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celine s

Scelta pianoforte a mezza-coda

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ciao, sono nuovo di qui.

premessa importante. io sono un negoziante ed un tecnico, ma non sono qui per vendere nulla, ma solo per imparare a capire il mondo dei piansti, quindi manterrò il mio anonimato.

se posso dari un consiglio circa la ricerca che stai per intraprendere, comincio a farti gli in bocca al lupo e benvenuta nella giungla. non so che esigenze tu abbia, ma quello che posso dirti è di acuistare un pianoforte possibilmente Yamaha oppure kawai (anche di 20 anni). sono solidissimi, e hanno bisogno di una manutenzione non troppo capillare. Sul suono poi nessuno ti può dare consigli, ogniuno se lo vive da se. approcciando agli strumenti sopra citati, chiedi sempre se sono ricondizionati, e se si, da chi. i migliori li ricondiziona la Yamaha in giappone, e sono corredati di una certificazione. da tutti gli altri diffiderei. Neanche io che sono del campo so cosa ci sia dietro. sono pianoforti che hanno minimo una 20na di anni, ma questo non significa nulla. L'età è sicuramente un paramentro importante, ma lo stato di conservazione e il tipo di manutenzione che ha avuto nel tempo è sicuramente più importante. se trovi presso un negoziante un pianoforte ex concerto, potrebbe essere una buona opportunità, magari avrà sofferto di mobile, (quello è recuperabile), ma avrà suonato sicuramente 100 volte meno di un pianoforte che è stato in casa di uno diplomato. Uno Yamaha c3 lo trovi intorno tra i 8,000 e i 12.000,00 Euro circa. Un kawai kg 2 (la seri kg è una bellissima serie) lo trovi dai 5.000 ai 8.000 Euro. Considera che oggi con 8.000 Euro circa si può acquistare un pianoforte della Yamaha 1/4 di coda nuovo prodotto in indonesia (buono) di 149 cm. no pianoforti d'epoca, vanno bene solo per gli amatori e non per chi ci dave lavorare. sui tedeschi potresti fare dei buoni affari perché hanno meno richiesta. comunqe acquistando un coda vai sempre su una marca famosa, se per quasiasi motivo dovessi disfartene, è molto più facile. Se acquisti da privati (si possono fare ottimi affari come prendere grandissime fregature), porta sempre un tecnico di tua "assoluta fiducia".

Comunque e con questo finisco chi ti venderà il pianoforte, deve ispirarti fiducia. più che andare in grandi negozi che vendono di tutto (dai pianoforti ai telefonini) rivolgiti a ditte specializzate e soprattutto che chi ti presenterà il prodotto sia a sua volta un tecnico, se ti darà un bidone perderà la faccia due volte, una come negoziante e una come tecnico, quindi è molto più responsabile di quello che ti vende.

BYE e in bocca la lupo

bye

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ciao sono un venditore e accordatore, ma tranquillo non sono qui per venderti nulla :)

lo schimmel è senza dubbio un buon pianoforte, ma se te lo vende un privato quindi senza poterti dare una garanzia o un'assistenza non devi pagarlo più di 4.000/5.000 Euro e pagandolo tale cifra, lo strumento deve stare in forma smagliante. sopraututto in considerazione del fatto che se stai cercando un mezza coda, sei una persona che ne ha bisogno, ci devi "lavorare" e in questo caso l'affidabilità è fondamentale, quindi devi prendere in considerazione che una buona revisione meccanica (sperando che il resto sia in ordine) ti può costare anche 2.000 Euro e non è detto che bastino. considera che probabilmente avrà due pedali e questo commercialmente è un discreto handicap. se vai da un privato vai sempre con un tuo tecnico di "estrema fiducia", lui solo può valutare lo stato del pianoforte, né un insegnate, né un pianista. lui saprà valutare il percorso futuro che farà il pianoforte. consiglio spassionato, se prendi un c3 non sbagli mai. a patto che non sia ricondizionato. se lo prendi nuovo, l'ultima serie il C 3 L è stupendo e rispetto alla serie precedente ha migliorato parecchio nella parte dei bassi, anche il LA più grave ha un suono piuttosto pulito. e poi se un domani te lo dovessi vendere perché stai per comprarti uno stenway ;) , non farai fatica a venderlo. lo shimmel invece è un po' meno facile.

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RAGAZZI MA STATE SCHERZANDO!!!

paragonate un yamaha con uno schimmel..ma mi sembra di non leggere bene :blink::blink::o

uno schimmel 4000 5000 euro, ma siete fuori di testa..messa a punto 2000 euro..ma ci sono ladri in giro evidentemente..

avete mai suonato uno schimmel e fatto la differena con un yamaha???

scusate la polemica..

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ciao sono un venditore e accordatore, ma tranquillo non sono qui per venderti nulla :)

lo schimmel è senza dubbio un buon pianoforte, ma se te lo vende un privato quindi senza poterti dare una garanzia o un'assistenza non devi pagarlo più di 4.000/5.000 Euro e pagandolo tale cifra, lo strumento deve stare in forma smagliante. sopraututto in considerazione del fatto che se stai cercando un mezza coda, sei una persona che ne ha bisogno, ci devi "lavorare" e in questo caso l'affidabilità è fondamentale, quindi devi prendere in considerazione che una buona revisione meccanica (sperando che il resto sia in ordine) ti può costare anche 2.000 Euro e non è detto che bastino. considera che probabilmente avrà due pedali e questo commercialmente è un discreto handicap. se vai da un privato vai sempre con un tuo tecnico di "estrema fiducia", lui solo può valutare lo stato del pianoforte, né un insegnate, né un pianista. lui saprà valutare il percorso futuro che farà il pianoforte. consiglio spassionato, se prendi un c3 non sbagli mai. a patto che non sia ricondizionato. se lo prendi nuovo, l'ultima serie il C 3 L è stupendo e rispetto alla serie precedente ha migliorato parecchio nella parte dei bassi, anche il LA più grave ha un suono piuttosto pulito. e poi se un domani te lo dovessi vendere perché stai per comprarti uno stenway ;) , non farai fatica a venderlo. lo shimmel invece è un po' meno facile.

Sono perfettamente daccordo. Come dicevo ho appena preso uno c3 ed è fantastico. L'unica cosa che mi lascia perplesso è la quotazione dello Schimmel. Direi che se ha 3 pedali 4000/5000 è un pò pochino...

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RAGAZZI MA STATE SCHERZANDO!!!

paragonate un yamaha con uno schimmel..ma mi sembra di non leggere bene :blink::blink::o

uno schimmel 4000 5000 euro, ma siete fuori di testa..messa a punto 2000 euro..ma ci sono ladri in giro evidentemente..

avete mai suonato uno schimmel e fatto la differena con un yamaha???

scusate la polemica..

difatti non c'è differenza, lo Schimmel è superiore sia nei verticali che soprattutto nei coda (fino al 3/4) ;)

almeno in tutti i pianoforti che ho provato.

Lo Yamaha gran coda è l'unico pianoforte Yamaha che mi ha fatto veramente innamorare, decisamente superiore a tutti gli Steinway gran coda che ho provato; per il resto non c'è storia, la casa giapponese raggiunge sempre un buono standard ma rimane nella mediocrità.

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difatti non c'è differenza, lo Schimmel è superiore sia nei verticali che soprattutto nei coda (fino al 3/4) ;)

almeno in tutti i pianoforti che ho provato.

Lo Yamaha gran coda è l'unico pianoforte Yamaha che mi ha fatto veramente innamorare, decisamente superiore a tutti gli Steinway gran coda che ho provato; per il resto non c'è storia, la casa giapponese raggiunge sempre un buono standard ma rimane nella mediocrità.

