Vai al contenuto

L'ultimo CD acquistato (musica classica)


BaBi_YAR
 Condividi

Recommended Posts

5 ore fa, superburp dice:

Non compravo cd da una vita (anche se tecnicamente sono regali visto che avevo rimosso di aver ricevuto per il compleanno un corposo buono Amazon :D).

71zupmbKB9L._AC_SL1500_.jpg

(questo dopo aver sentito la magnifica esecuzione della Kammersymphonie e per il resto fidandomi ciecamente dei pareri strapositivi sul forum - e di Sinopoli ovviamente :D -).

710nUmXoOFL._AC_SL1500_.jpg

(questo cofanetto ce l'ho nell'edizione Brilliant, ma mi sembra di aver letto che qui l'audio sia superiore ed inoltre c'è un pezzo da Capriccio che non so perchè la Brilliant si era persa)

71ANsoe5hrL._AC_SL1200_.jpg

(per la gioia di Ives)

61d4NXpbu0L._AC_SL1200_.jpg

Mi rode però l'introvabilità del cd Brilliant di Sinopoli/Maderna, dei Canti di prigionia di Dallapiccola (cd Apex diretto da Zender) e del cd Bis con il concertino per oboe e pianoforte di Skalkottas. Sembra proprio che il mercato dei cd sia in declino.

Bravo burpo, approvo!  :ok:Anche Mackerras, perchè è stato un grande in quel repertorio.

Io ho l'originale di Maderna, uno dei miei primi cd modernisti. Sta da più di trent'anni in discoteca, acquistato appena uscito

O Púbis da Rosa: MADERNA: Aura / Quadrivium / Biogramma [Sinopoli] 1990 /  FLAC

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 18,1k
  • Creato
  • Ultima Risposta

Top utenti di questa discussione

  • Madiel

    2338

  • il viandante del sud

    881

  • superburp

    1088

  • Wittelsbach

    1302

Top utenti di questa discussione

22 minuti fa, Madiel dice:

   MAHLER Symphony 2 Tennstedt LPO0044 [JQ]: Classical Music Reviews - May  2010 MusicWeb-International

So che posso sembrare pletorico, ma dopo avere scoperto questa Seconda, quasi non riesco ad ascoltane più nessun'altra. O meglio, posso pure metterle sul piatto, ma dopo qualche minuto mi dico: "Aspetta un momento, meglio cambiare disco e mettere Tennstedt dal vivo...". Certo, se si ha Klemperer come riferimento ineguagliabile, forse si rischia un tuffo il cuore. Astenersi analitici e rigoristi.

Link al commento
Condividi su altri siti

2 minuti fa, Snorlax dice:

So che posso sembrare pletorico, ma dopo avere scoperto questa Seconda, quasi non riesco ad ascoltane più nessun'altra. O meglio, posso pure metterle sul piatto, ma dopo qualche minuto mi dico: "Aspetta un momento, meglio cambiare disco e mettere Tennstedt dal vivo...". Certo, se si ha Klemperer come riferimento ineguagliabile, forse si rischia un tuffo il cuore. Astenersi analitici e rigoristi.

Mi aspettavo un tuo commento :D  A me il Mahler analitico non piace, e non mi faccio problemi ad apprezzare le edizioni "critiche" (se hanno elementi d'interesse).

Link al commento
Condividi su altri siti

7 minuti fa, Madiel dice:

Mi aspettavo un tuo commento :D  A me il Mahler analitico non piace, e non mi faccio problemi ad apprezzare le edizioni "critiche" (se hanno elementi d'interesse).

Allora sentirai che roba, da brividi. E' Tennstedt all'ennesima potenza, che batte di parecchie misure la precedente registrazione in studio.

Tra l'altro, piace parecchio anche al nostro amico Hurwitz:

https://www.classicstoday.com/review/review-15436/

 

Link al commento
Condividi su altri siti

5 minuti fa, Snorlax dice:

Allora sentirai che roba, da brividi. E' Tennstedt all'ennesima potenza, che batte di parecchie misure la precedente registrazione in studio.

Tra l'altro, piace parecchio anche al nostro amico Hurwitz:

https://www.classicstoday.com/review/review-15436/

 

ahia :D A parte gli scherzi, mi è già nota ma non ce l'avevo in disco. Farà il paio con quella in studio che ho comprato poco tempo fa (a dire il vero poco esaltante solo per motivi tecnici).

