Vai al contenuto
AlexAngel

Rachmaninov, cosa ne pensate?

Recommended Posts

Cosa ne pensate di questo geniale autore? E in particolar modo del grande Concerto no.3?

davvero beethoven era timido??

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos
Cosa ne pensate di questo geniale autore? E in particolar modo del grande Concerto no.3?

ho paura che presto posterà un utente di nostra conoscenza.....

e non sarà tenero :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ho paura che presto posterà un utente di nostra conoscenza.....

e non sarà tenero :D

... è tutto il pomeriggio che lo aspetto :D

comunque di Rachmaninov sono un estimatore soprattutto per la musica sacra...

LK

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ludwig Van Beethoven dopo la prima esecuzione della grande Nona, temette, in quanto aveva diretto l'orchestra completamente sordo, che al pubblico non fosse piaciuto. Si girò timido e piangente e vide tutto il teatro gridare per il suo genio...

Scusate se centra poco con il topic, ma questa firma mi impone la seguente risposta :)

Diciamo che è un po' troppo romanticheggiata la storia... mettiamo un po' i puntini sulle i

Beethoven non diresse mai la sua nona sinfonia!

La presentò in una serata, esattamente venerdì 7 maggio 1824 al Teatro di Porta Carinzia di Vienna, insieme con tre brani dalla Missa Solemnis (Kyrie, Credo e Agnus Dei) e l'ouverture "La consacrazione della Casa".

Beethoven, praticamente sordo, non potè dirigere alcunchè, perciò il direttore fu Michael Umlauf (1781-1842).

Beethoven, a fianco di questo, dava semplicemente l'attacco di ogni sezione. Terminata l'esecuzione, Beethoven si immaginava un esito catastrofico, invece la bella e gentile Caroline Unger prese LVB per le spalle, lo fece girare, sicchè egli vide la folla festante ed acclamante e si inchinò (ringrazio Quirino Principe - che ho conosciuto proprio alla IX di LVB il 30 dicembre 2006 all'Auditorium di Milano - per questa attendibile ricostruzione di come andarono effettivamente le cose)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ho paura che presto posterà un utente di nostra conoscenza.....

e non sarà tenero :D

Intanto gli apro la porta io :D . Geniale? e cosa avrebbe di geniale? a parte una scrittura pianistica piuttosto elaborata (da pianisti e mi sa che solo a loro può piacere) è un compositore piuttosto mediocre e certamente sopravvalutato. Se vi piace auguri e buon ascolto, preferisco dedicarmi ad altro. B)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest sPaCeMaN

In base a cosa si può definire un compositore "mediocre" ?

Non lo dico con tono polemico, ma perchè veramente vorrei capire i canoni di giudizio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Liszt
In base a cosa si può definire un compositore "mediocre" ?

Non lo dico con tono polemico, ma perchè veramente vorrei capire i canoni di giudizio.

che non piace a loro

:ph34r:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Alcuni sue opere non le capisco ancora,come alcuni studi, o alcuni preludi.Però alcuni dei pezzi di musica classica che preferisco in assoluto sono proprio suoi.Mi riferisco alle sonate,soprattutto il 2° movimento di entrambe,sono qualcosa di veramente sublime e mi hanno trasmesso emozioni che non avevo provato in nessun altro autore(e non erano emozioni negative).Le sonate non sono di facile ascolto,ma nascondono molte cose interessanti a mio parere.Poi ci sn altri pezzi che invece colpiscono subito,come i famosissimi concerti.Dal punto di vista tecnico non saprei come definire la sua musica,anzi mi piacerebbe se qualcuno me lo spiegasse(spesso non sembra tonale).

Se qualcuno volesse avvicinarsi al rachmaninov pianistico,suggerisco il preludio op23 n4 :rolleyes:

Inoltre volevo aggiungere che non me ne frega niente se un compositore non ha rivoluzionato la musica, o non ha fatto nulla di speciale o di avanguardistico(tipo i "pilastri" della musica classica).Se mi piace lo ascolto,non lo denigro,e sono pure contento.

(ovviamente parlo di musica classica,non di roba leggera)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo me la musica del novecento (o, meglio, della prima metà del '900) si divide in due: "l'ottocento del novecento" (scusate il bisticcio, ma mi viene così) rappresentato dalla cultura russa, e quindi da rachmaninov e prokofiev in primis, i prosecutori ideali dell'ultimo romanticismo di Brahms (e gli unici sonatisti degni di tale nome). L'altro Novecento è quello di Schoenberg & Co. (e mettiamoci pure il Pianista sull'Oceano :D )

Ecco perchè moltissimi pianisti prediligono di gran lunga rachmaninov, forse per una propensione "inconscia" alla cultura romantica e (oso dire) classica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
In base a cosa si può definire un compositore "mediocre" ?

