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Notizie dal mondo della musica classica


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Il palco dal quale suoniamo non dovrebbe mai essere il posto per annunci o affermazioni politiche. Noi facciamo musica, che significa gioia, condivisione, pace. Ma non possiamo suonare questa sinfonia dedicata alla gioia e alla fratellanza senza pensare alla sofferenza del popolo ucraino". Alcuni anni fa ho diretto un concerto per l'amicizia a Kiev e lì ho incontrato persone meravigliose e felici. Quello che stiamo guardando in tv è orribile e questa sera, nel movimento finale della sinfonia Beethoven, prendendo il testo Schiller, parla di gioia, gioia gioia...In quel momento penseremo che la gioia senza la pace non può esistere. Quindi spero che da questa splendida Hall, dall'orchestra, dal coro ai solisti e da voi tutti, arrivi un messaggio a tutte le persone che, non solo in Ucraina ma nel mondo, stanno creando violenza, odio e uno strano bisogno di guerra. Noi siamo contro tutto questo.
 
 
Il Maestro è sempre il Maestro :cat_lol:
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3 ore fa, Ives dice:
Il palco dal quale suoniamo non dovrebbe mai essere il posto per annunci o affermazioni politiche. Noi facciamo musica, che significa gioia, condivisione, pace. Ma non possiamo suonare questa sinfonia dedicata alla gioia e alla fratellanza senza pensare alla sofferenza del popolo ucraino". Alcuni anni fa ho diretto un concerto per l'amicizia a Kiev e lì ho incontrato persone meravigliose e felici. Quello che stiamo guardando in tv è orribile e questa sera, nel movimento finale della sinfonia Beethoven, prendendo il testo Schiller, parla di gioia, gioia gioia...In quel momento penseremo che la gioia senza la pace non può esistere. Quindi spero che da questa splendida Hall, dall'orchestra, dal coro ai solisti e da voi tutti, arrivi un messaggio a tutte le persone che, non solo in Ucraina ma nel mondo, stanno creando violenza, odio e uno strano bisogno di guerra. Noi siamo contro tutto questo.
 
 
Il Maestro è sempre il Maestro :cat_lol:

Retorico ma sincero ❤️ 

(segue una noiosa interpretazione della IX di Beethoven... )

 

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Olga Smirnova, trentenne prima ballerina del Bolshoi, ha lasciato la prestigiosa compagnia per spostarsi al Dutch National Ballet di Amsterdam: è la prima ballerina russa a compiere questo passo da quando l'esercito di Putin ha invaso l'Ucraina, secondo quanto riporta la Afp.
 
Il teatro olandese ha spiegato che la ballerina ha "manifestato chiaramente la sua denuncia dell'invasione russa in Ucraina" e questo ha reso insostenibile il prosieguo del suo lavoro nel Paese di nascita. "Sono contro questa guerra con ogni fibra del mio animo" e "mi vergogno della Russia" è quanto la stella di San Pietroburgo ha detto su Telegram.
 
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25 minuti fa, Ives dice:

Però, subito dopo, ha fatto anche delle precisazioni per chiarire meglio il suo pensiero.

As I often say, I am only an artist and a humanist.” I’m reading the reactions following my segment on the talk show “Vremjia Pokajet”
I have formed my opinion in recent weeks consulting American and Western political scientists explaining to many that the West is also responsible for the current dramatic situation. This doesn’t mean I condone this war or any kind of war.
My undoubtedly naïve intention in participating in this show was to come up with possible solutions for this current drama to end as soon as possible. When I asked for the possibility of power cuts, my intention was to avoid the choice of bombs on Kiev and thus avoid an even more dramatic humanitarian disaster. But I was interrupted before I could finish.
So from now on I will remain silent on any questions that are not related to my art.
“When the cannons roar, the muses remain silent.” I should have followed this wise adage.
BORIS BEREZOVSKY
 
C'è da dire che Berezovsky si trova probabilmente in una situazione particolare, tanto che nei primi commenti alla sua folle uscita iniziale qualcuno ha ipotizzato pressioni nei suoi confronti perché si esprimesse in termini così duri. L'anno scorso i suoi due figli furono arrestati in occasione di una manifestazione antigovernativa. Furono anche subito rilasciati senza essere condannati alla pena inflitta invece agli altri manifestanti e non si è mai saputo che cosa fosse successo. Con ciò, nessuna giustificazione per parole tanto assurde. Poteva, credo, trovare mille modi per stare zitto PRIMA e non DOPO.
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1 ora fa, giobar dice:

Però, subito dopo, ha fatto anche delle precisazioni per chiarire meglio il suo pensiero.

As I often say, I am only an artist and a humanist.” I’m reading the reactions following my segment on the talk show “Vremjia Pokajet”
I have formed my opinion in recent weeks consulting American and Western political scientists explaining to many that the West is also responsible for the current dramatic situation. This doesn’t mean I condone this war or any kind of war.
My undoubtedly naïve intention in participating in this show was to come up with possible solutions for this current drama to end as soon as possible. When I asked for the possibility of power cuts, my intention was to avoid the choice of bombs on Kiev and thus avoid an even more dramatic humanitarian disaster. But I was interrupted before I could finish.
So from now on I will remain silent on any questions that are not related to my art.
“When the cannons roar, the muses remain silent.” I should have followed this wise adage.
BORIS BEREZOVSKY
 
C'è da dire che Berezovsky si trova probabilmente in una situazione particolare, tanto che nei primi commenti alla sua folle uscita iniziale qualcuno ha ipotizzato pressioni nei suoi confronti perché si esprimesse in termini così duri. L'anno scorso i suoi due figli furono arrestati in occasione di una manifestazione antigovernativa. Furono anche subito rilasciati senza essere condannati alla pena inflitta invece agli altri manifestanti e non si è mai saputo che cosa fosse successo. Con ciò, nessuna giustificazione per parole tanto assurde. Poteva, credo, trovare mille modi per stare zitto PRIMA e non DOPO.

Ho letto la sua dichiarazione, sicuramente è quanto meno infelice come lo è il partecipare a programmi in cui, se non sai comunicare, rischi di far passare messaggi opposti a quello che volevi dire (prendendo per vero il fraintendimento).

L'unica cosa che condivido, e che spero non finisca nel dimenticatoio, è la corresponsabilità dell'occidente in quello che sta succedendo, perchè se non si fa un po' di autocritica si ripeteranno sempre errori (e non parlo solo delle manifestazioni di idiozia come le prese di posizione contro qualunque russo solo perchè russo).

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  • 2 weeks later...

Alla prossima stagione dell'Opéra di Parigi (18 opere, 12 balletti...) saliranno per la loro prima volta sul podio del teatro francese quattro direttori d'orchestra italiani, in ordine alfabetico: Jader Bignamini, Simone De Felice, Antonello Manacorda, Speranza Scappucci.

(cfr Ansa 30/03/2022)

Le notizie secondo me due: le sane affermazioni personali, e la rilevanza nel notiziario locale.

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Ieri il Parlamento ha approvato in via definitiva l'abrogazione della norma, di quasi ottant'anni fa, che vietava la contemporanea iscrizione a due diversi corsi universitari. Non è questa la sede per esporre i dettagli della nuova normativa, che oltre tutto dovrà essere supportata da regolamenti che dovrebbero vedere la luce fra qualche mese. Il rilievo per il mondo della musica è dato dal fatto che la riforma dei conservatori di ormai diversi anni fa (assurda, ma questo è un altro discorso), parificati a facoltà universitarie con un percorso accademico analogo a quello delle università normali, ha messo nei pasticci moltissimi studenti e con loro le relative famiglie. Prima era la norma che il percorso al conservatorio, che terminava nel vecchio diploma, fosse del tutto impermeabile rispetto alla frequenza all'università. E così un giovane intelligente e capace faceva i suoi studi musicali diplomandosi in violino, in composizione, in direzione di coro ecc. e contemporaneamente faceva l'università laureandosi in lettere, ingegneria, giurisprudenza... Con la riforma questo è diventato un percorso a ostacoli, perché la doppia frequenza era (ed è fino a quando la nuova legge non sarà operativa) vietata o, al più, tollerata, con gravi limiti alla carriera di studi (in soldoni, drastico sbarramento all'ottenimento dei crediti per chi comunque riusciva a iscriversi ai due percorsi in parallelo). Oltre tutto, con buona pace delle frequentissime esigenze di interdisciplinarietà che si pongono in ambito musicale: basti pensare alla formazione letteraria, paleografica o archivistica necessaria a un musicologo o alla formazione fisica o ingegneristica necessaria per la musica elettronica.  Il risultato era che proprio chi cercava una qualificazione maggiore sopportanto una pressione di studio superiore rispetto ai coetanei, veniva punito impedendogli di ottenere i titoli cui ambiva. Adesso si spera che questi problemi vengano meno.

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10 minuti fa, superburp dice:

Ottima notizia. Se è vero che ogni tanto Omero dormiva, è vero che ogni tanto il governo si sveglia :lol:.

Il governo non c'entra granché. Si è trattato di un disegno di legge di iniziativa parlamentare che partiva dal recepimento di istanze dell'opinione pubblica (i pasticci cui facevo cenno nel post precedente), tanto è vero che il primo firmatario era un deputato che è insegnante di scuola superiore. Poi a poco a poco la proposta ha raccolto consensi bypartisan e la "non opposizione" di alcuni ministri dell'università dei precedenti governi, fino all'attuale ministra (docente universitaria) che invece l'ha caldeggiata. Ma, ripeto, si è trattato di un lavoro lungo con un forte sostegno alla base. Oltre tutto, sulla normativa ora abrogata pendeva il rischio di una questione di costituzionalità più volte paventata dai TAR a cui molti studenti, negli anni, si erano rivolti per far annullare provvedimenti delle università o dei conservatori che limitavano le loro possibilità di studio. C'era infatti una palese disparità di trattamento rispetto alla possibilità di iscriversi contemporaneamente all'estero e in Italia, che non era vietata e che favoriva soprattutto gli studenti frontalieri (molto gettonate Innsbruck e Nizza), i quali riuscivano facilmente a farsi riconoscere i due titoli ottenuti in contemporanea. 

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On 10/4/2022 at 00:10, Majaniello dice:

Eh ma sei tu il fan del Maestro! E' proprio vero che non ci sono più i fans di una volta...:cat_lol:

Ieri ho visto in streaming la Boheme televisiva andata in onda su RaiTre qualche giorno fa con la regia di Mario Martone (incantevole e inusitata in molti punti) e la direzione di Mariotti che ho ammirato moltissimo: grande personalità, suono pieno ma "tagliente", ottimo passo narrativo, pieno possesso dello stile pucciniano con rubati e ritenuti di vera gran classe. Bravi pure i cantanti, giovani e belli. Ottima produzione della Rai e del Teatro dell'Opera di Roma che si affianca ai già splendidi Gianni Schicchi e Barbiere. Si può vedere su Rai Play.

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La polizia russa ha fatto irruzione nel centro culturale 'Rassvet' di Mosca, durante il concerto contro la guerra in Ucraina del pianista Alexei Lubimov e della cantante Yana Ivalinova, un tributo al compositore ucraino Valentin Silvestrov e a Schubert. Lubimov però ha continuato a suonare fino al termine della sua esibizione, seguita dalla standing ovation del pubblico.

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  • 4 weeks later...

