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Bande e orchestre di fiati


Penelope80
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Vorrei che segnalaste i brani per banda che vi piacciono di +, tra quelli che conoscete.Parliamo di bande e non di orchestre di fiati, per quelle magari facciamo un'altra discussione.

perche banda o orchestra di fiati nn e' la stessa cosa?hahahahaha

Parto da queste due affermazioni che propongono due posizioni contrastanti. Quello che potrebbe tranquillamente trasformarsi in una polemica potrebbe diventare anche una sana e vivace discussione riguardo a queste due diverse (?) formazioni per strumenti a fiato.

A parer mio sono due formazioni distinte. Da un lato abbiamo la banda classica che olte ai concerti svolge altri tipi di servizi (processioni, sfilate, ...). Ritengo che anche le occasioni per un concerto siano differenti (concerti in piazza, sagre popolari, feste legate alle città/ paese a cui la società è legata) anche se in molti casi il ruolo della banda è cambiato rispetto all'origine (tradizione militare).

La banda spesso e volentieri presenta in divisa.

L'orchestra di fiati (almeno per quanto ne so) non fa né processioni, né sfilate, né concerti in piazza. A primo colpo d'occhio da la sensazione di un complesso più raffinato.

Sicuramente ha un'altro organico (oboi, fagotti, corni inglesi) sono presenti, ma nelle bande di solito non ci sono (si può fare anche un ragionamento a livello storico culturale: quando questi strumenti sono stati introdotti nella formazione bandistica?)

L'orchestra di fiati non si presenta in divisa.

Bisogna poi sicuramente fare una riflessione a livello storico. Per quel poco che ne so le bande hanno una tradizione molto meno recente rispetto alle orchestre di fiati.

I contesti in cui queste due formazioni sono nate sono diversi e quindi io non me la sentirei di accomunare queste due formazioni musicali, anche se in determinati aspetti possono essere simili.

Lascio a voi il resto della disussione, sperando che sia interessante.

Avrei voluto inserire un sondaggio ma non ne sono capace ....

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Beh, che si può aggiungere? Hai già detto parecchio.

L'unico dubbio forse se è effettivamente è nata prima l'orchestra di fiati. La banda potrebbe essere fatta risalire alle fanfare militari, che son vecchie di parecchi anni (Beethoven ha scritto tutta una serie di marce per banda militare, per esempio).

Secondo me, la banda potrebbe essere nata per parate militare e per tutte le occasioni da suonare in piedi (es. marce, processioni, ecc.). L'orchestra a fiati fa tutto fuorchè questa tipologia di manifestazioni,anche se lei ha origini vecchiotte (Holst, Berlioz)

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Però riguardo il repertorio la cosa si complica.

Secondo me incidono due fattori: uno è la preparazione, che di solito è di livello superiore nelle orchestre a fiati, e il secondo è rappresentato dagli strumenti che in quest'ultima si trovano mentre nelle banda no (come dice Penelope, oboe, fagotto,corno inglese ma anche contrabbasso a corda,arpa..) portano all'esclusione di una certa fascia di brani da parte della banda, brani che sono invece accessibili alle orchestre.

Eppure al momento dell'acquisto del brano non ci sono specificazioni in tal senso sulla partitura..o almerno io non ne ho viste.

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Il termine banda vuol dire orchestra di fiati e percussioni quindi non vedo il significato di questa discussione. In Italia c'è il brutto vizio di dare il nome orchestra di fiati alle bande più preparate, ma il termine banda non è ne un termine dispregiativo ne tanto meno riduttivo. Fulvio Creux ha scritto un bell'articolo a proposito di questa differenza di denominazione inutile. Se veramente le cose stessero come dite voi allora le bande militari dovrebbero cambiare nome oppure diminuire la qualità.

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PARTO DA UNA CONSIDERAZIONE ...

"banda" non è un termine dispregiativo , altrimenti quella della mitica benemerita arma dei Carabinieri avrebbe già cambiato nome !

in Italia anche le altre bande militari Ufficiali hanno fior di artisti strumentisti.

se invece con questo termine identifichiamo le bande cittadine , che al loro interno hanno tutto dal ciabattino allo studente di conservatorio , il discorso cambia .

Solitamente tale formazione è destinata a fare le sfilate nelle sagre paesane , pagane o religiose , e solitamente suonicchiano piu' o meno bene . In quel contesto ci si accontenta perchè è comunque un momento di allegria , è bellissimo il suono piu' o meno intonato degli ottoni , dei legni , il loro passaggio fa " colore " e rallegra gli animi .

Per orchestra di fiati , invece oggi si vuol identificare un gruppo di musicisti selezionati che mirano a fare un repertorio originale per tale formazione ( o delle splendide trascrizioni ) con il gusto e un livello interpretativo raffinato !

le orchestre di fiati non fanno sfilate e processioni ma si esibiscono in teatri , sale concerto , palchi .

i componenti delle orchestre di fiati indossano abiti scuri con cravatta grigia e non le divise sgargianti con mostrini , cordoni e copricapo delle bande .

ecco qule secondo me la differenza tra le due formazioni .