Non lo dico con tono polemico, ma perchè veramente vorrei capire i canoni di giudizio.

quando fa ca**re

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Compositore puttana, si puo' dire no Madiel ? :lol:

Consideriamo che il poveretto doveva mantenere una famiglia alquanto numerosa una volta fuggito in america nel 1917; comunque posteriori a questa data ci sono poche opere importanti (proprio perchè aveva poco tempo per comporre dovendosi dedicare forzatamente alla carriera concertistica), la terza sinfonia, la rapsodia su tema di paganini, varie revisioni di opere precedenti (da adattare appunto al borghese pubblico americano, chi si sarebbe mai sorbito i 35-40 minuti della prima, stupenda, versione della seconda sonata?:D)

Sono sempre convinto (come ho spesso ribadito) che Rachmaninov fosse un compositore coerentemente reazionario, oggi (ma già anche ai suoi tempi) indegnamente commercializzato (lui stesso arrivò ad odiare il suo preludio in do diesis minore che gli veniva sempre richiesto come bis ai concerti), ma dall'ispirazione genuina, le cui problematiche si rispecchiano nei contenuti delle sue opere.

Sarà pure stato una figura anacronistica e fuori dal mondo, ma come compositore mi sembra onesto e le sue opere non mi sembrano grossolane o volgari...

Non ho mai capito il perchè del disprezzo rivoltogli da molti...

Rimango comunque anch'io contrario all'assurda commercializzazione di certe sue opere (vedi il terzo concerto), solo perchè pianisticamente spettacolari...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Compositore puttana, si puo' dire no Madiel ? :lol:

testimoni che non sto dicendo niente su Rach!

rispetto il dolore degli utenti appena iscritti :o

Guarda, da un punto di vista strettamente lessicale ci hai azzeccato in pieno. Chi sente spassionatamente Rach, senza amarlo, capisce a cosa alludo.

Vabbè, poi de gustibus...

PS

dimenticavo, niente parolacce in forum !!!!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per una volta qualcuno potrebbe rispondere chiaramente alla mia apologia di Rachmaninov? :D

Sono serio, vorrei veramente capire i motivi che portano a tanto disprezzo, senza polemica :), in fondo penso si riferisca anche a ciò il titolo della discussione :)

Più o meno ho detto tutto quello che dovevo dire sul compositore russo nell'altro post, attendo risposte infuocate :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cerchero' di rispondere a JK,forse l'unico che stia cercando di fare un discorso un po' piu serio;

per me Rachmaninoff e' stato uno dei piu' grandi pianisti del 900.( e le sue numerose incisioni lo stanno a testimoniare).inoltre fu una preziosa guida per il giovane Horowitz.

inoltre ammiro molto le sue trascrizioni pianistiche...sono veramente ben fatte.

Come compositore ritengo sia secondario,ma non credo meriti tanto odio e accanimento contro

di lui..piuttosto la colpa e' di molti pianisti esaltati e di stupidi film che hanno abusato della sua musica.

da un punto di vista essenzialmente strumentale e' indubbiamente uno degli ultimi grandi compositori per pianoforte(cosi' come Chopin,Schumann,Liszt,Skryabin,Debussy..non sto dando un giudizio alle loro opere,ma al loro modo di "strumentare")

la sua musica, in particolare la prima produzione,risente degli influssi di Ciacovsky,spesso accompagnato

da un atmosfera un po' cupa e a volte anche macabra.ma la scrittura pianista virtuosistica e i grandi slanci melodici,riescono a coinvolgere spesso pubblico ed esecutori.

le armonie sono spesso molto eleganti e ricercate,a volte anche eccesivamente,con un sovraccarico di cromatismi.

un difetto della sua musica potrebbe essere proprio la sua densa scrittura pianistica,che finisce per prevalere

poi sulle idee musicali.(a volte un po' banali,a volte interessanti...rachmaninoff aveva un buon "lirismo"..ma che spesso diventa ridondante).

delle sue opere,credo che una delle piu' sopravalutate,sia proprio il 3° concerto per piano...credo troppo

lungo e sproporzionato,rispetto alle idee contenute(cosa che invece non avviene con l'altrettanto celbre 2concerto...) poi la fama di quest'opera ha quasi completamente oscurato il 1° e in particolare il 4° concerto,che credo sia piu' interessante..ma che risulta essere meno "alla rachmaninoff"..e di conseguenza

la maggior parte degli esecutori non l'esegue(curioso che l'unica opera di rac che ebbe in repertorio Michelengeli,fu proprio il 4° concerto).

