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Ives

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    Io e pochi eletti

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  1. Ives

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    La Quarta sicuramente è stata eseguita in prima assoluta con l'orchestra di corte di Meiningen che aveva 48 esecutori. Poi a contatto con le grandi orchestre sinfoniche (da Berlino a Vienna), si è sedimentato il clichè di raddoppiare fiati e irrobustire archi (spesso anche gli ottoni come faceva Karajan). Ma tutto arbitrariamente, perchè l'organico brahmsiano non lo prevedeva, anzi era rivolto a una dimensione più cameristica. L'ipertrofia non sempre giova. Questo non vuol dire che facendo un Brahms con organico originale, si faccia sempre bene, anzi, le incisioni riuscite sono poche, proprio perchè poi interviene la qualità del direttore, dell'orchestra etc... Qualcosa del genere, per capirci: Markus Poschner con l'orchestra della RSI http://www.veoh.com/watch/v119834901qpAsJ2j6
  2. Ives

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Probabile che Venzago non riesca, ma questo è un altro discorso, dipende sempre dalla capacità tecnica e dalla personalità del direttore, che esula dalle ricerche hip. Però, c'è da ricordare che Brahms lavorò spesso con l'orchestra di Mainingen che aveva un organico contenuto, di una quarantina di elementi (dieci violini primi, se non ricordo male). La maggiore stima l’ha forse avuta per Fritz Steinbach (direttore della Hofkapelle), che, a suo dire, si avvicinava meglio di altri all’ideale di flessibilità ed espressività della sua musica. Dalle sue lettere, Brahms richiede trasparente quadro sonoro, la polifonia sempre percettibile, l’importanza delle voci intermedie (aggiungo io, che si rivaluta maggiormente in senso cameristico) e non da ultimo la flessibilità dei tempi che viene di continuo documentata. Anche l'uso di strumenti come le trombe e i tromboni viennesi danno un altro tipo di sonorità. Insomma, non sono puri vezzi per feticisti, anche direttori più illustri come Haitink, Berglund o Mackerras, li hanno fatti propri, ovviamente calibrandoli con le loro sensibilità artistiche.
  3. Ives

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Potrebbe essere interessante, Brahms non è Bruckner, si presta decisamente meglio a letture con orchestre da camera e più o meno "informate" (portamenti, organici, vibrato, articolazioni...). A tal proposito, mi piacerebbe sentire quella sempre recentissima di Ticciati: Ma perchè c'è il porcospino?
  4. Ives

    Messiaen

    C'è anche questo:
  5. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Reger Mozart-Variationen SOBR/Sir Colin Davis
  6. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Toh, è parecchio che non ascolto proprio Reger...prendo questo: @superburp che ringrazio per la dedica hindethiana. Ottimo CD, Davis ha inciso anche le Mozart Variationen per Philips, sempre con i bavaresi da cui trae un suono marmoreo che ben si adatta a queste pagine. Di Reger sinfonico suggerisco le variazioni, piuttosto che i suoi abnormi poemi. I concerti troppo pachidermici, non credo possano incontrare il gusto di Maja. Mi piacciono anche le suites per cello.
  7. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Beethoven Missa Solemnis Camilla Tilling (soprano) Sasha Cooke (mezzo-soprano) Toby Spence (tenor) Luca Pisaroni (bass-baritone) London Symphony Orchestra London Symphony Chorus Simon Halsey (chorus master) Michael Tilson Thomas https://www.bbc.co.uk/programmes/b0b3fm07
  8. @zeitnote e @hurdy-gurdy che ringrazio per le dediche...
  9. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Flautista francese, scrisse qualche pezzo per fiati.
  10. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Beh, insomma, anche la letteratura umoristica ha la sua dignità artistica... °°°°°° @Majaniello
  11. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Kars aveva inciso negli anni '70 alcuni buoni dischi per la Decca (Mozart, Schubert, Messiaen...) e sembrava avviato verso una carriera di livello internazionale. Poi, però, si fece prete cattolico. Qui lo ritroviamo live nel 1976 nella sala piccola del Concertgebouw di Amsterdam alle prese con l'amato Messiaen: il suono è più che accetabile per un documento d'archivio come questo che restituisce a buon livello tutta la maestria tecnica, la potenza, la delicatezza e il calore del pianismo di Kars, qui immortalato nel momento di massima qualità e comunicazione. https://www.avvenire.it/agora/pagine/messiaen-kars-musica-teologia-padre-compositore @il viandante del sud
  12. Ives

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Sui classici mai sentito, alla radio danno spesso le sonate di Brahms, mi sembra un pò un Pogorelich dei poveri...il disco di Scriabin è pure buono.
  13. Ives

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Se ti interessa Messiaen, questo è, a suo modo, un classico:
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