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Il termine banda vuol dire orchestra di fiati e percussioni quindi non vedo il significato di questa discussione. In Italia c'è il brutto vizio di dare il nome orchestra di fiati alle bande più preparate, ma il termine banda non è ne un termine dispregiativo ne tanto meno riduttivo. Fulvio Creux ha scritto un bell'articolo a proposito di questa differenza di denominazione inutile. Se veramente le cose stessero come dite voi allora le bande militari dovrebbero cambiare nome oppure diminuire la qualità.

Dove sta scritto che banda = orchestra di fiati?

Questa discussione ha un significato ben preciso, perchè in Italia sta prendendo un vizio ancora peggiore di quello che dici , cioè di asseganre il nome di orchestra di fiati a qualunque gruppo di fiati , anche quelli + scalcinati, menandosela, per dirla papale papale.

Nelle orchestre di fiati (cioè nei gruppi professionali) trovi strumenti quali clarinetto basso e contrabbasso, contrabbasso, tutti i generi di percussioni, tromba bassa e tutta una serie di strumenti non comuni che le bande di paese se lo scordano. Il repertorio è solitamente molto impegnativo. Le prestazioni si limitano a concerti nei teatri, nelle piazze e simile, mentre non ho mai visto una di queste formazioni nei campeggi, nelle sagre, nelle processioni, nelle sfilate di carnevale, ai donatori di sangue, oppure suonare marce in piedi.

Molte delle bande militari invece , che io sappia, suonano anche in piedi.

Io son totalmente contrario all'assegnare la dicitura "orchestra di fiati" alle bande di paese, perchè loro si montano la testa e credono di essere chissà chi. Nella realtà paesana è bene fare questa distinzione, proprio per mantenere sia la traduzione delle processioni e compagnia bella, sia per mantenerle ad un livello di umiltà che spesso viene a mancare.

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Propongo una soluzione che però, data la mia asimmetria informativa (elevata in termini di banda, minima in termini di musica professionistica), spero mi critichiate (in senso positivo ovviamente) per fare chiarezza:

banda = dilettanti volontari (soprattutto per quel che riguarda relatà paesane/cittadine)

orchestra di fiati = professionisti stipendiati

questo a prescindere dalla divisa, dal contesto in cui si suona. E poi in termini generali, diciamo probabilistici. Non è un discorso assoluto.

qualcuno condivide?

qualcuno non è per niente d'accordo?

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  • 5 months later...

Articolo scritto nel lontano 1989 dal M° Fulvio Creux su "Strumenti e Musica"

In un mondo in cui Beethoven potrebbe seguire programmi televisivi sottotitolati per "non udenti" ed in cui categorie di lavoratori, pur continuando a fare lo stesso lavoro, ne modificano il nome perchè ritenuto lesivo della loro dignità, sembra che anche in campo musicale questa usanza stia prendendo piede. Esempio lampante è la dicitura di un concorso di composizione, bandito per "Strumenti a fiato su modello di un organico bandistico".

Per fortuna non tutti sono così prolissi ed allora possiamo incontrare complessi denominati "orchestra di fiati"; di fronte a questi fatti viene spontaneo sospettare che il buon vecchio termine che, secondo le enciclopedie, definisce i "complessi musicali formati da strumenti a fiato", e cioè "banda", sia ritenuto in una qualche maniera denigratorio dagli stessi operatori del settore. Non ci sarebbe motivo, altrimenti, di eluderlo con definizioni sulla cui fondatezza avremo modo di esprimerci tra poco.

Qualsiasi persona ragionevole dovrà prendere atto che il termine "banda" (in musica, ovviamente) ha un significato puramente riferito all'organico strumentale formato da fiati e percussioni. Un tale tipo di organico è capace di produrre risultati per nulla inferiori, benchè diversi, da quelli conseguibili con altri organici strumentali e nessuno può affermare che un musicista operante nella banda sia per questo motivo di serie "B".

Queste premesse sono però sovente dimenticate e nella pratica la musica per banda è ritenuta di serie "B", così coloro che vi operano.

A determinare questa situazione la massiccia presenza di complessi dallo scarsissimo valore musicale, la facilità con cui molti assurgono alla guida di una banda senza un'adeguata preparazione, il crescente abbinamento di gruppi di majorettes e la presenza, che del resto è radice stessa della banda, a sagre, processioni e manifestazioni similari: certo, il togliere la banda da questo ambiente sarebbe come togliere il cacio dai maccheroni e non e nostra intenzione nemmeno di proporlo , ma è altresì innegabile che questi fattori siano ostacoli che irrimediabilmente frenano la considerazione della banda per quello che è in effetti; anche quando capiterà di ascoltare una banda buona l'ascoltatore, sia pur esso accorto, dirà:"Che brava, sembra un'orchestra", esprimendo così un concetto erratissimo ma ormai radicato quasi in tutti.

Quello della "orchestra di fiati" è pertanto una scappatoia che aiuta ad affermare il concetto di banda inteso in senso puramente artistico e che può aiutare la comprensione di un certo tipo di repertorio, considerato che, se una"banda" non suona il Barbiere di Siviglia, può (in certe zone) fare scandalo, ma scandalo non farà un' "Orchestra di fiati", perchè (pur essendo la stessa formazione strumentale) il suo nome evoca inconsciamente un'atmosfera, un campo espressivo diverso.

Se adottata con questi scopi questa denominazione può essere "giustificata", sempre che ad essa facciano seguito un adeguato livello esecutivo ed una programmazione musicale consona e coerente: se ciò non avviene si correrà il rischio di apparire in mala fede e forse un pò superficiali. Si badi però che la definizione "Orchestra di fiati", se può essere "giustificata", non può essere "accettata" a pieno titolo, se non come neologismo.

Nessuna partitura infatti reca quetsa indicazione e le stesse opere che si potrebbero di primo acchito pensare per essa sono scritte per "Banda": così Hindemith (Sinfonia in Sib, per "concert band"), così Holst (2 suites op 28 "for military band"), così Schonberg (Variazioni op 43a "for band") e Korsakov ed altri ancora. Del resto l'"Orchestra di fiati " come la "banda" (ma è la banda!) prevede che almeno parte degli strumenti suonino "raddoppiandosi" e per classi, con un concetto ben diverso da quello che i compositori hanno usato quando scrivevano per "fiati"; negli otteti, nei nonetti od in formazioni più ampie i vari strumenti sono usati con parti "singole" e protagonista non è la classe o la sezione, ma il singolo strumento. Se il termine "Orchetsra di fiati" (in qualsiasi lingua) ricorre in qualche raro caso (che non fa certamente legge) ricorre eventualmente in oraganici di questo tipo, ben diversi, dunque, dalla "Orchestra di fiati" che è oggetto del nostro discorso (vedasi il Konzert fur violine und blasorchester di Kurt Weil).

Crediamo pertanto che valga veramente la pena di continuare definirci "Banda", proprio per ribadire che questo genere di musica non è "di serie B": può essere "di serie A" ma anche "di serie Z" (come qualsiasi altro genere di musica), dipende da come lo si affronta.

Se si vuole far qualcosa per esso, non è certamente cambiandogli il nome che gli si rende un buon servizio.

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Buona sera!

Ho io la soluzione!

Non traduciamola dall'inglese.

Del resto le orchestre ritmiche di fiati vengono chiamate anche da noi "big band" e se le traduciamo in "grande banda" salta fuori un'altra cosa.

Lasciando il termine in inglese, così la banda la potremo chiamare "band" suona bene!

Solo che c'è un problema, così si confonde con tutti i complessini rock, blues jazz ecc...

... soluzione miseramente fallita...

Mi sa che ho detto una cretinata :laughingsmiley:

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allora tra il termine banda e orchestra di fiati passa una grande differenza cioe prendiamo una banda musicale tipo noicattaro con 37 elementi non ke noicattaro suona male però mettiamo l'orchestra di fiati di conversano con 46 elementi e facciamole suonare su un palco e sentiamo la differenza, orchestra di fiati non lo mettono sulla plancia per sfizio o per fare bella figura se hanno quel nome sulla plancia vuol dire ke sono capaci di suonare come un orchestra e io ho sentito conversano ed è un orchestra strepitosa un intonazione perfetta e degli elementi davvero bravissimi banda è orchestra di fiati sono due cose differenti.

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Io invece ho avuto modo in passato di scoltare una presunta orchestra di fiati che aveva unicamente una buona intonazione. Per il resto era una banda normalissima. Da notare come ad ogni brano presentato sottolineavano come fossero un'oORCHESTRA DI FIATI. Cosa molto fastidiosa e soprattutto molto presuntuosa da parte loro.

In certi casi c'è un po' di inflazione nell'uso del termine "orchestra di fiati".

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Buon giorno!

Chiamatele orchestre di fiati chiamatele bande non vedo dove stia il problema, tanto quello che conta è sempre il risultato finale, il suonare bene.

Se poi qualche direttore deviato rinnega il termine banda, vale a dire rinnega le radici di questa cultura, per fare tutta musica olandese dall'inizio alla fine, ma sai che pizza!

Anche se qualcuno penserà che il binomio musica olandese-orchestra di fiati, non c'entra niente, in realtà sono correlati.

P.s.

Ogni tanto bisognerebbe fare qualche battuta innocente! Il mondo delle bande purtroppo è troppo serioso e spesso popolato di gente altezzosa... escluso i presenti, ovvio! :thumbsup_still:

Ciaooooo

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Buon giorno!

Chiamatele orchestre di fiati chiamatele bande non vedo dove stia il problema, tanto quello che conta è sempre il risultato finale, il suonare bene.

Se poi qualche direttore deviato rinnega il termine banda, vale a dire rinnega le radici di questa cultura, per fare tutta musica olandese dall'inizio alla fine, ma sai che pizza!

Anche se qualcuno penserà che il binomio musica olandese-orchestra di fiati, non c'entra niente, in realtà sono correlati.

P.s.

Ogni tanto bisognerebbe fare qualche battuta innocente! Il mondo delle bande purtroppo è troppo serioso e spesso popolato di gente altezzosa... escluso i presenti, ovvio! :thumbsup_still:

Ciaooooo

Parole sante! E cmq noto con piacere che nessuno si è andato a leggere l'articolo di Fulvio Creux che ho riportato sopra. Se si legge attentamente non resta molto da ribattere. E cmq io continuo a sottolineare che orchestra (in italiano) vuol dire insieme di suonatori e strumenti necessari ad un'esecuzione musicale e la banda non è forse questo?

E banda (sempre in italiano) vuol dire insieme di suonatori di strumenti a fiato e a percussione. Quindi se qualcuno fosse così gentile da spiegarmi dove sta scritto che banda vuol dire insieme di strumenti a fiato e percussione che suonano male e orchestra di fiati insieme di strumenti a fiato e percussione che suonano bene, mi farebbe cosa gradita. Le mie fonti sono state attinte dall'enciclopedia garzanti. Inoltre ribadisco che se vi andaste a leggere il mio intervento precedente notereste che non è farina del mio sacco ma è stato scritto dal M° Fulvio Creux che per chi non lo sapesse terminati gli studi liceali si è diplomato ai Conservatori di Torino e Milano in Strumentazione per banda, Musica corale e direzione di coro, Composizione e Direzione d’Orchestra, perfezionandosi ai Wiener Mastercourses con C. Mackerras. Ha diretto oltre 60 concerti con varie orchestre (Orchestra da camera Eporediese, Pomeriggi Musicali, Angelicum, Sinfonica di Sanremo, Orchestra da camera del Cantiere dell’Arte di Roma, con la quale nel 1990 è stato in tournée in Austria). Nel 1982 ha vinto il concorso nazionale per Direttore della Banda della Guardia di Finanza. In questa veste ha diretto oltre 200 concerti (RAI di Roma, Milano, Torino, Accademia di S. Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, S. Carlo di Napoli, Fenice di Venezia, Teatro alla Scala di Milano). Lasciato l’incarico nel 1992, si è dedicato all’attività didattica, svolta ai Conservatori di Bologna e Avellino (Strumentazione per banda), all’Accademia Musicale Pescarese (Corso triennale di Perfezionamento in Direzione di Banda), dove tutt’ora è docente, ed ai Corsi della FeBaTi di Lugano (Storia della letteratura bandistica). Considerato tra i massimi esperti italiani del settore, ha inoltre tenuto corsi a Santhià (VC), Verbania, Forìo d’Ischia (Na), Monterubbiano (AP), Quarna (VB), per l’Anbima Sicilia e Nazionale, per le Regioni Umbria e Valle d’Aosta. Dopo la recente riforma dei Conservatori è stato invitato a tenere corsi per il settore dell’ “Alta formazione musicale” ai Conservatori di Fermo (2002), Salerno (2003), Lecce (2003 e 2004) e Padova (2004). E’ costantemente invitato nelle giurie dei più importanti concorsi nazionali ed internazionali (Corciano, Pesaro, Brescia, Canicattini Bagni, A.M.A. Calabria, Scicli, Frosinone, Riva del Garda, Salsomaggiore Terme, Aosta, Faido (CH), Valencia (Spagna) ecc....) e, quale “direttore ospite”, a dirigere concerti con i più importanti complessi bandistici italiani: Accademia “Euterpe” della Provincia di Siracusa, Orchestre d’ harmonie du Val d’Aoste, Banda “S. Silesu” di Samassi, Orchestra di fiati “Accademia” di Quarna, Grande Banda Rappresentativa della Federazione delle bande del Trentino, Filarmonica Cittadina “G. Andreoli” di Mirandola e Civica Orchestra di Fiati di Soncino. Segue particolarmente da vicino la vita musicale del Corpo musicale “C. Cusopoli” di Monterubbiano (AP), dove ha collaborato con solisti quali Steven Mead e Jacques Mauger, ha realizzato iniziative di rilievo nazionale e dove, nel 2004, è stato nominato “cittadino onorario”. Dall’aprile del 2000 cura la preparazione dell’ “Orchestra di fiati” dell’Unione Musicale Ciociara, con la quale ha collaborato con Patrick Sheridan ed ha riportato il primo premio (ex aequo) (categoria unica) al 2° Festival Concorso Nazionale di Bellante (TE) ed il Primo Premio in Prima Categoria al Concorso Musicale Nazionale “Danilo Cipolla” di Cetraro (CS). E’ stato invitato, primo tra i direttori italiani, a tenere corsi, conferenze ed a dirigere concerti in varie Università americane: alla “Southern Mississippi University” (1999, 2001,2004 e 2005), alla “Georgia Tech” di Atlanta (2001) ed alla “University of Illinois” at Urbana - Champaign (2004); in tali circostanze ha diretto anche i “Tara Winds” di Atlanta (2001 e 2004). Nel novembre 2002 e nell’ottobre 2003 un gruppo di studenti di Direzione di Banda dell’ Università del Southern Mississippi è venuto appositamente dagli USA per seguire corsi specifici da lui tenuti, dedicati alla musica per Banda italiana. E’ stato nominato membro della Sezione Internazionale della National Band Assotiation, che gli ha anche conferito la “Citation of Excellence” (2003) e che nel 2004 ha bandito una selezione tra i direttori professionali americani per seguire, in Roma, l’ “International Conducting Symposium”, da lui tenuto. La sua produzione comprende composizioni, elaborazioni, trascrizioni, revisioni, scritte per lo più su commissione (edite da Berbèn, Edipan, Santabarbara, Eufonia, Scomegna, eseguite ed incise su CD da vari complessi), lavori teorici adottati in Conservatorio e scritti pubblicati su riviste (Risveglio Musicale, Strumenti e Musica, Brescia Musica) e quotidiani (Il Giornale d’Italia). Tiene spesso conferenze e seminari ed ha curato trasmissioni sulla musica per banda sulle tre reti RAI e per la Radio Vaticana. Ha effettuato registrazioni discografiche e radiotelevisive, trasmesse dalle tre reti RAI, da Rai International, dalla Radio Svizzera, da Radio Israele e dalla Radio Vaticana. Nel 1999 é risultato vincitore assoluto del Concorso Nazionale a Cattedra in “Strumentazione per banda” presso i Conservatori italiani. Nel 1995 ha vinto il concorso nazionale per Direttore della Banda dell’Esercito, della quale dal 1997 è Maestro Direttore. In questa veste ha tenuto innumerevoli concerti, tra cui ricordiamo quelli al Festival Internazionale delle Bande Militari di Modena, quelli al Teatro Verdi di Trieste, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro Massimo di Palermo, nella Basilica di San Pietro (dove nel 1998 ha diretto un complesso interforze, unico tra i direttori delle Bande Militari, alla presenza del Papa), nei Giardini del Quirinale, quelli per le edizioni 1998, 1999, 2001, 2002 e 2005 dello “Spoleto Festival” ed, infine, quelli del 31 agosto 2004 e 5 settembre 2005, allorché - su invito dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia - ha diretto, presso il Parco della Musica di Roma alcuni brani mozartiani nel corso della serate inaugurali del triennale “K Festival”, dedicato a Mozart. La sua strumentazione ed interpretazione dell’Inno Nazionale Italiano, fedele alla partitura autografa di Novaro, è stata scelta ed inserita, tra i simboli della Repubblica, alla voce “Inno Nazionale” sul sito internet del Quirinale (www.quirinale.it). A coronamento di questa attività, nel novembre 2004 ha superato l’esame di ammissione al Biennio in “Strumentazione per Banda” presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, dove - grazie al MIUR - dall’ anno accademico 2005 ha avuto la possibilità di tornare a studiare questa materia.

