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Ogni strumento è costruito per funzionare bene nel suo insieme, a mio avviso i cambi di testata possono essere solo delle illusioni per chi le cambia di ottenere dei benefici, un bravo flautista è in grado di ottenere il meglio anche da un flauto da studio, quindi ti consiglio di non lasciarti tentare da queste idee..... è molto meglio rinforzare le proprie doti con buone dosi di studio e perfezionamento... solo così i risultati ci saranno sempre e con ogni tipo di flauto ;)

Concordo sullo studio, ma sulla testata...insomma...a mio parere fa proprio la differenza! Magari non tanto per materiale etc, quanto per qualità costruttiva della boccola, del caminetto etc..

Insomma, è la testata che ci unisce allo strumento: ogni persona, con la sua conformazione di labbra etc, si troverà bene con una certa testata...che magari non è quella del suo flauto (e se ne rende conto dopo). In questo caso io reputo corretto cercarne un'altra...non tanto quindi per migliorare il suono o la risposta o che ne so, quanto per ricercare sempre più una perfetta affinità con lo strumento.

La mia poca esperienza mi dice che ci sono strumenti con un'ottima meccanica forniti di testate imbarazzanti. Questi strumenti provati con testate Cooper d'argento, con testate Nagahara con boccola d'ebano (mamma mia che bella!!! Ma non la userei mai ^^) e chi più ne ha più ne metta, rendono sicuramente di più.

Poi è appurato che la resa totale di un flautista (Ricordiamoci che è il flautista che rende, non tanto il flauto :P) sta nell'impegno, nella costanza, nello studio e in tutto quello che poi gli permette di tirare fuori un bel suono da ogni tubo ;)

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Concordo sullo studio, ma sulla testata...insomma...a mio parere fa proprio la differenza! Magari non tanto per materiale etc, quanto per qualità costruttiva della boccola, del caminetto etc..

Insomma, è la testata che ci unisce allo strumento: ogni persona, con la sua conformazione di labbra etc, si troverà bene con una certa testata...che magari non è quella del suo flauto (e se ne rende conto dopo). In questo caso io reputo corretto cercarne un'altra...non tanto quindi per migliorare il suono o la risposta o che ne so, quanto per ricercare sempre più una perfetta affinità con lo strumento.

La mia poca esperienza mi dice che ci sono strumenti con un'ottima meccanica forniti di testate imbarazzanti. Questi strumenti provati con testate Cooper d'argento, con testate Nagahara con boccola d'ebano (mamma mia che bella!!! Ma non la userei mai ^^) e chi più ne ha più ne metta, rendono sicuramente di più.

Poi è appurato che la resa totale di un flautista (Ricordiamoci che è il flautista che rende, non tanto il flauto :P) sta nell'impegno, nella costanza, nello studio e in tutto quello che poi gli permette di tirare fuori un bel suono da ogni tubo ;)

Guarda, si può fare l'errore di prendere uno strumento che non si addice appieno alle proprie caratteristiche, sopratutto se l'acquisto è fatto quando le capacità musicali non sono ben sviluppate, da qui il consiglio spassionato di non spendere troppi soldi prima di avere raggiunto una certa maturità e coscienza musicale (ovviamente il consiglio è valido solo per chi di denari non ne ha così tanti da buttar via... :P)

Una volta maturati musicalmente si è in grado di capire con quale strumento ci si trova meglio, ovviamente provandolo prima di acquistarlo, scegliendolo in base alla sonorità, al timbro, alle proprie caratteristiche... ecc...

Anche l'insegnante che avevo quando frequentavo il conservatorio aveva e provava tipologie di testate diverse, ma credo che questa ricerca sia senza fine e alla lunga distolga l'attenzione da ciò che si dovrebbe seriamente fare con studio ed impegno per ottenere dei risultati migliori.

Non nego ci possano essere dei benefici a cambiare testata, penso solo sia meglio non incamminarsi su questa strada, perchè facilmente si possono poi attribuire solo alla testata i difetti che non riusciamo mai a correggere... ;)

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Non nego ci possano essere dei benefici a cambiare testata, penso solo sia meglio non incamminarsi su questa strada, perchè facilmente si possono poi attribuire solo alla testata i difetti che non riusciamo mai a correggere... ;)

La penso allo stesso modo. Certo che ho provato a suonare con una testata d'argento con boccola rialzata fatta sul calco del labbro di un tizio che conoscevo....Io non ci cavavo fuori granchè (suonavo da pochi anni cmq) ma lui...cavolo!

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Guarda, si può fare l'errore di prendere uno strumento che non si addice appieno alle proprie caratteristiche, sopratutto se l'acquisto è fatto quando le capacità musicali non sono ben sviluppate, da qui il consiglio spassionato di non spendere troppi soldi prima di avere raggiunto una certa maturità e coscienza musicale (ovviamente il consiglio è valido solo per chi di denari non ne ha così tanti da buttar via... :P)

Una volta maturati musicalmente si è in grado di capire con quale strumento ci si trova meglio, ovviamente provandolo prima di acquistarlo, scegliendolo in base alla sonorità, al timbro, alle proprie caratteristiche... ecc...

