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Problemi "esistenziali" (crisi, scelte, dubbi)


Monica
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scusa se ti rompo sempre le scatole ma devo rispondere ;)

è NORMALISSIMO! tutti, ma proprio tutti tutti, all'inizio (e molti anche non solo all'inizio) hanno questo problema... e purtroppo c'è poco da fare se non cercare di rilassarsi (lo so, è una cosa banale, ma è così).

un suggerimento che mi ha dato la mia insegnante: nello studio a casa, pensare a ogni singola nota, contestualizzandola, analizzando la posizione delle dita (non solo quello che preme la nota, ma tutte), così sarai così sicuro da poter suonare tranquillamente anche sotto tensione.

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scusa se ti rompo sempre le scatole ma devo rispondere ;)

è NORMALISSIMO! tutti, ma proprio tutti tutti, all'inizio (e molti anche non solo all'inizio) hanno questo problema... e purtroppo c'è poco da fare se non cercare di rilassarsi (lo so, è una cosa banale, ma è così).

un suggerimento che mi ha dato la mia insegnante: nello studio a casa, pensare a ogni singola nota, contestualizzandola, analizzando la posizione delle dita (non solo quello che preme la nota, ma tutte), così sarai così sicuro da poter suonare tranquillamente anche sotto tensione.

Grazie di aver risposto cosi tenpestivamnete!!

Ci proverò e spero che vada bene!!!

CIAO!!!! :thumbsup_anim:

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  • 3 weeks later...

Buongiorno Ragazzi,

senza annoiarvi troppo, vi racconto che il mio problema esistenziale è proprio una scelta che ho fatto recentemente.

Come già ho postato in un altra discussione, quest'anno mi sono preparata per sostenere l'esame di ottavo ed entrare in conservatorio ( essendo iscritta ad un Liceo Musicale, non pareggiato a conservatorio, sono privatista).

Che dire? Dunque mi sono preparata con la mia insegnante del liceo musicale e poi per tutta l'estate sono stata seguita da uno dei professori di violino del Conservatorio. Premettendo che il mio ottavo è venuto a coincidere con l'approvazione dei nuovi piani ordinamentali ( sarebbe a dire Formazione di Base, Triennio e Biennio), il professore del conservatorio mi ha consigliato di iscrivermi al Triennio e di lasciare perdere di entrare con l'ottavo al vecchio ordinamento. Ho seguito il suo consiglio e la decisione l'ho dovuta prendere in fretta.

Ogni tanto ci ripenso, voi come giudicate la mia scelta? Sapete qualcosa dei programmi e del repertorio violinistico dei tre anni??

Mi sento un pò disorientata.

:girl_pinkglassesf:

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Guest Fede_Rinhos

Buongiorno Ragazzi,

senza annoiarvi troppo, vi racconto che il mio problema esistenziale è proprio una scelta che ho fatto recentemente.

Come già ho postato in un altra discussione, quest'anno mi sono preparata per sostenere l'esame di ottavo ed entrare in conservatorio ( essendo iscritta ad un Liceo Musicale, non pareggiato a conservatorio, sono privatista).

Che dire? Dunque mi sono preparata con la mia insegnante del liceo musicale e poi per tutta l'estate sono stata seguita da uno dei professori di violino del Conservatorio. Premettendo che il mio ottavo è venuto a coincidere con l'approvazione dei nuovi piani ordinamentali ( sarebbe a dire Formazione di Base, Triennio e Biennio), il professore del conservatorio mi ha consigliato di iscrivermi al Triennio e di lasciare perdere di entrare con l'ottavo al vecchio ordinamento. Ho seguito il suo consiglio e la decisione l'ho dovuta prendere in fretta.

Ogni tanto ci ripenso, voi come giudicate la mia scelta? Sapete qualcosa dei programmi e del repertorio violinistico dei tre anni??

Mi sento un pò disorientata.

:girl_pinkglassesf:

datemi pure del tradizionalista, ma io onestamente non apprezzo moltissimo questi nuovi programmi. tante materie inutili che al violinista non serviranno mai (informatica musicale? bibliografia applicata??? :wacko: ma per favore!)...io credo che con 'sta mania del "musicista completo" si stia perdendo di vista il fatto che lo strumentista dev'essere anzitutto tecnicamente preparato. Da quel punto di vista nel vecchio ordinamento (ammesso che riesca a sopravvivere qualche altro anno) andrebbe infilato qualche pezzo virtuoso...

l'unica cosa buona del trienni è che l'esame finale, a quanto ho capito, è in forma recital (il che non fa mai male). ti dirò, essendo tu già da ottavo anno non credo avrai problemi, ma pensa a tutti quei poveri sfigati che NON avendo licei musicali sono costretti ad aspettare fino alla maturità per iscriversi in conservatorio (ok, esistono i cosidetti corsi pre-accademici, ma non sono convinto lo stesso)...

tu prova! non so se ti pentirai, io credo di no, nella tua situazione ;)

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Grazie Fede Rinhos per le tue parole. Sono convinta che la tecnica sia fondamentale, e sapendo che al triennio ad ogni esame c'è meno quantità di repertorio, punto sulla qualità e a perfezionare la tecnica. Sapete quali autori in ogni modo sono obbligatori? (es; al diploma obbligatori sono gli studi di Paganini)

Grazie ancora :prankster2:

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più o meno sono d'accordo con fede...

guardando i piani di studi tempo fa mi sono chiesto: "tutto bellissimo, tutto interessantissimo. ma quando si impara a suonare?"

comunque non voglio demoralizzarti, la qualità di quello che farai dipenderà al 90% dagli insegnanti che trovi credo. io nel dubbio me ne tengo lontano (e comunque non potrei iscrivermi perchè sto finendo l'università), perchè ho già imbroccato il nuovo ordinamento all'università, e mi è bastato ed avanzato... quindi finchè posso resto privatista vecchio ordinamento, almeno finchè me lo permettono...

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  • 3 months later...

ciao a tutti!

questa è la prima volta che scrivo sul forum e quindi è bene che racconti la mia esperienza musicale :)

sono al settimo anno di conservaotorio di violino ed il mio percorso musicale è stato abbastanza travagliato in questi ultimi anni;

ho inziato tardi il violino,a 11 anni,senza nessun input parentale ma solo pura passione.

la maestra notò inizialmente in me una particolare facilità di eseguire le cose e mi incentivò molto sul continuare lo strumento.

dopo 3 anni di studi individuali a 14 anni sono entrato in conservatorio sotto la guida di un nuovo insegnante.

il primo anno(studi del lourè)è stato un pò faticoso,diciamo sopratutto per il trauma del cambio insegnante(il professore vede difetti ovunque eeheeh)

durante questo periodo mi divertivo molto a scoprire le potenzialità del mio strumento e sfogavo tutta la mia passione suonando tutto quello che mi trovavo davanti e improvvisando per divertimento(persino roba molto difficile come le opere di paganini o le sonate di bach facendo di tutto per arrivarvi infondo,mi divertiva un sacco ed ogni giorno miglioravo sempre di più )

il secondo fino al 4 anno sono stati brillanti,massimi voti agli esami ed ero riuscito a saltarne uno,per non parlare del kreutzer che avevo completato con estrema facilità,tutto questo alimentava una piccola presunzione in me forse necessaria ad alimentare la mia autostima

al mio quint'anno le cose sono cambiate...ho smesso di suonare tutto quello che non riguardava il conservatorio mettendo in un certo senso i "piedi per terra" e ho dedicato molto più tempo agli studi scolastici(anno della maturità che è stata sudata abbastnza,non avendo un buon rendimento e trovandomi in una classe particolarmente esigente)arrivando persino a suonare 1/2 ore alla settimana,minimo necessario...infatti il mio quint'anno di violino lasciò a desiderare un pò tutti donandomi un 6 e mezzo molto deludente

ora le cose sono cambiate e studio la mattina tutti i giorni 4 ore in media ma non riesco a vedere progressi,io sono molto demoralizzato e pure il mio professore penso abbia perso la fiducia in me escludendomi da alcune attività musicali(masterclass,parti importanti in orchestra d'istituto e varie attività musicali extrascolastiche)

faccio una fatica enorme a controllarmi e diciamo ho perso il gusto di "divertirmi" suonando come se le mie incapacità motorie sullo strumento mi offuscassero l'idea che ho del brano e di quello che vorrei fare con l'arco impedendomelo

e poi ho la sensazione di non stare comodo sul violino,di essere completamente rigido convincendomi di una postura scorretta...il mio insegnante mi dice i difetti che ho ed il suo consiglio a riguardo è che io ci debba pensare senza fasciarmi la testa...ma io mi fossilizzo su di essi pensando che derivino di conseguenza da altri movimenti erronei

non riesco a capire perchè ho queste sensazioni e non sò se ne vale la pena continuare,certe volte mi sembra l'apice di una disfatta,tanti sacrifici per ritrovarmi con un involuzione del tutto fuori dal comune

qualcuno ha dei sani consigli da darmi per autovalutarmi e risolvere i miei problemi di controllo e migliorare lo studio?

è possibile dopo un anno di stop violinistico(come quello del mio quinto anno)tornare a migliorare o tutto è andato a quel paese?

forse farei meglio a lasciare invece che ostinarmi a continuare?

scusate la lunghezza del post e la domanda un pò forse troppo generale ma spero comunque che qualcuno abbia dei consigli da darmi

grazie!

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Sto avendo il tuo stesso problema: assoluta mancanza di autostima!!!

Ho dei problemi tecnici di cui la soluzione è cambiare il modo di suonare che ho avuto fino ad'adesso!!

E mi sconvolge completamente!!! Sto pensando anchio di abbandonare e poi al tutto si somma

anche il non avere riuscito ancora ad essere preso al conservatorio!!!

NON SO' PIù CHE FARE!!! =( :crying_anim02:

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beh...leggendo questo post mi fai venire in mente tutta la mia storia con la musica. Ho iniziato a 12 anni e un po' tutti hanno visto la mia bravura precoce...fino a quando dopo 3 anni di studio ho dovuto cambiare maestro per vari motivi, tra cui poter riuscire ad entrare in conservatorio. All'inizio questo nuovo maestro notava tutti i miei difetti (come la postura, la capacità di emanare un suono più forte e deciso, ecc..). Questo maestro mi piace..è molto bravo e le cose le spiega molto bene cosa che sinceramente non mi aspettavo da come me ne avevano parlato. Anche io come te mi cimento all'arte dell'improvvisare scoprendo le potenzialità del mio fantastico violino..lo trovo molto divertente. Adesso non so se mi andrà come te ma penso di non mollare mai. Ultimamente ho avuto una lunga crisi artistica ma poi è finito tutto quando ho riflettuto a una storia di un grande violinista, Nicolò Paganini: la storia mentre Paganini faceva un concerto e, una ad una, gli si rompevano le corde del suo violino mentre tutti restavano scioccati e l'orchestra si fermava, lui continuava a suonare con un violino quasi distrutto e con una corda, con tutte le difficoltà non tralasciava nessuna nota. Da questa storia si può dedurre che non dobbiamo fermarci per ogni cosa perchè del resto sappiamo che nella vita rimarrà sempre l'ultima corda della speranza, del riprovare di nuovo, la corda con cui eserciterai il tuo talento. Suona la corda della motivazione e produci i suoni dei risultati positivi. Però prima chiediti: chi motiva il motivatore?( cioè: chi è che motiva il tuo cervello, che motiva la mano, che suona il tuo violino?). Ti consiglio di riflettere su questa storia, e ti auguro che continuerai ad andare avanti per questa strada!

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Sicuro che le tue deficienze tecniche più volte rilevate dall'insegnante non siano una delle cause dell'involuzione? La mia insegnante ripeteva spesso che si può arrivare abbastanza facilmente al quinto e superarlo e che le grandi difficoltà vengono immediatamente dopo se il dominio della tecnica non è pieno.

Ti auguro di non essere in questa situazione... :embarassed_kid:

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  • 3 months later...

Ragazzi ho un problema...

Non riesco studiare viaolino per più di 1h e mezza con una pausa di 10 min dopo la I ora.

Non lo so il mio cervallo si stanca e mi chiede di lasciar perdere del tutto, ma io devo continuare a studiare.

Come posso fare??? Avete dei consigli???

E SPERIAMO BENE PER L'ESAME DI CONFERMA CHE FARO' IL 25 DI QUESTO MESE...SPERIAMO CHE LO SUPERO :thumbsup_still:

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Ragazzi ho un problema...

Non riesco studiare viaolino per più di 1h e mezza con una pausa di 10 min dopo la I ora.

Non lo so il mio cervallo si stanca e mi chiede di lasciar perdere del tutto, ma io devo continuare a studiare.

Come posso fare??? Avete dei consigli???

E SPERIAMO BENE PER L'ESAME DI CONFERMA CHE FARO' IL 25 DI QUESTO MESE...SPERIAMO CHE LO SUPERO :thumbsup_still:

Ciao, io penso che sia normale, studio 2 ore al giorno con una pausa di 10 minuti max 15, invece i primi anni studiavo quasi un'ora al giorno. Credo che lo studio aumenta col tempo..vedrai che tra qualche anno avrai bisogno di più tempo per studiare :smile_anim:

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Ciao, io penso che sia normale, studio 2 ore al giorno con una pausa di 10 minuti max 15, invece i primi anni studiavo quasi un'ora al giorno. Credo che lo studio aumenta col tempo..vedrai che tra qualche anno avrai bisogno di più tempo per studiare :smile_anim:

Ciao e grazie della tua risposta ma il problema è che a me di tempo in più serve adesso...

vabbè ciao e grazie :thumbsup_still:

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