Vai al contenuto

Il vostro prossimo acquisto musicale


Beethoven
 Condividi

Recommended Posts

4 ore fa, Ives dice:

81dzxmaznBL._AC_SL1500_.jpg

Non ho ancora capito il senso commerciale delle incisioni, sempre più numerose, della carneade Price. Compositrice di nessun interesse, alquanto noiosa e accademica. Essere donna e nera non ti evita di scrivere porcherie (Fantozzi avrebbe detto "cag**e pazzesche").

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 12,4k
  • Creato
  • Ultima Risposta

Top utenti di questa discussione

Top utenti di questa discussione

1 ora fa, Madiel dice:

Non ho ancora capito il senso commerciale delle incisioni, sempre più numerose, della carneade Price. Compositrice di nessun interesse, alquanto noiosa e accademica. Essere donna e nera non ti evita di scrivere porcherie (Fantozzi avrebbe detto "cag**e pazzesche").

Pure Muti ci ha messo le mani, la DG farà uscire un disco con due sinfonie affidate a Nezet-Seguin. La Naxos farà l'integrale delle 4 sinfonie. Musica di una noia mortale, neanche funzionano i pezzi leggeri ispirati al folklore dei paesi del sud del Mississippi. A questo punto, credo siano da tirare in ballo elementi extra musicali...

Link al commento
Condividi su altri siti

7 ore fa, Ives dice:

Pure Muti ci ha messo le mani, la DG farà uscire un disco con due sinfonie affidate a Nezet-Seguin. La Naxos farà l'integrale delle 4 sinfonie. Musica di una noia mortale, neanche funzionano i pezzi leggeri ispirati al folklore dei paesi del sud del Mississippi. A questo punto, credo siano da tirare in ballo elementi extra musicali...

Ho pensato lo stesso. Questa estate ho ascoltato un po' di sua roba on line per farmi un'idea, ma non salvo niente di niente. Incapace di costruire nelle grandi forme e priva di idee memorabili, i pezzi cosiddetti folkloristici sono perfino ridicoli. Spazzatura bella e buona. E dire che in USA hanno autrici coeve grandissime come la Crawford-Seeger o la Bayer, o meno importanti come la Bauer e la Talma, che meriterebbero una integrale.

Link al commento
Condividi su altri siti

2 ore fa, Madiel dice:

Essere donna e nera non ti evita di scrivere porcherie (Fantozzi avrebbe detto "cag**e pazzesche").

 

51 minuti fa, Ives dice:

 la DG farà uscire un disco con due sinfonie affidate a Nezet-Seguin. (...) A questo punto, credo siano da tirare in ballo elementi extra musicali...

In tempi di politically correctness a tutti i costi, di cancel culture e di "inclusività" come valore assoluto e indiscriminato, a proposito e a sproposito, credo che queste produzioni cavalchino una potentissima onda extramusicale che vede, fra i tanti altri, proprio il palestrato direttore canadese fra i testimonial di spicco.

E per restare più o meno in tema...

https://slippedisc.com/2021/11/boston-bans-madam-butterfly-pending-racist-review/

:censored:

Link al commento
Condividi su altri siti

1 ora fa, giobar dice:

Proprio la "Butterfly" che è un eloquente commentario del colonialismo e dell'imperialismo :lol::lol: !

Certa gente dovrebbe starsene lontana da queste cose, non sono alla portata della loro comprensione. A quando la censura di film sulla Shoah perché potrebbero incitare all'antisemitismo :o :o ?

Link al commento
Condividi su altri siti

6 ore fa, giobar dice:

 

In tempi di politically correctness a tutti i costi, di cancel culture e di "inclusività" come valore assoluto e indiscriminato, a proposito e a sproposito, credo che queste produzioni cavalchino una potentissima onda extramusicale che vede, fra i tanti altri, proprio il palestrato direttore canadese fra i testimonial di spicco.

E per restare più o meno in tema...

https://slippedisc.com/2021/11/boston-bans-madam-butterfly-pending-racist-review/

:censored:

Mi raccontava un amico, che studia come direttore, di un'aria nella Rita di Donizetti dove il protagonista spiega come trattare la moglie a suon di botte... Roba che oggi avrebbero linciato librettista e compositore (e probabilmente renderà l'opera ineseguibile - poco male, non è granché -).

Link al commento
Condividi su altri siti

22 ore fa, giobar dice:

In tempi di politically correctness a tutti i costi, di cancel culture e di "inclusività" come valore assoluto e indiscriminato, a proposito e a sproposito, credo che queste produzioni cavalchino una potentissima onda extramusicale che vede, fra i tanti altri, proprio il palestrato direttore canadese fra i testimonial di spicco.

