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celine s

Scelta pianoforte a mezza-coda

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NO I TAMAKA.

Non fare danni almeno tu, ti prego. Io ci ho convissuto, NELLA STESSA CAMERA, per 7 lunghi anni. Diventa un incubo.

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Non ci penso nemmeno!! sono andato a visionare di nuovo questo Boston e mi piace sempre di più. Non amo tanto il suono classico giapponese perchè questi pianoforti hanno un suono troppo pulito, mentre il Boston lo ha bello ricco di armoniche e molto pastoso. Ho però provato anche un Kaway e il suono mi è piaciuto molto, assomiglia molto a quelli europei. Vorrei però provarne di altri, se qualcuno ha da darmi qualche consiglio su dove andare abito nella zona di Bergamo ma non disdegno nemmeno Milano, purchè ci sia una vasta scelta di pianoforti nuovi e usati.

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Il migliore è lo Steinway, però dicono che il Gotrian-steinweg (se si scrive cosi') sia alla pari è costa un po' di meno.

Però, se uno il piano lo deve tenere in casa e lo usa solo per lo studio, conviene a questo punto anche un quarto di coda di una marca poco rinomata come la Artman, Petrof etc.

Poi quando uno suonerà ad un concerto, prova il pianforte "buono" e ci inserisce cose di qualità espressiva in più che sul suo domestico pf da studio non è possibile riprodurre.

Ps con questi pf di marchè di 2-3 scelta, stai "solo" sui 6000 euro, se non di meno.

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Però, se uno il piano lo deve tenere in casa e lo usa solo per lo studio, conviene a questo punto anche un quarto di coda di una marca poco rinomata come la Artman, Petrof etc.

Petrof sarebbe una marca poco rinomata?

Ma per favore...

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Alea iacta est, addio al Boston, ho preso un Bechstein, tedesco da capo a piedi, costruito prima dell'avvento del mercato moderno, ha un suono eccezionale nelle tonalità medie e alte, con i bassi non è il massimo perchè è lungo solo 170 cm ma rispetto al Boston non c'è paragone - mi ha fatto anche risparmiare

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Alea iacta est, addio al Boston, ho preso un Bechstein, tedesco da capo a piedi, costruito prima dell'avvento del mercato moderno, ha un suono eccezionale nelle tonalità medie e alte, con i bassi non è il massimo perchè è lungo solo 170 cm ma rispetto al Boston non c'è paragone - mi ha fatto anche risparmiare

Ottima scelta.

I medi del Bechstein sono qualcosa di veramente notevole

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Vorrei comprare un mezza coda. Mi sarei deciso di comprare un C3 (da concerto non quello studio) della Yamaha rigenerato (nuovo costa troppo) e verrebbe a costare sui 10000 euro, ma il venditore mi ha consigliato di acquistare un Bernstein nuovo di 187 cm che costa 11.000.

Non l'ho mai sentito come marca e non l'ho mai sentito suonare, è un buon pianoforte?

Il venditore mi ha detto che è costruito dalle Schulze Pollmann, ma cercando su internet in realtà leggo che è una marca australiana!

Cercasi consigli e opinioni, grazie!

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E' da un paio di mesi che cerco informazioni sui pianoforti per, in un futuro, poter far una scelta "ragionata"...da quello che ho capito le cose dovrebbero esser più o meno così:

- i rigenerati, pare da quanto si legge in giro, potrebbero esser stati rigenerati in cina o, leggevo, in un sobborgo di Napoli (questa mi sembra piuttosto fantasiosa ma te la vendo come l'ho comprata) e potrebbe nascondere dei vizi, anche importanti, sotto abili camuffamenti. A volte, da quanto si legge in giro (quindi prendi tutto con beneficio di inventario) posson venir contraffatti addirittura i numeri di matricola! (così da far sembrare dei ventenni degli strumenti prossimi alla pensione) ...generalmente, comunque, si legge che son strumenti fiacchi e che a poco vale la garanzia che ti danno perchè, come tutte le cose, i problemi iniziano un po' più in là col tempo: potrebbero tener poco l'accordatura e in alcuni casi addirittura aver tavole armoniche alla frutta riverniciate e luccicanti come da nuove.

- la schultze pollmann, si dice, produceva buoni pianoforti a muro fino a quando non è stata assorbita da una ditta cinese che ne ha spostato la produzione e abbassato la qualità. Se ne trovi di vecchietti pare siano buoni pianoforti, ma a muro, non a coda. Tutto quello che è costruito dopo una certa data (anni 90 circa mi pare di ricordare) è produzione "minore" travestita da made in italy. La marca australiana che dici potrebbe far semplicemente parte dello stesso gruppo che ha assorbito la casa italiana.

Non è che siano per forza pianoforti scadenti o che suonino male, solo non si conosce quale possa essere la durata nel tempo delle componenti e ci sarebbero dei dubbi sulla qualità deimateriali (legno essiccato e non stagionato, assemblaggi approsimativi etc). Qualcuno però si dice molto contento di questi strumenti.

In sostanza, da quello che ho estrapolato in questi mesi, la scelta migliore dovrebbe esser acquistare un pianoforte usato pre- "esplosione di produzione cinese" e farlo rivedere, se servisse, da un proprio tecnico di fiducia. Questo perchè, ad oggi, qualsiasi nuovo ( a parte le eccellenze solite stenway, fazioli, borgato etc) per tenere un prezzo accattivante, sta scadendo di qualità che si rifletterebbe in durata nel tempo.

L'optimum si avrebbe con lo yamaha o kaway anni '80 del vicino di casa (prduzione di qualità tutta interamente giapponese e nessuna revisione fatta da "nonsisachi" ).

Scusa la lungaggine e tieni conto ( se servisse ancora dirlo :) ) che sono solo informazioni reperite in giro quindi, in qualche misura, soggettive.

Ciao ciao

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E' da un paio di mesi che cerco informazioni sui pianoforti per, in un futuro, poter far una scelta "ragionata"...da quello che ho capito le cose dovrebbero esser più o meno così:

- i rigenerati, pare da quanto si legge in giro, potrebbero esser stati rigenerati in cina o, leggevo, in un sobborgo di Napoli (questa mi sembra piuttosto fantasiosa ma te la vendo come l'ho comprata) e potrebbe nascondere dei vizi, anche importanti, sotto abili camuffamenti. A volte, da quanto si legge in giro (quindi prendi tutto con beneficio di inventario) posson venir contraffatti addirittura i numeri di matricola! (così da far sembrare dei ventenni degli strumenti prossimi alla pensione) ...generalmente, comunque, si legge che son strumenti fiacchi e che a poco vale la garanzia che ti danno perchè, come tutte le cose, i problemi iniziano un po' più in là col tempo: potrebbero tener poco l'accordatura e in alcuni casi addirittura aver tavole armoniche alla frutta riverniciate e luccicanti come da nuove.

- la schultze pollmann, si dice, produceva buoni pianoforti a muro fino a quando non è stata assorbita da una ditta cinese che ne ha spostato la produzione e abbassato la qualità. Se ne trovi di vecchietti pare siano buoni pianoforti, ma a muro, non a coda. Tutto quello che è costruito dopo una certa data (anni 90 circa mi pare di ricordare) è produzione "minore" travestita da made in italy. La marca australiana che dici potrebbe far semplicemente parte dello stesso gruppo che ha assorbito la casa italiana.

Non è che siano per forza pianoforti scadenti o che suonino male, solo non si conosce quale possa essere la durata nel tempo delle componenti e ci sarebbero dei dubbi sulla qualità deimateriali (legno essiccato e non stagionato, assemblaggi approsimativi etc). Qualcuno però si dice molto contento di questi strumenti.

In sostanza, da quello che ho estrapolato in questi mesi, la scelta migliore dovrebbe esser acquistare un pianoforte usato pre- "esplosione di produzione cinese" e farlo rivedere, se servisse, da un proprio tecnico di fiducia. Questo perchè, ad oggi, qualsiasi nuovo ( a parte le eccellenze solite stenway, fazioli, borgato etc) per tenere un prezzo accattivante, sta scadendo di qualità che si rifletterebbe in durata nel tempo.

L'optimum si avrebbe con lo yamaha o kaway anni '80 del vicino di casa (prduzione di qualità tutta interamente giapponese e nessuna revisione fatta da "nonsisachi" ).

Scusa la lungaggine e tieni conto ( se servisse ancora dirlo :) ) che sono solo informazioni reperite in giro quindi, in qualche misura, soggettive.

Ciao ciao

Grazie per i consigli.

Alla fine io e miei abbiamo deciso che compriamo il C3 Yamaha da concerto, nuovo. Purtroppo se ne andranno tantissimi soldi.

Non so se essere felice come una Pasqua o essere a lutto per la grande spesa che stiamo per fare.

