Yeats Posted January 29, 2018 Report Posted January 29, 2018 vorrei chiedervi alcune indicazioni di saggistica musicale. io conosco pochi autori: bortolotto, quirino principe, le cose di adorno, uno scritto di jankelevitch su debussy che sto leggendo in questi giorni. e basta, temo. sapete darmi qualche consiglio? Quote
Wittelsbach Posted January 30, 2018 Report Posted January 30, 2018 On 29/1/2018 at 09:44, Yeats dice: vorrei chiedervi alcune indicazioni di saggistica musicale. io conosco pochi autori: bortolotto, quirino principe, le cose di adorno, uno scritto di jankelevitch su debussy che sto leggendo in questi giorni. e basta, temo. sapete darmi qualche consiglio? Carissimo, di roba interessantissima da leggere ce n'è pure troppa. Dovresti farci capire meglio cosa ti interessa: monografie su singoli compositori? Testi storici più o meno tecnici? Quote
Yeats Posted January 31, 2018 Author Report Posted January 31, 2018 13 ore fa, Wittelsbach dice: Carissimo, di roba interessantissima da leggere ce n'è pure troppa. Dovresti farci capire meglio cosa ti interessa: monografie su singoli compositori? Testi storici più o meno tecnici? innanzitutto grazie per la risposta. più che dalla tipologia monografica, sono affascinato da quella storica, che potrebbe ad esempio ambientarsi a vienna o parigi nella prima metà del xix secolo. ciò che conta è che si tratti di un saggio, non di un'analisi puramente tecnica. il modello a cui penso, mutuato dalla critica delle arti figurative, corrisponde alle ecfrasi di roberto longhi o mario praz: disinvolte, contaminate da diversi elementi del pensiero, originali nello stile, ma sempre ben fondate e ben dettagliate. Quote
Wittelsbach Posted January 31, 2018 Report Posted January 31, 2018 Un classico? La collana UTET: eccola. Questa è la versione a cofanetto con tutti i volumi, ma si possono (potevano?) anche acquistare singolarmente, a seconda del periodo che preferisci. La qualità è variabile: altissima nel caso dei volumi sull'età di Bach e Handel 8Basso) o Mozart e classicismo (Pestelli), non male le altre ma personalmente mi dà davvero fastidio il volume del Vinay su USA e est europeo novecentesco. Molto bello, leggiadro e divulgativo è il gigantesco compendio della raccolta I Grandi Compositori: i volumi storici firmati da Carlo Casini li trovo di rara bellezza. Peccato solo che si trovino solo su ebay venduti da sventurati che non sanno di che si privano. Quote
Yeats Posted January 31, 2018 Author Report Posted January 31, 2018 grazie. magari prima di comprarli darò un'occhiata in biblioteca. oltre a queste opere enciclopediche, non conosci per caso qualcosa di meno espostivo e più saggistico? Quote
giobar Posted January 31, 2018 Report Posted January 31, 2018 Anche sulla base dell'indice degli argomenti del forum, ho notato da tempo che manca un topic "contenitore" relativo ai libri e alle letture in genere (articoli e saggi su riviste a stampa o sul web) sulla musica e sui musicisti. C'è qualche topic specifico sui libri di teoria musicale o sui testi di storia della musica, mentre ne manca uno a carattere più generale che consenta di raccogliere interventi su novità editoriali (sulla falsariga di "Il vostro prossimo acquisto musicale", in cui ogni tanto c'è un cenno a nuovi libri, ma nascosto tra la miriade di segnalazioni discografiche); libri di recente acquisto o di recente lettura; richieste concernenti testi di argomento musicale; consigli bibliografici. Lo spunto per aprire il nuovo topic mi è stato offerto dall'utente @Yeats, che due giorni fa ha iniziato proprio un topic con una generica richiesta di suggerimenti bibliografici, intitolandolo però - non me ne voglia - in modo secondo me incongruo e fuorviante "Musicologi": sulle prime infatti ho pensato che vi si volesse parlare di gente come Gossett, Zedda, Robbins-Landon, Nattiez eccetera. Invece le spiegazioni che Yeats ha poi fornito fanno capire che il suo interesse è più ampio e soprattutto rivolto non tanto all'analisi puramente tecnica ma ad aspetti di carattere storico, stilistico e culturale. Forse allora si potrebbe - interpello sul punto @Madiele gli altri reponsabili del forum - far confluire in questo topic i pochi post finora presenti su "Musicologi" e continuare qui la discussione, arricchendola, secondo l'estro di ciascuno, con interventi sui temi che ho indicato sopra. In alternativa, si potrebbe proseguire il topic creato a Yeats, lasciandogli così la primogenitura ma cambiandoil titolo con uno più adeguato e inserendo questo mio post per definire meglio le coordinate generali del topic "librario". Quote
