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Notizie dal mondo della musica classica

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Zimerman accorda vecchio piano Macerata
Ebbene sì, anche in Italia abbiamo nei teatri pianoforti che suscitano un qualche interesse: la notizia
Beh, uno Steinway è pur sempre uno Steinway! XD

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On 3/4/2016, 18:52:26, Flaux dice:

Zimerman accorda vecchio piano Macerata
Ebbene sì, anche in Italia abbiamo nei teatri pianoforti che suscitano un qualche interesse: la notizia
Beh, uno Steinway è pur sempre uno Steinway! XD

Grandissimo Zimerman. Ancora più stima nei suoi confronti

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Apprendo oggi dal sito di Lebrecht che lo storico ensemble della Cappella della Pietà dei Turchini ha cambiato nome ed è diventato "Cappella Neapolitana Antonio Florio". Con le solite allusioni gossipare Lebrecht fa capire che la scelta è dovuta a contrasti con qualcuno (evidentemente entrato in rotta di collisione con Florio) che aveva registrato per sé la vecchia denominazione del gruppo. Una conferma di ciò viene da qualche ricerca in rete e soprattutto dagli articoli che parlano della presentazione ufficiale del nuovo gruppo (nuovo solo per il nome perché i membri sembrerebbero gli stessi) avvenuta a febbraio. Si legge, fra l'altro, che polemicamente Florio rivendica di avere stavolta registrato lui la denominazione del gruppo mettendoci anche il proprio nome a scanso di equivoci. Non sono però riuscito a capire che cosa ci sia dietro. Chi ne sa qualcosa?

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Guest zeitnote

Dal 22 aprile Repubblica/Espresso pubblicherà i DVD "Bernstein racconta la musica", il celebre ciclo di lezioni divulgative che Lenny tenne in TV. Schieratevi.

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2 ore fa, zeitnote dice:

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Prima o poi doveva accadere.

bah ! Ogni qual volta certì direttori "barocchi" si dedicano al solito Stravinsky neoclassico rischiano di fare schifezze (v. Hogwood per citarne uno famoso) :wacko: Ma perchè lo fanno ?....

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Ricordo ancora con dispiacere che in varie incisioni di La Forza del Destino invece di "Morte ai Tedeschi" dicono "Morte ai nemici". Insomma, è sempre successo, non ci vedo lo scandalo.

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4 ore fa, Geralt dice:

Ricordo ancora con dispiacere che in varie incisioni di La Forza del Destino invece di "Morte ai Tedeschi" dicono "Morte ai nemici". Insomma, è sempre successo, non ci vedo lo scandalo.

 

La differenza, non da poco, è che qui non si augura morte a nessuno: son dei bacchettoni i quali per timore che altri bacchettoni si arrabbino troppo trovano "sconveniente" che vengano citate 91 donzelle turche infilate dal burlador de Sevilla.

 

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Ma stiamo scherzando? :ph34r: Per me è assurdo ed è una strada sbagliata. Sono contrario a tutte queste ''concessioni'' proprio sul piano culturale (o perfino religioso...ognuno deve avere la sua Croce..non che uno non può perché l'altro non la gradisce)
Se per una cosa relativamente tanto marginale si devono fare questi sforzi perché una delle due parti non si senta offesa andiamo bene. Ossia i musulmani non sarebbero in grado di capire che quella è un opera scritta 300 anni fa in Europa, è un opera d'arte ecc..e che quindi deve essere interpretata in modo diverso da un titolo di giornale; quindi vanno immediatamente gratificati altrimenti chissà cosa succederà di male. In realtà l'offesa potrebbe essere all'intelligenza dei turchi da parte dei politici tedeschi che pensano non siano in grado di capire questa cosa. Oppure, se davvero si offendono, e capita pure che fanno saltare per aria una stazione o due, allora.......(puntini di sospensione nel caso non si capissero i puntini di sospensione) Primo, le parole di Da Ponte non sono offese. Secondo, fanno parte di un opera d'arte di valore universale (ma valeva per qualsiasi altra) Quindi non si toccano, non si cambiano di una virgola per far contenti gli integralisti di turno.