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Se vi posso dare un parere per esperienza diretta consiglio assolutamente lo Yamaha C3, con un avvertimento però: non vi fate fregare da quelli nuovi, di solito non sempre di fabbricazione giapponese (tipo cinese, indonesiana, coreana ecc.). Io ho comprato l'anno scorso uno Yamaha C3 del 1990-91 seminuovo e finora non ho suonato su un pianoforte migliore del mio, almeno a mio gusto....ovviamente conta molto la propria sensibilità uditiva e tattile ma per quanto riguarda il mio pianoforte esso ha una meccanica che si pone a metà strada tra una eccessivamente pesata e una troppo leggera, insomma i tasti sono pesati in una giusta via di mezzo, ed è veramente piacevole suonarlo, proprio per il senso di soddisfazione tattile che procura. Ovviamente doppio scappamento, che favorisce un ottimo controllo dell'attacco del tasto e un affondo pienamente soddisfacente. Il suono è molto versatile, qualunque genere o brano vi interessi eseguire: molto dolce, brillante e cristallino nel registro acuto; molto potente, pieno e deciso nel registro grave. Insomma un modello di pianoforte consigliatissimo, il migliore che io abbia mai suonato finora (ad eccezione degli Steinway). L'avvertimento è sempre lo stesso, sopratutto negli ultimi tempi in cui è molto facile prendere fregature, in quanto girano molti esemplari che non sono prodotti nelle fabbriche originali: diffidate delle imitazioni, affinate orecchie e mani mentre provate un pianoforte. Vi auguro di trovare il pianoforte che desiderate, il mio Yamaha C3 è per me il pianoforte perfetto :D

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Se vi posso dare un parere per esperienza diretta consiglio assolutamente lo Yamaha C3, con un avvertimento però: non vi fate fregare da quelli nuovi, di solito non sempre di fabbricazione giapponese (tipo cinese, indonesiana, coreana ecc.). Il suono è molto versatile, qualunque genere o brano vi interessi eseguire: molto dolce, brillante e cristallino nel registro acuto; molto potente, pieno e deciso nel registro grave. Insomma un modello di pianoforte consigliatissimo, il migliore che io abbia mai suonato finora (ad eccezione degli Steinway).

Infatti il C3 da studio è fatto in Indonesia. Fortunatamente il mio C3 M (quello da concerto) è stato fatto in Giappone, quindi tutto a posto!

Però, se permetti, il registro acuto non è granchè, secondo me strilla troppo, ma il problema è che i pf Yamaha tendono ad essere molto squillanti, quindi è proprio una caratteristica della Yamaha.

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Buongiorno a tutti. 

non so se questo sia il "posto giusto", se cosi non fosse perdonatemi e linciatemi pure! :)

io sono nuovo non solo di questo forum, ma anche del mondo dei pianoforti. Suono da anni chitarre, ukulele, bajo, bassi... percio' sono ferrato solo su quei prodotti.

Per quanto riguarda il piano invece, e' uno strumento che adoro e che STRIMPELLO da anni, ma senza averne una vera conoscenza (ahime' per motivi sia di spazio che economici ho solo una "triste" tastiera elettrica yamaha). 

Il punto e' questo: con molto sacrificio finalmente ho comprato casa e, essendo un po' piu grande di quella che ho adesso, ho deciso di acquistare finalmente un piano (VERO!!).

Lo spazio non e' molto, percio' devo per forza optare per una mezza coda (o 1/4 di coda.. a saperla la differenza..!!!) perche posso sfruttare circa 150x150 cm di spazio.

Certamente, rispetto allo strumento che ho adesso (tastiera), credo che qualsiasi piano scegliero' sara' per me un successo. 

dopo questo (lungo) preambolo, ecco percio' le domande alle quali, spero, qualcuno di voi saprà darmi un risposta:

1) la differenza tra una mezza cosa e 1/4 di coda e' soltanto una questione di dimensioni?

2) in giro, su internet, si trova di tutto di piu: vista la mia ristrettezza devo per forza trovare un compromesso tra qualita' e prezzo. ho trovato pianoforti (usati, per forza!) di tante marche dai 3.000 ai 5.000 euro (se vado su pianoforti costruiti intorno al 1.900 si scendo ancora di prezzo ma ho letto sui vs commenti di lasciar perdere l'antiquariato). Non ho grandi esigenze, mi basta che lo strumento tenga l'accordatura e che fondamentalmente, "suoni". servira' anche per farlo imparare a mio figlio. prezzi come quelli che ho scritto sopra sono fregature o posso essere ritenuti "accettabili"?

accetto qualsiasi tipo di consiglio :P

grazie!!!!!!

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Buonasera a tutti voi competenti nel settore. Sono una mamma che ha promesso alla figlia di 11 anni un pianoforte a coda. Ho l occasione (se si puo´chiamare cosi ) di acquistare un Yamaha G1 A made in indonesia del 2003 al prezzo di 3.700Euro mi dite se vale la pena oppure no. Mia figlia suana il piano ma non e´proprio appassionata, adesso abbiamo un clarinova sempre della Yamaha. cosa faccio lo compro oppure aspetto!

grazie della disponibilitá e saluti da Hamburg

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