Anche l'insegnante che avevo quando frequentavo il conservatorio aveva e provava tipologie di testate diverse, ma credo che questa ricerca sia senza fine e alla lunga distolga l'attenzione da ciò che si dovrebbe seriamente fare con studio ed impegno per ottenere dei risultati migliori.

Non nego ci possano essere dei benefici a cambiare testata, penso solo sia meglio non incamminarsi su questa strada, perchè facilmente si possono poi attribuire solo alla testata i difetti che non riusciamo mai a correggere... ;)

Certamente se si è bravi davvero si fanno belle csoe con ogni strumento... ma uno strumento comunque ha sempre un suo limite... di certo non si riuscirà con un flauto d'alpacca ad avere lo stesso suono che lo stesso flautista avrebbe con un flauto più bello... Quindi passare a strumenti più belli oppure il cambiare testata, secondo me è molto utile sia per gli studenti (certo, con un po' di esperieza) per continuare a progredire sullìaspetto del suono e per un professionista per trovare il proprio suono oppure per trovare un suono che gli piace di +... Certo un bel suono lo si trova con qualsiasi strumento se si è bravi, ma se si cerca "quel suono" ben determinato bisogna adattare lo strumento alle nostre esigenze, penso....

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Certamente se si è bravi davvero si fanno belle csoe con ogni strumento... ma uno strumento comunque ha sempre un suo limite... di certo non si riuscirà con un flauto d'alpacca ad avere lo stesso suono che lo stesso flautista avrebbe con un flauto più bello... Quindi passare a strumenti più belli oppure il cambiare testata, secondo me è molto utile sia per gli studenti (certo, con un po' di esperieza) per continuare a progredire sullìaspetto del suono e per un professionista per trovare il proprio suono oppure per trovare un suono che gli piace di +... Certo un bel suono lo si trova con qualsiasi strumento se si è bravi, ma se si cerca "quel suono" ben determinato bisogna adattare lo strumento alle nostre esigenze, penso....

Ecco vedi, il tuo errore sta nel pensare che solo alterando lo strumento si possano fare delle belle cose, galway in una sua intervista disse che prima di un concerto li prova tutti i suoi flauti e sceglie quello che per lui è il migliore, ma nemmeno lui sapeva dire il perchè; la questione timbro di suono è puramente soggettiva per ognuno di noi è diversa, ma la pienezza dei colori e la presenza di sonorità ed intonazione per tutte le ottave è altra cosa.

Ora non capisco cosa tu intendi quando dici di cercare "quel suono", non devi adattare lo strumento alle tue esigenze, devi solo trovare quello che fa per te e cavarci il meglio di quello che sai fare, solo così potrai ottenere dei risultati migliori ;)

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Ecco vedi, il tuo errore sta nel pensare che solo alterando lo strumento si possano fare delle belle cose, galway in una sua intervista disse che prima di un concerto li prova tutti i suoi flauti e sceglie quello che per lui è il migliore, ma nemmeno lui sapeva dire il perchè; la questione timbro di suono è puramente soggettiva per ognuno di noi è diversa, ma la pienezza dei colori e la presenza di sonorità ed intonazione per tutte le ottave è altra cosa.

Ora non capisco cosa tu intendi quando dici di cercare "quel suono", non devi adattare lo strumento alle tue esigenze, devi solo trovare quello che fa per te e cavarci il meglio di quello che sai fare, solo così potrai ottenere dei risultati migliori ;)

Il discorso di Galway vale sicuramente quando devi scegliere fra tutti flauti di più che ottima fattura ;)

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Ecco vedi, il tuo errore sta nel pensare che solo alterando lo strumento si possano fare delle belle cose, galway in una sua intervista disse che prima di un concerto li prova tutti i suoi flauti e sceglie quello che per lui è il migliore, ma nemmeno lui sapeva dire il perchè; la questione timbro di suono è puramente soggettiva per ognuno di noi è diversa, ma la pienezza dei colori e la presenza di sonorità ed intonazione per tutte le ottave è altra cosa.

Ora non capisco cosa tu intendi quando dici di cercare "quel suono", non devi adattare lo strumento alle tue esigenze, devi solo trovare quello che fa per te e cavarci il meglio di quello che sai fare, solo così potrai ottenere dei risultati migliori ;)

Cercare "quel suono", per come la intendo io, vuol dire che ora che io sono capace a tirare fuori da ogni strumento il miglior suono possibile di quello strumento, devo cercare uno strumento il cui miglior suono soddisfi le mie esigenze, non potendo io permettermi di avere una scelta tra una certa quantità di flauti all gold prima dei concerrti, mi cambio la testata del flauto per poter progredire ancora nello studio del suono, perchè sono arrivato al limite con lo sturmento che ho adesso, esattamente come successe con il mio Yamaha d'alapcca e decisi di comperarne uno d'argento....