Link al commento
Condividi su altri siti

41 minuti fa, Madiel dice:

ahia :D A parte gli scherzi, mi è già nota ma non ce l'avevo in disco. Farà il paio con quella in studio che ho comprato poco tempo fa (a dire il vero poco esaltante solo per motivi tecnici).

Sì, infatti nel ciclo in studio qualche sinfonia risente del classico suono vetroso e a tratti anche un po' compresso delle prime registrazioni in digitale. Mi riferisco a quelle incise nei primi anni '80, perché il resto, sotto quest'aspetto, si salva.

Io comunque ho da sempre sponsorizzato l'acquisto di questo gioiello:

611pJwfPQOL._AC_SL1200_.jpg

...ma purtroppo temo che sia andato repentinamente OOP. Peccato, perché è una raccolta di interpretazioni massime. Ovviamente deve piacere il Mahler de core e muscolare del direttore tedesco: nel suddetto boxino, tra le altre cose, si trova una Sesta al fulmicotone, alternativa al tardo live di inizio anni '90. Praticamente coeva all'incisione in studio, ne rappresenta la versione nervosa e senza freni. Non essendo una registrazione pensata per il disco, all'ascolto presenta qualche anomalia tecnica, ma l'impatto è talmente grande che quasi non ci si fa caso. Direi a tutti di dedicarci un po' di tempo - almeno per il Finale - perché è un'esperienza di quelle che non si dimenticano:

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Io ho ascoltato cose egregie di Tennstedt, ad esempio alcune ouverture wagneriane davvero speciali, e così acquistai la sua Ottava di Bruckner dal vivo con la LPO se non erro.

E devo dire che è una interpretazione davvero forsennata, davvero demonica. E il mio problema con l’impagabile Klaus è proprio questo, che, come si dice dalle mie parti, a un certo momento del discorso sembra che gli parta la brocca, si brucia tutti i ponti alle spalle e si tuffa come Brunilde nelle fiamme.

Non conosco il suo Mahler, ma ci credete che quel Bruckner mi ha così sconcertato che ora non riesco più a fidarmi?

Ho avuto la sensazione che per lui la partitura fosse la base per un grido di dolore e di annientamento troppo feroce.

Link al commento
Condividi su altri siti

19 minuti fa, giordanoted dice:

E devo dire che è una interpretazione davvero forsennata, davvero demonica. E il mio problema con l’impagabile Klaus è proprio questo, che, come si dice dalle mie parti, a un certo momento del discorso sembra che gli parta la brocca, si brucia tutti i ponti alle spalle e si tuffa come Brunilde nelle fiamme.

E' vero, è proprio così! :D Il suo Mahler è identico, quando si contiene allora fa grandi cose, altrimenti sono dolori amari. Un Mahler a volte ferino, tutto di pancia.

Link al commento
Condividi su altri siti

42 minuti fa, giordanoted dice:

Ho avuto la sensazione che per lui la partitura fosse la base per un grido di dolore e di annientamento troppo feroce.

 

23 minuti fa, Madiel dice:

E' vero, è proprio così! :D Il suo Mahler è identico, quando si contiene allora fa grandi cose, altrimenti sono dolori amari. 

Ragazzi, pensate che io la vedo all'opposto... non è mai troppo! Tennstedt dal vivo la rischia tutta fino alla fine, non preoccupandosi di un eventuale disastro. E' vero, i risultati possono essere parecchio alterni, ma quando riesce l'impatto è pazzesco. Fondamentalmente è un direttore de core e de panza, inutile aspettarsi da lui analisi, equilibrio o particolari elucubrazioni intellettuali su questo o quel pezzo. Viveva e dava tutto nel momento dell'esecuzione, senza alcun freno: è proprio quel suo troppo che rende il suo Mahler memorabile, e, secondo il mio modestissimo parere, irripetibile.

@giordanoted ascoltati il Finale della Sesta che ho postato poco fa, e poi mi dirai. Certo l'immagine di Bruhnilde che hai dato, funziona parecchio.:ok:

Link al commento
Condividi su altri siti

2 minuti fa, Snorlax dice:

 

Ragazzi, pensate che io la vedo all'opposto... non è mai troppo! Tennstedt dal vivo la rischia tutta fino alla fine, non preoccupandosi di un eventuale disastro. E' vero, i risultati possono essere parecchio alterni, ma quando riesce l'impatto è pazzesco. Fondamentalmente è un direttore de core e de panza, inutile aspettarsi da lui analisi o particolari elubrazioni intellettuali su questo o quel pezzo. Viveva e dava tutto nel momento dell'esecuzione, senza alcun freno: è proprio quel suo troppo che rende il suo Mahler memorabile, e, secondo il mio modestissimo parere, irripetibile.

@giordanoted ascoltati il Finale della Sesta che ho postato poco fa, e poi mi dirai. Certo l'immagine di Bruhnilde che hai dato, funziona parecchio.:ok:

Nonostante un certo timor panico domani mi ascolto il suo Mahler live, promesso! Mi avete molto incuriosito.

Link al commento
Condividi su altri siti

On 24/11/2020 at 17:16, superburp dice:

Lo dico sempre, l'integrale di Mozart di Mackerras con l'orchestra da camera di Praga sarebbe stata a mani basse la migliore sul mercato se fosse stata ripresa decentemente. Questo cofanetto ha complessivamente le sinfonie principali (più il requiem e l'adagio e fuga) magnificamente registrate, interpretate ed eseguite.

 

P.S.: Giorni fa in tv ho visto il finale della Haffner (e qualche giorno prima le prove) diretto da Muti e c'è un abisso come divertimento per l'ascoltatore. Mackerras ha veramente una marcia in più in questo repertorio.

burpo hai fatto bene a prendere quello con la SCO, l'interpretazione è ancora più fresca ed entusiasmante rispetto alla Praga (che tra l'altro ha la bizzarria del basso continuo anche sulle ultime sinfonie, una roba che mi sa di fesseria).

23 ore fa, Madiel dice:

      

Hartmann: Miserae and Gesangsszene/Dallapiccola: Canti di liberazione:  Amazon.co.uk: Music  

 

Me ne accorgo ora, ma l'hai trovato usato! bene dai, così se siamo fortunati lo ascoltiamo anche noi :cat_lol:

Link al commento
Condividi su altri siti

21 minuti fa, Majaniello dice:

burpo hai fatto bene a prendere quello con la SCO, l'interpretazione è ancora più fresca ed entusiasmante rispetto alla Praga (che tra l'altro ha la bizzarria del basso continuo anche sulle ultime sinfonie, una roba che mi sa di fesseria).

Me ne accorgo ora, ma l'hai trovato usato! bene dai, così se siamo fortunati lo ascoltiamo anche noi :cat_lol:

Certo, mica sono milionario :cat_sad: (per ora :D) E, comunque, non l'ho pagato poco perchè mi è venuto sugli 8 euro. Data la rarità del pezzo regalare una pinta di sangue al dracula di turno era inevitabile :D Non credo che nella Gesangszene mi dirà niente di nuovo Metzmacher (come direttore di Hartmann non è una gran cosa), l'edizione di Fischer-Dieskau/Kubelik è inarrivabile, però confido in Miserae e in Dallapiccola. Credo che Miserae sia stato riciclato in una sinfonia successiva, ma non ricordo quale.

---

E con questo finisco il 2020 degli acquisti

R-6178289-1413236164-5323.jpeg.jpg

Link al commento
Condividi su altri siti

On 28/11/2020 at 12:07, Snorlax dice:

0190295187590-Eric%20Heidsieck%20.jpg

Appena arrivato, a breve partirà l'ascolto compulsivo! :party:

Appena arrivato anche a me, e subito buttato giù dai primi quattro dischi in mono! Vabbè, per me non è così grave, ma immaginavo che la roba monofonica fosse meno.

Link al commento
Condividi su altri siti

5 ore fa, Wittelsbach dice:

Appena arrivato anche a me, e subito buttato giù dai primi quattro dischi in mono! Vabbè, per me non è così grave, ma immaginavo che la roba monofonica fosse meno.

Non ti preoccupare Wittels, da quel poco che ho ascoltato, è un ottimo mono che non disturba affatto l'ascolto.

Piuttosto io sono sorpreso di aver trovato ben tre registrazioni della Hammerklavier, sono proprio curioso di trovare analogie e differenze tra di esse. :o

Link al commento
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Condividi

  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy