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L'ultimo CD acquistato (musica classica)


BaBi_YAR

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On 10/11/2023 at 08:24, superburp dice:

Questo mi attirerebbe molto! Si trova nuovo o solo usato?

L'ho comprato usato a circa 10 euro, anche perché nuovo costa abbastanza (il doppio o il triplo). Per un doppio cd di qualità, ben diretto e ben inciso, direi sia un prezzo più che buono. Riguardo alla musica, è il tipico Shostakovich degli anni venti, sarcastico e pungente, la trama pretende di essere una satira dei costumi "decadenti" borghesi visti da una squadra atletica sovietica in gara all'estero. Il balletto è infarcito di musica di consumo del tempo (marce, fox trot, danze alla moda di vario genere), ma c'è troppa roba per una trama tanto debole. Dura due ore e venti minuti, veramente troppo per una qualità musicale così variabile. Basterebbero 30 minuti per risolvere l'azione! Il materiale anticipa certe soluzioni stilistiche della 4a Sinfonia e della Lady Macbeth, pur rimanendo ancora grezzo. La Suite, piuttosto famosa, riguarda solo quattro numeri del primo atto e una danza del secondo atto, e pur presentando un magnifico Adagio, forse il pezzo migliore dell'opera, non è affatto rappresentativa della varietà stilistica del balletto. Nel complesso, nonostante i difetti, è confezionato meglio del successivo Il Bullone, ma resta un pezzo minore.

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On 10/11/2023 at 10:00, Madiel dice:

L'ho comprato usato a circa 10 euro, anche perché nuovo costa abbastanza (il doppio o il triplo). Per un doppio cd di qualità, ben diretto e ben inciso, direi sia un prezzo più che buono. Riguardo alla musica, è il tipico Shostakovich degli anni venti, sarcastico e pungente, la trama pretende di essere una satira dei costumi "decadenti" borghesi visti da una squadra atletica sovietica in gara all'estero. Il balletto è infarcito di musica di consumo del tempo (marce, fox trot, danze alla moda di vario genere), ma c'è troppa roba per una trama tanto debole. Dura due ore e venti minuti, veramente troppo per una qualità musicale così variabile. Basterebbero 30 minuti per risolvere l'azione! Il materiale anticipa certe soluzioni stilistiche della 4a Sinfonia e della Lady Macbeth, pur rimanendo ancora grezzo. La Suite, piuttosto famosa, riguarda solo quattro numeri del primo atto e una danza del secondo atto, e pur presentando un magnifico Adagio, forse il pezzo migliore dell'opera, non è affatto rappresentativa della varietà stilistica del balletto. Nel complesso, nonostante i difetti, è confezionato meglio del successivo Il Bullone, ma resta un pezzo minore.

So che è un pezzo minore, però appunto, quando ho ascoltato la suite e poi il balletto intero, sono sembrate due cose completamente diverse. Musicalmente lo trovo molto divertente, se lo trovo lo prendo anch'io.

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4 ore fa, superburp dice:

So che è un pezzo minore, però appunto, quando ho ascoltato la suite e poi il balletto intero, sono sembrate due cose completamente diverse. Musicalmente lo trovo molto divertente, se lo trovo lo prendo anch'io.

Se lo ascolti senza pensieri e senza pensare alla trama, è musica piacevolissima, godibile e pure divertente quando fa la caricatura. Nel 2° atto c'è anche la famosa orchestrazione di Tea for Two.

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3 ore fa, Wittelsbach dice:

Quel trombone di Bussotti, tu ti vuoi male!

Piuttosto, vedere certi sue interviste on line, una vecchia pettegola! :cat_lol: Direi ancora, considerata la materia evanescente della sua musica, Fuffotti :cat_lol: Il cd, però, è raro e preso a due soldi non si poteva evitare.

2 ore fa, Ives dice:

+ Sorabji :cat_lol:

Invece, quel disco è ottimo e ascoltabile. Trascrizioni da Bach e Ravel, con qualche suo pezzo di limitate dimensioni. Un Sorabji umanista e umano, quando voleva. Tra l'altro, Habermann è sempre bravissimo in questo repertorio (sentire anche il triplo Naxos, come rende facili i tre notturni).

 

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1 ora fa, Vigione dice:

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L'ho preso per il mio amato Carter, ma sono incuriosito da Dallapiccola, compositore che non ho ancora approfondito.

Ce li ho sfusi, mi manca solo l'ultimo con Berg-Janacek-Hartmann, che neppure ho mai sentito. Tutto ottimo, è un buon acquisto almeno per i cd che conosco.