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6 ore fa, Conte Caramella dice:

http://www.imolaoggi.it/2016/04/30/germania-sottomessa-censurato-il-don-giovanni-di-mozart-per-non-urtare-i-turchi/

E mi raccomando... la prossima volta che si vieti l'Otello verdiano: "Esultate. L'orgoglio musulmano sepolto è in mar..." CENSURA!

 

Sempre in Verdi un'altro passaggio scabroso, dove sono tirati in ballo gli zingari, alla cui stirpe appartiene la maga Ulrica

"S'appella Ulrica, dell'immondo sangue gitano"

( Ballo in Maschera, Atto I, un giudice)

 

 

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37 minuti fa, wolowitz dice:

le parole di Da Ponte ...... non si toccano, non si cambiano di una virgola per far contenti gli integralisti di turno.

Wolo ha ragione.

Ma non perche' gli integralisti sono integralisti ma perche' fra di loro si nascondono dei violenti, sostanzialmente dei criminali comuni, assoldati, come sempre e' accaduto, da questo o da quello.

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10 ore fa, Conte Caramella dice:

Che articolo ridicolo, nella versione tedesca da sempre si usa il termine "persien" per semplici motivi musicali, infatti con la traduzione letterale di turche i versi non filerebbero.

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10 minuti fa, Desaparecidos dice:

Che articolo ridicolo, nella versione tedesca da sempre si usa il termine "persien" per semplici motivi musicali, infatti con la traduzione letterale di turche i versi non filerebbero.

Perchè, danno ancora l'opera in tedesco nel 2016?

 

Comunque... a ragionare da bacchettone anch'io son molto offeso per la citazione delle 640 italiane "infilate", dunque pretendo siano sostituite da polacche.
 

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il problema è erdogan non i "turchi". Figuriamoci se alla maggioranza dei turchi frega qualcosa del dongiovanni mozartiano. Ma la germania deve abbassarsi a leccare le suole di erdogan per assicurare che questo tenga a freno le ondate di immigranti che passano dalla turchia. Anche perché se fosse fatto per non urtare la sensibilità dei medio orientali "persiane" non è certo più corretto. Proprio come poche settimane fa la germania ha consegnato un cittadino tedesco reo di aver preso in giro il gran leader turco.

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Dal 1° settembre 2016 cesserà di esistere l'Orchestra giovanile dell'Unione Europea (EUYO, ex ECYO) perché la stessa Unione, che finora l'ha sostenuta e l'ha indicata al mondo come sua bandiera e sua immagine ideale, ha deciso che costa troppo e che, di punto in bianco, le toglierà il sostegno finanziario. E' una notizia triste e gravissima. Oltre che straordinaria icona culturale dell'Europa, l'EUYO è stata per quasi quarant'anni la prima importante palestra internazionale per moltissimi musicisti che ora sono prime parti nei Berliner Philharmoniker, nel Concertgebouw, nella London Symphony, nella Staatskapelle di Dresda... Da ciò che si legge in rete, in un momento in cui i leader politici europei stanno pensando ad altro, hanno prevalso le logiche ragionieristiche dei burocrati di Bruxelles, da sempre molto sensibili alle istanze lobbystiche e assai meno alle spinte ideali. Come cittadino europeo, ancor più che come appassionato di musica, sono indignato.

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1 ora fa, giobar dice:

Dal 1° settembre 2016 cesserà di esistere l'Orchestra giovanile dell'Unione Europea (EUYO, ex ECYO) perché la stessa Unione, che finora l'ha sostenuta e l'ha indicata al mondo come sua bandiera e sua immagine ideale, ha deciso che costa troppo e che, di punto in bianco, le toglierà il sostegno finanziario. [...] hanno prevalso le logiche ragionieristiche dei burocrati di Bruxelles

Il mandato culturale non è fino al 2020?
Aspe.. leggendo meglio scopro che non sono rientrati nei nuovi criteri di finanziamento della Creative Europe, appunto il programmone del nuovo periodo. Dispiace che a rimetterci sia (quasi) sempre la cultura, ma non possono chiedere ora donazioni secondo me... voglio dire, senza una pianificazione a lungo termine, è solo rimandare di qualche mese la cessazione dell'attività perché sì, un'orchestra è un costo non indifferente ma non solo.