Wittelsbach Posted January 31, 2018 Report Posted January 31, 2018 Adesso, giobar dice: Anche sulla base dell'indice degli argomenti del forum, ho notato da tempo che manca un topic "contenitore" relativo ai libri e alle letture in genere (articoli e saggi su riviste a stampa o sul web) sulla musica e sui musicisti. C'è qualche topic specifico sui libri di teoria musicale o sui testi di storia della musica, mentre ne manca uno a carattere più generale che consenta di raccogliere interventi su novità editoriali (sulla falsariga di "Il vostro prossimo acquisto musicale", in cui ogni tanto c'è un cenno a nuovi libri, ma nascosto tra la miriade di segnalazioni discografiche); libri di recente acquisto o di recente lettura; richieste concernenti testi di argomento musicale; consigli bibliografici. Lo spunto per aprire il nuovo topic mi è stato offerto dall'utente @Yeats, che due giorni fa ha iniziato proprio un topic con una generica richiesta di suggerimenti bibliografici, intitolandolo però - non me ne voglia - in modo secondo me incongruo e fuorviante "Musicologi": sulle prime infatti ho pensato che vi si volesse parlare di gente come Gossett, Zedda, Robbins-Landon, Nattiez eccetera. Invece le spiegazioni che Yeats ha poi fornito fanno capire che il suo interesse è più ampio e soprattutto rivolto non tanto all'analisi puramente tecnica ma ad aspetti di carattere storico, stilistico e culturale. Forse allora si potrebbe - interpello sul punto @Madiele gli altri reponsabili del forum - far confluire in questo topic i pochi post finora presenti su "Musicologi" e continuare qui la discussione, arricchendola, secondo l'estro di ciascuno, con interventi sui temi che ho indicato sopra. In alternativa, si potrebbe proseguire il topic creato a Yeats, lasciandogli così la primogenitura ma cambiandoil titolo con uno più adeguato e inserendo questo mio post per definire meglio le coordinate generali del topic "librario". Fatto Quote
Wittelsbach Posted January 31, 2018 Report Posted January 31, 2018 9 ore fa, Yeats dice: grazie. magari prima di comprarli darò un'occhiata in biblioteca. oltre a queste opere enciclopediche, non conosci per caso qualcosa di meno espostivo e più saggistico? Lì allora è meglio se vai di monografia, seppur credo esista molto altro. Quella di Ralph Kirkpatrick su Domenico Scarlatti, per dire, è fantastica. Quote
giobar Posted January 31, 2018 Report Posted January 31, 2018 2 minuti fa, Wittelsbach dice: Fatto Ottimo! Rapido ed efficace! Quote
Yeats Posted February 1, 2018 Author Report Posted February 1, 2018 10 ore fa, Wittelsbach dice: Lì allora è meglio se vai di monografia, seppur credo esista molto altro. Quella di Ralph Kirkpatrick su Domenico Scarlatti, per dire, è fantastica. grazie! grazie anche a @giobar per l'arricchimento del topic. a proposito, tu cosa hai letto/stai leggendo di interessante? Quote
Guest Posted February 1, 2018 Report Posted February 1, 2018 2 ore fa, Yeats dice: grazie! grazie anche a @giobar per l'arricchimento del topic. a proposito, tu cosa hai letto/stai leggendo di interessante? Be', visto il tu nickname potresti intanto leggerti questo : http://www.fupress.net/index.php/bsfm-sijis/article/viewFile/12413/11735 Quote
Yeats Posted February 1, 2018 Author Report Posted February 1, 2018 grazie zeitnote. stamattina un ex compagno di università mi ha consigliato un libro di schönberg che penso faccia al caso mio, e di tutti. si intitola "stile e pensiero", di cui ho già letto alcune pagine fulminanti. Quote
Neurom Posted February 4, 2018 Report Posted February 4, 2018 In questi giorni mi sono deciso a leggere "Il resto è rumore" di Alex Ross. Ne ho letto le prime duecento pagine e non mi dispiace, anche se ho qualche riserva. Però credo che meriti comunque una lettura. Quote
