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Madiel

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  1. uuhh, quanta esasperazione post romantica
  2. Esatto, è il pregio e anche il difetto di Kirchner, perchè con così tanta materia non si capisce cosa voglia fare e dire, finendo per essere un po' misterioso il suo mondo interiore. --- Ieri notte ho scoperto una magnifica 10a di Shostakovich diretta dal vivo da Rozhdestvensky nel 1982: @Snorlax
  3. Kirchner: Sinfonia in due parti Boston Modern Orchestra Project, G. Rose @Majaniello riascoltandola bene ho cambiato opinione. Soprattutto il secondo movimento mi sta piacendo parecchio dopo diversi ascolti. Resta, però, un lavoro cerebrale che richiede molta attenzione, è come se Kirchner avesse messo troppa materia in durate così brevi (ca. 8 minuti a movimento). E' un compositore che fa sudare, però alla fine dà anche tante soddisfazioni.
  4. Non c'è alcuna influenza diretta, secondo me è solo una coincidenza più apparente che reale. Shostakovich divenne famoso negli USA nel 1941 con la "Leningrado", mentre Antheil scriveva con uno stile neoromantico già da prima, per cui non si può affermare che si era ispirato al collega russo. La 3a di Antheil, sinfonia "americana", fu concepita nel 1936, tanto per dirne una. Il suono, a ben vedere, è solo in apparenza simile, l'orchestrazione di Shostakovich è più prosaica, pesante, fatta a blocchi, più tradizionale di quella di Antheil, oltre che presenta uno scavo emotivo dei temi ben più profondo. La materia di Antheil, alla fine, è assai diversa, specie nei movimenti veloci si sente il neoclassicismo parigino e la musica leggera americana degli anni venti-trenta, è fatta di poca sostanza che viene rigirata con una ottima maestria. E' un neoromanticismo di carattere oggettivo, nato da esperienze del tutto diverse. ----
  5. Fa tenerezza Lachemann, per il modo in cui cerca di dire che scrive musica del tutto inutile rispetto a quella di Morricone!
  6. Il mio cuore batte per quest'altra edizione
  7. Questa nello specifico non l'ho ancora sentita, ma concordo con il valore di Petrenko. Ottimo direttore e ottimo proprio in questo repertorio! Tempo fa mi è capitato di sentire questa orchestra come suonava negli anni ottanta, una roba provincialissima! Ha cambiato suono proprio con Petrenko.
  8. Bravo assai il nipote "sfigato"
  9. e questo, perchè l'altro Praga con la stessa sinfonia non è arrivato
  10. La mia edizione occidentale preferita è quella di Haitink: Praticamente perfetto.
  11. Per ora il primo movimento, ma confesso non mi è piaciuta neanche una nota. Tutta diretta con il freno a mano, estraniante e pesantissima.
  12. E lo avevi recensito ? Non mi ricordo niente Io l'ho presa un po' a scatola chiusa, ho sentito solo alcuni estratti on line e mi è sembrata interessante. Un po' wagneriana, un po' straussiana, ma niente di troppo avanzato in effetti. Dato che era disponibile a due soldi alla fine ho voluto tentare...
  13. Merito anche dei grandi solisti di quel concerto. Ho sentito il 5° sempre di Paillard, ma qualcosa non andava pur essendo una esecuzione valida. In primis il cembalo in tungsteno dal suono pesante ma un po' debole, forse a causa della ripresa del suono. Non male l'esecuzione di sopra, la sto ascoltando ora.
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