..per la verità, premettendo che la scelta di un pianoforte si basa su caratteristiche soggettive (oltre che su oggettività inconfutabili), devo dire che ho provato negli ultimi 3/4 mesi decine di pianoforti prima di giungere alla decisione Yamaha C3. La parola mediocrità non si addice per niente a questo pianoforte. E' da dire inoltre che, anche a parere di persone molto più competenti di me e riferendomi alle sopra menzionate caratteristiche oggettive, la Yamaha negli ultimi anni ha saputo migliorare i propri standard mentre la Schimmel non ha saputo fare altrettanto. E poi, l'unica legge a cui fare riferimento è quella di mercato. Se devo spendere 16/17000 euro per uno C3 ma mi piace uno Schimmel (che costa 19/20000) di fronte ad una spesa del genere non lesinerò certo quei 3000 euro di differenza. Se così tanta gente scegli gli Yamaha un motivo c'è. Credo invece che nei verticali la Schimmel sia piuttosto migliore (costa però quasi il doppio). Concludendo credo che bisogni paragonare prodotti nella stessa fascia di prezzo e nella fascia 16000-21000 la Yamaha vince di gran lunga. Ma gli avete provati gli ultimi Yamaha? Niente a che vedere con quelli sfasciati che si trovano nei conservatori. Provate quelli nuovi e mi saprete dire..

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è chiaro, poi quando uno compra prende il prodotto che lo convince di più.

Per me in linea generale i pianoforti Schimmel sono meglio degli Yamaha come pianoforti da studio.

Come pianoforti da concerto la Yamaha è indubbiamente superiore, ma sono altri strumenti.

La parola mediocrità non è così negativa :o

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La parola mediocrità non è così negativa :o

In voto corrisponde a un 7.

approfitto per chiedere:

oggi sono andato a vedere(quindi non provare) alcuni pianoforti: c108,c113, u1, schimmel c147(mi pare). Beh, belli sono belli tutti, ma secondo voi qual'è il migliore? io ero propenso per un c113,vista anche l'accessibilità del prezzo(3000 euri :ph34r: )

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io non sono convinto che lo schimmel sia migliore di uno yamaha. oggi come oggi produrre in europa ha costi elevatissimi, e le case (quasi tutte e sottolineo quasi) hanno come primo parametro costruttivo i costi. Le meccaniche della renner, qualitativamente non sono più quelle di una volta, e oggi come oggi la meccanica yamaha rappresenta a detta di moti pianisti eccellente sopratutto nel tempo..... sul suono poi, ogniuno lo vive da se....

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io non sono convinto che lo schimmel sia migliore di uno yamaha. oggi come oggi produrre in europa ha costi elevatissimi, e le case (quasi tutte e sottolineo quasi) hanno come primo parametro costruttivo i costi. Le meccaniche della renner, qualitativamente non sono più quelle di una volta, e oggi come oggi la meccanica yamaha rappresenta a detta di moti pianisti eccellente sopratutto nel tempo..... sul suono poi, ogniuno lo vive da se....

...concordo al 100%...

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risposta per fabriz.

forse non lo sai, ma la yamaha ha messo una nuova linea di prodotti. si chiamano "b1" e "b2". sono sostitutivi dei precedenti "c 109" e "c 113" ( i primi pezzi sono arrivati a luglio 2006). La differenza più evidente sono i costoloni verticali che hanno dietro la tavola armonica che rendono la struttura più rigida e quindi una migliore tenuta dell'accordatura.

se fai caso alla semplice talova armonica, vedrai che il c 113 ha la stessa dimensione del c 109. il c 113, avendo le ruote e il piedino alla fine è un c 109 "modificato". se prendi un c 109 o un c113, prova a farti fare un po' di sconto dicendogli che è un modello superato..... ;). l' u1 è un altro prodotto, e costa più del doppio. se lo prendi ustato, considera che nel '90% dei casi è ricondizionato, e lo paghi più o meno come un c 113. se devi prenderlo ricondizionato, prendi quelli che sono certificati dalla yamaha, cioè quelli che la yamaha rimette "LEI" in ordine usando ricambi originali. di questa categoria di pianoforti, sono i migliori anche se costano qualche euro in più rispetto agli altri che magari sono messi a posto in cina o in indonesiada fabbriche laboratorio di cui non si sa nulla.

dello schimmel credo che il modello sia errato. comunque bene che ti vada costa quanto uno yamaha u 1 nuovo.