Il mio lato manageriale è in conflitto con il lato artistico, tuttavia per correttezza potete leggere la risposta dell'UE.
In pratica finanziano progetti, non singole organizzazioni, e possibilmente con i soliti criteri di partnership, aiuto reciproco oltre confine e tutte le altre cose note.
The European Union Youth Orchestra successfully applied for funding in 2014, and its project came to an end, as planned, in 2015. However, the Orchestra's next application was unsuccessful, as other projects corresponded better with Creative Europe's priorities. Out of the 112 projects submitted, only 15 were selected for funding.... e l'orchestra non rientrava tra questi. Quindi mettiamo i puntini sulle i, avranno presentato un progetto meno convincente di altri.

Non so, se vogliamo parlare di meritocrazia... in Italia non è che la situazione sia tanto diversa, poi non lamentiamoci se i fondi li prendono sempre una buona fetta di soliti noti perché si è sempre fatto così. U___U Riflettiamoci su sui finanziamenti a pioggia e creare delle categorie privilegiate.
Ebbene sì, c'è stato un periodo in cui meditavo di diventare progettista europeo... europeflag.gif
Ricordarsi sempre che a fronte di un progetto finanziato perché conforme ai bandi e blablabla, ce ne sono altrettanti (magari anche più interessanti) che non ricevono un soldo. Adesso sono curiosa di sapere quali progetti hanno finanziato. ^^
Se comunque pensi che l'UE abbia commesso una qualche ingiustizia, possiamo discuterne, hai un'idea alternativa per i finanziamenti? :ok:

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1 ora fa, giobar dice:

Dal 1° settembre 2016 cesserà di esistere l'Orchestra giovanile dell'Unione Europea (EUYO, ex ECYO) perché la stessa Unione, che finora l'ha sostenuta e l'ha indicata al mondo come sua bandiera e sua immagine ideale, ha deciso che costa troppo e che, di punto in bianco, le toglierà il sostegno finanziario. E' una notizia triste e gravissima. Oltre che straordinaria icona culturale dell'Europa, l'EUYO è stata per quasi quarant'anni la prima importante palestra internazionale per moltissimi musicisti che ora sono prime parti nei Berliner Philharmoniker, nel Concertgebouw, nella London Symphony, nella Staatskapelle di Dresda... Da ciò che si legge in rete, in un momento in cui i leader politici europei stanno pensando ad altro, hanno prevalso le logiche ragionieristiche dei burocrati di Bruxelles, da sempre molto sensibili alle istanze lobbystiche e assai meno alle spinte ideali. Come cittadino europeo, ancor più che come appassionato di musica, sono indignato.

beh citi berliner concertgebouw london symph etc..ma ovviamente tutti gli altri componenti delle suddette orchestre non sanno manco cosa sia la euyo. ci sono centinaia di migliaia di orchestre, e almeno un centinaio quelle dalle quali provengono tutti gli altri innumerevoli musicisti e di tutte le altre innumerevoli orchestre. non mi sembra un danno all'umanità quel che succederà. e in fondo sappiamo che per avere finanziamenti europei non servono solo bei progetti ma spesso anche altro, come dappertutto. insomma niente di nuovo. poi certo se è una straordinaria icona culturale dell'europa quell'orchestra di cui non ho mai potuto ascoltare o trovare nulla in evidenza nelle pubblicità per non parlare di scaffali di negozi di cd etc...beh...insomma dai...i ragazzi che trovavano posto lì non faticheranno a trovare con paraculo (anche se bravi) in altre orchestre. in fondo ce ne vuole tantissimo per suonare in 'compagini' immanicate e dipendenti dalla politica ;) insomma i figli dei parlamentari non faticheranno a trovare altre orchestre.

