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Madiel

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I successi di Madiel

Orione e Pleiadi

Orione e Pleiadi (21/21)

  1. Madiel

    Hurwitz & co.

    Sì, concordo, un magnifico cd!
  2. Madiel

    Hurwitz & co.

    Ha mille mila cd, bisogna capirlo
  3. Madiel

    Hurwitz & co.

    Concordo, disco di riferimento per tutti i pezzi incisi. Direi bellissimo.
  4. Ah, vedo che ne sei uscito vivo A volte succede con Simpson 🤣
  5. è burpo, bisogna avere pazienza ! 🤣🤣🤣 ----------
  6. Il compositore cipolla che provoca false lacrime, come mi disse una volta un amico musicista
  7. Infatti ! Basterebbero i lavori migliori, meno di una decina del suo catalogo, e lasciar perdere tutto il resto. Fosse per me mi limiterei a Danze sinfoniche, Isola dei morti, Liturgia, il Cavaliere avaro e un paio di concerti per piano giusto per favorire.
  8. Però devi riconoscere che ascolto sempre i soliti due o tre pezzi al massimo di Part, altro che sdoganamento indiscriminato Confesso che quell'ascolto è nato dopo aver riletto alcune affermazioni di Strauss e Stravinsky in merito all'impiego di pochissimo materiale. Mi veniva in particolare in mente una frase che scrisse Strauss a Zweig, quando si definiva troppo vecchio e ormai capace più che di scrivere musica nuova, di rivoltare con maestria pochi accordi. Stravinsky anziano forse aveva lo stesso problema mai confessato, il passaggio alla dodecafonia weberniana gli permetteva di concentrare al massimo il tempo e il contenuto, costringendolo a nuove sfide intellettuali con il minimo sforzo. Trovo tutto ciò di grandissimo fascino.
  9. Mi interessava il modo di comporre e di organizzare il materiale. I due lavori, tra i capolavori di Part, sono simili per alcuni versi nella concezione. Quello che si fa apprezzare, al di là del tono tragico del primo ed elegiaco del secondo (in realtà questo presenta uno strano malessere interiore tra le righe), è la povertà della materia: sembrano fatti di nulla a vedere la partitura! Mi hanno sempre affascinato i compositori che lavorano con pochissime cose e le mescolano di continuo. Molto interessanti le varie gradazioni tra fff-ppp che inserisce nelle partiture con una ricerca millimetrica dell'"effetto", i timbri che trascolorano come in un acquerello, i canoni costruiti con grande maestria tecnica (Cantus ha una forma ad arco ben precisa, rappresentata anche dalle indicazioni agogiche: ppp, pp, p, mf, f, ff, mf ecc. a scalare).
  10. kattivi ! ottima scelta, ricambio con l'ascolto di questo momento
  11. Mi prendi in contropiede, non ho mai sentito il concerto in questione! In genere ne parlano male e così ho sempre evitato di approfondire (anche le esecuzioni sono rare a quanto sembra). Invece, la successiva rielaborazione in Sinfonia-Concerto è abbastanza pallosa, il tipico Prokofiev sbiadito e impotente della terza età. Ricambio con e a seguire Festina lente sempre di Part, per fare qualche paragone.
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