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forse non lo sai, ma la yamaha ha messo una nuova linea di prodotti. si chiamano "b1" e "b2". sono sostitutivi dei precedenti "c 109" e "c 113" ( i primi pezzi sono arrivati a luglio 2006). La differenza più evidente sono i costoloni verticali che hanno dietro la tavola armonica che rendono la struttura più rigida e quindi una migliore tenuta dell'accordatura.

se fai caso alla semplice talova armonica, vedrai che il c 113 ha la stessa dimensione del c 109. il c 113, avendo le ruote e il piedino alla fine è un c 109 "modificato". se prendi un c 109 o un c113, prova a farti fare un po' di sconto dicendogli che è un modello superato..... ;). l' u1 è un altro prodotto, e costa più del doppio. se lo prendi ustato, considera che nel '90% dei casi è ricondizionato, e lo paghi più o meno come un c 113. se devi prenderlo ricondizionato, prendi quelli che sono certificati dalla yamaha, cioè quelli che la yamaha rimette "LEI" in ordine usando ricambi originali. di questa categoria di pianoforti, sono i migliori anche se costano qualche euro in più rispetto agli altri che magari sono messi a posto in cina o in indonesiada fabbriche laboratorio di cui non si sa nulla.

dello schimmel credo che il modello sia errato. comunque bene che ti vada costa quanto uno yamaha u 1 nuovo.

Che si intende per "ricondizionato" ?

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i ricondizionati sono quei pianoforti normalmente YAMAHA KAWAI che propongono come "usati". in realtà lo sono, hanno di media una 20a di anni e forse qualcosa in più. per lo più sono verticali di taglia grande (dai 121 cm. in sù) oppure code di tutte le misure. si presentano come nuovi con mobili perfetti. costano dai 2.500 € in su. come in tutte le cose, c'è da valutare il tipo di "ricondizionalmento" che ha subito. molti di questi vengono messi a posto in cina, e spesso le lavorazioni non sono a "regola d'arte". La yamaha per esempio li ricondiziona presso i suoi stabilimenti, e questi si distinguono da una certificazione che accompagna gli strumenti. sono i migliori, ma costano un po' di più degli altri.

come riconscerli? beh, questo è un segreto professionale...... ;)

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Salve,

ho recentemente acquistato un pianoforte mezza coda Karl Hofmann 1915. Venerdì andrò a ritirarlo direttamente a Vienna. Non sapendo molto su questo costruttore mi chiedevo se qualcuno di voi potesse dirmi qualcosa in merito.

Grazie 1000

Andrea

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anche se dicessimo che fa schifo sarebbe troppo tardi no?

bellissima idea andare a prenderlo direttamente a vienna...un buon pretesto per visitarla.....ma non costa troppo portarsi il piano da Vienna?

W.Hoffman è una sottomarca della Bechstein...se parli tedesco:

http://www.bechstein.de/

mi dispiace ma non c'è niente altro in rete.........buona traduzione!!!!!!!!! :P

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http://www.costedelsud.it/servizi/traduttore.asp

traduzione del cavolo.....ma meglio di niente!!!

ciao :P

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sicuro che si tratti di "HOFFMANN" e non di "HOFFMAN"?. la "N" ha la sua importanza.

La Hoffmann è stata solo di recente incorporata con la Bechstein. fino a pochi anni fa ha sempre camminato con le sue gambre, quindi un pianoforte del 1915, è solo hoffmann....

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QUalcuno di voi conosce i pianoforti HERMANN? Sono tedeschi. Avrei intenzione di acquistarne uno mezza coda e come prezzo sono abbastanza abbordabili. che dite? vale la pena? :huh:

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io ho un hermann verticale, devo dire ke mi ha molto soddisfatto.....si, non sono affato niente male.

certo, io comunque lo cambierò presto anche perchè il mio era usato e i tasti neri erano tutti arrotondati....

ciao :)

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grazie per la risposta

Sai, in realtà non l'avevo mai sentito prima ma dopo averlo visto in un negozio, che trattava anche altre marche, ho avuto l'impressione che non fosse così male...il fatto è che anche nei post precedenti non l'ho mai sentito nominare.

A proposito...con che piano cambierai il tuo hermann?

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pianoforti marcati "HERMANN" hanno diverse produzioni. fino a 6 o 7 anni fa era un pianoforte italiano (il Farfisa) che veniva distribuito con 5 nomi, tra cui Hermann, un buon pianoforte, però erano solo verticali. Se parliamo di un pianoforte nuovo parliamo di un pianoforte CINESE. e viene distribuito dalla Piano Sound. Spero che il venditore non ti abbia detto che è tedesco.... un pianoforte "originale tedesco costa intorno ai 20.000,00 Euro, non meno della metà.

non è malissimo, ma parlando di mezza coda, io andrei su altri marchi, magari usati, spendendo cifre simili.

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Sto passando dal mio verticalissimo Yamaha U3 ad un mezzacoda.

Oggi ho provato un Tamaka che non mi ha entusiasmato ed un Boston che invece mi è piaciuto.

Il suono mi è sembrato un po' "sordo", ma abituato allo Yamaha, il pianoforte-strillone per eccellenza, non l'ho ritenuto un difetto. La cosa che mi ha lasciato dubbioso riguarda la pesatura dei tasti. Ho notato che, mentre lo Yamaha suona appena lo tocchi (e questo fa sì che sia molto difficile rendere la dinamica in maniera corretta, soprattutto sui piani), il Boston richiede uno sforzo muscolare maggiore.

Con lo Yamaha suonare i piani significa dosare la pesantezza delle dita in maniera ottimale (se no sei già sul mezzoforte), mentre con il Boston fare un piano significa suonare quasi 'normalmente', ossia senza la necessità di quella calibratura fine della pressione delle dita. Appena le rilassi un po' sei subito sulle sfumature dei diversi piani. Il vantaggio è che si riesce benissimo a fare la distinzione tra un piano con una p e uno con 3 o 4 p.

Il venditore mi ha detto che questa 'particolarità' dipende dalla meccanica Steinway. Io, non avendo mai suonato uno Steinway, non so se sia così. Mi ha detto anche che questa caratteristica è tipica dei pianoforti europei.

Ora il problema che mi faccio è il seguente: se ci si abitua a suonare su un pianoforte con una dinamica chiamiamola 'più pesante', non è che poi si perde di sensibilità e non si riesce, su un altro pianoforte, a far sentire la differenza tra un piano con 3p e uno con una p sola? questo 'problema' ovviamente sussiste solo se si ritiene la meccanica del Boston diversa (e più pesante) dalle altre, cosa che non so se sia vera per tutti (sicuramente lo è in confronto ad uno Yamaha o un Tamaka).

Avete mai suonato un Boston? come lo giudicate? per avere un suono pastoso, non squillante yamahano, quali altre marche consigliate?

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Sto passando dal mio verticalissimo Yamaha U3 ad un mezzacoda.

Oggi ho provato un Tamaka che non mi ha entusiasmato ed un Boston che invece mi è piaciuto.

Il suono mi è sembrato un po' "sordo", ma abituato allo Yamaha, il pianoforte-strillone per eccellenza, non l'ho ritenuto un difetto. La cosa che mi ha lasciato dubbioso riguarda la pesatura dei tasti. Ho notato che, mentre lo Yamaha suona appena lo tocchi (e questo fa sì che sia molto difficile rendere la dinamica in maniera corretta, soprattutto sui piani), il Boston richiede uno sforzo muscolare maggiore.

Con lo Yamaha suonare i piani significa dosare la pesantezza delle dita in maniera ottimale (se no sei già sul mezzoforte), mentre con il Boston fare un piano significa suonare quasi 'normalmente', ossia senza la necessità di quella calibratura fine della pressione delle dita. Appena le rilassi un po' sei subito sulle sfumature dei diversi piani. Il vantaggio è che si riesce benissimo a fare la distinzione tra un piano con una p e uno con 3 o 4 p.

Il venditore mi ha detto che questa 'particolarità' dipende dalla meccanica Steinway. Io, non avendo mai suonato uno Steinway, non so se sia così. Mi ha detto anche che questa caratteristica è tipica dei pianoforti europei.

Ora il problema che mi faccio è il seguente: se ci si abitua a suonare su un pianoforte con una dinamica chiamiamola 'più pesante', non è che poi si perde di sensibilità e non si riesce, su un altro pianoforte, a far sentire la differenza tra un piano con 3p e uno con una p sola? questo 'problema' ovviamente sussiste solo se si ritiene la meccanica del Boston diversa (e più pesante) dalle altre, cosa che non so se sia vera per tutti (sicuramente lo è in confronto ad uno Yamaha o un Tamaka).

Avete mai suonato un Boston? come lo giudicate? per avere un suono pastoso, non squillante yamahano, quali altre marche consigliate?

dai gli yamaha non son così male..rapporto qualità-prezzo, un mezzacoda g3 o c3(costa un po' di + perchè con meno anni alle spalle..) te lo cosiglio di sicuro! come cifra vai dagli 8mila(se proprio hai conoscienze..) ai 13-14mila euro ... se ti sparano cifre + alte mandali a quel paese.

Sono ottimi strumenti da studio, e spesso hanno un bel suono. Per il fatto di avere un timbro un po'squillante questo forse è vero (più che altro "+ squillante rispetto ad altri"), ma per il fatto dei piani, pianissimi..... Ti dirò, Richter suonava quasi sempre su pianoforti Yamaha sostenendo che la loro caratteristica migliore è quella di possedere il "pianissimio + estremo".

Vista nell'ottica di un concertista la puoi anche leggere come "anche se suono pianissimo TUTTI in sala sentono le note"......sicuramente in parte centra il "volume" un po' + alto, ma fondamentalmente è una questione di risposta dello strumento ad un certo tipo di tocco.Il dramma sarebbe suonare "delicatamente" e certe note non suonano...Yamaha ti metti al sicuro da quest'evenienza :) E poi piano e forte li ricavi dai contrasti sonori, non esistono Il piano e IL forte assoluti.

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Probabilmente sono traumatizzato dal mio verticale dopo tanto tempo che ce l'ho... appena lo tocchi suona e per suonare un pp ci vuole il dito di un criceto... ho provato lo Yamaha c3 ed è sicuramente migliore, e lo Yamaha tre quarti che ha in casa un mio amico va ancora meglio... però rimane quel sono squillante che non sto apprezzando molto, soprattutto sui bassi. Questo Boston è completamente diverso, ma mi domandavo se la meccanica Steinway che monta deve funzionare proprio così: in confronto allo Yamaha ha tasti molto più pesanti, il che significa che si riesce a rendere meglio le dinamiche, ma la sensibilità delle dita ovviamente peggiora.

Ah, una cosa sugli Yamaha: il mio ha il do diesis dell'ottava sotto l'ottava centrale che squilla così tanto (il piano è appena stato accordato) che devo imprimergli meno forza che agli altri tasti. Ho provato uno dei mezzacoda Yamaha e ha lo stesso problema, anche se il tre quarti no.

Comunque per il Boston (usato) mi hanno chiesto 13.000 euri... secondo te e secondo voi, experts, la cifra è accettabile?

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Probabilmente sono traumatizzato dal mio verticale dopo tanto tempo che ce l'ho... appena lo tocchi suona e per suonare un pp ci vuole il dito di un criceto... ho provato lo Yamaha c3 ed è sicuramente migliore, e lo Yamaha tre quarti che ha in casa un mio amico va ancora meglio... però rimane quel sono squillante che non sto apprezzando molto, soprattutto sui bassi. Questo Boston è completamente diverso, ma mi domandavo se la meccanica Steinway che monta deve funzionare proprio così: in confronto allo Yamaha ha tasti molto più pesanti, il che significa che si riesce a rendere meglio le dinamiche, ma la sensibilità delle dita ovviamente peggiora.

Ah, una cosa sugli Yamaha: il mio ha il do diesis dell'ottava sotto l'ottava centrale che squilla così tanto (il piano è appena stato accordato) che devo imprimergli meno forza che agli altri tasti. Ho provato uno dei mezzacoda Yamaha e ha lo stesso problema, anche se il tre quarti no.

Comunque per il Boston (usato) mi hanno chiesto 13.000 euri... secondo te e secondo voi, experts, la cifra è accettabile?

"usato", ma da quanto?... tra gli yamaha c3 e g3 vi son +o- sui 4-5mila euro di differenza, dovuti al fatto che il primo solitamente ha una decina d'anni in meno del secondo..

Però non conosco i Boston e non ti saprei dire..cerca in internet e confronta i prezzi :)

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