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matteo

Suonare in Banda

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le bande sono fatte per suonare male altrimenti vai a suonare in orchestra purtroppo la vita e questa ........tu pensa che la banda e fatta da persone che amano la musica e la praticano per obby mica siamo a livelli esagerati .....altrimenti ripeto esistono le orchestre che però non fanno le processioni e i concerti in chiesa dopo aver fatto alcune birre al bar.......

Non so che razza di concezione hai tu di "banda", ma fatto sta che il tuo discorso è frutto di una conoscenza limitata, anzi, limitatissima dell'argomento...

Non è assolutamente così...!

Sappiamo tutti che esistono bande ad altissimi livelli come orchestre ad infimi livelli...esempi? La banda di Grosseto suona centomila volte meglio dell'orchestra della stessa città, seppure nell'organico di quest'ultima ci siano SOLO professionisti...

Per quanto riguarda il discorso dell'alcool...

Beh, cosa vorresti dire? Che gli orchestrali sono tutti astemi e i musici di banda sono tutti alcoolizzati, che senza due birre al bar non carburano? :sarcastic_hand: Mamma, che ingenuità...!

Sai, il Maestro della mia banda, che suona nella banda / orchestra di fiati dell'Arma dei Carabinieri, è venuto in ritardo alle prove venerdì scorso e lo sai perchè? Perchè fino a 6 ore prima era a Catanzaro a suonare e a MARCIARE sotto il sole cocente del primo pomeriggio per una manifestazione...

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le bande sono fatte per suonare male altrimenti vai a suonare in orchestra purtroppo la vita e questa ........

:scratch_one-s_head: si suona male da tutte le parti.. certo che però è decisamente fastidioso sentire coloro che frequentano il Conservatorio e suonano anche in banda dire:

<Che schifo di suono! In Conservatorio suoniamo meglio..>

Questi sono i veri "pericoli" per le bande... e mi verrebbe voglia di rispondere:

<Quella è la porta.. nessuno ti obbliga a restare.. prima di rompere la serenità del gruppo inizia a suonare bene tu!!> <_<

Poi però passerei per arrogante.. :D

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io sono entrato in banda molti anni fa dopo un anno di lezioni......da bandista ho fatto un altro anno da mago del playback.......... ;)

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Ora però mi sembra che il povero Donizzetti lo stiate un pò massacrando! Quello che ha detto non è del tutto vero ma nemmeno del tutto falso. Indubbiamente esistono bande che suonano in maniera meravigliosa, ma purtroppo non sono la maggioranza (anche se negli ultimi anni il livello è cresciuto un pò dappertutto). Come non deve generalizzare lui non dovete farlo nemmeno voi, perchè realtà come lui ha descritto ne esistono molte.

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poi io non so perchè, ma non mi piace stare in una banda.

nel senso che non mi piace l'idea che 20 persone rompano le scatole alla gente suonando

per strada.

mi piace l'idea di Orchestra, non di banda.

voi che ne dite?

l'orchestra mi sembra un complesso molto più serio e sobrio.

boh...

beh Venere, senza nessuna offesa, ma hai mai provato a suonare in banda ??

Io avevo la tua età quando ho iniziato a studiare il clarinetto (alla scuola della banda) e ho sempre continuato a suonare in banda (non solo il clarinetto) anche se alcuni"professoroni" del conservatorio ti dicono che rovina l'impostazione. Ti assicuro che per una persona della tua età è un'esperienza veramente formativa (sia musicalmente che caratterialmente) anche perché ti puoi mettere in gioco senza aspettare i 18 anni!

Un consiglio spassionato : nel tuo paese (città) o in quello vicino c'è di certo una banda... prova a fare qualche prova con loro (per farlo non devi essere la più brava.. è questo il bello) e vedrai che poi mi darai ragione!!