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Arrivati oggi cheggioia, finalmente, 20 giorni di ansia... e sono arrivati anche messi bene (ordinare in internet oggi come oggi vuol dire sapere i propri preziosi acquisti lanciati sui camion dei corrieri tipo piatti a sfracellarsi in un litigio tra coniugi ahimè):

Arrigo Boito : Mefistofele

51WVkOmRgNL.jpg

Samuel Ramey, Plácido Domingo, Eva Marton, Sergio Tedesco ecc.
Hungarian State Orchestra ecc.
Giuseppe Patané
Rec. 2-10 Jul 1988 Italian Institute, Budapest, Hungary
2CD 1990 Sony/Hungaroton 5099709047824
(un'edizione spartana)

51xGIlEU2LL.jpg

Samuel Ramey, Vincenzo La Scola, Michèle Crider, Ernesto Gavazzi ecc.
Orchestra e Coro Teatro alla Scala
Riccardo Muti
Rec. 3-5-8 Mar 1995 Teatro alla Scala, Milan, Italy  
2CD 1996 BMG RCA Victor Red Seal 090266828425
(un cofanotto gordo con librone di 140 pagg.)

Allora: tutto è nato a ...una mia stessa battuta tra me e me qui: quel giorno mi ascolto/leggo quel David Loeb : Gli Spiriti Infernali (1994) e mi viene in mente l'Arrigo Boito mefistofelico... detto fatto me ne cerco sul mercato un paio di interpretazioni intriganti (ho storicamente ben poco teatro d'opera in fonoteca)... et voilà 🙂
...ma potevo andarmi a immaginare che sarebbe stato l'evento musicale nazionale d'autunno a Roma 2023?! wow 😆

Non vedo l'ora di andare di ascolti comparati (inteso che se ieri sera poi non ho recensito l'ascolto da Rai Radio3 ehm è perché non mi ha diciamo così trascinato per efficacia nella resa musicale, ho di fatto preferito non ascoltarlo veramente ahimè).

Riferirò.
...Intanto a copertina RCA ancora intonsa tra le mani dirò:

51FTZlHmThL.jpg

perfetta a margine del ...pistolotto, beh sì pure gordo, sul postumano uscito sul numero della Rivista del Teatro dell'Opera di Roma Il Calibano uscito per l'occasione 🙂
"Opera e postumano" di Giuliano Danieli

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On 28/11/2023 at 12:13, zippie dice:

Arrivati oggi cheggioia, finalmente, 20 giorni di ansia... e sono arrivati anche messi bene (ordinare in internet oggi come oggi vuol dire sapere i propri preziosi acquisti lanciati sui camion dei corrieri tipo piatti a sfracellarsi in un litigio tra coniugi ahimè):

Arrigo Boito : Mefistofele

51WVkOmRgNL.jpg

Samuel Ramey, Plácido Domingo, Eva Marton, Sergio Tedesco ecc.
Hungarian State Orchestra ecc.
Giuseppe Patané
Rec. 2-10 Jul 1988 Italian Institute, Budapest, Hungary
2CD 1990 Sony/Hungaroton 5099709047824
(un'edizione spartana)

51xGIlEU2LL.jpg

Samuel Ramey, Vincenzo La Scola, Michèle Crider, Ernesto Gavazzi ecc.
Orchestra e Coro Teatro alla Scala
Riccardo Muti
Rec. 3-5-8 Mar 1995 Teatro alla Scala, Milan, Italy  
2CD 1996 BMG RCA Victor Red Seal 090266828425
(un cofanotto gordo con librone di 140 pagg.)

Allora: tutto è nato a ...una mia stessa battuta tra me e me qui: quel giorno mi ascolto/leggo quel David Loeb : Gli Spiriti Infernali (1994) e mi viene in mente l'Arrigo Boito mefistofelico... detto fatto me ne cerco sul mercato un paio di interpretazioni intriganti (ho storicamente ben poco teatro d'opera in fonoteca)... et voilà 🙂
...ma potevo andarmi a immaginare che sarebbe stato l'evento musicale nazionale d'autunno a Roma 2023?! wow 😆

Non vedo l'ora di andare di ascolti comparati (inteso che se ieri sera poi non ho recensito l'ascolto da Rai Radio3 ehm è perché non mi ha diciamo così trascinato per efficacia nella resa musicale, ho di fatto preferito non ascoltarlo veramente ahimè).

Riferirò.
...Intanto a copertina RCA ancora intonsa tra le mani dirò:

51FTZlHmThL.jpg

perfetta a margine del ...pistolotto, beh sì pure gordo, sul postumano uscito sul numero della Rivista del Teatro dell'Opera di Roma Il Calibano uscito per l'occasione 🙂
"Opera e postumano" di Giuliano Danieli

 

...non ho resistito dall'ordinarmi anche queste altre registrazioni...!
(se e quando mi arriveranno integrerò con gli ascolti!)