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44 minuti fa, vul dice:

beh citi berliner concertgebouw london symph etc..ma ovviamente tutti gli altri componenti delle suddette orchestre non sanno manco cosa sia la euyo. ci sono centinaia di migliaia di orchestre, e almeno un centinaio quelle dalle quali provengono tutti gli altri innumerevoli musicisti e di tutte le altre innumerevoli orchestre. non mi sembra un danno all'umanità quel che succederà. e in fondo sappiamo che per avere finanziamenti europei non servono solo bei progetti ma spesso anche altro, come dappertutto. insomma niente di nuovo. poi certo se è una straordinaria icona culturale dell'europa quell'orchestra di cui non ho mai potuto ascoltare o trovare nulla in evidenza nelle pubblicità per non parlare di scaffali di negozi di cd etc...beh...insomma dai...i ragazzi che trovavano posto lì non faticheranno a trovare con paraculo (anche se bravi) in altre orchestre. in fondo ce ne vuole tantissimo per suonare in 'compagini' immanicate e dipendenti dalla politica ;) insomma i figli dei parlamentari non faticheranno a trovare altre orchestre.

Non avrei mai pensato di leggere qui un commento così strXXzo!

Ma almeno un disco importantissimo e mai uscito di catalogo te lo posso segnalare:
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1 ora fa, Flaux dice:

Se comunque pensi che l'UE abbia commesso una qualche ingiustizia, possiamo discuterne, hai un'idea alternativa per i finanziamenti? :ok:

Mah, l'ingiustizia di fondo, a mio avviso, è nell'aver abbandonato all'improvviso l'idea forte che ha sostenuto l'EUYO fino ad oggi: quella secondo cui si trattava dell'orchestra della UE, assumendo, almeno informalmente, il ruolo di ambasciatore culturale dell'Unione. Una logica, cioè, del tutto diversa da quella del progetto che, se si prospetta innovativo e redditizio, viene finanziato. Certo, da ciò che si legge in giro, pare che qualche colpa ce l'abbia il management degli ultimi anni, che non ha saputo cogliere il possibile cambiamento di clima e ha attuato una gestione troppo dispendiosa e poco oculata (leggo ad esempio di biglietti aerei fatti quasi sempre all'ultimo momento e dunque a costi superiori). Ma il management si può cambiare e si possono imporre regole di gestione più severe. E' grave, secondo me, declassare, di punto in bianco, un'istituzione che è stata sempre presentata (al di là della specifica veste giuridica, che ignoro) come una diretta emanazione dell'UE e anzi una sua importante icona a un semplice progetto fra i tanti da cui prendere le distanze se non è sufficientemente innovativo e magari anche redditizio. Mi chiedo: come può essere innovativa un'orchestra sinfonica che è stata impostata come luogo di altissima formazione e non di sperimentazione e che dunque, necessariamente, educa i suoi membri a padroneggiare il grande repertorio sinfonico sotto la guida dei più grandi direttori?

Aggiungo che il comunicato del sig. Navracsics mi sembra di un'ipocrisia stellare. Ma si rende conto della radicale inapplicabiità del criterio "vediamo anno per anno" a un'orchestra sinfonica (per giunta formata in modo così peculiare come la EUYO) che di norma ha bisogno di almeno un lustro per rodare i suoi ingranaggi?

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11 ore fa, giobar dice:

Mah, l'ingiustizia di fondo, a mio avviso, è nell'aver abbandonato all'improvviso l'idea forte che ha sostenuto l'EUYO fino ad oggi: quella secondo cui si trattava dell'orchestra della UE, assumendo, almeno informalmente, il ruolo di ambasciatore culturale dell'Unione. [...] Ma il management si può cambiare e si possono imporre regole di gestione più severe. E' grave, secondo me, declassare, di punto in bianco, un'istituzione che è stata sempre presentata (al di là della specifica veste giuridica, che ignoro) come una diretta emanazione dell'UE

L'inno europeo (ufficiale) scopro che è suonato dalla European Union Youth Wind Orchestra, la sezione archi non è neppure contemplata... Insomma, la sua bandiera musicale non la perde e questi, la EUYWO, sono finanziati dal Lussemburgo, dalla BEI etc. Se fosse stata la vera bandiera musicale avrebbero registrato loro la versione ufficiale. Non ti pare?

Dici che il management si può cambiare, vero, ma perché sempre a posteriori? Quando iniziano a mancare i soldi?
Il comunicato è diplomatico come qualsiasi replica di un politico. Io credo che un finanziamento sia da intendersi come un' "aggiunta", non dev'essere un bonus di sopravvivenza.

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