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Guest Stefano Conti

Organo Dom Bedos a Rieti

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Guest Stefano Conti

Invito tutti gli organisti a visitare il sito www.organosandomenicorieti.it

E' in costruzione, presso il laboratorio artigianale di Bartolomeo Formentelli un monumentale organo a cinque tastiere e trasmissione meccanica con positivo tergale, che verrà situato presso la chiesa di San Domenico a rieti. Lo strumento, finanziato in parte dalla Comunità europea, progettato ma mai realizzato dal grande Dom bedos autore, tra l'altro de L'art du facteur l'orgue, riveste un'importanza storica notevole. Sul sito si può vedere la disposizione fonica, il disegno dello strumento, fotografie delle canne, dei somieri, del laboratorio artigianale e verificare lo stato d'avanzamento dei lavori. L'inaugurazione ufficiale é fissata per il mese di dicembre 2007.

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Invito tutti gli organisti a visitare il sito www.organosandomenicorieti.it

E' in costruzione, presso il laboratorio artigianale di Bartolomeo Formentelli un monumentale organo a cinque tastiere e trasmissione meccanica con positivo tergale, che verrà situato presso la chiesa di San Domenico a rieti. Lo strumento, finanziato in parte dalla Comunità europea, progettato ma mai realizzato dal grande Dom bedos autore, tra l'altro de L'art du facteur l'orgue, riveste un'importanza storica notevole. Sul sito si può vedere la disposizione fonica, il disegno dello strumento, fotografie delle canne, dei somieri, del laboratorio artigianale e verificare lo stato d'avanzamento dei lavori. L'inaugurazione ufficiale é fissata per il mese di dicembre 2007.

Questo messaggio dell'amico Stefano è passato inosservato... Nemmeno un post!

Ma io so perché: perché tutti scettici, nessuno credeva che quest'organo fosse veramente realizzato!

Peccato. Perché l'organo lo stanno costruendo SUL SERIO e sta già molto avanti nella costruzione!

Date le dimensioni (sarà un 5 manuali, integralmente meccanico) forse non si farà in tempo a completarlo a Natale 2007 ma a Pasqua 2008. Tra i promotori dell'opera c'è anche Mons. Bertone, sin da prima che fosse nominato Cardinale...

Date un'occhiata a progetto e alla cassa "a tourrelles" con splendide Torri di Pedale... non è roba da poco!

http://www.organosandomenicorieti.it

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Molto bello il mobile...ma per me rimane questo...un mobile!

La disposizione fonica non mi piace per niente, sebbene si tratti di "riproduzione storica".

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Molto bello il mobile...ma per me rimane questo...un mobile!

La disposizione fonica non mi piace per niente, sebbene si tratti di "riproduzione storica".

Mah.. libero di pensarla come vuoi.

Comunque le canne le stanno costruendo, una per una, a mano, nel laboratorio Formentelli, con lavoro certosino: non le stanno acquistando sul mercato dei "pezzi d'organo" e presso i soliti "cannisti". Le bocche -anche quelle del 32'- non saranno aperte se non in loco all'atto dell'intonazione. Nessuna canna sarà pre-intonata.

La disposizione fonica è congruente con i modelli francesi del XVII sec., inizio XVIII. Non hanno concesso nulla a contaminazioni di altre scuole o a ibridazioni; hanno precisamente voluto fare un organo di quel tipo, per quel repertorio e basta.

Del resto in Rieti vi sono organi di scuola laziale e umbra del XVII e XVIII secolo, per cui il repertorio italiano dell'epoca si può fare in altre chiese, e per quanto riguarda il repertorio "solito", si può farlo in cattedrale, sull'organo elettrico costruito da Franz Zanin nel 1975, che tiene unito elettricamente anche l'organo Fedeli del XVIII sec. (pensavate che la famiglia Zanin queste cose non le avesse mai fatte, eh...?) ma la cui disposizione fonica (dissero all'epoca) era adatta a Bach.

Germani lo inaugurò suonando a memoria. Senza nulla togliere alla sua grandezza, chi c'era ricorda che egli suonò le prime variazioni della Passacaglia di Bach con la Voce Celeste... proprio nel modo che egli stesso aveva esecrato quando, in gioventù, scrisse il suo famoso "Metodo per Organo"... !