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si, sono daccordo con voi.

poi io non so perchè, ma non mi piace stare in una banda.

nel senso che non mi piace l'idea che 20 persone rompano le scatole alla gente suonando

per strada.

mi piace l'idea di Orchestra, non di banda.

voi che ne dite?

l'orchestra mi sembra un complesso molto più serio e sobrio.

boh...

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Guest k3v

e poi suonare in banda è un arte, insomma, stare attento dove si va (specie in certi paesini di montagna) alle persone che ti passano così vicino da farti volare quasi il libretto, suonare al buio, suonare ballabili ad orecchio, la banda è una cosa particolare, e secondo me ti fa le ossa e ti da musicalità, infatti molti iscritti al conservatorio da piccoli senza altre esperienze oltre lo studio non hanno nè un grande orecchio nè una grande lettura........................

poi ci sono alcune alcune parti scritte a mano che circolano nelle bande........................ lì le note te le devi inventare!!!!!!

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Oggi, grazie a metodologie americane, gli allievi possono iniziare a suonare insieme già dal primo suono che riescono ad emettere con il proprio strumento.

Gustav H.

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Oggi, grazie a metodologie americane, gli allievi possono iniziare a suonare insieme già dal primo suono che riescono ad emettere con il proprio strumento.

Gustav H.

Senza andare a scomodare gli americani, questi tipi di metodi esitono anche pubblicati da case europee con tanto di cd per accompagnare l'allievo nelle sue esecuzioni. Nella mia banda li usiamo già da un pò di anni con eccellenti risultati.

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Si, ma sono stati copiati da quelli americani.

Gustav H.

Altamente probabile... però rimango dell'idea che sia meglio favorire i compositori di casa nostra

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Sono assolutamente d'accordo con k3v: suono in banda da 10 anni anche se è vero che rovina l'impostazione (per rimediare faccio note lunghe ogni giorno e nei periodi di esami di conservatorio salto la banda); ma musicalmente ti sviluppa moltissimo. Impari ad ascoltare gli altri, a camminare e suonare allo stesso tempo, a imparare a memoria brani popolari a seguire un maestro..ho visto gente in conservatorio che snobba la banda e che al sesto anno a stento sa seguire un direttore.

Un saluto a tutti

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Salve ragazzi.

Secondo la mia esperienza la banda serve. Ho fatto farte per 10 anni di una banda professionale(per tenermi sul vago...una banda di stato...)e posso dire che è una esperienza che serve.Il problema è quando il direttore, afflitto da la psicosi "vorrei ma non posso", si mette a trascrivere pezzi orchestrali.Ossia quando si vuol far suonare una banda come un'orchestra.L'esecutore strumentista è costretto ad eseguire brani di Mozart o Bach in un'altra tonalità e lo trovo orripilante!!! La maggior parte dei direttori quando si occupano in prima persona della trascrizione della parte orchestrale alla versione bandistica, accecati dalla voglia d'orchestra , non si rendono conto degli strafalcioni che scrivono. Mozart, non a caso, scriveva soli d'orchestra facendo suonare determinati strumenti su determinate note, estensioni e tonalità, ossia concepiva la sua musica pensando alle caratteristiche degli strumenti.. Con la trascrizione tutto cio' salta: il trascrittore, accecato dal desiderio d'orchestra, si limita a trascrivere il brano sapendo bene o male quali siano le estensioni degli strumenti e poi.....quello che viene viene... Insomma... la Banda serve eccome se serve!!! ma il direttore deve essere persona molto intelligente, preparata e non deve essere afflitta da psicosi "vorrei ma non posso". Sapete quello che ho apprezzato di piu' in banda dopo aver fatto indigestione di orripilanti trascrizioni di Mozart, Bach, Prokofiev, Mussorgsky, Stravinsky? Sousa: Il grande sousa delle marce americane. Lo considero il Mozart della musica da banda. Ha saputo sfruttare al massimo il suono della banda alla musica. Inoltre, da come scriveva, conosceva benissimo le qualità tecniche e sonore degli strumenti...come Mozart....e poi non crediate che le sue parti siano facili...c'è da farci studi da diploma...

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Salve ragazzi.

Secondo la mia esperienza la banda serve. Ho fatto farte per 10 anni di una banda professionale(per tenermi sul vago...una banda di stato...)e posso dire che è una esperienza che serve.Il problema è quando il direttore, afflitto da la psicosi "vorrei ma non posso", si mette a trascrivere pezzi orchestrali.Ossia quando si vuol far suonare una banda come un'orchestra.L'esecutore strumentista è costretto ad eseguire brani di Mozart o Bach in un'altra tonalità e lo trovo orripilante!!! La maggior parte dei direttori quando si occupano in prima persona della trascrizione della parte orchestrale alla versione bandistica, accecati dalla voglia d'orchestra , non si rendono conto degli strafalcioni che scrivono. Mozart, non a caso, scriveva soli d'orchestra facendo suonare determinati strumenti su determinate note, estensioni e tonalità, ossia concepiva la sua musica pensando alle caratteristiche degli strumenti.. Con la trascrizione tutto cio' salta: il trascrittore, accecato dal desiderio d'orchestra, si limita a trascrivere il brano sapendo bene o male quali siano le estensioni degli strumenti e poi.....quello che viene viene... Insomma... la Banda serve eccome se serve!!! ma il direttore deve essere persona molto intelligente, preparata e non deve essere afflitta da psicosi "vorrei ma non posso". Sapete quello che ho apprezzato di piu' in banda dopo aver fatto indigestione di orripilanti trascrizioni di Mozart, Bach, Prokofiev, Mussorgsky, Stravinsky? Sousa: Il grande sousa delle marce americane. Lo considero il Mozart della musica da banda. Ha saputo sfruttare al massimo il suono della banda alla musica. Inoltre, da come scriveva, conosceva benissimo le qualità tecniche e sonore degli strumenti...come Mozart....e poi non crediate che le sue parti siano facili...c'è da farci studi da diploma...

Ciao, permettimi di dissentire alcune tue affermazioni, che naturalmente argomenterò.

Esistono delle trascrizioni, suonate dalle migliori Bande al mondo peraltro, che sono fantastiche.

Vedi le trascrizioni di Alfred Reed, di Philiph Sparke di Franco Cesarini di Willy van der Beck solo per citarne qualcuno.

Naturalmente c'è Musica che si presta ad essere suonata dalla Banda ed altra invece no. Quella di Bach va benissimo.

Ti invito ad ascoltare delle registrazioni della Tokyo Kosey per rendertene conto.

Di solito chi si cimenta a trascrivere o strumentare o orchestrare un brano per Banda tratto dal repertorio per orchestra deve avere le cognizioni per poterlo fare. Deve cioè aver studiato la composizione il contrapunto e la strumentazione per Banda almeno, altrimenti è logico che vengono fuori delle cose insuonabili. Ora visto che tu dichiari di aver suonato in una Banda ministeriale, il Direttore sicuramente dovrebbe essere in grado di strumentare un brano per Banda. Tu addirittura parli che il trascrittore non conosce l'estensione degli strumenti, mi sembra un pò esagerato.

Certo Sousa ha dato un grande contributo alla Banda, ma paragonarlo a Mozart mi sembra esagerato.

I Musicisti che hanno dato un contributo notevolissimo all repertorio e all'organico sono Holst, Grainger, Vaughan Williams, Erikcson, sempre per citarne alcuni.

Cordialmente

Ciao Gustav

p.s.

La mia non è una difesa alle Bande Ministeriali, anzi!

Da pochi anni, con l'arrivo di Direttori competenti solo alcune si stanno effettivamente mettendo in luce artisticamente, eseguendo il repertorio d'arte della musica bandistica, e cioè l'Esercito con il grande Fulvio Creux e la Polizia con il maestro Billi.

