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28 minuti fa, Wittelsbach dice:

Stile?

un (molto) generico eclettico di marca inglese e neoclassica, non ti aspettare niente di originale. Potrebbe andar bene per documentari o film poco impegnati. Gente che scrive così ne hanno tanta in UK.

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2 ore fa, Madiel dice:

un (molto) generico eclettico di marca inglese e neoclassica, non ti aspettare niente di originale. Potrebbe andar bene per documentari o film poco impegnati. Gente che scrive così ne hanno tanta in UK.

Ma mancano dello stesso stile nel riporto :P:D

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  • 1 month later...
11 ore fa, giobar dice:

Qualcuno conosce il Don Giovanni diretto da Mackerras che da oggi JPC svende a 7 euro?

https://www.jpc.de/jpcng/classic/detail/-/art/Wolfgang-Amadeus-Mozart-1756-1791-Don-Giovanni/hnum/1824618

Per quel prezzo, Giobar, compralo.

L'edizione, del '95, ha pregi e difetti ma, nell'insieme, è accettabile. Mackerras cura i dettagli e ha anche una certa brillantezza ritmica. Gli manca però  il senso della narrazione,  la capacità di dare uno sviluppo drammatico coeso alla vicenda, in una parola la teatralità.

Fra i cantanti si distinguono gli italiani ( Corbelli, Chiummo. Focile, rispettivamente Leporello, Masetto e Zerlina) specie per la pronuncia più naturale e il fraseggio più sapido.

Fra gli "stranieri" si salva il protagonista Bo Skovhus che , pur difettando talora in energia, canta con buona voce e  varietà dinamica, mentre il tenore Hadley (don Ottavio), la Brewer ( Donna Anna) e soprattutto la Lott (donna Elvira) a vario titolo sono censurabili.

Qui, nella serenata, Skovhus esibisce un canto sorvegliatissimo e sfumato, forse un po' troppo trattenuto e poco spontaneo, ma capace di rendere il lato mellifluo e insidioso del personaggio:

 

https://www.youtube.com/watch?v=H_MsQT

 

 

 

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8 ore fa, Pinkerton dice:

Per quel prezzo, Giobar, compralo.

L'edizione, del '95, ha pregi e difetti ma, nell'insieme, è accettabile. Mackerras cura i dettagli e ha anche una certa brillantezza ritmica. Gli manca però  il senso della narrazione,  la capacità di dare uno sviluppo drammatico coeso alla vicenda, in una parola la teatralità.

Fra i cantanti si distinguono gli italiani ( Corbelli, Chiummo. Focile, rispettivamente Leporello, Masetto e Zerlina) specie per la pronuncia più naturale e il fraseggio più sapido.

Fra gli "stranieri" si salva il protagonista Bo Skovhus che , pur difettando talora in energia, canta con buona voce e  varietà dinamica, mentre il tenore Hadley (don Ottavio), la Brewer ( Donna Anna) e soprattutto la Lott (donna Elvira) a vario titolo sono censurabili.

Qui, nella serenata, Skovhus esibisce un canto sorvegliatissimo e sfumato, forse un po' troppo trattenuto e poco spontaneo, ma capace di rendere il lato mellifluo e insidioso del personaggio:

 

https://www.youtube.com/watch?v=H_MsQT

 

 

 

Grazie per le indicazioni preziose! Allora, anche se costa pochissimo, non lo compro. Ho già alcune edizioni del Don Giovanni che mi soddisfano e questa l'avrei presa solo se fosse stata nel suo complesso eccellente.

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  • 2 weeks later...
  • 2 weeks later...
  • 1 month later...
4 ore fa, giordanoted dice:

Quel Lohengrin ce l'ho, suonato divinamente, ma non c'è il teatro. 

Diciamo che Kempe vedeva il Lohengrin come una specie di Sacra Rappresentazione da Libro delle Ore.
Già diverso il discorso coi Meistersinger, di cui esiste non solo la relativamente famosa edizione Emi del 1956 (peraltro ormai introvabile e curiosamente non ancora ripubblicata da Warner dopo gli anni Novanta) ma anche una ancora più rara testimonianza del 1951, registrata a Dresda, sempre con Ferdinand Frantz a protagonista e con la curiosità della Eva della mitica Tiana Lemnitz.

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On 17/9/2016 at 22:20, Geralt dice:

Ma il Ring di Karajan è anche rimasterizzato?

Probabilmente (dico probabilmente) sarà trattato col sistema AMSI tipico della Eloquence, che fa incazzare molti talebani audiofili. In ogni caso le registrazioni originali (io le posseggo nel primo stampaggio in cd, essendomi state regalate nel 1996) non è che fossero tecnicamente arretrate.

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A coloro che non sono abituati a comprare CD a derrate, ma a ponderare - ruminando, temporeggiando, esitando - gli acquisti, consiglio di far slittare in seconda posizione qualsiasi acquisto programmato per prendere invece questo:

0028947962885.jpg

Erschütternd!

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  • 3 weeks later...
13 ore fa, Madiel dice:

grazie, bellissima segnalazione!! Cerco questa opera da una vita :o  Vedo su amazon che sarà disponibile fra non molto, me la comprerò subito B)

Anche io! Su JPC si può prenotare con un forte sconto: https://www.jpc.de/jpcng/classic/detail/-/art/orpheus-und-eurydice/hnum/4615448 Sentendo qualche estratto sembra un'opera dalle atmosfere musicali espressioniste ma estremamente rarefatte, a tratti precorre Henze, molto lontana anche dallo stile "zeitoper" di Jonny spielt auf.

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5 ore fa, miaskovsky dice:

Anche io! Su JPC si può prenotare con un forte sconto: https://www.jpc.de/jpcng/classic/detail/-/art/orpheus-und-eurydice/hnum/4615448 Sentendo qualche estratto sembra un'opera dalle atmosfere musicali espressioniste ma estremamente rarefatte, a tratti precorre Henze, molto lontana anche dallo stile "zeitoper" di Jonny spielt auf.

per altro, è anche l'unica delle opere giovanili di Krenek che manca ancora in disco. Senz'altro un lavoro importante per l'epoca e nel catalogo del nostro. L'ho sempre ribadito, almeno da giovane Krenek fu eccellente operista, in qualsiasi lavoro teatrale che conosco c'è una perizia rara nella costruzione drammaturgica e nella musica. Penso che le stesse caratteristiche siano presenti anche in Orpheus. Per altro, mi piacerebbe anche confrontarlo con la quasi coeva opera di Milhaud, Les malheurs d'Orphée (1925). I librettisti Kokoschka e Cocteau rileggono il mito in maniera diametralmente opposta e geniale.

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