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Madiel

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Orione e Pleiadi

Orione e Pleiadi (21/21)

  1. Pezzo molto curioso, non l'avevo mai sentito. All'ascolto, però, se si toglie la parte percussiva e le bravate vocali del solista, sembra una raccolta di luoghi comuni della musica del secondo novecento. O meglio, di allusioni e si sottintesi. Si sentono fantasmi di Ligeti, Berio, Xenakis, Berg, Bartok e non so di chi altri, mi pare come di conoscerlo già
  2. Mai sentito il cd in questione! Honeck è un bravo direttore, chissà come riesce nel repertorio "moderno"...
  3. Bella edizione, credo la migliore in circolazione. Secondo me, uno dei capolavori di Martinu.
  4. Conosco, l'ho proprio ascoltata di recente! Nel complesso mi è piaciuta. Ricambio con Bach, Oratorio di Pasqua
  5. E ora una delle incisioni più belle di Boulez, tutto risolto in un puro e astratto gioco di timbri come dev'essere. Da notare quant'è leggero e trasparente il Prélude, sembra fatto di seta! Ravel: Le Tombeau de Couperin New York Philharmonic, Pierino Boulez
  6. Walton: Façade, An Entertainment Fielding / Flanders, recitanti - Membri dell'Academy of St Martin-in-the-Fields diretti da Neville Marriner Ottima edizione, tra le migliori che ho sentito finora!
  7. Se conosci un po' il teatro di Prokofiev, uno dei maggiori operisti del Novecento, noterai una notevole capacità di sintesi. Il "Grand Opéra" era un po' fuori dai suoi orizzonti, ha dovuto adattarsi a una forma difficile da gestire per il suo talento portato all'essenzialità, un po' come quando si applicò alla sinfonia accademica. D'altronde, però, il regime staliniano richiedeva un teatro epico e il povero compositore ha dovuto per forza percorrere quella strada (pure in periodo di guerra, c'era proprio un imperativo morale oltre che politico). La critica è divisa su Guerra e pace, io non la considero un capolavoro e forse è il risultato operistico peggiore di Prokofiev (insieme a Storia di un uomo vero). Mai sentita Sarka!
  8. Walter e Klemperer erano stati amici e discepoli di Mahler, dopo la sua morte diffusero la musica del loro mentore, per forza che siano "mahleriani" anche se hanno inciso poche sinfonie. *.*.*.* Un po' di Suites francesi bachiane da qua:
  9. E' una buona cosa, sempre che questo ritegno espressivo non diventi aridità o puro gioco intellettuale alla Boulez. Una 9a con Muti! Che spettacolo! Speriamo ci pensi nonostante l'età avanzata... .. ma dai, Haitink è un grande mahleriano ! ----------------------------------
  10. Ecco, questo è il tipico disco di Abbado del suo periodo d'oro, bello ma inutile. Nel senso che va tutto bene o benissimo, ma alla fine ci sono edizioni più interessanti.
  11. Il problema di MTT è che non è mai stato mahleriano come il suo mentore Bernstein. Il finale moscio della Settima non si addice a questa sinfonia, qualsiasi idea si abbia sulla reale intenzione dell'autore. Quella di Ozawa credo di averla sentita, ma al momento non me la ricordo. Di suo avevo in discoteca solo l'8a, che era mediamente ottima e il primo movimento era proprio spettacolare. Mi è sembrato ottimo, migliore nettamente di quella di MTT sopra citata - che è solo moscia. Da notare com'è tenero nel Ruhevoll (il movimento che preferisco della 4a), quasi sentimentale nei primi minuti, ma tiene sempre il tempo: poco adagio, con l'espressione spesso turbata e sottilmente pessimista (secondo me così dev'essere). Riesce a rendere bene i momenti di auto-illusione dell'autore (minuto 39:00) che ricadono subito nel nero pessimismo. Un Mahler più che drammatico o zuccheroso nei suoi momenti di autocoscienza, direi disilluso e stanco (dal minuto 45:00, notare come prende "largo" il tempo e poi c'è quasi una rincorsa, sembra un grande sospiro sottolineato con il tutti che segue, la coda muore letteralmente, senza una vera e propria "estasi"). Nel finale nessuna redenzione o misticismo, si può solo vedere il paradiso da lontano. Mistero sul perché Muti non abbia affrontato altro Mahler su questa linea interpretativa che definirei esistenzialista, considerato che la 1a in disco è ottima, e questa 4a dal vivo mi sembra una lettura valida.
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