fanno sapere che "As a result of issues raised in this review Brilliant Classics have now deleted this disc from their catalogue". Seguono alcuni brevi commenti di vari forumisti e poi: @giobar26 luglio 2011: Il 12 marzo scorso, in Il vostro prossimo acquisto musicale (post 581531), scrissi: "Fra l'altro noto una misteriosissima discordanza fra l'orchestra e il direttore indicati nel sito di Porqueddu (l'Orchestra Sinfonica di Asti diretta da Silvano Pasini) e quelli indicati nel sito Brilliant (la non meglio nota Sardinia Chamber Orchestra diretta da Ermanno Brignolo Asti). Nel sito del chitarrista Ermanno Brignolo è menzionato come responsabile di editing e direzione. " Ho iniziato, tempo permettendo, una picola indagine in rete. In un forum gestito dallo stesso Porqueddu si raccnta della prima esecuzione in pubblico, ad Asti (anzi, a Canelli), con l'orchestra (vera) sinfonica di Asti diretta da Silvano Pasini. Nella discussione interviene anche il tecnico del suono Ermanno Brignolo che descrive nel dettaglio la sua opera per registrare quell'esecuzione. http://www.cristianoporqueddu.com/public/printview.php?t=6721&start=0 Ho il sospetto che qualcosa in quella registrazione non abbia funzionato e che si sia proceduto per via...informatica per aggiustare qualcosa o addirittura per ricreare la parte orchestrale come sostiene il recensore di musicweb e come afferma Len Mullenger (boss di musicweb) in RMCR: http://groups.google.com/group/rec.music.classical.recordings/browse_thread/thread/94996e465ce2c1f1/f5d705328adcb1f4?hl=it&q=gilardino+porqueddu+oliena#f5d705328adcb1f4 Probabilmente c'erano impegni contrattuali da rispettare con la Brilliant. Va detto che questa etichetta, pur apparendo come produttrice di molti suoi dischi, in realtà spesso acquista prodotti finiti, cioè registrazioni di livello professionale effettuate da altri in autogestione o con finanziamenti non della casa discografica. Evidentemente la vicenda è molto strana, come pure si fa rilevare nel thread su RMCR. Singolare è anche che la prima cosa che appare nella home page del sito di Porqueddu sia la ricerca di un'orchestra per un contratto discografico... Nel forum sulla chiarra classica cui si accede proprio dal sito di Porqueddu non c'è alcun cenno a tutta questa storia e nemmeno sul newsgroup rec.music.classical.guitar. Forse si potrebbe, con i dovuti modi, iscriversi e stimolare una risposta... Appena ho tempo ci provo. Seguono ulteriori commenti (alcuni anche un po' sgradevoli). Cito uno mio perché a questo si agganciò, mesi dopo, il maestro Gilardino: Il mondo della chitarra è un po' a parte e non a tutti i "comuni" appassionati di musica classica ne sono note le coordinate. In quel mondo Angelo Gilardino è oggi una specie di stella polare a livello mondiale, un po' come possono esserlo altri importanti esecutori/autori quali Vinko Globokar per il trombone o Stefano Scodanibbio per il contrabbasso. Poi ciò che dici è tutto vero, solo che, a questo punto, al di là delle questioni puramente musicali, io trovo oltre modo appassionante approfondire l'intrigo internazionale che vede coinvolti - non si sa con quanta parte di responsabilità o addirittura loro malgrado - un importante autore, un notissimo chitarrista e una rinomata etichetta discografica. Il successivo 19 ottobre (pag. 34 del topic) interviene Angelo Gilardino col nick "calatrava" (ora compare Guest calatrava): Egregio Signore, con molto ritardo rispetto alle date in cui si è svolto il serio e appassionante dibattito sull'intrigo internazionale che mi vede coinvolto, ne vengo solo ora a conoscenza - grazie alla segnalazione di un amico giornalista. Non interverrei mai in una discussione in cui si facesse solo esercizio del diritto di critica riguardo alla mia musica. ma la domanda da Lei implicata nella frase dubitativa "non si sa con quanta parte di responsabilità o addirittura loro malgrado", chiamandomi in causa quale autore, ammette - e, a mio modo di sentire, giustifica - una mia risposta. Anziché tentare di dare spiegazioni al singolo episodio, Le rendo nota la mia linea di condotta artistico-professionale, che applico senza eccezioni e senza alcun sforzo (mi viene spontaneamente). Compongo la musica ritengo di dover comporre - nella fattispecie, trattasi di musica da camera con chitarra in funzione solistica o concertante - e la affido agli editori che - senza la minima pressione da parte mia - sono apertamente disponibili a pubblicarla. Concluso questo ciclo (composizione e pubblicazione), non faccio assolutamente nulla, mai: non ho mai chiesto a un interprete - chitarrista, strumentista qualsivoglia, direttore - di eseguire una mia composizione, non ho mai proposto a una casa discografica di produrre dischi con un mio brano, non ho mai collocato su youtube o similari un mio pezzo. Lascio interamente agli interpreti e agli operatori del settore musicale l'iniziativa di orientarsi, nei confronti della mia opera, come meglio credono. Ciò non significa che io non sia grato ai maestri che suonano bene quello che ho composto, e che io sia indifferente di fronte a iniziative improvvide che possono anche ferire la mia sensibilità: ritengo tuttavia che tutto ciò debba rimanere nella mia sfera privata, ed evito di darne segni esteriori. Riferendomi però a espressioni nobilmente sfilate nel dibattito, non posso fare a meno di dichiarare, in un impeto di sincerità, che mentre non ho mai visto nessuno "correre dietro a un compositore che si chiama Gilardino", mi accade talvolta di vedermi appiccicate attenzioni da portineria alle quali reagisco con - quasi sempre silente - raccapriccio. Spero tuttavia che, con uno slancio di generosità, la critica musicale che veleggia alta in questo forum trovi in futuro uno spiraglio di compatibilità tra il cognome che porto e la professione di compositore: con il permesso di Lor Signori, in futuro continuerò a portare il Battesimo e a comporre. Angelo Gilardino Gli interventi successivi, contrappuntati da alcuni di altri forumisti, sono alla pag. 34 sempre dello stesso topic.
  5. Bela BARTOK Concerto per viola e orchestra Yuri Bashmet Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks Rafael Kubelik
  6. giobar