A1o7DLXPzYL.jpg

Nicholai Ghiarurov, Luciano Pavarotti, Mirella Freni, Montserrat Caballé ecc.
National Philarmonic Orchestra ecc.
Oliviero de Fabritiis
Rec. Aug 1980 & Jan 1982, Walthamstow Town hall, London
3CD 1985 Decca 410 175-2 oppure ristampa 0028947566663

 

51RbdFEw+oL.jpg

Nicola Ghiuselev (Nikola N. Gjuzelev), Kaloudi Kaloudov, Stefka Evstatieva, Rumjana Bareva, Mincho Popov
Sofia National Opera Chorus & Orchestra
Ivan Martinov
Rec. [1985? 1986?]
2CD 1997 Capriccio Delta Musica Laserlight Classics 4006408244318 [ristampa 2005: 4006408511861]

 

51jYYxsCDxL.jpg

Nazzareno De Angeis, Antonio Melandri, Mafalda Favero, Giannina Arangi-Lombardi ecc.
Grande Orchestra Sinfonica Milano ecc.
Lorenzo Molajoli
Rec. 1931, Teatro alla Scala, Milano
2CD 2003 TIM 4011222215413

(1931...!)

 

Davvero A. Boito non lo riascoltavo da quando m'intrigava la bohéme italiana così ideologizzata (altro che Puccini) dagli esiti nient'affatto scontati, ah quanto non nocquero i piemontesi nel fare l'Italia...

Ma per restare al teatro cantato, temo io non ce la farò mai comunque a sopportare queste soprano inviluppate su se stesse, in un lavoro musicale così lontano dalla mia concezione di sviluppo esecutivo, coerente pertinente, di una partitura.

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3 ore fa, zippie dice:

 

temo io non ce la farò mai comunque a sopportare queste soprano inviluppate su se stesse

:clapping:

E i tenori? ...è una bella gara. Per restare a Mefistofele, l'altra sera mi è capitato di sentire poche battute dallo spettacolo di Roma e c'era un Faust che sparava voce come se dovesse far fuggire i cani randagi...

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On 30/11/2023 at 15:59, giobar dice:

E i tenori? ...è una bella gara. Per restare a Mefistofele, l'altra sera mi è capitato di sentire poche battute dallo spettacolo di Roma e c'era un Faust che sparava voce come se dovesse far fuggire i cani randagi...

Arrigo Boito, Mefistofele: e mi sono intanto ascoltato al volo di seguito il G. Patané 1988, il R. Muti 1995 e il M. Mariotti 2023...

E posso solo dire che il canto di Plácido Domingo è straordinario, per quant'è efficace e affascinante, e nobilita l'intera quella esecuzione dell'opera.
Altrove è l'orchestra della Scala, sotto la direzione di R. Muti, decisamente splendida (anche nel senso di splendidamente decisa).
Nel 2023 John Relyea (anche mettendoci del falstaffiano) alle mie orecchie interpreta significativamente, con coscienza musicale e strutturale, su tutti gli altri, la partitura boitiana.

Quest'opera di A. Boito è indubbiamente stranissima: quei sei episodi in formato così squisitamente distinto entro una serie romanzesca (un serial si potrebbe dire oggi)[1]; il trait d'union il confronto interno a sistemi binari: Mefistofele/D*o, Mefistofele/Faust, Faust/Margherita-Elena, Mefistofele/Marta (nonché vocale: solo/cori, cori/cori, basso/tenore, voce maschile/femminile), in duelli di garbo, sempre un poco a distanza ecc.
Io dovessi allestirlo metterei una contralto (in abiti maschili) a fare quel Wagner, appunto per distinguere meglio le parti e riacquisire del femminile in più.

[1] (chissà se il Trittico pucciniano gli deve qualcosa: che ad ascoltarlo tutto di seguito, si può cogliere come un'indagine sull'umano, nei suoi avatar maschile/femminile/comunitario, perché no faustiana)

Quanto alla mia boutade sulle soprano così estraniate, dal complesso delle pièce interpretate, era tanto sincera quanto non improvvisata, perché a valle di tanti ascolti musicali, seppure appunto ben pochi di belcanto che, idiosincrasia, per me viene appena dopo la musica della Vienna asburgica per inascoltabilità (non che le ripetitività di tradizione francese mi entusiasmino ma almeno son sempre inserite in un complesso in qualche modo estatico che il prometeismo teutonico normalmente non concepisce).

Però ciascuna operazione condotta con un minimo di dedizione e ricerca personale merita, comeadire istintivamente e rispettosamente, la mia attenzione: di norma qualsiasi scuola rappresenta un costrutto mirabile, seppure eventualmente contrastabile, da un qualche proprio sentire che ci si sente in grado di articolare un minimo onestamente, e così, a esempio, la mia accusa al Belcanto d'aver ingabbiato la vocalità umana, nel suo momento di confronto di uno strumento organico (psicosomatico) ...pazzesco di contro ai suoni degli oggetti agìti umanamente.

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