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Anche se non l'ho commentato, l'articolo me lo sono letto

Anche perchè non resta molto da commentare...

E cmq vorrei portare la vostra attenzione ancora su di un'ultima cosa

Come mai quelle che voi chiamate orchestre di fiati e non bande hanno un organico impostato sul modello internazionale della simphonic band? Simphonic band in inglese non vuol forse dire banda sinfonica? Però qui qualcosa non funziona... Se l'orchestra di fiati non è una banda perchè ha un organico identico a quello di una (seppur sinfonica)banda? Non è che per caso sono la stessa cosa?

Dire che l'orchestra di fiati non è una banda è come dire che l'operatore ecologico e lo spazzino non sono la stessa cosa.

Semplicemente esistono bande eccellenti che per distinguersi dalle bande di bassa leva preferiscono darsi la denominazione di orchestra di fiati, ma questo non vuol dire che non siano bande e che le bande non siano orchestre. La denominazione non stabilisce la qualità del complesso ma semplicemente il suo organico.

Ribadisco il concetto che orchestra non vuol dire insieme di musicisti che suonano bene, ma semplicemente insieme di suonatori e strumenti necessari a un'esecuzione musicale (indipendentemente dalla qualità della stessa).

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Come già detto più volte, dal mio punto di vista l'orchestra di fiati si differenzia dalla banda per:

- la presenza di strumenti specifici, particolari, che son rari da trovare in una "comune" banda di paese, come il fagotto, clarinetto basso, tromba bassa, set completo di percussioni, contrabbasso, oboe, ecc. ecc.

- la scelta delle "prestazioni": alle processioni e affini ci vanno solo le bande di paese, da quello che ne so;

- il carattere professionistico / semiprofessionistico delle orchestre rispetto alla banda, con tanto di stipendio a prestazione;

- la scelta del repertorio, decisamente più complesso nelle orchestre di fiati.

Per cui, la differenza di denominazione ci può stare benissimo.

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Come già detto più volte, dal mio punto di vista l'orchestra di fiati si differenzia dalla banda per:

- la presenza di strumenti specifici, particolari, che son rari da trovare in una "comune" banda di paese, come il fagotto, clarinetto basso, tromba bassa, set completo di percussioni, contrabbasso, oboe, ecc. ecc.

- la scelta delle "prestazioni": alle processioni e affini ci vanno solo le bande di paese, da quello che ne so;

- il carattere professionistico / semiprofessionistico delle orchestre rispetto alla banda, con tanto di stipendio a prestazione;

- la scelta del repertorio, decisamente più complesso nelle orchestre di fiati.

Per cui, la differenza di denominazione ci può stare benissimo.

Ma tutto quello che dici non è vero:

1) quelli che tu chiami strumenti specifici (fatta eccezione per la tromba bassa) sono gli strumenti previsti da un organico strutturato sul modello della simphonic band. La tromba bassa che può essere in Mib (ma in questo caso è più corretto chiamarla tromba contralto) e in Sib è prevista solo nell'organico a stampo Vesselliano, che ormai è quasi caduto totalmente in disuso per l'organico dalle dimensioni mastodontiche e pieno di raddoppi quasi inutili. Nelle bande moderne ovvero nelle simphonic band insieme alle trombe basse sono caduti in disuso il clarinetto piccolo in lab, il sax soprano che viene quasi sempre sostituito da l'oboe, il contrabbasso ad ancia che viene sostituito dal fagotto, il trombone basso in Fa (più basso del trombone basso in sib), il trombone contrabbasso (cimbasso), il flicorno sopranino, il flicorno contralto e il flicorno tenore. In qualche raro caso è ancora possibile trovare il flicorno soprano ma si preferisce distinguere tra trombe e cornette (che non sono lo stesso strumento come molti erroneamente pensano, la cornetta ha un canneggio per due terzi della sua lunghezza conico, quindi risulta essere una via di mezzo tra il flicorno soprano e la tromba).

2) Anche le bande di professionisti non fanno processioni (a me non è mai capitato di vedere la banda della marina in processione)

3) Anche nelle bande militari i musicisti sono pagati e sono professionisti

4) Il repertorio di una banda militare non è più semplice di quello di un'orchestra di fiati

Il paragone l'ho potuto fare solo con delle bande militari solo perchè sono le uniche formazioni a livello non dilettantistico a non aver rineggato le proprie origini e il proprio nome, quindi come vedi le tue convinzioni sono senza fondamento. Non esiste differenza tra banda e orchestra di fiati, esiste solo la differenza tra una una buona banda e una pessima banda. Il repertorio, il tipo di organico, i luoghi e le modalità di dove e come esibirsi sono dettate solamente dalle reali possibilità del complesso stesso e non dalla denominazione che porta. Chi vuole capire capisce io non ho più intenzione di portare avanti una discussione che ha come scopo dimostrare che due sinonimi hanno significati diversi.

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Ma tutto quello che dici non è vero:

1) quelli che tu chiami strumenti specifici (fatta eccezione per la tromba bassa) sono gli strumenti previsti da un organico strutturato sul modello della simphonic band. La tromba bassa che può essere in Mib (ma in questo caso è più corretto chiamarla tromba contralto) e in Sib è prevista solo nell'organico a stampo Vesselliano, che ormai è quasi caduto totalmente in disuso per l'organico dalle dimensioni mastodontiche e pieno di raddoppi quasi inutili. Nelle bande moderne ovvero nelle simphonic band insieme alle trombe basse sono caduti in disuso il clarinetto piccolo in lab, il sax soprano che viene quasi sempre sostituito da l'oboe, il contrabbasso ad ancia che viene sostituito dal fagotto, il trombone basso in Fa (più basso del trombone basso in sib), il trombone contrabbasso (cimbasso), il flicorno sopranino, il flicorno contralto e il flicorno tenore. In qualche raro caso è ancora possibile trovare il flicorno soprano ma si preferisce distinguere tra trombe e cornette (che non sono lo stesso strumento come molti erroneamente pensano, la cornetta ha un canneggio per due terzi della sua lunghezza conico, quindi risulta essere una via di mezzo tra il flicorno soprano e la tromba).

2) Anche le bande di professionisti non fanno processioni (a me non è mai capitato di vedere la banda della marina in processione)

3) Anche nelle bande militari i musicisti sono pagati e sono professionisti

4) Il repertorio di una banda militare non è più semplice di quello di un'orchestra di fiati

Il paragone l'ho potuto fare solo con delle bande militari solo perchè sono le uniche formazioni a livello non dilettantistico a non aver rineggato le proprie origini e il proprio nome, quindi come vedi le tue convinzioni sono senza fondamento. Non esiste differenza tra banda e orchestra di fiati, esiste solo la differenza tra una una buona banda e una pessima banda. Il repertorio, il tipo di organico, i luoghi e le modalità di dove e come esibirsi sono dettate solamente dalle reali possibilità del complesso stesso e non dalla denominazione che porta. Chi vuole capire capisce io non ho più intenzione di portare avanti una discussione che ha come scopo dimostrare che due sinonimi hanno significati diversi.

Beh, vedo che ti reputi depositario della verità assoluta. Ad ogni modo non mi hai convinto affatto.

Le bande militari non faranno processioni, ma parate militari sì, a differenze di quelle che reputo orchestre di fiati.

E non dirmi che non rientra nelle possibilità delle "orchestre di fiati" l'eseguire brani da processione in processione, diciamo che non hanno voglia di farle, le processioni, per cui, con tale scelta, di distinguono dalle bande di paese, che invece, anche per motivi economici, non si fanno tutti questi problemi e non restringono la loro attività ai concerti.

La radice della banda risiede nelle processioni e attività affini (sfilate, donatori di sangue, ecc.), nel momento in cui si rinnegano quste prestazioni, non si può parlare più di banda. Sempre a mio modesto avviso. Ma si parla di un'entità simile ma diversa.

E se non vuoi proseguire il dibattito perchè qualcuno "contesta" le tue opinioni, beh, pazienza, son fatti tuoi. Proseguirò il dibattito con qualcun altro.

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Scusate se intervengo.

In effetti le processioni sono fatte dalle bande, non ce la vedo un'orchestra di fiati fare delle processioni, ma personalmente non ce la vedo non solo per il nome ma anche per il repertorio diciamo, più internazionale (in verità più olandesizzante :D) e senza marce caratteristiche Italiane.

Da questo se ne deduce che: se un organico vuole chiamarsi "orchestra di fiati" non contempla nel suo taccuino processioni e sfilate, ma questo non è tutto e spiego perchè...

Ebbene questo per me è un grave limite, in quanto vi sono compositori più o meno sconosciuti che hanno scritto sia per orchestra che per banda i quali andrebbero riscoperti, sia loro che la loro musica. Dicendo questo non mi riferisco a qualche marcia ma a veri e proprio poemi sinfonici e brani sinfonico-operistici del tutto sconosciuti.

Lo so cosa state pensando, ma siete fuori strada, non mi riferisco a marce sinfoniche e non mi riferisco a marce funebri o per varie ricorrenze da sfilata, ma a veri e propri pezzi da concerto.

A me sinceramente non importa disquisire sui termini orchestra di fiati o banda, ma, che siano orchestre di fiati o bande, a mio avviso dovrebbero rivalutare questa musica che fa parte delle nostre tradizioni e della nostra storia, certo, non tutto sarà oro, ma è qui che entra la preparazione e la cultura del direttore, nel saper scegliere e discriminare in modo puntuale e sufficientemente critico, per poter valutare il valore intrinseco ed estetico del brano.

Al giorno d'oggi si fanno edizioni sempre più filologiche fino a rasentare l'esasperazione e questo aspetto non viene minimamente toccato.

Ci rifacciamo a grandi compositori d'oltre oceano... per carità! è giustissimo! ma dovremmo avere un'attenzione anche alle nostre tradizioni.

Questo per dire che il problema secondo me è un altro: "Orchestra di fiati" o "Banda", l'importante dovrebbe essere quello di salvaguardare la nostra cultura, e chiarisco subito una cosa a scanso di equivoci, il mio discorso non è minimamente rivolto alle bande da giro.

Ora torno alla pertinenza della discussione per dire che; ultimamente troppo spesso quegli organici la cui denominazione è "orchestra di fiati" ignorano il possibile potenziale di un repertorio ancora da scoprire, a favore di brani ed etimologie che non sempre ci appartengono.

Ciao ciao! :D

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Beh, vedo che ti reputi depositario della verità assoluta. Ad ogni modo non mi hai convinto affatto.

Le bande militari non faranno processioni, ma parate militari sì, a differenze di quelle che reputo orchestre di fiati.

E non dirmi che non rientra nelle possibilità delle "orchestre di fiati" l'eseguire brani da processione in processione, diciamo che non hanno voglia di farle, le processioni, per cui, con tale scelta, di distinguono dalle bande di paese, che invece, anche per motivi economici, non si fanno tutti questi problemi e non restringono la loro attività ai concerti.

La radice della banda risiede nelle processioni e attività affini (sfilate, donatori di sangue, ecc.), nel momento in cui si rinnegano quste prestazioni, non si può parlare più di banda. Sempre a mio modesto avviso. Ma si parla di un'entità simile ma diversa.

E se non vuoi proseguire il dibattito perchè qualcuno "contesta" le tue opinioni, beh, pazienza, son fatti tuoi. Proseguirò il dibattito con qualcun altro.

Io non mi reputo depositario della verità assoluta, io ho aperto un dibattito sull'etimologia della parola e sul tipo di organico, tutto il resto non c'entra un bel niente. La pastasciutta si può mangiare col burro o col pomodoro o come si vuole, ma sempre pastasciutta rimane. Chi vuol capire capisce

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Scusate se intervengo.

In effetti le processioni sono fatte dalle bande, non ce la vedo un'orchestra di fiati fare delle processioni, ma personalmente non ce la vedo non solo per il nome ma anche per il repertorio diciamo, più internazionale (in verità più olandesizzante :D) e senza marce caratteristiche Italiane.

Da questo se ne deduce che: se un organico vuole chiamarsi "orchestra di fiati" non contempla nel suo taccuino processioni e sfilate, ma questo non è tutto e spiego perchè...

Ebbene questo per me è un grave limite, in quanto vi sono compositori più o meno sconosciuti che hanno scritto sia per orchestra che per banda i quali andrebbero riscoperti, sia loro che la loro musica. Dicendo questo non mi riferisco a qualche marcia ma a veri e proprio poemi sinfonici e brani sinfonico-operistici del tutto sconosciuti.

Lo so cosa state pensando, ma siete fuori strada, non mi riferisco a marce sinfoniche e non mi riferisco a marce funebri o per varie ricorrenze da sfilata, ma a veri e propri pezzi da concerto.

