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Quale brano non volete mai più suonare?


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Ciao a tutti!

Pongo questa domanda perché dopo aver studiato per un anno una sonata di Saint-Saens per clarinetto e pianoforte per il diploma di biennio e per qualche concertino ora ne sono talmente nauseato da non volerne più emettere nemmeno un suono...

Che altri pezzi vi hanno fatto questo effetto?

Buona notte a tutti

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Guest Fede_Rinhos

Io non voglio più suonare il La minore di Bach!!!!!ma non perché non mi piaccia, lo trovo anzi magnifico bensì da un episodio in particolare....

Un organizzatore di un concorso di poesia mi ha chiesto di proporre degli intermezzi musicali, mi sono studiato a lungo certi pezzi (il n°9 di de Beriot, un concerto di Vivaldi e un'altra cosa che non mi ricordo).

Quando abbiamo cominciato, questo tizio mi ha detto che c'è stato un imprevisto, e che dovevo proporre un altro brano....ero nel panico più totale, ho deciso di suonare il La min, a memoria, che erano 5-6 mesi che non lo toccavo più. E' venuto uno schifo, e, non me ne voglia il mitico Bach, ma quel pezzo non lo posso più sentire né tantomeno eseguire. :angry::angry::angry:

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Esperienza personale.

Ho subìto questa crisi con vari brani, prima solo per Violoncello (concerto di Dvoràk) e poi in Orchestra (Nuovo Mondo, VI di Beethoven), ma si è risolta col tempo e con la crescita personale, sia tecnica che umana. Il fatto, nel mio caso, è che la saturazione derivava dal non avere più niente da aggiungere a quel poco che avevo da dire, per cui ripetevo sterilmente le stesse cose senza crescere mai. Non parliamo poi dei problemi tecnici irrisolti... Tutto è cambiato quando mi sono ritrovato un Maestro che mi ha dato nuove soluzioni e stimoli, quando ho trovato un nuovo piacere di ricerca col mio strumento, in particolare per quel che riguarda il suono, e quando la Musica si è realmente impadronita di me e non è stata più semplicemente un mezzo per mettermi in mostra o semplicemente per tirare avanti la baracca. Oggi, dopo anni, ancora non sto perdendo questo spirito. Non c'è più un brano che mi sia venuto a nausea per eccesso. La ricerca del perfezionamento costante credo sia pressoché infinita e quando anche la Musica ti pervade, è un circolo virtuoso dal quale non esci più, o almeno così spero.

RelTime, succede! Per fortuna la Musica è così grande che ti da tempo e modo per tornare a godere di lei.

Saint-Saens, poi! Ha scritto cose meravigliose. Comunque credo tu faccia bene a lasciarlo sedimentare un po', maturerà da solo come le nespole nella paglia...

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ma scusa frastor perché tu ancora ce la fai a suonare l'heine kleine in orchestra? soprattutto dopo quest'anno poi

Guarda, oltre a quello che ho già detto probabilmente arriva anche la fase della vaccinazione... :D dopo la 1000 esecuzione scatta qualcosa! Vale anche per le 4 stagioni...

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Io mi appassiono ad un brano tanto velocemente quanto inizio ad odiarlo....

Cosa ho detto?? :ph34r:

Mi spiego meglio, non ho una grandissima pazienza così un brano lo sopporto massimo un mesetto di studio poi devo cambiare.. un brano tira l'altro... quando avrò esaurito il repertorio mi metterò a piangere... :P

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io odio tutti i pezzi che ho portato per il quinto; suonati quotidianamente per più di un anno non voglio piu sentirli nemmeno fatti da altri

e quindi:

i primi dieci studi di Sor

Llobet: testamento d'amelia (già deprimente di suo)

altra roba che neanche ricordo

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Premettendo che sono più di uno i brani che non voglio mai più suonare, penso di poter dare la precedenza assoluta a uno studio per il quinto: il 21 si Cramer, odiato visceralmente, con anima cuore polmoni stomaco e cervello.

Insomma l'avrei messo sul rogo se non fosse stato stampato su un libro, e i libri non possono a mio avviso subire torture come un rogo :ph34r:

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premesso che da i pezzi che ormai suooni da troppo e che non vorresti piu' suonare basta un periodo di stacco per poi riprenderli i pezzi da cui vorrei un po di stacco sono:

shostakovich-concerto n°1 per violoncello e orchestra

rachmaninov-sonata celloo e piano

tchaikovskij-variaz rococo' per cello e orchestra

popper-konzertpolonaise

davidov-allegro barbaro

tchaikovski-trio op.50

tutte bellissime e pezzi che amo tantissimo..pero' non ne posso piu'...

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  • 3 weeks later...
  • 1 year later...
Guest pianista accompagnatrice

Mi sembra un esagerazione dire come si legge nella domanda"come si arriva ad odiare un pezzo", io preferisco dire che ci sono pezzi che è meglio lasciar perdere per alcuni periodi o perchè nn si è abbastanza maturi tecnicamente o perchè semplicemente nn si è portati per quel determinato pezzo o autore,io per esempio ho studiato la seconda ballata d chopin ma l ho lasciata perchè nn riuscivo ad eseguirla in pubblico per una questione emotiva, ho preferito lasciarla e dedicarmi ad altri pezzi, magari anche più difficili, ma nn è detto che fra qualche anno cn la giusta esperienza nn la riprenda di nuovo, ecco perchè dico che mi sembra esagerato dire odio un pezzo.

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