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Quando un tema...


Conte Caramella
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Al volo: Mozart - Sonata KV 377 per pianoforte e violino (tema principale del primo movimento) - Verdi - Aria "Caro nome" dal Rigoletto. Anche se qui si tratta con ogni probabilità di un puro caso e l'atmosfera dei brani è completamente diversa.

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Mi aspetto risposte di pubblico scherno :rolleyes: ma quando l'ho sentita la prima volta non ho potuto fare a meno di sentire una forte somiglianza:

Chopin Ballata n°3 in La bem. (1840-1841): le prime otto battute mi paiono molto simili a quelle di "Te voglio bbene assaje" famosa canzone napoletana (musica attrib. a Doninzetti) del 1836.

Che ne pensate

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Mi aspetto risposte di pubblico scherno :rolleyes: ma quando l'ho sentita la prima volta non ho potuto fare a meno di sentire una forte somiglianza:

Chopin Ballata n°3 in La bem. (1840-1841): le prime otto battute mi paiono molto simili a quelle di "Te voglio bbene assaje" famosa canzone napoletana (musica attrib. a Doninzetti) del 1836.

Che ne pensate

Aspiett' aspiett' che controllo...

Sì, sì, somiglia parecchio! Chissà, magari Chopin in realtà era napoletano :D

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Mi aspetto risposte di pubblico scherno :rolleyes: ma quando l'ho sentita la prima volta non ho potuto fare a meno di sentire una forte somiglianza:

Chopin Ballata n°3 in La bem. (1840-1841): le prime otto battute mi paiono molto simili a quelle di "Te voglio bbene assaje" famosa canzone napoletana (musica attrib. a Doninzetti) del 1836.

Che ne pensate

...anche l'inizio del celebre tema della Moldava di Smetana ricorda un altra famosa canzone popolare napoletana...

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Guest Fede_Rinhos

Oggi un mio amico mi ha fatto vedere la parte del 2o concerto per violino di Malipiero...

:o è praticamente un collage, addirittura lo stesso tema del secondo tempo viene ripreso nel terzo nella cadenza in contesto del tutto differente

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Oggi un mio amico mi ha fatto vedere la parte del 2o concerto per violino di Malipiero...

:o è praticamente un collage, addirittura lo stesso tema del secondo tempo viene ripreso nel terzo nella cadenza in contesto del tutto differente

A mille miglia di distanza temporale c'è il grande Haydn, che nella Sinfonia concertante riprende il tema principale del 1° movimento a un certo punto del Finale, benché il ritmo di quest'ultimo sia molto più veloce del tempo di apertura. Quel Finale è divertentissimo: mischia recitativi caricati con un motivo raggiante del violino che trascina l'orchestra dopo l'enunciazione. Una delle ultime meraviglie di Haydn!

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Mi pare che ti riferisca alle ultime battute dello scherzo della seconda sinfonia di Mahler che riprendono la coda di un Lied di Schumann, per l'esattezza il n. 9 "Das ist ein Flöten und Geigen". In Schumann il Lied è in re minore (il finale in maggiore) mentre lo scherzo di Mahler è in do minore*. Quindi è trasposto un tono sotto.

Qui l'esempio è imbarazzante perché è effettivamente identico, per due battute le note sono le stesse un tono sotto, poi Mahler cambia le note ribattute perché sono scomode strumentalmente sul violino. Difficile pensare che sia una citazione involontaria. Lo usa come coda, come già in Schumann. Il testo del Lied di Mahler "Sant'Antonio da Padova fa la predica ai pesci" sembra dialogare con il testo di Heine in uno scambio di immagini musicali folli all'insegna della parodia. Ma è un sorriso amaro, umorismo giudeo, inafferrabile e irrisolto.

* non ho controllato il Lied orchestrale e nemmeno la versione pianistica.

Incredibile. Mi sembra di capire che per una volta sei d'accordo con me! :o

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Qui andiamo sul "difficile"... Nel secondo movimento dell'Ottava Sinfonia di Joachim Raff (1822-82), intitolata "Suoni di primavera", si trova uno scherzo orchestrato alla grande e pieno d'effetti, una specie di sabba di streghe (il sottotitolo non a caso è "Die Erste Walpurgisnacht"). A un certo punto gli archi in sordina espongono un tema che potrebbe fungere da "trio" - non saprei se di Raff o d'origine popolare - il quale ricompare in ben altro clima musicale nel poema sinfonico di Dvorak "La colomba del bosco"... Mah!

É lo stesso tema, ma possibile che il tardo Dvorak conoscesse questa interessante e curiosa sinfonia?