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Quello che intendevo dire è che mi sembra esagerato fare una riproduzione storica di tali dimensioni. Comunque se c'è chi finanzia ben venga.

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Guest Stefano Conti
Quello che intendevo dire è che mi sembra esagerato fare una riproduzione storica di tali dimensioni. Comunque se c'è chi finanzia ben venga.

Il progetto dello strumento e la disposizione fonica sono originali di Don Bedos.

Il grande organaro francese non fece in tempo a realizzare il progetto.

Non é quindi Formentelli a scegliere i registri, o l'architettura dello strumento: si tratta di costruirlo in base ad un progetto esistente, storico. Proprio per l'importanza storica ed artigianale di tale organo si é potuto accedere ai finanziamenti della comunità europea.

Se si procedesse sempre così forse tanti strumenti sarebbero salvaguardati, tanti sarebbero costruiti, conservati e non da ultimo, utilizzati.

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Guest Stefano Conti
Molto bello il mobile...ma per me rimane questo...un mobile!

La disposizione fonica non mi piace per niente, sebbene si tratti di "riproduzione storica".

Non credo che uno strumento musicale possa essere considerato un mobile.

Per mia fortuna so come suonano gli organi di Formentelli. Ninete a che vedere con i Mascioni, Tamburini, Ruffatti, Pinchi e simili che, al confronto sembrano sfiatati, senza voce (con qualche eccezione in Tamburini) e senza anima.

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So bene che non è stato Formentelli a inventare questa disposizione fonica. Dico solo che mi sembra esagerato costruire un cinque tastiere per avere uno strumento pseudo-storico su cui eseguire una letteratura limitata.

Comunque su Formentelli non ho proprio detto nulla e non intendo dire niente.

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Guest Stefano Conti
So bene che non è stato Formentelli a inventare questa disposizione fonica. Dico solo che mi sembra esagerato costruire un cinque tastiere per avere uno strumento pseudo-storico su cui eseguire una letteratura limitata.

Comunque su Formentelli non ho proprio detto nulla e non intendo dire niente.

Ho capito la tua posizione Vibo ma tanté, il progetto era quello di costruire proprio quello strumento. Non credo che altri progetti sarebbero stati finanziati.

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Ho capito la tua posizione Vibo ma tanté, il progetto era quello di costruire proprio quello strumento. Non credo che altri progetti sarebbero stati finanziati.

Giusto, e comunque -come ho detto nel post #4- non è che a Rieti o in zona manchino strumenti d'altro tipo per eseguire per es. letteratura storica Italiana, anzi magari si potrebbe creare nuovo interesse per la musica organistica e dunque per alcuni di essi potrebbe giungere il momento di essere restaurati!

x Stefano, dipende comunque dalla letteratura. Vi sono organi Mascioni (o di altri organari) su cui certi brani riescono stupendamente. Qualche volta ci vediamo su uno di essi, non si sa mai!

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Formentelli ha costruito molti organi di grandi dimensioni e di caratteristiche inusuali. E' stato anche criticato per questo motivo, ma in realtà sono in pochi a conoscerne il suono.

Così gli organi di Rovereto (IV/43), Merano (III/40), Roma (IV/80 e IV/60), Cavarzere (II/28) ecc. non li conosce nessuno a meno che non si è stati sul posto e si è potuto sentirli o suonarli!

Non vi sono CD in circolazione (forse uno registrato a Roma a S.M.degli Angeli). Speriamo che a Rieti venga registrato uno (o più) CD altrimenti resterà un organo misconosciuto al pubblico, e, come gli altri grandi organi dello stesso autore, si sentiranno un sacco di critiche anche per il fatto che non se ne conosce il suono (e sarebbe un vero peccato)!!!

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Invito tutti gli organisti a visitare il sito www.organosandomenicorieti.it

E' in costruzione, presso il laboratorio artigianale di Bartolomeo Formentelli un monumentale organo a cinque tastiere e trasmissione meccanica con positivo tergale, che verrà situato presso la chiesa di San Domenico a rieti. Lo strumento, finanziato in parte dalla Comunità europea, progettato ma mai realizzato dal grande Dom bedos autore, tra l'altro de L'art du facteur l'orgue, riveste un'importanza storica notevole. Sul sito si può vedere la disposizione fonica, il disegno dello strumento, fotografie delle canne, dei somieri, del laboratorio artigianale e verificare lo stato d'avanzamento dei lavori. L'inaugurazione ufficiale é fissata per il mese di dicembre 2007.

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Caro Stefano sulla disposizione fonica nulla da ridire ognuno , ma sul mobile..... potevate disegnare un prospetto moderno della facciata, siamo nel 2007 e realizziamo ancora facciate in stile!!!! diamo un contributo alla modernità l'organo è di nuova costruzione,ed è pur vero che è un progetto di dom bedos, ma non è un restaro, dunque non vedo perchè non si possa osare.

facci conoscere la data di inaugurazione e in bocca al lupo!

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Ti risponderà meglio Stefano, comunque -visto che lo conosco da molti e molti anni- spero che non gli dispiaccia se anticipo qualche riga.

A quanto ne so, non solo la disposizione fonica ma anche il prospetto faceva parte del Progetto Originale, anche perché all'epoca il progetto di un organo non consisteva "solo" in un elenco di registri, ma anche nella sua completa definizione architettonica e spaziale. Perciò per "quell'organo" non è possibile pensare un altro prospetto. Forse qualche elemento decorativo poteva essere leggermente differente, ma non moderno.

Peraltro la chiesa è una vasta aula trecentesca che fu molto decorata in periodo barocco, perdendo però gran parte delle sue decorazioni in stucco, marmo e legno (tra cui cantoria, cassa d'organo e tutto lo strumento settecentesco) durante il lunghissimo arco di tempo in cui fu utilizzata a scopi militari (tra il 1799 e il 1815 e dopo il 1865 fino a 30 anni fa).

L'esuberanza decorativa dell'organo fa un po' da sintesi di quella che fu l'arte barocca profusa in questa chiesa e di cui ormai restano poche tracce.

E' vero che altrove si fanno cose moderne ma solo se non si sta realizzando progetti storici o organi copia. Però i risultati estetici possono essere davvero discutibili. Prova ne sia a Poitiers (patria nientemeno che di Louis Vierne) l'organo di Notre-Dame-la-Grande (da non confondere con la Cattedrale, dove c'è il magnifico organo Clicquot).

http://www.tourisme-poitiers.fr/article.ph...p;id_secteur=37

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Guest Stefano Conti
Caro Stefano sulla disposizione fonica nulla da ridire ognuno , ma sul mobile..... potevate disegnare un prospetto moderno della facciata, siamo nel 2007 e realizziamo ancora facciate in stile!!!! diamo un contributo alla modernità l'organo è di nuova costruzione,ed è pur vero che è un progetto di dom bedos, ma non è un restaro, dunque non vedo perchè non si possa osare.

facci conoscere la data di inaugurazione e in bocca al lupo!

Caro sesquialtera,

antiphonal ha risposto anche per me alla tua obiezione. Certo, questa scelta estetica é discutibile ma 'il potevate diegnare un prospetto diverso per la facciata' é un'espressione che può dar luogo ad equivoci. Io, come il comitato per l'organo Don Bedos, non ho esercitato nessuna influenza sulle scelte artistiche di Formentelli il quale é stato lasciato libero della realizzazione. Farò sapere la data di inaugurazione dello strumento appena avrò notizie certe. Anche se sono un flautista e Antiphonal, che mi conosce dagli anni 80 lo può confermare, per 'il re degli strumenti' nutro un'autentica passione e una stima incondizionata per quelle persone che studiano uno strumento così ricco, bello e con un repertorio che include capolavori assoluti della storia della musica. Non mancherò, pertanto, di 'postare' eventuali informazioni inerenti l'organo di S. Domenico.

Un abbraccio a tutti gli organisti, Stefano

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Invito tutti gli organisti a visitare il sito www.organosandomenicorieti.it

E' in costruzione, presso il laboratorio artigianale di Bartolomeo Formentelli un monumentale organo a cinque tastiere e trasmissione meccanica con positivo tergale, che verrà situato presso la chiesa di San Domenico a rieti. Lo strumento, finanziato in parte dalla Comunità europea, progettato ma mai realizzato dal grande Dom bedos autore, tra l'altro de L'art du facteur l'orgue, riveste un'importanza storica notevole. Sul sito si può vedere la disposizione fonica, il disegno dello strumento, fotografie delle canne, dei somieri, del laboratorio artigianale e verificare lo stato d'avanzamento dei lavori. L'inaugurazione ufficiale é fissata per il mese di dicembre 2007.

Non riesco a trovare sul sito la disposizione fonica...Dov'è?

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Caro antipohnal

la mia era una critica costruttiva, già è una fortuna che si riesca a realizzare un organo, poi di queste dimensioni ancora meglio, e speriamo che ci sia qulcuno che lo suoni.

Per qunto riguarda il prospetto della facciata dello strumento, ritengo che esso va inserito in una chiesa restaurata dove " Il tutto è stato svolto con la consapevolezza che la riapertura dell'edificio debba partire dalla comprensione delle sue vicende storiche e dell'aspetto che ebbe nei secoli nonchè dal recupero di quanto ancor oggi rimane di questo passato, garantendone l'inserimento all'interno di un allestimento filologicamente rispettoso dei segni della storia", in sintonia con le moderne teorie del restauro.

forse un confronto fra formentelli e gli architetti avrebbe portato a realizzare non semplicemente una copia, ma sicuramente un nuovo organo.

ciao

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Sesquialtera dice delle cose giuste, ma so per esperienza che gli architetti spesso vanno oltre le loro competenze e pretendono che gli organi siano fatti come vogliono loro, adducendo motivazioni del tutto opinabili. E guarda caso alla fine si da retta agli architetti e non agli organari.

A titolo di esempio: la situazione della Cattedrale di Alba (CN). Vedi nuova discussione per ulteriori chiarimenti.

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Sesquialtera dice delle cose giuste, ma so per esperienza che gli architetti spesso vanno oltre le loro competenze e pretendono che gli organi siano fatti come vogliono loro, adducendo motivazioni del tutto opinabili. E guarda caso alla fine si da retta agli architetti e non agli organari.

A titolo di esempio: la situazione della Cattedrale di Alba (CN). Vedi nuova discussione per ulteriori chiarimenti.

E, tra gli esempi sopra citati, quello di Notre Dame la Grande a Poitiers è veramente emblematico!!! Andando di persona in quella chiesa l'organo è un cazzotto in faccia! Meglio l'Organo del Coro, costruito da J Merklin, con cassa "neoromanica"; sarà un falso ma almeno si può guardare.

Quanto al repertorio, è ovvio che ci si suona quello francese dal XVII al XVIII sec. con qualcosa della prima metà del XIX sec. Si può anche suonare musica Spagnola e qualcosa di Italiano dello stesso periodo. Secondo me ci si può suonare anche qualcosa di Inglese e Tedesco, ma dipende dal pezzo e dal risultato sonoro complessivo dello strumento. Ma comunque mancano pochi mesi e vedremo di persona!!!

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Lo confesso sono architetto, e organista, ma avrei comunque consultato l'organaro per trovare una soluzione.

ciao :to_become_senile:

Ma magari il committente (parroco, vescovo, ordine religioso ecc.) te l'avrebbe impedito... vecchia storia

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prima di leggere il testo, osservate questa foto e provate a indovinare dove sta quest'organo

organobelloju7.jpg

avete riflettuto? segnatevi bene il posto dove avete pensato che stia quest'organo e poi postatelo di seguito, non vi vergognate, perché se uno quest'organo non l'ha mai visto è impossibile che indovini!!!