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Salve Gustav!

Se leggi bene quello che ho scritto parliamo la stessa lingua.

Infatti nella premessa ho scritto che alcuni direttori di banda (e logicamente non tutti) sono afflitti dalla patologia "vorrei ma non posso". Imbevuti da voglia d'orchestra o peggio ancora da incontenibile voglia di superare l'altra "orchestra ministeriale" compiono degli strafalcioni allucinanti...qui purtroppo non stiamo a Tokio o negli U.S.A.

La realtà è purtroppo allucinante. I direttori che tu hai nominato sanno benissimo cosa vuol dire far suonare una banda...ma ascolta con attenzione (possibilmente dal vivo) che combinano o che hanno combinato gli altri... (dici bene tu nel tuo P.S. "negli ultimi anni" stanno cambiando le cose):suicide_anim:

Insomma è proprio la "cognizione" di cui tu parli che puo' mancare a qualche direttore e quando questo accade si salvi chi puo' :girl_impossible:

Inoltre non ho detto che qualche direttore non conosce l'estensione degli strumenti...anzi la conoscono (almeno quella!)

quando ho scritto "bene o male conoscono l'estensione degli strumenti" intendevo dire che per saper scrivere per banda od orchestra non basta saper l'estensione degli strumenti: bisogna conoscerli

Poi sinceramente penso che un'organico bandistico od orchestrale visto da dentro, ossia dalla parte di chi suona, è una cosa , e visto da fuori puo' sembrare un'altra....

P.S.: Quanto a Sousa ribadisco che è un genio!!

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Per rispondere a marta dico per cio' che riguarda la mia esperienza studiare e suonare in banda contemporaneamente puo' creare dei problemi. Io sono entrato in banda gia' da diplomato. Sto' parlando di una banda "Ministeriale". Mentre suonavo in banda seguivo un corso di perfezionamento: ebbene, sebbene fossi diplomato e per così dire "maturo"(tra molte virgolette) per il solo fatto che seguissi una nuova scuola ho avuto dei problemi. La nuova scuola era quella francese: il direttore, evidentemente non capendo, si rese conto che qualcosa stava cambiando nella mia maniera di suonare ed ogni cambiamento non tutti sono pronti a assimilarlo...la maniera francese di suonare il mio strumento è diversa dalla scuola italiana e bisogna avere un direttore che capisca questo...iniziare lo studio "alla francese" dello stumento è come se piano piano inizi a parlare un'altra lingua pur dicendo le stesse cose... insomma un po' di problemi ce l'ho avuti.

Ciao

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Potresti dirmi, anche privatamente, in quale Banda Ministeriale hai suonato?

Grazie, Gustav

P.S.

Di quale Regione sei?

Scusami.... ma preferisco rimanere anonimusssss! :cat_censore: anche per rispetto dei colleghi che ancora frequento...

Poco importa dove... l'importante è parlare di certi problemi che musicisti piu' giovincelli di me potrebbero avere.

Io, ahimè!, ho già capellucci bianchi. :upsidedown:

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Hai suonato le Suite di Holst?

Gustav

No: il "director" non l'aveva in repertorio. Con questo musicista, che se non ricordo male era trombonsta (forse?),ho in comune l'interesse con i pianeti e della loro influenza sulla vita dei musicisti. Insomma sono un po' mistico come lo era lui... ho scritto anche un romanzo sul tema.

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Ciao, scusate se riporto questa vecchia cartella su :D

è da un po' di tempo che mi passa per la testa la voglia\curiosità di entrare in una banda cittadina, vorrei avere il vostro parere, non tanto sulle bande (avete già scritto abbastanza e io ho letto tutte e 5 le pagine :D).

Intanto una domanda che potrà sembrare banale: ma si paga qualcosa per entrare? :D

io studio il flauto traverso da un annetto circa, sono iscritto ad una scuola civica di musica ma la banda nella mia cittadina non c'è (non c'è più, è sparita XD). l'idea (per ora è solo un idea) sarebbe quella di entrare nella banda di un altra cittadina.

Questa banda ha anche una scuola di musica annessa, a pagamento, che penso serva poi per inserire gli studenti in banda, raggiunto un livello adeguato di preparazione. suppongo sia così dappertutto. Ma è obbligatoria questa scuola? Non mi va di cambiare pure scuola di musica, oltre al fatto che ho già pagato per l'anno prossimo..

Supponendo (non è il mio caso) che una persona sia già preparata, potrebbe evitare la scuola e far parte solo della banda, andando eventualmente solo alle prove?

pensate che un anno di studio sia troppo poco per poter far parte di una banda?

Se potete spiegarmi un po' come funziona la vita di un bandista, vi ringrazio :D

Mi direte giustamente: "ma chiedi direttamente alla banda che ti interessa" XD lo farò, ma vorrei sentire qualcun'altro per farmi prima un idea generale :D

grazie

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Intanto una domanda che potrà sembrare banale: ma si paga qualcosa per entrare? :D

Dipende... alcune chiedono un piccolo contributo solo per il libro di testo se prenderai lezioni nella banda stessa.

Altre non chiedono nulla, altre ancora ti pagano per suonare. ;)

Questa banda ha anche una scuola di musica annessa, a pagamento, che penso serva poi per inserire gli studenti in banda, raggiunto un livello adeguato di preparazione. suppongo sia così dappertutto. Ma è obbligatoria questa scuola? Non mi va di cambiare pure scuola di musica, oltre al fatto che ho già pagato per l'anno prossimo.
Qui devi chiedere direttamente alla banda e al suo maestro o chi tiene la scuola annessa.

Se il tuo livello è già accettabile puoi chiedere di entrare direttamente. Certo, se condividi il tempo delle lezioni con gli altri bandisti è più facile fare amicizia ed inserirti.

Se vai solo alle prove ti ci vorrà più tempo magari per sentirti completamente a tuo agio e non un estraneo.

Comunque non tutte le bande fanno pagare la scuola, soprattutto quelle dove il maestro (vecchio stampo) è un certo tuttofare e insegna i primi rudimenti di tutti gli strumenti poi... ti devi arrangiare. :thumbsup_still:

Se fanno pagare (quanto?) è perché dovrebbe esserci un diplomato nel tuo strumento ad insegnarti. Insomma, una cosa seria! :rolleyes_anim:

Supponendo (non è il mio caso) che una persona sia già preparata, potrebbe evitare la scuola e far parte solo della banda, andando eventualmente solo alle prove?

Come detto sopra. Per quella che è la mia esperienza (ricordando anche i primi anni), i pezzi poi dovresti studiarteli con l'insegnate della tua scuola perché si presuppone che alle prove tu sia preparato a suonare bene la tua parte.

Quindi se non te la studi direttamente con il maestro di banda devi comunque rimediare.

Lo stesso discorso vale anche per le millemila + mille marce. ^___^

Il tutto quindi difficilmente si riduce a solo prove-->concerto. (leggi più sotto)

Anche se ci sono certi "nobilotti" th_Monocle.gif che si presentano davvero solo ai concerti... ma mi auguro che tu non voglia far parte di quella cricca. -_-

pensate che un anno di studio sia troppo poco per poter far parte di una banda?

Dipende dal livello della banda. B)

Alle volte qualche mese e via sei subito di ruolo ai servizi (imparando a marciare a tempo le prime volte ^^), a suonare le marce o parti semplificate di un paio di brani a concerto.

Altre bande, soprattutto quelle che non hanno carenza di bandisti, pretendono di più da ciascun partecipante e ti ci vuole più tempo per passare in prima linea. Magari hanno anche la banda degli allievi... ti conviene infomarti direttamente.