Yeats Posted February 9, 2018 Author Report Posted February 9, 2018 dal libro di schonberg che citavo sopra. "All'epoca in cui dipingevo ero capace di dividere una linea di tre, quattro o più pollici, persino di 38 pollici, in tre, cinque, sette, nove, undici e tredici parti uguali in maniera quasi perfeuamenle corretta; oppure potevo dire che un nastro era lungo 97 centimetri; disegnavo anche un cerchio, inserivo il centro e il risultato deviava molto poco da una verifica con il compasso. Ero capace di stabilire che io oppure i miei figli avevamo (per esempio) una temperatura di 38e 3/10 di gradi Réaumur. Possedevo anche una buona valutazione dei pesi. Quando ero nell'esercito sparavo quattro volte nello stesso foro e mi allenavo per fare esattameme - in cinque minuti consecutivi - i 116 passaggi richiesti dal regolamento. Ero anche sicuro delle velocità metronomiche e potevo giudicare bene l'altezza degli aeroplani. Suppongo che tale senso delle misure, delle misurazioni e delle distanze sia una delle qualità fondamentali per il senso della forma. Pertanto potrebbe sorprendere che il mio «Orecchio assoluto» (io lo chiamo memoria delle altezze), il quale dovrebbe essere la mia qualità migliore, non sia - nel migliore dei casi - molto superiore a questi altri miei talenti. Naturalmente, possiedo l' «orecchio assoluto», ma non posso assolutamente dipendere da esso. A volte funziona perfettamente e seguo un'esecuzione come se leggessi una partitura. Tuttavia, altre volte non riesco a riconoscere una tonalità, specialmente se non è ben intonata. Anche quanto chiamo «orecchio analitico» non è completamente affidabile e almeno sono lento nel riconoscere i fatti veri. D'altro lato ricordo distintamente che potevo seguire completamente da sei a otto voci alla fine dei miei Gurrelieder" 5 aprile 1948 al di là della veridicità degli aneddoti , secondo voi "forma" è ciò che schonberg lascia intuire? io non ne sono più tanto convinto. cosa ne pensate? Quote
Wittelsbach Posted February 9, 2018 Report Posted February 9, 2018 Prova a dire cos'hai intuito tu... Io sono appena rientrato a casa,stanco morto, ho provato a leggere ma le capacità del mio cervello in questo momento non sono all'altezza della situazione. Quote
Guest Posted February 9, 2018 Report Posted February 9, 2018 La Storia della musica EDT in uscita col Corrsera. https://store.corriere.it/Collana-Completa/ivmsEWcW7qIAAAFhDuULxkFT/pc?CatalogCategoryID=cimsEWcWlAwAAAFhU78LxkFT Quote
superburp Posted February 10, 2018 Report Posted February 10, 2018 17 ore fa, Yeats dice: al di là della veridicità degli aneddoti , secondo voi "forma" è ciò che schonberg lascia intuire? io non ne sono più tanto convinto. cosa ne pensate? L'accenno alla forma mi sembra qui più in senso generale che musicale, parla di proporzioni. Quote
Yeats Posted February 10, 2018 Author Report Posted February 10, 2018 18 ore fa, Wittelsbach dice: Prova a dire cos'hai intuito tu... Io sono appena rientrato a casa,stanco morto, ho provato a leggere ma le capacità del mio cervello in questo momento non sono all'altezza della situazione. ahaha io ho tempo perché mi laureo a marzo e ho finito la tesi da più di un mese :-) la prendo larga. "scienza" significa, per chi se lo chiedesse , misurare matematicamente i fenomeni empirici. le nozioni matematiche (numero, sfera, uguaglianza, proporzione, ecc) non appartengono all'esperienza, corrispondono piuttosto a modi oggettivi con cui la mente la organizza. ad esempio, il tempo, in senso scientifico, è una conta aritmetica. naturalmente, per fissare una legge fisica (o individuare l'eziopatogenesi di una malattia) non bastano le misurazioni casuali, ma è necessario trovare una costante, un pattern che le colleghi fra loro. lo stesso discorso si potrebbe fare - o almeno schönberg e molti altri lo fanno, specie nel primo novecento mitteleuropeo , spesso con molti "sfoghi" mistici o misticheggianti - riguardo alla creazione artistica. arte è un modo di recepire e organizzare l'esperienza , di per sé caotica. ad esempio la musica è una selezione e combinazione molto complessa di onde sonore (e pause, eventualmente) , le quali nella vita quitidiana sono recepite caoticamente. la distinzione fra rumore e musica è dovuta a un insieme di "regole" , ancora poco chiare da un punto di vista biologico , con cui gli stimoli acustici vengono elaborati nella memoria. altri esempi , oltre alla musica, potrebbero essere le arti figurative, quelle letterarie, e così via. questa è la "forma", per schönberg : un ordine che emerge dal caos, così come una serie geometrica emerge da una sequenza apparentemente casuale di numeri (esiste un noto passo di simone weil a riguardo). ecco, io non sono (più) tanto convinto che sia così. 7 ore fa, superburp dice: L'accenno alla forma mi sembra qui più in senso generale che musicale, parla di proporzioni. è proprio quello che non mi convince. Quote