piu' interessante forse la produzione orchestrale(L'isola dei morti,credo sia un bel pezzo)e la

rapsodia su un tema di Paganini(pezzo celebre e abusato,come i concerti...ma interessante da un punto di

vista compositivo)

insomma nella musica del povero Rach...spesso c'e molto fumo,ma poco arrosto...ma quel poco non credo sia sempre da condannare cosi' duramente.

probabilmente avrei potuto dire altro su di lui...ma ho scritto di getto le prime cose che mi sono venute in mente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
cerchero' di rispondere a JK,forse l'unico che stia cercando di fare un discorso un po' piu serio;

per me Rachmaninoff e' stato uno dei piu' grandi pianisti del 900.( e le sue numerose incisioni lo stanno a testimoniare).inoltre fu una preziosa guida per il giovane Horowitz.

inoltre ammiro molto le sue trascrizioni pianistiche...sono veramente ben fatte.

Come compositore ritengo sia secondario,ma non credo meriti tanto odio e accanimento contro

di lui..piuttosto la colpa e' di molti pianisti esaltati e di stupidi film che hanno abusato della sua musica.

da un punto di vista essenzialmente strumentale e' indubbiamente uno degli ultimi grandi compositori per pianoforte(cosi' come Chopin,Schumann,Liszt,Skryabin,Debussy..non sto dando un giudizio alle loro opere,ma al loro modo di "strumentare")

la sua musica, in particolare la prima produzione,risente degli influssi di Ciacovsky,spesso accompagnato

da un atmosfera un po' cupa e a volte anche macabra.ma la scrittura pianista virtuosistica e i grandi slanci melodici,riescono a coinvolgere spesso pubblico ed esecutori.

le armonie sono spesso molto eleganti e ricercate,a volte anche eccesivamente,con un sovraccarico di cromatismi.

un difetto della sua musica potrebbe essere proprio la sua densa scrittura pianistica,che finisce per prevalere

poi sulle idee musicali.(a volte un po' banali,a volte interessanti...rachmaninoff aveva un buon "lirismo"..ma che spesso diventa ridondante).

delle sue opere,credo che una delle piu' sopravalutate,sia proprio il 3° concerto per piano...credo troppo

lungo e sproporzionato,rispetto alle idee contenute(cosa che invece non avviene con l'altrettanto celbre 2concerto...) poi la fama di quest'opera ha quasi completamente oscurato il 1° e in particolare il 4° concerto,che credo sia piu' interessante..ma che risulta essere meno "alla rachmaninoff"..e di conseguenza

la maggior parte degli esecutori non l'esegue(curioso che l'unica opera di rac che ebbe in repertorio Michelengeli,fu proprio il 4° concerto).

piu' interessante forse la produzione orchestrale(L'isola dei morti,credo sia un bel pezzo)e la

rapsodia su un tema di Paganini(pezzo celebre e abusato,come i concerti...ma interessante da un punto di

vista compositivo)

insomma nella musica del povero Rach...spesso c'e molto fumo,ma poco arrosto...ma quel poco non credo sia sempre da condannare cosi' duramente.

probabilmente avrei potuto dire altro su di lui...ma ho scritto di getto le prime cose che mi sono venute in mente.

consiglio anche altre variazioni di rachmaninov per pianoforte. sono le variazioni su tema di corelli, op. 42. ho un'incisione passata ormai alla storia di pletnev (un cd con grandissime interpretazioni...dell'adieux...il rondò capriccioso di mendelsshon...la gran polacca etc e 4 studi quadro di rachmaninov che sono il massimo che mi sia mai capitato ascoltare..specie il n5 op39).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A me sembra un compositore molto esteriore. Ci sono passato, come tutti i pianisti, ma non mi ha lasciato molto. Il Concerto n. 3 non mi piace proprio, meglio il n. 2, allora. Alcuni preludi pianisitici sono belli. Le sinfonie che ho ascoltato mi sono sembrate decisamente deludenti, ma è passato del tempo. La musica sacra, di cui alcuni utenti parlano bene, non la conosco affatto.

Interessante, comunque, il commento di Compositore 1980, equilibrato nel riconoscere almeno qualche merito a questo notissimo musicista.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
La musica sacra, di cui alcuni utenti parlano bene, non la conosco affatto.

allude forse alla sinfonia corale "Le Campane" ? E' generalmente considerata una buona composizione, a suo modo. Però non posso tesimoniare direttamente, non penso di averla mai sentita.