Trascrivo dal sito di Repubblica perché l'articolo non è linkabile:

Teatro alla Scala, debutta il politically correct anche nell'opera: corretto il testo di 'Un ballo in Maschera' di Giuseppe Verdi

Cancellata la frase "dell'immondo sangue dei negri" e sostituita con "Ulrica, del demonio maga servile"

Alla Scala, debutta il politically correct anche nell'opera. Il teatro lirico più famoso del mondo ha corretto infatti il libretto di Un ballo in Maschera di Giuseppe Verdi scritto da Antonio Somma nel 1858 in scena in questi giorni per non urtare la sensibilità del pubblico. Cancellata la frase "dell'immondo sangue dei negri" riferita alla fattucchiera Urlica, che legge la mano del protagonista Riccardo, governatore del Massachusetts nella seconda scena del primo atto del capolavoro di Verdi (scritta nel libretto originale e pronunciata finora in quasi tutte le edizioni discografiche in circolazione) e sostituita con "Ulrica, del demonio maga servile". Come evidenziato con caratteri in rosso anche nel programma di sala.

Versione certamente più rispettosa rispetto a "dell'immondo sangue gitano" utilizzata nell'edizione rappresentata al Festival di Salisburgo nel 1989 diretta da Herbert von Karajan. Un particolare ancora più imbarazzante se si pensa che nell'edizione rappresentata alla Scala nel 1977 diretta da Claudio Abbado con la regia di Franco Zeffirelli al fianco di Luciano Pavarotti cantava Shirley Verrett nel ruolo di Amelia, grandissima mezzo soprano nera. Nel 2013, ci fu un primo segnale. Nell'allestimento con la regia di Damino Micheletto la frase incriminata del "Ballo"  fu sostituita con "s'appella Urlica del futuro divinatrice", ma in quella occasione i melomani puristi parlarono di "oltraggio a Verdi" soprattutto per la messa in scena.    

Questa volta, la decisione subito accolta dai vertici del Piermarini pare sia stata dovuta alla sensibilità del direttore d'orchestra Nicola Luisotti, che ha sostituito in corsa Riccardo Chailly in questo Ballo in Maschera e per anni ha diretto l'opera di San Francisco. E' la prima volta, però, che l'intervento scaligero si è esteso anche su altre parti del libretto di Somma. NelIa nuova  messa in scena con la regia, le scene e i costumi  di Marco Arturo Marelli i "dirupi" di cui canta Amelia da "negri" sono diventati "neri". "Chi  giunge!" è stato inserito al posto di "Si batte!", "Rea ti festi" al posto di "Sangue volsi", "d'amor mi brillerà" al posto di "bear di voluttà". Senza chiarire le motivazioni delle scelte.

E l'articolo prosegue con qualche commento sull'attenzione del teatro alla "sensibilità del pubblico"

No comment :blink:

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2 ore fa, Majaniello dice:

L'importante che non mi tolgono il verso "morte ai tedeschi!" nella Forza del Destino :cat_lol: (nell'epoca del fascio diventava "morte al nemico").

Mi piacerebbe campare ancora due o tre generazioni, solo per il gusto di vedere i danni del politicamente corretto :wacko:

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17 ore fa, Majaniello dice:

L'importante che non mi tolgono il verso "morte ai tedeschi!" nella Forza del Destino :cat_lol: (nell'epoca del fascio diventava "morte al nemico").

Cambio che è rimasto anche in incisioni posteriori a quell'epoca. Ad esempio, quella con la Callas, mentre la coeva Decca con la Tebaldi parla dei tedeschi.

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56 minuti fa, Wittelsbach dice:

Cambio che è rimasto anche in incisioni posteriori a quell'epoca. Ad esempio, quella con la Callas, mentre la coeva Decca con la Tebaldi parla dei tedeschi.

Domanda superflua o retorica: ma perché soltanto la musica (in questo caso l'opera, ma anche su quella strumentale non si scherza) deve subire forme di arbitrio del genere: tagli, modifiche testuali, stravolgimenti eccetera? Non mi risultano operazioni simili, che so, sul Mercante di Venezia di Shakespeare (che pure, quanto a sottofondo e a rappresentazione di concezioni antisemite non mi sembra da sottovalutare). 

E gli esperti di lirica sanno se la grande Shirley Verrett, che pure era donna intelligente e qualche anno prima della morte rievocò lucidamente il razzismo cui era andata incontro nella sua carriera, si lamentò mai della frase del Ballo in maschera che ora urta così tanto la sensibilità dei nostri benpensanti? 

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28 minuti fa, giobar dice:

Domanda superflua o retorica: ma perché soltanto la musica (in questo caso l'opera, ma anche su quella strumentale non si scherza) deve subire forme di arbitrio del genere: tagli, modifiche testuali, stravolgimenti eccetera? Non mi risultano operazioni simili, che so, sul Mercante di Venezia di Shakespeare (che pure, quanto a sottofondo e a rappresentazione di concezioni antisemite non mi sembra da sottovalutare). 

E gli esperti di lirica sanno se la grande Shirley Verrett, che pure era donna intelligente e qualche anno prima della morte rievocò lucidamente il razzismo cui era andata incontro nella sua carriera, si lamentò mai della frase del Ballo in maschera che ora urta così tanto la sensibilità dei nostri benpensanti? 

Qualche porcata credo l'abbiano fatta anche in altri campi, non credere!
Comunque sono d'accordo con te.

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5 ore fa, Wittelsbach dice:

Cambio che è rimasto anche in incisioni posteriori a quell'epoca. Ad esempio, quella con la Callas, mentre la coeva Decca con la Tebaldi parla dei tedeschi.

Ci sarà stato qualche "nostalgico" nel cast. :scaut:

4 ore fa, giobar dice:

E gli esperti di lirica sanno se la grande Shirley Verrett, che pure era donna intelligente e qualche anno prima della morte rievocò lucidamente il razzismo cui era andata incontro nella sua carriera, si lamentò mai della frase del Ballo in maschera che ora urta così tanto la sensibilità dei nostri benpensanti? 

Ma infatti, cosa vuoi che gliene fregasse alla Verrett dei libretti, semmai era impegnata a farsi strada nel mondo della musica e del teatro, che a quanto si sente in giro è un mondo di mxxxx, a livello di dinamiche umane intendo. Come non gliene frega niente al pubblico (tanto i libretti non li legge nessuno, per inciso).

21 ore fa, Madiel dice:

Mi piacerebbe campare ancora due o tre generazioni, solo per il gusto di vedere i danni del politicamente corretto :wacko:

Perchè aspettare così tanto:

https://www.youtube.com/watch?v=fW2jDYTG0_8

Da notare che sono anche dannatamente in topic, giacchè si parlava di Gergiev :cat_lol:

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8 ore fa, Majaniello dice:

Perchè aspettare così tanto:

https://www.youtube.com/watch?v=fW2jDYTG0_8

Da notare che sono anche dannatamente in topic, giacchè si parlava di Gergiev :cat_lol:

Mannaggia, tifavo per Sgarbi e le ha prese! :cat_lol:

Non siamo pessimisti, in fondo si sta aprendo l'era dell'opera "fai da te". Si cambia ciò che ci turba :cat_lol:

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9 ore fa, Madiel dice:

Mannaggia, tifavo per Sgarbi e le ha prese! :cat_lol:

Non siamo pessimisti, in fondo si sta aprendo l'era dell'opera "fai da te". Si cambia ciò che ci turba :cat_lol:

Io mi rivedo proprio in Sgarbi 😆

Fammi postare una cosa e poi la pianto, giuro: la versione "melodramma metastasiano" dell'epico scontro, una chicca per gli amanti dell'opera settecentesca:

https://fb.watch/cYLmNZPvgW/

abbiate pazienza se non è yt, è l'unico link che ho trovato. 

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