    Necrologi

    E' morto, all'età di 86 anni, il direttore croato Niksa Bareza. Per molti anni fu assai attivo in Italia sia nel campo operistico che in quello concertistico. L'ho sentito più volte dal vivo ed era uno di quei musicisti che si apprezzano per la solidità del mestiere e per la capacità di offrire sempre esecuzioni curate e complessivamente convincenti. E' morto anche, all'età di 76 anni, il tenore americano William Cochran. Lavorò, soprattutto nel repertorio tedesco, sotto la guida di grandi direttori. Appena ventiseienne, incise con Klemperer il primo atto della Walkiria. Si dedicò con impegno anche alla musica contemporanea eseguendo musiche, fra gli altri, di Nono e Berio. La sua carriera ebbe una brusca interruzione proprio durante le prove dell'opera di Berio "Un re in ascolto", quando subì un infortunio che pregiudicò la prosecuzione della sua attività.
  7. Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY Variations serieuses op. 54 Alfred Brendel, pianoforte Un pezzo inizialmente quasi misterioso, ma che affascina e cattura dopo ascolti ripetuti. E Brendel è un maestro nel cogliere e sottolineare la varietà degli umori delle diverse variazioni.
  8. La risposta è molto difficile. Anzitutto, non esiste l'orchestra con la "O" maiuscola perché sono molti i complessi che oggi eseguono Bach ad altissimi livelli, in Germania e altrove. Si tratta per lo più di complessi specializzati nell'esecuzione di musica barocca e non di grandi istituzioni stabili. Bisognerebbe dunque vedere nei rispettivi siti internet dove e quando faranno un programma coerente con la tua richiesta. Solo a titolo di esempio, puoi vedere presso Akademie für Alte Musik Berlin, Concerto Köln, Musica Alta Ripa, Café Zimmermann, I barocchisti, Hesperion XXI e tanti altri. Peraltro se la persona cui vuoi fare il regalo ama così anto Bach, probabilmente è già informata su chi, dove e quando lo eseguirà al meglio nei prossimi mesi e magari sta sognando di andarci. Come si fa per i regali importanti, sonda con discrezione e probabilmente avrai delle dritte.
  9. Richard STRAUSS Symphonia domestica op. 53 Berliner Philharmoniker Herbert von Karajan
  10. giobar

    Necrologi

    Era intervenuto diverse volte nel forum, anche non molto tempo fa. Proprio questo mese, la Brilliant ha pubblicato un doppio cd di omaggio a Gilardino in occasione dei suoi 80 anni, a cura del suo allievo Cristiano Porqueddu (definito siciliano nel sito della Brilliant mentre è nuorese). Ci sono diversi pezzi di Gilardino (di cui Porqueddu ha inciso l'intera opera per chitarra), uno di Castelnuovo Tedesco (autore amato da Gilardino, che su di lui pubblicò una monografia e ne editò gran parte dell'opera per chitarra) e uno dello stesso Porqueddu. Davvero una grandissima perdita, anche per lo spessore musicologico di Gilardino, riconosciuto in tutto il mondo.
  11. Intervista al direttore Lorenzo Viotti. https://www.repubblica.it/d/2022/01/14/news/maestro_lorenzo_viotti_direttore_d_orchestra_intervista-333295179/?ref=RHTP-BH-I333734062-P8-S1-T1
  12. giobar

    Necrologi

    E' morta ieri a Detroit Maria Ewing, notissimo soprano di padre afroamericano e madre olandese. Aveva soltanto 71 anni. Celebre la sua incisione del Pelleas et Melisande di Debussy con Abbado, di cui ha parlato molto bene, di recente, nel forum, @Wittelsbach.
  13. E invece lo spunto di @Keikobadera, secondo me, davvero molto interessante, e l'ho anche già detto. L'angolo visuale del professionista è assai peculiare e mi incuriosisce molto. Altre volte è capitato di accennare alle "strane" preferenze o idiosincrasie di grandi interpreti per certe musiche, ma raramente il discorso è stato approfondito. E che c'entrano i libretti DG? A mia memoria, sono anni che non ne leggo uno. Quanto poi ai parametri musicali, perché dovrebbero essere "buoni" soltanto quelli della forma rigorosa, degli sviluppi dei temi e altre cose simili e non quelli diversi messi in luce da Berlioz, Schumann, Dvorak e dai restanti che, secondo una certa impostazione, sarebbero dei semi-incapaci ?
  14. Sinceramente, nonostante le molte precisazioni, non riesco a capire secondo quali paradigmi distingui i buoni e i cattivi. O meglio, mi pare di capire che sia un paradigma tutto tuo, una sorta di letto di Procuste impermeabile alla valorizzazione delle peculiarità dei singoli autori (o di certi periodi storici, in specie il romanticismo musicale) che, del tutto legittimamente, non ti aggradano. Traendo esempi da altri ambiti artistici, ci vedo qualche analogia con l'accusa a Giorgio Morandi di non essere un grande pittore perché ritraeva soltanto caraffe e scodelle e qualche paesaggio ma non si cimentò col ritratto, col nudo e con scene animate o con quella a Hemingway o a Fenoglio di non essere scrittori epocali, malgrado la loro maestria nel racconto breve e nel romanzo di ambientazione contemporanea, perché non avevano dimestichezza col sonetto e con l'endecasillabo. Ci vedo anche qualche retaggio (inconscio?) di certa fiorente critica musicale italiana del 900 che trattava immancabilmente come di serie B molti musicisti delle scuole nazionali fra 800 e 900 che non applicavano con il dovuto rigore i canoni formali e stilistici della "grande musica" austrotedesca e preferivano svariare in modo appassionato in ardimentosi "fuori pista".
  15. Che dire di più e meglio di ciò che hanno detto @Snorlaxe @Ives? Sono da sempre un hooligan berlioziano e le rare volte che mi sono sognato di essere in orchestra o di rimpiangere di non aver imparato a suonare uno strumento l'orizzonte di riferimento è sempre stato la possibilità di sguazzare in un'opera di Berlioz
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