Sul resto mi mordo la lingua, eh :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
cerchero' di rispondere a JK,forse l'unico che stia cercando di fare un discorso un po' piu serio;

per me Rachmaninoff e' stato uno dei piu' grandi pianisti del 900.( e le sue numerose incisioni lo stanno a testimoniare).inoltre fu una preziosa guida per il giovane Horowitz.

inoltre ammiro molto le sue trascrizioni pianistiche...sono veramente ben fatte.

Come compositore ritengo sia secondario,ma non credo meriti tanto odio e accanimento contro

di lui..piuttosto la colpa e' di molti pianisti esaltati e di stupidi film che hanno abusato della sua musica.

da un punto di vista essenzialmente strumentale e' indubbiamente uno degli ultimi grandi compositori per pianoforte(cosi' come Chopin,Schumann,Liszt,Skryabin,Debussy..non sto dando un giudizio alle loro opere,ma al loro modo di "strumentare")

la sua musica, in particolare la prima produzione,risente degli influssi di Ciacovsky,spesso accompagnato

da un atmosfera un po' cupa e a volte anche macabra.ma la scrittura pianista virtuosistica e i grandi slanci melodici,riescono a coinvolgere spesso pubblico ed esecutori.

le armonie sono spesso molto eleganti e ricercate,a volte anche eccesivamente,con un sovraccarico di cromatismi.

un difetto della sua musica potrebbe essere proprio la sua densa scrittura pianistica,che finisce per prevalere

poi sulle idee musicali.(a volte un po' banali,a volte interessanti...rachmaninoff aveva un buon "lirismo"..ma che spesso diventa ridondante).

delle sue opere,credo che una delle piu' sopravalutate,sia proprio il 3° concerto per piano...credo troppo

lungo e sproporzionato,rispetto alle idee contenute(cosa che invece non avviene con l'altrettanto celbre 2concerto...) poi la fama di quest'opera ha quasi completamente oscurato il 1° e in particolare il 4° concerto,che credo sia piu' interessante..ma che risulta essere meno "alla rachmaninoff"..e di conseguenza

la maggior parte degli esecutori non l'esegue(curioso che l'unica opera di rac che ebbe in repertorio Michelengeli,fu proprio il 4° concerto).

piu' interessante forse la produzione orchestrale(L'isola dei morti,credo sia un bel pezzo)e la

rapsodia su un tema di Paganini(pezzo celebre e abusato,come i concerti...ma interessante da un punto di

vista compositivo)

insomma nella musica del povero Rach...spesso c'e molto fumo,ma poco arrosto...ma quel poco non credo sia sempre da condannare cosi' duramente.

probabilmente avrei potuto dire altro su di lui...ma ho scritto di getto le prime cose che mi sono venute in mente.

Tendenzialmente mi trovo d'accordo anche se forse sei stato piuttosto generoso nella analisi della sua musica orchestrale che proprio non digerisco.

Senza dover per forza disprezzare Rachmaninov (ma in fondo perchè si dovrebbe farlo?) continuo a pensare che si tratti di un compositore assolutamente sopravvalutato. Fondamentalmente è stato un virtuoso del piano che scriveva prevalentemente per questo strumento. Nulla da dire sull'opera pianistica e la sua scrittura per piano in genere (forse spesso esteriore, troppo articolata ed inutilmente "pesante") se non che riflette in qualche modo la sua estetica di epigono di un romanticismo enfatizzato e pieno di mascara.

Onestamente ritengo la sua scrittura per ocrhestra invece piuttosto modesta e priva di ogni tipo di interesse: scadente nelle idee, privo di quella personalità vincente che invece caratterizza gli illustri connazionali del suo tempo (qualcuno qui se non ricordo male l'ha paragonato a Prokofiev, cosa a mio avviso piuttosto sacrilega, Rach non possiede neanche una briciola dell'eclettico talento del Sergeij).

Di fatto è stato un onesto compositore che si arrabattava a scrivere fondamentalmente per se stesso in qualità di esecutore e al quale manca del tutto quella luce tipica dell'autore di rango. Le sue pagine orchestrali sono dei polpettoni pesanti che si trascinano a stento, monotoni e senza sapore.

La sua fama di virtuoso ha trascinato la sua carriera di autore che si è spesa nella reiterazione ossessiva di uno stile protoromantico svuotato e piuttosto anacronistico. In questo senso i suoi celebri concerti per piano sono un esempio lampante.

Ma anche qui, eccezion fatta per la sempre elaborata parte pianistica e tolta qualche felice intuizione melodica onestamente mi chiedo: che ce ne facciamo dei concerti di Rachmaninov se abbiamo già quelli splendidi di Tchaikovsky?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy