Vai al contenuto

L'ultimo CD acquistato (musica classica)


BaBi_YAR
 Condividi

Recommended Posts

2 ore fa, il viandante del sud dice:

VERDI UN GIORNO di regno Capecchi Bruscantini Pagliughi SIMONETTO 2CD  BRAMANTE - EUR 9,00 | PicClick IT   VERDI UN GIORNO di regno Capecchi Bruscantini Pagliughi SIMONETTO 2CD  BRAMANTE - EUR 9,00 | PicClick IT    LA GRANDE LIRICA IL TROVATORE Doppio CD Con Libretto Aureliano pertile -  EUR 5,00 | PicClick IT

Ponchielli : Mario del Monaco, Anita Cerquetti, Ettore Bastianini,  Giulietta Simionato, Orchestra E Coro Del Maggio Musicale Fiorentino,  Gianandrea Gavazzeni – La Gioconda (1994, CD) - Discogs       GLUCK ORFEO ED Euridice Stevens Peters Della Casa MONTEUX 2CD BRAMANTE -  EUR 14,00 | PicClick IT    Hector Berlioz – Berlioz - La Dannazione Di Faust - Cabanel (Volume  Secondo) (1995, CD) - Discogs

Della stessa serie:

Gluck - Alceste (Flagstad, Jones); Rossini - Mosé (Rossi Lemeni, Serafin); Cherubini - Medea (Callas, Rescigno), Monteverdi - L'Incoronazione di Poppea (Zareska - Ewerhart)

                                               

No vabbè dove li hai trovati? uscivano in edicola questi, quel Trovatore è stata la prima opera che ho acquistato coi miei soldi, tra l'altro in musicassetta perchè non avevo manco il lettore cd :D 

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 17,9k
  • Creato
  • Ultima Risposta

Top utenti di questa discussione

  • Madiel

    2295

  • superburp

    1079

  • Wittelsbach

    1290

Top utenti di questa discussione

3 ore fa, superburp dice:

Di questa serie ho l'Otello diretto da Toscanini (comprato ai tempi in cui bazzicavo ebay!).

 

1 ora fa, Majaniello dice:

No vabbè dove li hai trovati? uscivano in edicola questi, quel Trovatore è stata la prima opera che ho acquistato coi miei soldi, tra l'altro in musicassetta perchè non avevo manco il lettore cd :D 

Da uno dei miei "discai" di fiducia, loro vendono stock di cd usati e c'era questa offerta, ho visto gli interpreti e mi son detto: perché no :D

Link al commento
Condividi su altri siti

71GegrpiFrL._AC_SL1500_.jpg

Ehi, ma questa è scienza! (con questo voglio dire che l'interpretazione morbidamente concentrata ne esce con un'espressione capace di destare splendide riflessioni impreviste).
E sembra persino registrato bene, mo' verificheremo sul piatto (certe etichette sans façon sono una tale angoscia).

Fernanda Damiano alle sonate di Baldassarre Galuppi (2, 3, 6, 7, 9, 10) al pianoforte.
CD 67:45 DDD 2021 Brilliant Classics 96346 5028421963464

Poi con calma me lo accosto ai cari vecchi (se solo li ritrovo...!)

715jmMb9fBL.jpg81WswrPIlgL.jpg818eWqwWx3L.jpg81P+Mm+vHJL.jpg

Baldassarre Galuppi: le Sonate, Peter Seivewright al pianoforte, CD DDD The Divine Art
(...che ehm però ricordo noiosetto...)

e

41jZZ5qfTsL.jpg

Baldassarre Galuppi: Sonate
Wolfgang Glemser al pianoforte
(che ricordo vagamente come valido)

ma anzitutto

51IwBHFwoDL.jpg

Baldassarre Galuppi: Sonate
Andrea Bacchetti al pianoforte
(ehh, bella storia...)


Per l'occasione ho preso anche questi:

81dCAbNHMrL.jpg

Baldassarre Galuppi: Concerti per clavicembalo
Accademia dei Solinghi
Rita Peiretti, clavicembalo e direzione

41QhXEiA2SL.jpg

Baldassarre Galuppi: Concerti a quattro 1-2-3-4, Concerto per clavicembalo e archi, Sinfonia della Serenata, Sinfonia in Re Maggiore
English Chamber Orchestra, José Luis Garcia dir.
Jörg Ewald Dähler, clavicembalo

 

 

 

 

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Zippie e la full immersion in Galuppi!

Sapete quando ho cominciato a sapere dell'esistenza di Galuppi?
In gita scolastica, terza media, dunque anno 1993-94, andammo a Venezia, con tanto di visita a Burano. Il carattere così popolare dell'isola, tutto sommato diverso da quello del resto della città, mi colpì profondamente e iniziai a fare ricerche. All'epoca niente internet, solo enciclopedie libresche! Così, saltò fuori che Galuppi era nativo di Burano.

Link al commento
Condividi su altri siti

1 ora fa, il viandante del sud dice:

Ho i concerti per piano di questa serie (editi da Brilliant).

E' uno stile particolare, veramente, mi riesce difficile inquadrarlo

E' vero, sembra un miscuglio disinvolto della scuola russa post Rimsky-Korsakov, Stravinsky, Ravel, Debussy, neoclassici francesi vari, una punta di atonalità e folklorismi russi-orientali vari.  Non si faceva mancare nulla! Alla fine, però, non si sa come classificarlo e non è neppure facile descrivere lo stile. 

Link al commento
Condividi su altri siti

7 minuti fa, Madiel dice:

E' vero, sembra un miscuglio disinvolto della scuola russa post Rimsky-Korsakov, Stravinsky, Ravel, Debussy, neoclassici francesi vari, una punta di atonalità e folklorismi russi-orientali vari.  Non si faceva mancare nulla! Alla fine, però, non si sa come classificarlo e non è neppure facile descrivere lo stile. 

Della serie: evviva il minestrone :D Però devo dire che ha un suo perché, e ci sento pure un po' Bartok e Prokofiev negli aspetti più percussivi.

Link al commento
Condividi su altri siti

Adesso, il viandante del sud dice:

Della serie: evviva il minestrone :D Però devo dire che ha un suo perché, e ci sento pure un po' Bartok e Prokofiev negli aspetti più percussivi.

Senz'altro, in un paio di concerti per pianoforte si era ispirato proprio a Prokofiev ! Oggi, però, Tcherepnin viene ricordato più che altro per le influenze che ebbe sulla sua opera il folklore cinese. Ad un certo punto elaborò anche una scala armonica derivata dalla musica cinese che applicò nelle opere della maturità. 

Link al commento
Condividi su altri siti

4 minuti fa, Madiel dice:

Senz'altro, in un paio di concerti per pianoforte si era ispirato proprio a Prokofiev ! Oggi, però, Tcherepnin viene ricordato più che altro per le influenze che ebbe sulla sua opera il folklore cinese. Ad un certo punto elaborò anche una scala armonica derivata dalla musica cinese che applicò nelle opere della maturità. 

Ecco si, un concerto è proprio basato su quella musica, lo ricordo.

Le sinfonie non le conosco proprio, ma ho in mente di acquistare dei cd singoli in futuro

Link al commento
Condividi su altri siti

cover.jpeg?w=640

Ok, non è un cd.
E' un e-book che parla di quello che dice il titolo.
Interessante, con qualche lieve imprecisione e molta concentrazione su certe cose: negli anni Cinquanta parla principalmente dei Ring di Karajan, Krauss e Knappertsbusch, senza spendere quasi alcuna parola su Keilberth che non ne ha diretti certo pochi.
Negli anni Sessanta, si parla solo di Bohm, citando Kempe di sguincio (ma ipotizzo che l'autore non abbia mai sentito Kempe, Klobucar, Suitner e Maazel, cosa che io sinceramente, nel progetto di scrivere un libro come questo, avrei fatto, procurandomi le registrazioni su operadepot, dove ci sono tutte). Interessantissima la parte che riguarda il 1970-1975, in cui si parla dell'interpretazione di Horst Stein, di cui Bartolucci ha sentito il Ring del '75.

Comunque, c'è anche un'analisi dei metronomi dei direttori che hanno lavorato a Bayreuth dal 1876 in avanti, ed emerge un particolare illuminante: alla fine dell'Ottocento erano circa il doppio più veloci a dirigere! Lo segnalo a @Majaniello

Link al commento
Condividi su altri siti

11 ore fa, glenngould dice:

Il secondo ce l'ho nel carrello di Amazon da qualche anno, ma non mi decido mai ad acquistarlo :D

Prendilo, nel complesso è molto interessante. Avevo postato qualche impressione d'ascolto tempo fa (ora non riesco a fare la ricerca precisa).

Link al commento
Condividi su altri siti

44 minuti fa, superburp dice:

Perché quell'avviso in rosso a caratteri cubitali? È brutta musica :lol:?

No, per fortuna! Le vecchie produzioni Bis anni ottanta (questa è del 1984) erano caratterizzate da una ripresa sonora particolarmente "potente" che metteva a dura prova gli impianti del tempo, così segnalavano con un avviso.

Link al commento
Condividi su altri siti

9 ore fa, Madiel dice:

No, per fortuna! Le vecchie produzioni Bis anni ottanta (questa è del 1984) erano caratterizzate da una ripresa sonora particolarmente "potente" che metteva a dura prova gli impianti del tempo, così segnalavano con un avviso.

Era un po' di marketing del neonato CD. Se da una parte è vero che il range dinamico può essere superiore a quello del vinile, dall'altra tutto sta nell'uso assennato della manopola del volume, esattamente come per il vinile.

Piuttosto, molti CD BIS di quel periodo usavano la pre-enfasi e credo che questo non faccia eccezione. Al giorno d'oggi la quasi totalità dei lettori CD la riconosce e applica la de-enfasi correttamente durante la riproduzione. Diverso è il discorso se si estrae l'audio in digitale per utilizzarlo come "musica liquida", come si usa dire oggi. In questo caso la de-enfasi va applicata a posteriori altrimenti la musica suonerà troppo brillante e stridula a causa dell'enfatizzazione delle alte frequenze.

Link al commento
Condividi su altri siti

2 ore fa, hurdy-gurdy dice:

Era un po' di marketing del neonato CD. Se da una parte è vero che il range dinamico può essere superiore a quello del vinile, dall'altra tutto sta nell'uso assennato della manopola del volume, esattamente come per il vinile.

Piuttosto, molti CD BIS di quel periodo usavano la pre-enfasi e credo che questo non faccia eccezione. Al giorno d'oggi la quasi totalità dei lettori CD la riconosce e applica la de-enfasi correttamente durante la riproduzione. Diverso è il discorso se si estrae l'audio in digitale per utilizzarlo come "musica liquida", come si usa dire oggi. In questo caso la de-enfasi va applicata a posteriori altrimenti la musica suonerà troppo brillante e stridula a causa dell'enfatizzazione delle alte frequenze.

Esatto! Adesso non so quando è stato stampato il cd, non l'ho ancora ricevuto, ma è probabile che abbia una certa età. All'epoca riproducevano le copertine degli lp come se fosse la stessa cosa !

Link al commento
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Condividi

  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy