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glenngould

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  1. glenngould

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    Questo è sacrosanto e non ci piove. Anzi, è giusto che la nuova musica operi nel solco della tradizione conoscendone il linguaggio ed imparandolo ad usare. Un po' quello che diceva Petrassi: "insegno ai miei allievi come scrivere una sonata o una sinfonia, ma gli dico di non scrivere una sonata o una sinfonia". Il punto è piuttosto la carenza dell'insegnamento dei nuovi linguaggi quello che denuciava Bussotti (tra l'altro l'intervista è del '72, anche se a cinquant'anni le cose non è che siano molto cambiate)
  2. glenngould

    Necrologi

    Vero, soprattutto considerando che faceva riferimento ad un certo tipo di linguaggio (il '900, giustamente, non ha un linguaggio). La tonalità stessa è diversa a seconda dell'autore e del periodo storico, però come principio è condivisibile. Molti musicisti oggi sono completamente a digiuno dei nuovi linguaggi
  3. glenngould

    Necrologi

    Sono dispiaciutissimo, anche se di lui conosco poco e nulla. Ricordo un brano per pianoforte (credo preparato) dove gli esecutori (3) suonavano a turno girando in torno (e sotto) allo strumento. Però disse una cosa condivisibile in un'intervista affermando che ai bambini al Conservatorio andasse insegnato il linguaggio della musica attuale (al momento storico vissuto) e non quello desueto della tonalità che invece andrebbe iscritto nello studio della tradizione
  4. Ciao, i primi nomi che mi vengono in mente: Alfredo Casella, ha scritto tantissimo per pianoforte (Pavane op.1, Variazioni op.3, Toccata op.6, Sarabanda op.10, la serie À la maniere dè ... op.17, Pezzi infantili op.35, 6 Studi op.70); Goffredo Petrassi, soprattutto la produzione giovanile (Toccata, Invenzioni per pianoforte); Luigi Dallapiccola, soprattutto il Quaderno musicale di Annalibera.
  5. Purtroppo, nevvero? Comunque come primo post bomba, senza un saluto o una presentazione, possiamo parlare nel 2021 di un po' di educazione...?
  6. Ottimo il doppio Decca Hindemith/Chailly, un disco di riferimento.
  7. Ma tua nonna abitava in quello che è anche il mio paese? Perché se così fosse, avranno perso le partiture dato che la banda qui suona di tutto tranne che pezzi o arie d'opera
  8. Effettivamente, pareva uno che si esercita su Hanon o Rossomandi, quando si hanno ancora le dita "molli"
  9. Credimi non sapevo che scrivere... In ogni caso, oggi è il compleanno del mitico Antonino Dvorak, spesso accusato di accademismo lui che non studiò mai al Conservatorio ed ebbe una formazione molto sui generis Auguri con questo: Il mio brano preferito
  10. Sì, ricordo bene la tua recensione ed era stata proprio quella a farmi incuriosire!
  11. Il secondo ce l'ho nel carrello di Amazon da qualche anno, ma non mi decido mai ad acquistarlo
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