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Altri esempi mozartiani: un tema in minore del Concerto per clarinetto KV 622 (1° movimento) si ritrova - eseguito dal corno di bassetto - in un punto del Rondò "Non più di fiori" della Clemenza di Tito; il tema del Rondò per piano KV 485 è anche un episodio del 3° mov. del Quartetto in sol min. KV 478; nel tempo centrale del KV 466 c'è una melodia che anticipa l'Adagio del Concerto KV 622.

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Incredibile. Mi sembra di capire che per una volta sei d'accordo con me! :o

d'accordissimo, ne ero al corrente. c'è un bellissimo capitolo del libro "la musica di gustav mahler" di hans h. eggebrecht dedicato allo scherzo della seconda sinfonia che ne parla. è un movimento molto studiato, proprio per la sua complessa genealogia (dal lied mahleriano alla Sinfonia di berio).

si potrebbe prendere spunto proprio da questo per parlare della citazione come fenomeno artistico. il topic, nonostante le ottime intenzioni del conte, è stato abbandonato al cazzeggio :D

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Fine della Fantasia KV 475 di Mozart: tre scale in do minore.

Principio della parte solistica del Concerto n. 3 di Beethoven: tre scale in do minore.

Un passaggio di consegne?

(O un puro caso?)

Probabilmente Beethoven conosceva quella Fantasia.

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d'accordissimo, ne ero al corrente. c'è un bellissimo capitolo del libro "la musica di gustav mahler" di hans h. eggebrecht dedicato allo scherzo della seconda sinfonia che ne parla. è un movimento molto studiato, proprio per la sua complessa genealogia (dal lied mahleriano alla Sinfonia di berio).

si potrebbe prendere spunto proprio da questo per parlare della citazione come fenomeno artistico. il topic, nonostante le ottime intenzioni del conte, è stato abbandonato al cazzeggio :D

Io non ho quel libro su Mahler, ma ho cercato alcuni libri in mio possesso (vedi Quirino Principe, che dedica elaborate analisi musicali a ogni nota del boemo) che ne parlassero invano... L'uguaglianza è talmente ovvia che mi ha stupito non trovarne traccia...

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si potrebbe prendere spunto proprio da questo per parlare della citazione come fenomeno artistico. il topic, nonostante le ottime intenzioni del conte, è stato abbandonato al cazzeggio :D

E' vero, il terzo movimento della sinfonia di Berio è un autentico (e splendido) viaggio nella citazione compiuto a bordo dello scherzo della seconda sinfonia mahleriana. In questo caso c'è l'intenzionalità dichiarata di riprendere stralci di opere e sensazioni di una miriade di autori (Bach, Mozart, Ravel, Debussy, Schoenberg, Brahms, Stravinsky...) e di "incastrarli" nell'intelaiatura dello scherzo come omaggio dichiarato all'universalità del linguaggio del compositore boemo il quale, secondo Berio, "a volte dà l'impressione di portarsi sulle spalle 200 e più anni di musica".

Consiglio a chi non lo conosce di ascoltare questo affascinante pezzo di bravura nel cui onirico magma emergono continuamente frammenti noti di brani celebri organizzati in modo davvero sorprendente. Ma ancora più sorprendente è notare quanto in questo gioco delle citazioni si venga ad annullare il "fattore tempo", cioè la diversità normalmente prodotta da epoche e influenze, finendo col trovarsi di fronte ad un prodotto senza tempo, una musica "nuova" senza esserlo affatto nella quale le parti riconoscibili assumono una luce completamente diversa da quella originale. Forse una delle cose più belle e coinvolgenti mai prodotte da Berio.

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Mendelssohn: "Canzonetta" dal Quartetto per archi op.12...(ascoltato oggi per la prima volta!)

ricorda molto un brano dalla Kresleriana di Schumann..(anche la tonalita' credo sia la stessa)

Adesso non ho presente il brano della Kreisleriana, comunque sia l'ordine va invertito perchè il bel quartetto mendelssohniano (1829) nasce prima del capolavoro schumanniano... :)

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nn ricordo se ho già detto stà cosa,ma il thamos di mozart è incredibilmente simile a pezzi del don giovanni!!!!l'inizio del primo pezzo e le seguenti battute è uguale all'aria "or sai chi l'onore" e l'ultimo pezzo è ancora più incredibilmente simile al finale della stessa opera!!!controllare per credere dal meraviglioso sito segnalatoci da alucard http://213.188.106.66/mozart00.htm ooooops, nn c'è il thamos!!!! e perchè????

p.s.:credo basti questo per far tacere completamente e definitivamente la cricca di chi dice che il don giovanni nn sia di mozart!!!

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