giobar Posted February 10, 2018 Report Posted February 10, 2018 21 ore fa, zeitnote dice: La Storia della musica EDT in uscita col Corrsera. https://store.corriere.it/Collana-Completa/ivmsEWcW7qIAAAFhDuULxkFT/pc?CatalogCategoryID=cimsEWcWlAwAAAFhU78LxkFT Interessante come proposta, anche per divulgare un'opera editoriale comunque importante. Vorrei però segnalare che il prezzo praticato dal Corriere è una enorme fregatura. Il prezzo di copertina di ogni volume, nella nuova edizione pubblicata a partire dal 2012 è di 9,90 (1 euro in meno del prezzo praticato dal Corriere) e alla riedizione ne mancano pochi. Il cofanetto completo in vari negozi on line costa 100 euro anziché i 119 pretesi dal Corriere per la collana completa. Quote
Alucard Posted February 12, 2018 Report Posted February 12, 2018 ma le date di uscita? Io li prendo perché sembrano belli. Quote
hurdy-gurdy Posted February 12, 2018 Report Posted February 12, 2018 On 10/2/2018 at 22:57, giobar dice: Interessante come proposta, anche per divulgare un'opera editoriale comunque importante. Vorrei però segnalare che il prezzo praticato dal Corriere è una enorme fregatura. Il prezzo di copertina di ogni volume, nella nuova edizione pubblicata a partire dal 2012 è di 9,90 (1 euro in meno del prezzo praticato dal Corriere) e alla riedizione ne mancano pochi. Il cofanetto completo in vari negozi on line costa 100 euro anziché i 119 pretesi dal Corriere per la collana completa. Si, l'ho notato anche io. Però mi sembra che i volumi del Corriere abbiano la copertina rigida o semirigida, dalla foto non si capisce benissimo. Quote
Wittelsbach Posted February 12, 2018 Report Posted February 12, 2018 Ma infatti il riduzionismo scientifico applicato all'arte è una cazzata colossale. Per fortuna che Schonberg l'ha capito. Quote
Yeats Posted February 12, 2018 Author Report Posted February 12, 2018 no, aspetta, riduzionismo scientifico significa spiegare in termini pseudoscientifici realtà di cui la scienza non si occupa. schönberg e altri fanno un'altra cosa. sostengono che la matematica e , ad es , la musica sono in analogia, cioè descrivono con linguaggi diversi gli stessi meccanismi della conoscenza. la prima è una cazzata colossale, la seconda no, per niente. Quote
Yeats Posted February 12, 2018 Author Report Posted February 12, 2018 ma voi conoscete gli autori della collana del corriere ? voglio dire, vi sembra buona per l'ampiezza o per le firme? Quote
giobar Posted February 12, 2018 Report Posted February 12, 2018 (edited) 2 ore fa, Yeats dice: ma voi conoscete gli autori della collana del corriere ? voglio dire, vi sembra buona per l'ampiezza o per le firme? Forse non s'è capito dagli interventi di zeitnote e mio (e lo dico anche per @Alucard). Non è una nuova storia della musica pubblicata dal Corsera. E' la - ormai vecchia e medagliata - storia della musica in dieci dodici volumi curata dalla Società italiana di musicologia e pubblicata dalla EDT. Al Corsera non hanno fatto neanche lo sforzo di rimescolare un po' le carte, come invece fece Repubblica pubblicando l'Enciclopedia della musica Einaudi per fingere differenze con l'edizione originale. Sono - diverse copertine a parte - gli stessi identici volumi in vendita da parecchi anni e più volte riediti o ristampati. L'opera in generale è valida, con eccellenze assolute (i volumi di Basso e di Bianconi, per esempio) e volumi discutibili (quelli sul 900, ad esempio). Comunque gli autori sono fra i più importanti musicologi e storici della musica italiani degli ultimi decenni. Qui l'edizione completa in cofanetto della EDT, che on line costa circa 20 euro meno di quella del Corriere: https://www.amazon.it/gp/product/8860408784/ref=s9_acsd_simh_hd_bw_bRrIMJ_c_x_w?pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&pf_rd_s=merchandised-search-4&pf_rd_r=XCF8309AY3HXVT9V0VCG&pf_rd_t=101&pf_rd_p=edd2f3d6-3e2a-5c3e-9dc2-28bdeff866eb&pf_rd_i=411663031 Edited February 12, 2018 by giobar Quote
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