Infatti la cosa che fa sospettare non è tanto l'uscita dei dischi Naxos (le collane "nazionali" alternano gioielli a monnezza da sempre) quanto quella dei dischi DG. La DG non si muove mai per motivi culturali: ora abbiamo in catalogo le sinfonie di Schmidt per l'ascoltatore nostalgico-nonsonofascistama... e quelle di questa tale Price per il radical-ZTL. Così anche il pubblico borghese può provare il brivido di una vita oltre Brahms. Fortuna che quella fetta di mercato si sta estinguendo (è palese l'affanno dell'etichetta gialla, confrontata alla proposta di altri competitors).

Facciamo una petizione per avere l'integrale delle sinfonie di Cowell perdiana! Decenni a cincischiare e su disco non abbiamo ancora le cose serie! :angry2:

Link al commento
Condividi su altri siti

7 ore fa, Majaniello dice:

Facciamo una petizione per avere l'integrale delle sinfonie di Cowell perdiana! Decenni a cincischiare e su disco non abbiamo ancora le cose serie! :angry2:

Oramai ci siamo vicini, basta trovare la formula giusta! Lo vedo bene in una serie "Gay Composers", dopo un primo assaggio della NWR di qualche anno fa :cat_lol:

Link al commento
Condividi su altri siti

1 minuto fa, Madiel dice:

Oramai ci siamo vicini! Mi meraviglio non ci sia in giro una serie "Gay Composers", dopo un primo assaggio della NWR di qualche anno fa :cat_lol:

Il rilancio mediatico dei sopranisti e dei contraltisti come moderni divi gender-fluid secondo me va in quella direzione... in quel caso almeno qualcosa di buono è stato rispolverato. 

Distinguerei inoltre il represso (gay o etero che sia) dall'espresso... ovviamente gli autori di riferimento sono diversi :cat_lol:

Piuttosto ora faranno la serie COP26! esiste già l'orchestra Zero Emissioni:

ab67616d0000b2732a222ce34b87deb6e8d7391a

Link al commento
Condividi su altri siti

4 ore fa, Ives dice:

Madiel ricorda bene. In tempi non sospetti, forse metà anni '90, esisteva una Gay American Composers della CRI:

R-11178442-1630604866-2832.jpeg.jpg

Nonostante le copertine orripilanti, c'erano grandi autori (non tutti) e ottimi interpreti.

Esatto, primi anni novanta. Era un'antologia in due volumi (questo in foto è il n.1), che comprendeva una serie di compositori estremamente eterogenei. C'erano Cage e Cowell, Blitzstein e Barber, Thomson e Partch! A mio parere è una inutile quanto pericolosa classificazione delle persone su questioni del tutto private, che nulla c'entrano con la propria arte. Non si può definire a priori che essere gay produca uno specifico dato artistico o che questa condizione sia essenziale per fare arte. Insomma, le tipiche chiacchiere politicamente corrette statunitensi, più dannose che fruttuose. 

Link al commento
Condividi su altri siti

2 minuti fa, Wittelsbach dice:

Mai sentita tale Price!

Meglio! Se l'ascolti perdi solo tempo. On line si parla molto del leggendario ritrovamento, nella soffitta di una vecchia casa di campagna, di mazzi di partiture dimenticate! Neanche fosse un Ives! :rofl:

Link al commento
Condividi su altri siti

4 ore fa, Ives dice:

Grazie Ives, bel suggerimento. Per la verità lo trovo meno interessante - anche dal punto di vista storico - rispetto a quello di Willcocks, ma ci farò sicuramente un pensierino. Però c'è un Messiah niente male, da tempo di difficile reperibilità:

R-14463063-1575044023-5624.jpeg.jpg

 

Link al commento
Condividi su altri siti

8 ore fa, Wittelsbach dice:

@Madiel che si diceva?

5028421963891.jpg

 

Mi sembra più interessante l'opera di Brian

0765387738525.jpg

E questo, se si sapesse chi è...

5060113445803.jpg

Mai sentito nominare Flury. Mamma mia, chissà che disastri avrà fatto Brian in un'opera! :doh:

Il box Brilliant a giudicare dai titoli della copertina contiene soprattutto musica medio-tarda di Part, sai che allegria....

Link al commento
Condividi su altri siti

7 ore fa, Madiel dice:

Mai sentito nominare Flury.

Curioso: su wikipedia ci sono alcune righe su Flury e, guarda caso, con notizie in relazione alla registrazione sopra citata :D  Da quel poco che mi pare di capire sembra un barboso autore tardo romantico (è pure svizzero del primo novecento, figurarsi... :cat_lol: ), ricordato soprattutto come direttore. Die Helle Nacht, comunque, è disponibile on line, se a qualcuno interessa..

Link al commento
Condividi su altri siti

Casa discografica molto enigmatica, quella. Mi ha sempre dato l’impressione che fosse una “spazzina” di licenze di vecchie incisioni (comunque quasi sempre ottime) delle provenienze più svariate.

