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Studi sul capotasto


Guest ndonio

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Guest ndonio
ma cosa vuoi esattamente? un esercizio per aumentare la forza delle dita in modo da poter più agevolmente usare il barrè? io ne conosco alcuni, che funzionano abbastanza bene

Il capotasto è una 'tecnica' chitarristica. Come tutte le tecniche, trova applicazione nei brani e la si studia in modo specifico in appositi metodi contenenti esercizi specifici. Ecco, gradirei un consiglio su questi libri ! Oppure, ovviamente, esercizi che vi han suggerito i vostri maestri, o persone competenti e dunque diplomate in chitarra.

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forse intendiamo la tecnica del capotasto in maniera diversa (per via della differente estrazione musicale che abbiamo), per cui, sarei felice di poterti aiutare, se posso, ma vorrei essere sicuro di aver inteso bene cosa vuoi

il capotasto (o barrè) come lo intendo io è l'utilizzare un dito per premere più corde sullo stesso tasto (o anche su tasti diversi, in certi casi), parliamo della stessa cosa?

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Guest ndonio
forse intendiamo la tecnica del capotasto in maniera diversa (per via della differente estrazione musicale che abbiamo), per cui, sarei felice di poterti aiutare, se posso, ma vorrei essere sicuro di aver inteso bene cosa vuoi

il capotasto (o barrè) come lo intendo io è l'utilizzare un dito per premere più corde sullo stesso tasto (o anche su tasti diversi, in certi casi), parliamo della stessa cosa?

Esattamente ! Di solito si chiama barrè quando si fa pressione su 5 o 6 corde contemporaneamente, mezzo barrè quando invece le corde da premere sono 3 o 4. Ovvio che lo studio del capotasto è chiaramente collegato agli accordi che si realizzano con questa tecnica.

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ok

un esercizio che io consiglio (che io non feci ai miei tempi perchè l'ho imparato dopo, ma chi lo usa nota buoni risultati), e che serve semplicemente per aumentare la forza delle dita è usare un barrè completo su 6 corde e semplicemente muoversi per il manico su e giù facendo suonare per ogni tasto per bene tuttew e 6 le corde (senza stoppature e sbavature). con ogni dito

questo preliminarmente (ma magari al tuo livello non serve, hai già le dita capaci di una cosa simile agevolmente), poi semplicemente provare delle cadenze usando SEMPRE accordi con il barrè (II-V-I e simili, robe semplici), a tempo

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Guest ndonio
ok

un esercizio che io consiglio (che io non feci ai miei tempi perchè l'ho imparato dopo, ma chi lo usa nota buoni risultati), e che serve semplicemente per aumentare la forza delle dita è usare un barrè completo su 6 corde e semplicemente muoversi per il manico su e giù facendo suonare per ogni tasto per bene tuttew e 6 le corde (senza stoppature e sbavature). con ogni dito

questo preliminarmente (ma magari al tuo livello non serve, hai già le dita capaci di una cosa simile agevolmente), poi semplicemente provare delle cadenze usando SEMPRE accordi con il barrè (II-V-I e simili, robe semplici), a tempo

Sì, è un esercizio che più volte ho fatto anche da solo. Direi che per l'indice non ho problemi, e neanche credo con il medio. Con l'anulare e soprattutto il mignolo, il dito più fragile di tutti, credo che occorra ancora molto allenamento. E credo che il mignolo necessiti oltretutto anche di un allenamento parecchio ben dosato e responsabile, essendo appunto un dito molto molto fragile, in rapporto con la enorme forza ( davvero non poco indifferente ) che occorre per suonare contemporaneamente e in modo pulito le sei corde di una classica.

La questione delle cadenze è molto interessante :D

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è vero che il mignolo è più difficile (e poi il manico di una classica è più largo di quello delle altre chitarre, quindi è ancora più difficile), ma bisogna anche dire: quando mai ti capita di fare un barrè a 6 corde con il migliolo? o annche solo con l'anulare o il medio?

credo che con 6 corde sia prerogativa dell'indice. per il mignolo è più producente un esercizio di barrè su 3 corde (con ogni gruppo di corde) facendo attenzione a sviluppare la mobilità delle falangi

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Guest ndonio
è vero che il mignolo è più difficile (e poi il manico di una classica è più largo di quello delle altre chitarre, quindi è ancora più difficile), ma bisogna anche dire: quando mai ti capita di fare un barrè a 6 corde con il migliolo? o annche solo con l'anulare o il medio?

credo che con 6 corde sia prerogativa dell'indice. per il mignolo è più producente un esercizio di barrè su 3 corde (con ogni gruppo di corde) facendo attenzione a sviluppare la mobilità delle falangi

ndonio ma che fai i barrè con il mignolo? :huh:

Sì, esattamente. E' una normalissima tecnica chitarristica, e neanche poco comune.

Nella letteratura chitarristica di Maurizio Colonna si riscontra più volte il capotasto eseguito per necessità col quarto dito. Io sto da un anno dietro ad un pezzo, esclusivamente per quel passaggio, e ancora non ci riesco. Vi giuro che è assolutamente tremendo.

Il Maestro Saggese, in altra sede, ha parlato più volte della letteratura chitarristica classica da lui eseguita e che contiene questa tecnica, ripeto, per niente poco comune.

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bè coprire 2 corde col mignolo è abbastanza una prassi (7 9° 13b per dire, e anche muovendosi tra varie posizioni capita con vari tipi di accordo, tipo quelli per quarte), ma già 3 faccio fatica a immaginarmi un accordo che ne necessita, e son qui con la chitarra che sto provando posizioni su posizioni

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Guest ndonio
infatti è anche inutile...

Affatto, provare per credere.

colonna? :o

Esatto. Sei cieco ? :o

si ma che copre quante corde?

Nel brano che studio da un anno ( anche se lo ammetto, a tempi mooooolto alterni :D ) si tratta di un mezzo barrè col mignolo al quinto tasto ( la minore ). Non è per niente facile, anche perchè il ritmo del brano è parecchio sostenuto.

Ovviamente parlo del Colonna ( chitarrista/compositore di formazione classica ) di 20 anni fa, e la prefazione del libro che ho è di Angelo Gilardino, che elogia il suo virtuosismo e quella impronta 'classica' che egli ha ben saputo fondere con gli evidenti elementi derivanti dal flamenco, dal jazz, dal rock e dalla musica di consumo.

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Guest ndonio
quindi 5 tasto prima seconda terza corda? così di persè non mi sembra molto difficile, ma ovviamente dipende dal contesto e dalla velocità

ma cambiare la diteggiatura? tipo usare anche l'anulare?

Innanzitutto le partiture nel libro sono pubblicate in manoscritto, cioè coi fogli di musica del compositore stesso, percui lungi da me dal cambiare diteggiature o altro ( non ho le competenze per farlo, non potrei motivare la scelta )

Poi, il barrè al quinto tasto è indicato col mignolo perchè contemporaneamente il basso è il fa della sesta corda ( abbassata a re ) al terzo tasto. In pratica fai due barrè, uno con l' indice al terzo tasto e l'altro col mignolo al quinto. E nell'andamento del brano, molto camminato, nel contesto, ( subito dopo accorrono altri barrè ) non è per niente ( almeno per me ) facile.

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la motivazione per farlo è che la diteggiatura deve per prima cosa essere funzionale, per cui, a seconda delle dimensioni delle mani o di altri fattori è assolutamente lecito cambiarla, laddove il suono (che poi è il fine di ogni azione concreta su qualsiasi strumento) non ne risenta, e laddove non vengano utilizzate posizioni che sono dannose alla salute fisica

insomma, se non è una posizione che fa venire la tendinite o altro, è ragionevole cambiare dove occorre, se l'esecuzione non ne risente

almeno, io la penso così, dopotutto il fine ultimo è il suono (e il silenzio e le relazioni che creano i suoni e i silenzi tra di loro), non premere le corde

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la motivazione per farlo è che la diteggiatura deve per prima cosa essere funzionale, per cui, a seconda delle dimensioni delle mani o di altri fattori è assolutamente lecito cambiarla, laddove il suono (che poi è il fine di ogni azione concreta su qualsiasi strumento) non ne risenta, e laddove non vengano utilizzate posizioni che sono dannose alla salute fisica

insomma, se non è una posizione che fa venire la tendinite o altro, è ragionevole cambiare dove occorre, se l'esecuzione non ne risente

almeno, io la penso così, dopotutto il fine ultimo è il suono (e il silenzio e le relazioni che creano i suoni e i silenzi tra di loro), non premere le corde

sono d'accordo

ma io eviterei proprio di suonare colonna :D

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Guest ndonio
Io lo faccio anche con la lingua

No, cioè, non ti irrita poi il solletico sulla lingua dovuto alle vibrazioni delle corde che suonano ? :ninja:

Io schiatterei dalle risate.

( cmq il legno deve avere un gusto buonissimo :mellow: )

anch'io lo faccio con la lingua, ma anche con qualcos'altro, vero ndoniuccio?

Certo, anche se hai problemi a farlo intero. Il mezzo-barrè invece ti viene benissimo :D :D :D

ihihihihiihihi

In tutto questo, comunque: :offtopic:

Vi prego, non costringetemi ad usare le maniere forti... ( :ninja: )

:mellow:

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