Se potete spiegarmi un po' come funziona la vita di un bandista, vi ringrazio :D

Anche questo dipende dalla tradizione bandistica a cui fai riferimento?

In linea di principio nord/sud? (so che è brutto presentarlo in questi termini ma è così... :( ).

Possiamo dire che ogni banda ha un bel calendario annuale in cui sono distribuiti diversi concerti, servizi alla comunità (processioni e altre funzioni religiose , manifestazioni sportive o commemorative/cittadine in senso stretto, funerali quando capita, festa del paese o altre feste, eventuali gemellaggi con altre bande, trasferte di qualche giorno in Italia e all'estero per i più fortunati etc.).

Una o due volte a settimana hai le prove... arrivi, ti siedi, prepari il tuo strumento e le tue parti, parlotti del più e del meno con il vicino di seggiola. Quando ci sono tutti (o meglio quasi tutti, ci sono sempre i ritardatari soprattutto quelli che lavorano fino a tardi) si inizia.

Si suona, si ripete... si ripete ancora..

Post prove ci si attarda di nuovo a socializzare e a bere qualcosa. Magari qualcuno continua a suonare, improvvisa, si mette su qualche CD e si parla di repertorio bandistico, etc.

In vista di un concerto le prove raddoppiano magicamente, la generale si svolge in genere nel luogo preposto alla performance.

Più partecipi attivamente, meno prove salti, a più servizi sarai presente e più sarai stimato dai colleghi come persona seria e responsabile. ^_^

Se inizi con "oggi non ho tempo per le prove.. ma tanto mancano 2 mesi al concerto.. oggi piove non esco... oggi non ho voglia... non mi piace il repertorio.." allora meglio non entrare nemmeno in banda. :D

Se ti va bene, diventa quasi una seconda famiglia, ti diverti, impari a suonare insieme ad altre persone, condividi gioie e dolori della musica.

A completamento ci può scappare qualche gita sociale (traducibile in veni... bevvi, suonai), qualche concorso perché no, gemellaggi (la tua banda suona invitata in qualche città e voi ricambierete il favore alla banda ospitante o simile), pranzi di gruppo sotto natale o a fine anno bandistico, puoi trovare la tua dolce metà o mettere le corna alla tua attuale :ninja: ... succede di tutto, è un piccolo microcosmo.

:exclamation: Se vuoi valutare, prima di chiedere, vai ad un loro concerto (anzi, spero vivamente che tu ci sia già andato :eh: ) e hai una panoramica generale del livello, del repertorio, quanti colleghi di sezione ti toccherà su(/o)pportare :lol:, clima generale del gruppo.

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a mio parere,il suonare,in banda o altrove,deve,prima di tutto piacere,poi altra dote molto importante è quella della modestia.Il nostro amico che sfotte,deve essere poco dotato in questo senso.la musica,a qualsiasi livello,quando si fa con passione,è sempre bella e coinvolgente,se uno non capisce questo,non ama la musica.


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La banda di cui faccio parte è come una seconda casa... Uno dei miei primi ricordi risale a 64 anni fa (quando rimasi chiuso in bagno perché si era guastata la serratura); mio padre buonanima ci suonava, mia sorella faceva parte del gruppo giovanile (che organizzava feste e attività ricreative) ma faccio parte della banda "solo" da 31 anni e, curioamente, sono entrato come "provvisorio" in attesa che rientrasse il 3. trombone "titolare" (che non è più rientrato). Avevo iniziato a suonare il trombone per capirne le possibilità e i limiti (mi occupavo degli arrangiamenti nel gruppo in cui suonavo il pianoforte). Nel 1979, quando la mia "vera" professione (ero bibliotecario) mi rese difficile andare in giro per locali a fare le ore piccole, cominciai a frequentare una banda di paese, fino a quando fui chiamato "provvisoriamente" in quella banda dove ora mi arrangio a far qualcosa.


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