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Dmitri Shostakovich (1906-1975)


Guest Paganini

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53 minuti fa, glenngould dice:

@Snorlax ho cercato l'integrale di Kitajenko, ma ho trovato tutto fuorché prezzi stracciati (aiutami!)

Sai che non la trovo più? Fino a poco tempo fa su JPC te la tiravano dietro... Mi riprometto di guardare meglio in questi giorni...:rolleyes:;)

36 minuti fa, Florestan dice:

Poi la musica è in realtà così chiara sulle reali intenzioni dell'autore che può funzionare anche così, ma certo non è da condannare chi si attiene a ciò che c'è scritto, tutto qui.

Florestan, non per riproporre sempre le stesse cose, ma senti questa, secondo me un'ottima realizzazione di ciò che è scritto:

Wigglesworth lento e inesorabile...

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1 ora fa, glenngould dice:

ho cercato l'integrale di Kitajenko, ma ho trovato tutto fuorché prezzi stracciati (aiutami!)

 

Su Qobuz (e su Tidal) c'è praticamente tutto, e spesso ad alta risoluzione.

Consiglio vivamente di fare un abbonamento annuale ed avrete accesso ad una sterminata discografia 🤩

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10 ore fa, Florestan dice:

Purtroppo quella di Gilels non è un'integrale compiuta, mancano alcune sonate che il maestro non fece in tempo a incidere fra cui l'op. 111.

Oltre tutto, non si sa nemmeno se abbia mai eseguito dal vivo l'op. 111 (chissà, forse in qualche kolkoz siberiano da cui non sono giunte notizie...) e ciò probabilmente svela che, da pur assiduo frequentatore di LvB, aveva qualche problema di approccio con quella sonata.

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13 ore fa, Florestan dice:

Fra i sostenitori della teoria Volkov, comunque la si possa pensare in proposito, c'è però il figlio del compositore stesso. Io non ho elementi per valutare se Volkov sia degno di fede o no, giudico solo da un punto di vista puramente musicale: e musicalmente parlando, forse significherà pure qualcosa che nessun direttore russo, fra i quali c'erano musicisti che conobbero bene e personalmente Shostakovich, abbia mai eseguito la coda del Finale della Quinta nel modo in cui la hanno eseguita Bernstein e Previn. Il peso di quella coda, è vero, è a tratti insostenibile, ma è tutta la Quinta a non essere un'opera "confortevole": la coda di un "mostro" è coerente con il resto del suo corpo, non si può giudicare a parte. Quanto al fatto che Shostakovich abbia lodato l'esecuzione di Bernstein, francamente non credo che questo metta la parola fine alla discussione: come ha ben ricordato Snorlax, lo stesso autore non si espresse mai in modo inequivocabile in proposito, tant'è che fu soddisfatto anche di altre esecuzioni (in primis ovviamente quella di Mravinsky) che presentano una coda ben più lenta.

Tutto sommato, concordo. La mia era solo una personalissima sensazione d'ascolto. Ma è una vexata quaestio di cui potremmo discutere per anni (cosa significa la fanfara finale? Ottimismo posticcio? Parodia del regime?) senza arrivare a una versione completamente condivisa. Togliendo di mezzo le elucubrazioni di Volkov, che trovo spesso fantasiose, rimangono le lettere di Shosta (a Paverman), in cui sostiene che Bernstein "aveva staccato il Finale a un tempo molto più rapido di quanto prescritto" ma che comunque il compositore si diceva molto soddisfatto dell'esecuzione nel suo complesso. Pare che le prime edizioni occidentali riportassero una velocità pazzesca per il Finale, e molti propendono per l'errore di trascrizione (semiminima 188, voluto?). I sovietici a contatto con Shosta lo staccavano molto molto più lento, Kreizberg è quasi immobile, il tempo giusto con le indicazioni seguite quasi al millimetro sarebbe questo, come spiega MTT nell'interessantissimo documentario Keeping Score:

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@Snorlax e @Ives

Wigglesworth non lo conoscevo: è bravo fino quasi alla fine, poi perde un po' di tensione nelle ultime note, che esegue a un tempo più breve. MTT è un grande interprete e qui lo conferma; questa esecuzione in particolare mi ricorda molto quella con la RPO di Ashkenazy, tranne per il fatto che quest'ultimo, senza esagerare, è un po' meno lento proprio nella fatidica coda:

Arrivo a comprendere come qualcuno possa preferire Ashky come direttore piuttosto che come pianista...

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1 ora fa, maxnalesso dice:

 

Però su tutte le altre registrate è praticamente il meglio in circolazione, secondo me ... 😍

Il discorso sarebbe molto lungo e qui fuori tema. In sintesi, il LvB di Giles in generale mi piace moltissimo però no, il meglio non esiste.

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5 ore fa, giobar dice:

però no, il meglio non esiste.

Hai ragione, discorso molto vasto ...

Però, secondo me,il meglio esiste, per lo meno mettendo in relazione diversi interpreti in diversi momenti storici, su specifiche composizioni: poi si può decidere anche "a gusti personali", ma alcuni parametri oggettivi non possono essere sottovalutati, altrimenti avremmo migliaia di grandi interpreti, tanti quanti sono i diplomati dei conservatori 🙂

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Ho ritrovato online le parole precise di Shosta sulla Quinta di Bernstein, che confermano quanto ricordavo, cioè apprezzamento generale (solo gentilezza di prammatica? chissà...) ma anche la precisa sottolineatura di un certo tradimento intepretativo del testo:

«Mi è piaciuta molto l'interpretazione della mia Quinta sinfonia fatta dal bravissimo Leonard Bernstein. Mi è piaciuto che il finale abbia suonato decisamente più in fretta di quanto previsto. La Sua [ossia: di Paverman] intenzione di accelerare e rallentare allo stesso modo mi è piaciuta molto» [da: Trascrivere una vita intera, a cura di E. Wilson, Milano, Il Saggiatore 2006].

Tra i "velocisti" anche il grande Ancerl:

Comunque, la coda più slentata l'ha fatta lui, ricordavo bene dal documentario di MTT (slowest, 88) 😑

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1 ora fa, Ives dice:

Comunque, la coda più slentata l'ha fatta lui, ricordavo bene dal documentario di MTT (slowest, 88) 😑

Masur è ancora più lento, così mi pare:

 

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2 ore fa, Majaniello dice:

Non c'è limite alla lentezza. 

 

Va beh questo è un criminale della musica 😁😟

Interessante notare come un maniaco del metronomo come Solti, lanciasse la coda "alla Bernstein" e non in realtà come scritta; anche Horenstein abbastanza veloce, chiude in 9.50...

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44 minuti fa, glenngould dice:

Ma c'è una motivazione, non psichiatrica, del perché di queste scelte di tempo? Una qualche dichiarazione, un manifesto estetico...

Praticamente lui raddoppia tutti i valori (le semiminime diventano minime ecc) nella convinzione che tutto il mondo fino ad oggi abbia frainteso le indicazioni di tempo dell'antichità. Basta battere il tempo in 4 con la stessa velocità con cui lo batti in 2. Un folle. 

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1 ora fa, glenngould dice:

Ma c'è una motivazione, non psichiatrica, del perché di queste scelte di tempo? Una qualche dichiarazione, un manifesto estetico...

Temo di si, ahimé. Per il pippone completo... https://maximiannocobra.net/en/articles-essays In realtà non è l'unico; altri fissati sul raddoppio dei tempi sono gli affiliati a questa confraternita qui https://www.authenticsound.org/, un po' meno pazzi del Cobra. Poi, la psichiatria c'entra sempre e spesso passeggia al braccio di signori benissimo intenzionati. A me la cosa che diverte è che non vengano mai presi dal dubbio che una teoria, magari pure minimamente fondata, che porti costantemente a tali esiti presenti qualche falla. Da strumentista sfigato hanno la mia simpatia: se conquistano il mondo sarà la volta che finalmente riusciro a suonare qualcosa di complicato.

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11 minuti fa, glenngould dice:

Immagino l'imperatore alla prima delle Nozze di Mozart 

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Lunghina già a tempi normali, per così dire. Imperdibile è la nona di Beeth diretta dal Cobra, non è possibile immaginare la lentezza dello scherzo: per tanto che ci si sforzi si viene sempre colti di sorpresa.

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9 ore fa, Majaniello dice:

Masur è ancora più lento, così mi pare:

 

Porco ca**o, possibile che Masur riesca a rendere frustrante tutto quello che tocca? Guarda, vorrei sentire come tira via l'adagio, ma so già cosa mi aspetta. Un direttore che non è altro che la quintessenza della mediocrità. La Warner ha pure pubblicato un boxone, chi sarà mai il masochista che butta via i soldi così??:cat_angry::cat_angry:

Piuttosto mi ascolto questo:

 

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11 ore fa, Snorlax dice:

Porco ca**o, possibile che Masur riesca a rendere frustrante tutto quello che tocca? Guarda, vorrei sentire come tira via l'adagio, ma so già cosa mi aspetta. Un direttore che non è altro che la quintessenza della mediocrità. La Warner ha pure pubblicato un boxone, chi sarà mai il masochista che butta via i soldi così??:cat_angry::cat_angry:

Piuttosto mi ascolto questo:

 

Sicuramente, più divertente lei...😁 Masur è proprio l'epitome della loffiaggine.

Hurwitz consiglia la 7 e la 13 con la New York Philharmonic, però...

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