A me sinceramente non importa disquisire sui termini orchestra di fiati o banda, ma, che siano orchestre di fiati o bande, a mio avviso dovrebbero rivalutare questa musica che fa parte delle nostre tradizioni e della nostra storia, certo, non tutto sarà oro, ma è qui che entra la preparazione e la cultura del direttore, nel saper scegliere e discriminare in modo puntuale e sufficientemente critico, per poter valutare il valore intrinseco ed estetico del brano.

Al giorno d'oggi si fanno edizioni sempre più filologiche fino a rasentare l'esasperazione e questo aspetto non viene minimamente toccato.

Ci rifacciamo a grandi compositori d'oltre oceano... per carità! è giustissimo! ma dovremmo avere un'attenzione anche alle nostre tradizioni.

Questo per dire che il problema secondo me è un altro: "Orchestra di fiati" o "Banda", l'importante dovrebbe essere quello di salvaguardare la nostra cultura, e chiarisco subito una cosa a scanso di equivoci, il mio discorso non è minimamente rivolto alle bande da giro.

Ora torno alla pertinenza della discussione per dire che; ultimamente troppo spesso quegli organici la cui denominazione è "orchestra di fiati" ignorano il possibile potenziale di un repertorio ancora da scoprire, a favore di brani ed etimologie che non sempre ci appartengono.

Ciao ciao! :D

Hai perfettamente ragione, io con la mia banda nei limiti del possibile cerco sempre di valorizzare il nostro buon repertorio italiano ormai dimenticato. Per esempio al prox concerto presenterò una sinfonia originale per banda di Mariano bartolucci intitolata omagio a Dante. Musica bella originale per banda italiana ce n'è moltissima e anche di altissima qualità, a tal proposito mi vengono in mente le impressioni sinfoniche dal titolo il canto dei pianeti di di Borgia che sono certamente datate ma splendide.

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Hai perfettamente ragione, io con la mia banda nei limiti del possibile cerco sempre di valorizzare il nostro buon repertorio italiano ormai dimenticato. Per esempio al prox concerto presenterò una sinfonia originale per banda di Mariano bartolucci intitolata omagio a Dante. Musica bella originale per banda italiana ce n'è moltissima e anche di altissima qualità, a tal proposito mi vengono in mente le impressioni sinfoniche dal titolo il canto dei pianeti di DI DOMENICO che sono certamente datate ma splendide.

Bravissimo!

Vedo che hai capito il mio discorso!

Se poi una banda si vuole chiamare orchestra di fiati a me non importa, non è questo un problema e, secondo me non è una cosa su cui valga la pena di discuterci più di tanto.

In altri forum leggo di contrasti a volte anche marcati su queste cose per me molto relative, poi se una denominata "orchestra di fiati" vuole eseguire musica originale italiana come gli autori da te citati io, ne mi formalizzo e ne mi scandalizzo, quello che conta è il risultato.

Quando vado a sentire un concerto non sto a guardare la denominazione se banda o orchestra di fiati, ma il repertorio e la qualità della performance.

Riguardo agli autori dimenticati, stai facendo veramente qualcosa di rilevante che ti rende onore e che non è facile!

Implica una ricerca, una selezione, e spesso anche un riadattamento dell'organico.

Vi sono inoltre anche autori conosciuti le cui composizioni per banda risultano sconosciute, basti pensare a Ponchielli, conosciuto in tutto il mondo per la "Gioconda".. ma in realtà cos'altro ha composto Ponchielli...

Saluti.

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Bravissimo!

Vedo che hai capito il mio discorso!

Se poi una banda si vuole chiamare orchestra di fiati a me non importa, non è questo un problema e, secondo me non è una cosa su cui valga la pena di discuterci più di tanto.

In altri forum leggo di contrasti a volte anche marcati su queste cose per me molto relative, poi se una denominata "orchestra di fiati" vuole eseguire musica originale italiana come gli autori da te citati io, ne mi formalizzo e ne mi scandalizzo, quello che conta è il risultato.

Quando vado a sentire un concerto non sto a guardare la denominazione se banda o orchestra di fiati, ma il repertorio e la qualità della performance.

Riguardo agli autori dimenticati, stai facendo veramente qualcosa di rilevante che ti rende onore e che non è facile!

Implica una ricerca, una selezione, e spesso anche un riadattamento dell'organico.

Vi sono inoltre anche autori conosciuti le cui composizioni per banda risultano sconosciute, basti pensare a Ponchielli, conosciuto in tutto il mondo per la "Gioconda".. ma in realtà cos'altro ha composto Ponchielli...

Saluti.

Beh a me personalmente mi è capitato di suonare con la banda "il convegno" e la marcia "Milano" di Ponchielli, ma cmq quando si parla di riscoperta di autori dimenticati io mi riferisco a quelli che hanno scritto solo o quasi per banda, Ponchielli non è un autore dimenticato fortunatamente. Gli autori che interessano a me sono: Vessella, Caravaglios, D'Elia, Pizzini (non Pizzetti), Orsomando (di cui si conoscono solo le marce sinfoniche ma non so se avete mai sentito il poema sinfonico "Scene di Caccia"), di Domenico ecc...

Cmq penso dovremmo aprire un topic su questa discussione se non ne esistono già, perchè qui siamo andati fuori tema

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