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Che pensate del vostro maestro?


cellina
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allora, visto che non voglio essere di parte.... IL MIO MAESTRO E PROPRIO IL MIGLIORE IN ASSOLUTO!!!! no , vabbè, a parte che lui suona benissimo, ha anche un' ottima tecnica di insegnamento, ed è pure una bravissima persona... ha tutti allievi sull'ottavo anno, io non so perchè gli sono capitata in classe, ma sto ancora ringraziando quella segretaria che mi ci ha messo quattro anni fa......

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Con la mia maestra mi sono sempre trovato benissimo; ora che lavoro e vado ogni tanto a fare "lezione" a casa sua, la "lezione" diventa un bellissimo divertimento con la musica; cantiamo, scherziamo, parliamo delle nostre esperienze. Non la cambierei con niente al mondo. Se faccio qualcosa di buono in questo mestiere è merito suo, sia come artista che come persona.

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Ciao!

Mi piace questo 3d, complimenti per l'idea! :)

Io penso veramente che il mio maestro sia il migliore. Ha un forte carisma, durante le lezioni adotta un linguaggio semplice (che sia comprensibile da noi allievi), ci fa molte domande... quelle che noi chiamiamo le "domandinen facilen facilen" che apparamente sembrano stupide ed evidenti ma se devi rispondere sono proprio toste! Oltre ad essere il miglior chitarrista classico in circolazione (non voglio farvi l'elenco delle sue collaborazioni etc ma se siete scettici vi invito a mandarmi un m.p) è una persona straordinaria e straordinariamente intelligente, dotata di un'immensa cultura e sensibilità.

Il mio maestro è davvero eccezionale, sia come musicista che come insegnante. Si occupa di noi (infatti non siamo in molti ad avere la fortuna di studiare con lui): ci indirizza nelle scelte del repertorio (quello che starebbe bene con il nostro personaggio), ci aiuta ad impostare la nostra carriera (adesso per esempio con l'Accademia Musicale di Firenze, dove insegna, dà la possibilità a noi allievi di incidere un cd). Ci spinge ad essere intraprendenti, a porci delle domande (alle quali lui spesso sa rispondere)...

E' aperto a qualsiasi confronto e non ha paura di mettersi in discussione. La sua casa ha sempre accolto chiunque, con un buon piatto di minestra e un bicchiere di vino, avesse qualcosa da chiedergli, da suonargli o da dimostrargli...

Per me è proprio il massimo e i suoi insegnamenti fanno crescere sia il nostro amore per lo strumento che la conoscenza di noi stessi e della musica!

Daria

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Guest bradipoalpiano

beh, dal punto di vista tecnico mi basta dire che ha suonato con ciccolini, fiorentino, ashkenazy e altri...

dal punto di vista umano, ho incontrato raramente persone così: è disponibilissima e disposta a parlare di tutto...quante volte abbiamo passato mezz'ore intere a parlare di tutto, raccontandoci aneddoti, scambiandoci pareri su opere e raccontandoci barzellette...non la cambierei per nulla al mondo.

sua madre mi insegna solfeggio: è preparatissima, disposta a farmi lezione anche 3 volte alla settimana (ma troppo solfeggio io non lo sopporto)...era anche un'ottima pianista: è non vedente ma, fino alla paralisi parziale al braccio destro suonava tutti gli studi di chopin, quelli di liszt e infinite altre composizioni...mi ritengo veramente molto molto molto fortunato

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  • 8 months later...
l'ho scritto in tutti i topic che parlavano dell'argomento e lo ribadisco:amo il mio maestrooo!

è il più grande punto di riferimento che ho dal punto di vista musicale e uno dei più importanti da quello umano.

IL MIO MAESTRONE... :wub:

Però sarebbe bene non affezionarsi troppo al proprio insegnante, è meglio mantenere sempre un certo distacco;

altrimenti se un giorno si è costretti per un motivo o per l'altro a cambiarlo saltano fuori solo problemi :girl_prepare_fish:

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Guest Astrifiammante

accipicchia..BEATI VOI...io purtroppo non posso dire lo stesso del mio!! é assolutamente antimusicale...non si ricorda neppure come si tiene lo strumento ed io in 6 anni di corso non ho mai visto il suo...!! Fare una sonata antica con lui è deprimente e snervante...chiacchiera sempre e la cosa peggiore è che crede di svolgere meravigliosamente il suo mestiere e quindi non ti lascia la possibilità di controbattere delle sue posizioni DECISAMENTE ABERRANTI!!

Fortunatamente ho trovato 2 insegnanti privati favolosi (a sua insaputa naturalmente) che mi hanno aperto un mondo nuovo e fantastico: sono loro che adoro e reputo come miei maestri!!

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Però sarebbe bene non affezionarsi troppo al proprio insegnante, è meglio mantenere sempre un certo distacco;

altrimenti se un giorno si è costretti per un motivo o per l'altro a cambiarlo saltano fuori solo problemi :girl_prepare_fish:

in realtà quello ke ho col mio insegnante non è un rapporto troppo confidenziale anzi........

il fatto è ke io provo per lui una stima enorme, istintiva.... probabilmente perke mi ha cresciuto, sono con lui da quando avevo 8 anni!

lui è assolutamente professionale, affabile ma serio al momento del lavoro, probabilmente sono io ke sono troppo affezionata... mi affeziono facilmente alle persone, figuriamoci ad una persona ke è sempre ststa così presente nella mia vita,fino dalla tenera età!

cmq è vero quello ke dici. per esempio proprio poco tempo fa è successo ke il mio maestro mi ha proposto di iscrivermi al conservatorio per farmi rientrare nel vekkio ordinamento(sono iscritta ad una scuola di musica) e io, venuta a sapere ke ciò avrebbe potuto comportare un cambio di insegnante... beh davanti a lui mi sono trattenuta, ma appena uscita dall'aula mi sono messa a piangere cm una fontana.... SOLO ALL'IDEA!! :girl_impossible:

come dire, mi sono vista nell'eventualità ke mi venisse a mancare un punto di riferimneto...QUEL punto di riferimento!

mi chiedo come farò dopo il diploma se avrò la fortuna di fare dei corsi di perfezionamento.... dovrò inziare ad abituarmi fin da ora, mi sa...

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  • 1 month later...

Io ho sempre pensato che il mio maestro fosse una persona meravigliosa....e così ci sono andata a vivere insieme!!! :cat_luv:

Però di violino ho una maestra che dal punto di vista tecnico e super,e da quello umano anche,ha infinita pazienza ed è sempre molto disponibile e mi trovo davvero bene!!Anche io insegno,quindi sò cosa vuol dire...

Io preferisco avere un rapporto amichevole , anche perchè se uno è un pò timido va a finire che si blocca e non riesce a tirare fuori molto,specialmente nel canto.Comunque va da carattere a carattere...

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Desidero anche io esprimere qualche osservazione. Il mio maestro principale che ho avuto, ormai è da tempo un amico. Ho anche un bel ricordo del primo maestro di strumento ,soprattutto per la pazienza e il metodo.

L' unica esperienza decisamente negativa l'ho avuta un anno solamente con un maestro di teoria e solfeggio, che mi viene da dire "decisamente incomprensibile".

Vorrei portare una nota lieta: mi sono divertito tantissimo a leggere le barzellette musicali. Sui maestri, ve ne sono di particolarmente divertenti : la tendenza è a buttare giù dalla torre prima il maestro piuttosto del peggior nemico perchè viene prima il dovere o poi il piacere

Ciao

Francesco

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  • 5 months later...

IL MIO MAESTRO E PROPRIO IL MIGLIORE IN ASSOLUTO!!!!

allora ritieniti fortunata,il mio mi odia,anzi odia il genere femminile,e io ormai sono l'unica ragazza della classe in conservatorio! a parte che nn vede nemmeno da un cm di distanza,ho fatto x 2 orribili anni Lebert Stark (nn ricordo se si scrive cosi),finchè tutto d'un colpo mi ritrovo con il primo Arabesque di Debussy! orribile trauma! il mio maestro odia Czerny e Hanon...HELP ME!! ho avuto a che fare molto cn Debussy,ll'ultimo pezzo è stato Reverie!

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Io adoro il mio maestro!

E' disponibilissimo:ci fa lezione anche quando non dovrebbe..il conservatorio è chiuso?tutti a casa sua!

Ha una cultura immensa,ogni lezione imparo tantissime cose...veramente.

Le lezioni non sono singole..ma partecipiamo tutti!E' una cosa che io personalmente adoro!

L'ambiente è sempre accogliente,ci divertiamo...tutte le volte che vado in conservatorio sono di ottimo umore,e poi è come se fossimo una piccola famiglia.

Lui,poi,ti sa mettere a tuo agio..ti racconta le sue difficoltà e come le ha risolte.

E' attento sia dal punto di vista tecnico che da quello musicale.

E' sempre molto schietto e sincero..

Lui non si eleva a Dio,anzi dice che noi siamo i nostri veri maestri..

Una cosa fondamentale è che ogni cosa che dice ha un suo perchè,noi non siamo semplici burattini!

Sono veramente contenta,anche perchè ho provato dei maestri terribili,terribili..

Tutti coloro che hanno fatto qualche corso estivo con il mio,me lo invidiano...

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Con il mio maestro di strumento vado molto daccordo, ma non vedo il rapporto che dovrebbe avere un docente con il suo allievo...bo? lo vedo molto distaccato! :(

Con la mia prof. di pianoforte complementare siamo tutt'uno! Io la considero come una sorella maggiore e le voglio davvero molto bene; infine con gli altri maestri ho un ottimo rapporto di amicizia!!

Mi dispiace solo che, quello che doveva essere la mia incitazione allo studio e/o come una sorta di padrino, non si è rivelato tale!

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Io vorrei in consiglio.

Da quando sono in conservatorio ho sempre studiato con lo stesso insegnante.

All'inizio, grazie alle sue dritte (soprattutto di tecnica), dal pianista modesto che ero (un voto basso al 5°), sono diventato un ottimo pianista, raggiungendo voto spaventosi.

Ora, che sono passati 6 anni e mi sono diplomato, ogni lezione è solo per affinarsi musicalmente.

E qui sta la tragedia.

In poche parole non sono mai d'accordo sull'interpretazione musicale.

Io dico, ma se tutti suonano un pezzo sempre allo stesso modo, io che ho avuto una diversa ispirazione, perchè lo devo suonare come lo suonano gli altri da 100 anni?

Risultato, per farla contenta, devo suonare come dice lei ( e quindi tutti).

Il consiglio che chiedo è, mi devo fidare dei suggerimenti (che poi sono imposizioni) o seguire la mia strada interpretativa?

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Io vorrei in consiglio.

Da quando sono in conservatorio ho sempre studiato con lo stesso insegnante.

All'inizio, grazie alle sue dritte (soprattutto di tecnica), dal pianista modesto che ero (un voto basso al 5°), sono diventato un ottimo pianista, raggiungendo voto spaventosi.

Ora, che sono passati 6 anni e mi sono diplomato, ogni lezione è solo per affinarsi musicalmente.

E qui sta la tragedia.

In poche parole non sono mai d'accordo sull'interpretazione musicale.

Io dico, ma se tutti suonano un pezzo sempre allo stesso modo, io che ho avuto una diversa ispirazione, perchè lo devo suonare come lo suonano gli altri da 100 anni?

Risultato, per farla contenta, devo suonare come dice lei ( e quindi tutti).

Il consiglio che chiedo è, mi devo fidare dei suggerimenti (che poi sono imposizioni) o seguire la mia strada interpretativa?

Credo sia un problema che accomuna tutti questo qui.

Io personalmente ho avuto discussioni molto accese su interpretazioni e varie sia per le esecuzioni e sia per la composizione,

Devo dire che a mio avviso oggi la vedo in questo modo.

1) impara il brano scolasticamente, poi, una volta imparato per bene come lo vuole la classica prassi esecutiva puoi metterci del tuo e renderlo unico proprio perchè diventa tuo.

All'inizio è importante eseguirlo come si richiede.

tutto IMHO

Ciao

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Io vorrei in consiglio.

Da quando sono in conservatorio ho sempre studiato con lo stesso insegnante.

All'inizio, grazie alle sue dritte (soprattutto di tecnica), dal pianista modesto che ero (un voto basso al 5°), sono diventato un ottimo pianista, raggiungendo voto spaventosi.

Ora, che sono passati 6 anni e mi sono diplomato, ogni lezione è solo per affinarsi musicalmente.

E qui sta la tragedia.

In poche parole non sono mai d'accordo sull'interpretazione musicale.

Io dico, ma se tutti suonano un pezzo sempre allo stesso modo, io che ho avuto una diversa ispirazione, perchè lo devo suonare come lo suonano gli altri da 100 anni?

Risultato, per farla contenta, devo suonare come dice lei ( e quindi tutti).

Il consiglio che chiedo è, mi devo fidare dei suggerimenti (che poi sono imposizioni) o seguire la mia strada interpretativa?

Ascolta le varie interpretazioni,fai corsi da altri insegnanti..il tuo vero maestro sei tu.

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  • 2 weeks later...

ne ho avuti 2 fino ad ora..uno al conservatorio e uno pprivato che e quello attuale e che saluto con affetto..ciao maestro!

cmq entrambi bravi , questo di adesso mi piace di piu perche ama debussy e chopin .. :to_pick_ones_nose2:

l altro perche mi faceva suonare anche bartok :to_pick_ones_nose2:

il difetto e che soo troppo buoni ..ho bisogno di un po di pressione con me..

e un po di aggressivita da parte loro quando sbaglio qualcosa la vorrei..mi da ancora piu voglia per lottare..

perche non e tanto facile la mia situazione. . .

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Il mio maestro è davvero bravo sia come musicista che come insegnante. Sinceramente non so come fa... da lezioni private almeno ad una decina di ragazzi 2 volte alla settimana, insegna jazz all'università della musica a Roma, fa anche dei seminari ed è impegnatissimo per registrazioni e concerti vari! :o E dice che si esercita almeno 1 ora al giorno! (dove lo troverà tutto questo tempo?) :o Anche dal punto di vista umano mi piace durante la lezione si ride e si scherza, ma quando vuole sa essere anche severo! Non mi posso lamentare :to_pick_ones_nose2:

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  • 2 weeks later...

Io suono pianoforte e il mio insegnante è un tipo molto professionale. Molto bravo a spiegare, non perde tempo in chiacchiere inutili, raccomanda sempre di fare ciò che si riesce a fare senza correre in modo ingiustificato o pretendere obiettivi irraggiungibili. Insomma ci si prende il tempo che ci vuole e si va avanti con pazienza. Mi sono sempre trovato bene.

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  • 4 months later...

La mia insegnante di sassofono è sostanzialmente la migliore didatta e strumentista che io conosca.

Al di là della parte tecnica, quello che me la rende così indispensabile per la mia maturazione musicale è la parte interpretativa..come vive la musica, e come cerca di condividere con me il suo sentire il pezzo. Mi piace molto che suoni con me oppure senza me, per farmi sentire prima come ho suonato io e poi come lei interpreterebbe il medesimo pezzo...al contempo, dovendo fare io da privatista il compimento inferiore (un giorno, forse, magari, chissà..) è di una durezza diamantina e di una precisione assoluta...non mi lascia passare niente...spessissimo ho passato intere mezz'ore a ripetere passaggi che consideravo tacnicamente banali.

La mia insegnante di pianoforte è una concertista di fama, nonostante questo avendo anche molta esperienza come didatta riesce a capire le difficoltà dei suoi allievi ed a portarli tutti ad un buon livello senza che io l'abbia mai sentita neanche una volta alzare la voce. Certo, si può essere duri ANCHE senza urlare..però è bello che lei abbia sempre il sorriso alla prima ora di lezione come alle decima. Tecnicamente è inarrivabile, almeno per me che ho iniziato comunque tardi a pestare i tasti bianchi (quelli neri un pò meno).

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