Ebbene sì quest'organo è in Italia, o meglio ancora è a Catania, sulla cantoria della magnifica cattedrale barocca. E' stato costruito dall'organaro francese Nicolas Théodore JAQUOT (Lunéville, 13 giugno 1835 - Rambervilles, 17 ottobre 1918) nel 1877

http://vosges.orgues.free.fr/pages%20facte...rviller.htm#NTJ

su progetto dell'organista francese abate Nicolas COUTURIER (1840-1911; gli stessi anni di nascita e morte di Filippo Capocci, curiosa coincidenza), che lo ha anche inaugurato.

http://www.musimem.com/organistes_anciennete.htm

All'epoca l'organo era dietro l'altare, poi, nel 1927-28 fu affidato agli organari siciliani Laudani & Giudici (allievi dei Serassi) che lo hanno spostato sulla Cantoria, appositamente costruita per ordine del cardinale Giuseppe Francica-Nava de Bontifè di cui reca lo stemma.

Insomma, molto prima che a Rieti si pensasse di fare un organo in stile francese, in Italia vi erano GIA' da oltre un secolo organi in stile francese, in posti che uno nemmeno si aspetta. Alcuni di essi sono proprio organi Francesi o Franco/Italiani, proprio come questo!!!

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Salve a tutti! Io faccio parte del comitato promotore di questo strumento, stiamo lavorando e lottando dal 2002 e finalmente (non ci avrei mai creduto se me lo avessero detto prima) stiamo realizzando questo sogno.

Sono contento che se ne parli e ringrazio l'amico stefano per avermi segnalato l'esistenza di questo ottimo strumento di discussione..

Ascolto con attenzione tutte le opinioni, che, se costruttive, meritano sempre la massima considerazione. Il mondo dell'organo a canne e' bello perche' e' vario, e questo strumento rappresenta certamente una iniziativa molto singolare.

Non avremmo potuto mai farlo se non era semplicemente cosi', ovvero un Dom Bedos

Di organi didattici, industriali, , moderni, architettonici, romantici, elettrici ne siamo abbastanza pieni e sarebbe stato molto difficile ottenere anche un solo euro di finanziamento, mentre per questo progetto abbiamo incontrato largo favore e consenso. E' arrivato il positivo tergale, e la gente "profana" e' rimasta allibita dalla qualità del lavoro, credendo che oggi non sarebbe stato possibile osservare simile qualità di lavorazione a questi prezzi...

Sulla scelta dell'organaro non vi sono stati dubbi. Chi poteva realizzare un'opera di tale calibro se non Formentelli? Persona strana, schiva, assolutamente non diplomatica ma di una competenza e esperienza assolute.

Trai i lavori fatti, abbiamo anche fatto una prima "passata" di schedatura degli strumenti di rieti, affidata a un professore dell'univ. di Foggia. Vi propongo la lettura qui.. http://www.organosandomenicorieti.it/strumenti_rieti.htm

Tra i nostri propositi vi e' soprattutto la promozione della musica e della conservazione degli strumenti antichi in genere e speriamo che l'organo Dom Bedos sia anche motore per la nostra un tantino "chiusa" città ..

Di CD sugli organi restaturati o costruiti da formentelli ne ho parecchi! Magari vi faccio sapere i titoli se interessano... uno tra i piu' belli e' registrato da Mary Pratt Moliner sull'Organo di Albi, veramente impressionante.

Divertente e' anche Hadrien Jourdan sul bellissimo organo Italiano di SM in Organo (Verona) quando fa' Mozart Alla Turca con Formentelli che batte sulla panca per fare la grancassa. ;-)

Terminando lo sproloquio, sarà indubbiamente uno strumento non banale da suonare. E' un incentivo per istituire masters di perfezionamento esecutivo su quest'organo, abbiamo la disponibilità del M° Vartolo, di Oliver Latry, di Marc Pinardel e di Jourdan etc etc ; Speriamo di inaugurare lo strumento entro il semestre 2008 per poter finalmente partire con le attività sia concertistiche che didattiche... non e' facile, ma la passione puo' tutto!!!!

Sugli architetti, potrei fare solo un'osservazione.. e' stato uno di loro a mettere i pali dell'illuminazione in San Domenico (sovrintendenza beni culturali del lazio) similari ad uno svincolo autostradale ???

Saluti e a presto

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