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Il discorso di Galway vale sicuramente quando devi scegliere fra tutti flauti di più che ottima fattura ;)

Essì.... lui si è abituato bene :P

era un esempio estremo di possibile scelta, è chiaro che lui si può permettere questo, ad un comune mortale è data una sola possibilità ogni tanto, e poi ci si deve arrangiare alla meglio spremendo tutto lo spremibile :D

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Cercare "quel suono", per come la intendo io, vuol dire che ora che io sono capace a tirare fuori da ogni strumento il miglior suono possibile di quello strumento, devo cercare uno strumento il cui miglior suono soddisfi le mie esigenze, non potendo io permettermi di avere una scelta tra una certa quantità di flauti all gold prima dei concerrti, mi cambio la testata del flauto per poter progredire ancora nello studio del suono, perchè sono arrivato al limite con lo sturmento che ho adesso, esattamente come successe con il mio Yamaha d'alapcca e decisi di comperarne uno d'argento....

Al tuo posto, non appena potessi permettermelo, ovviamente se volessi seriamente percorrere una possibilità di lavoro come flautista, mi impegnerei a prendere anche a rate un buon strumento (si possono trovare buone occasioni dai riparatori anche sull'oro).... invece per suonare per il solo mio diletto mi accontenterei di un buon argento :D

In ogni caso sei liberissimo di fare le tue scelte secondo le tue opinioni.... il mio era solo un suggerimento ;)

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Al tuo posto, non appena potessi permettermelo, ovviamente se volessi seriamente percorrere una possibilità di lavoro come flautista, mi impegnerei a prendere anche a rate un buon strumento (si possono trovare buone occasioni dai riparatori anche sull'oro).... invece per suonare per il solo mio diletto mi accontenterei di un buon argento :D

In ogni caso sei liberissimo di fare le tue scelte secondo le tue opinioni.... il mio era solo un suggerimento ;)

Il fatto è che no nsono sicuro di riuscire a fare il musicista per lavoro... ma cerco di più....

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Guest Joachim
(cut) mi cambio la testata del flauto per poter progredire ancora nello studio del suono, perchè sono arrivato al limite con lo sturmento che ho adesso, esattamente come successe con il mio Yamaha d'alapcca e decisi di comperarne uno d'argento....

quoto e ti capisco... è un processo 'naturale' credo... arriva per tutti, prima o poi, il momento in cui lo strumento che hai non ti da quello che ti serve, che vuoi, che stai cercando, magari anche solo (o più) su certi pezzi -è il motivo per cui tutti, prima o poi, cambiano strumento o comunque arrivano a possederne più di uno...

sulla testata cooper (o altro) sull'AD però, sono abbastanza d'accordo con stefano... puoi provare, ma i muramatsu 'nascono', sono pensati come un tutt'uno, 'funzionano bene' con la loro testata originale, al contrario per es dei sankyo, che proprio per la stessa 'filosofia' della ditta, prevedono testate diverse e anzi 'funzionano' a volte meglio con testate come le lafin o le faulisi...

cmq fossi in te darei un'occhiata all'usato... sia sulle riviste che dai riparatori (puoi anche informarti per telefono) ;)

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  • 3 weeks later...

bè che dire , vedo che nessuno cita le testate lafin .Io ne ho avuta una in argento con pozzetto in oro ....fenomenale....

anzi no leggo che almeno Joachim sa di cosa sto paarlando....cmq dipende tutto dalla nostra ricerca personale credo!!!!

Sbaglio?

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....

anzi no leggo che almeno Joachim sa di cosa sto paarlando....

Ah beh, se non si citano le Lafin allora non si sa di che si parla? :worried_anim:

cmq dipende tutto dalla nostra ricerca personale credo!!!!

Sbaglio?

No non sbagli, anche se più che dalla ricerca direi che la scelta della testata (e del flauto in genere) dipende dalla nostra conformazione fisica e dalla nostra impostazione in egual modo.

Sopra un certo livello (e parlo di testate da almeno 3000€ in su) "Meglio questa o meglio quella" sono parole talmente permeate di soggettività da risultare a mio parere inutili per una scelta. Meglio andare sul sicuro, testarne moolte e scegliere quella più adatta a sé, che sia una lafin, pearl, cooper, nagahara, yamaha, faulisi, powell etc etc...

;)

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bè che dire , vedo che nessuno cita le testate lafin.[...]

anzi no leggo che almeno Joachim sa di cosa sto paarlando....cmq dipende tutto dalla nostra ricerca personale credo!!!!

Sbaglio?

CCCCCCiòvane dalla provincia di Còssssènza (cit.)

non è che se non si parla di una cosa non la si conosce... ;)

Anyway, io sono dell'idea che è meglio lavorare sulle testate che nascono con il resto del corpo. Se proprio non funzionano allora si può tentare di vedere altro.

Ma bisogna essere arrivati ad un punto tale di maturazione strumentale da non confondere le nostre deficienze s'impostazione con quelle ipotetiche dello strumento...

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