Link al commento
Condividi su altri siti

3 ore fa, Wittelsbach dice:

Casa discografica molto enigmatica, quella. Mi ha sempre dato l’impressione che fosse una “spazzina” di licenze di vecchie incisioni (comunque quasi sempre ottime) delle provenienze più svariate.

Il 14 aprile 2018 scrissi questo post nel topic dei necrologi:

Ieri è morto anche Pierre-Emile Barbier, ingegnere elettronico e critico musicale appassionato di musica slava che, grazie a questa sua doppia competenza, fondò e resse, fino alla morte, le etichette discografiche Praga e Praga Digitals, fornendo un contributo fondamentale per la conoscenza della musica e dei musicisti cechi nonché dell'attività musicale svolta dal dopo guerra ad oggi soprattutto a Praga. A lui si deve, per esempio, il recupero e la pubblicazione di molte registrazioni radiofoniche e private di concerti di grandissimi interpreti (Sviatoslav Richter, David Oistrakh, Karel Ancerl eccetera) che si esibirono a Praga e in altre città ceche: sono stati così realzzati alcuni importanti box che costituiscono un contributo fondamentale alla discografia di tali interpreti.

Ora sul sito della Praga Digitals si dà conto del fatto che, dopo la morte del fondatore, l'etichetta è rimasta inattiva per tre anni, fino all'acquisizione da parte della casa discografica parigina Little Tribeca (mai sentita prima), che ha rilevato e reso nuovamente disponibile il catalogo e messo in campo nuove produzioni, tra cui i il box commemorativo del trentennale: http://www.pragarecords.com/whoarewe.pdf

Link al commento
Condividi su altri siti

2 ore fa, giobar dice:

Il 14 aprile 2018 scrissi questo post nel topic dei necrologi:

Ieri è morto anche Pierre-Emile Barbier, ingegnere elettronico e critico musicale appassionato di musica slava che, grazie a questa sua doppia competenza, fondò e resse, fino alla morte, le etichette discografiche Praga e Praga Digitals, fornendo un contributo fondamentale per la conoscenza della musica e dei musicisti cechi nonché dell'attività musicale svolta dal dopo guerra ad oggi soprattutto a Praga. A lui si deve, per esempio, il recupero e la pubblicazione di molte registrazioni radiofoniche e private di concerti di grandissimi interpreti (Sviatoslav Richter, David Oistrakh, Karel Ancerl eccetera) che si esibirono a Praga e in altre città ceche: sono stati così realzzati alcuni importanti box che costituiscono un contributo fondamentale alla discografia di tali interpreti.

Ora sul sito della Praga Digitals si dà conto del fatto che, dopo la morte del fondatore, l'etichetta è rimasta inattiva per tre anni, fino all'acquisizione da parte della casa discografica parigina Little Tribeca (mai sentita prima), che ha rilevato e reso nuovamente disponibile il catalogo e messo in campo nuove produzioni, tra cui i il box commemorativo del trentennale: http://www.pragarecords.com/whoarewe.pdf

Praga ha fatto delle operazioni altamente meritorie nei decenni scorsi, pubblicando collane commemorative di compositori francesi come Honegger o Milhaud, oppure rarità russe come ricordi. Spessissimo in incisioni "live" eccellenti e di assoluto riferimento, o con opere ancora oggi difficili da recuperare in altre edizioni. Altre volte ci sono anche le cantonate e operazioni discutibili, come un sedicente "live" della 4a di Shostakovich diretta da Rodzhstvenskij, in realtà un pessimo nastro della radio di Praga che captava una registrazione radiofonica russa (l'incisione originale era in studio, per Melodya)! 

Little Tribeca produce i costosissimi cd (con le squallide copertine di cartoncino) di Rousset per Aparté.

Link al commento
Condividi su altri siti

23 minuti fa, Madiel dice:

Praga ha fatto delle operazioni altamente meritorie nei decenni scorsi, pubblicando collane commemorative di compositori francesi come Honegger o Milhaud, oppure rarità russe come ricordi. Spessissimo in incisioni "live" eccellenti e di assoluto riferimento, o con opere ancora oggi difficili da recuperare in altre edizioni. Altre volte ci sono anche le cantonate e operazioni discutibili, come un sedicente "live" della 4a di Shostakovich diretta da Rodzhstvenskij, in realtà un pessimo nastro della radio di Praga che captava una registrazione radiofonica russa (l'incisione originale era in studio, per Melodya)! 

Little Tribeca produce i costosissimi cd (con le squallide copertine di cartoncino) di Rousset per Aparté.

Sì, ha avuto qualche "incidente di percorso", ma alcune produzioni furono di grandissimo livello. Penso ad esempio allo stupendo box "Richter a Praga" che ha raccolto stupende performances live di Sviatoslav Richter a Praga e in altre città ceche o ai dischi bellissimi con grandi quartetti come il Prazak o il Kocian.

Ho visto dopo il post precedente che Aparté è un marchio della Little Tribeca.

Link al commento
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Condividi

  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy