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L'ultimo CD acquistato (musica classica)


BaBi_YAR

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Guest zeitnote

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La Hammerklavier qui è paradossalmente pazzesca. Un inno al raccoglimeto, un canto intimo cui si aggiunge la ieratica solennità bachiana del fugato.

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10 ore fa, zeitnote dice:

 


MI0000962150.jpg

questo ce l'avevo, una edizione senza particolare pregio e neanche entusiasmante nella registrazione. Soldi buttati via, a mio modesto parere :sleeping_01: 

---

 

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Guest zeitnote
3 minuti fa, Madiel dice:

questo ce l'avevo, una edizione senza particolare pregio e neanche entusiasmante nella registrazione. Soldi buttati via, a mio modesto parere :sleeping_01: 

--

Forse è la tua copia. L'ho trovata su una bancarella a 2 euro.

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Guest zeitnote

71iqL3trbyL._SL1200_.jpgGiusto per smentire @vul :)

PS: Comunque, gens fori, la Hammerklavier suonata da Gilels è insuperabile: non ce n'è per nessuno, Gould, Gulda, Backhaus, Richter e compagnia bella inclusi.

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3 ore fa, zeitnote dice:

71iqL3trbyL._SL1200_.jpgGiusto per smentire @vul :)

PS: Comunque, gens fori, la Hammerklavier suonata da Gilels è insuperabile: non ce n'è per nessuno, Gould, Gulda, Backhaus, Richter e compagnia bella inclusi.

Ma come, c'è qualcuno che non apprezza il Beethoven di Serkin :o? In quel cofanetto non mi piace solo la Waldstein, su youtube ci sono sue esecuzioni molto più belle dal vivo.

La Hammerklavier di Gilels non la conosco, ma nella Waldstein sono d'accordo, è perfetto.

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On 14/3/2016, 18:48:22, Madiel dice:

$_35.JPG   Haenssler_Bach_Kantaten1.jpg

Quale percorso segui con Bach? sicuramente uno particolare, non ricordo fosse tra i tuoi preferiti. ;)

-----

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Ho scelto la classica edizione EMI di Otello nonostante da qualche anno sia disponibile un nuovo restauro sonoro su Orfeo ma si tratta delle medesime fonti e degli stessi ingegneri del suono della pubblicazione di venti anni prima, il miglioramento pare sia sensibile e dovuto soltanto all'avanzamento tecnico, restano tuttavia i limiti di nastri originali, non escludo in futuro di acquistare anche il doppio della Orfeo per un confronto. 

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2 ore fa, miaskovsky dice:

Quale percorso segui con Bach? sicuramente uno particolare, non ricordo fosse tra i tuoi preferiti. ;)

vieni poco in forum e non ti accorgi che Bach è tra i miei preferiti da una vita :cat_lol: Da un po' di tempo volevo comprarmi in disco fisico alcune opere cembalistiche, però causa mancanza di pecunia e voglia avevo sempre tralasciato per dedicarmi a un repertorio nuovo. Mi sono avvicinato alla serie Hanssler, ho iniziato circa un annetto fa con le Partite suonate da Pinnock. Casualmente direi, perché non avevo programmato niente in fatto di ascolti, sono finito nella musica profana vocale. Era un aspetto che avevo tralasciato di Bach, finora mi ero dedicato solo alla musica sacra. Senza dubbio non sono opere memorabili, spesso furono scritte per occasioni mondane (eventi di corte, municipali o per amici), hanno però il pregio del grande artigianato che le pone, spesso, a un livello superiore rispetto alla media del tempo. In alcuni casi riutilizza lavori orchestrali precedenti, oppure arrangia i testi e le trasforma in cantate da chiesa :D L'edizione di Rilling è eccellente, mi sono innamorato di questo suo approccio umanista, aiutato da una conoscenza perfetta delle voci e da solisti di tutto rispetto, così poco alla volta sto comprando ogni disco della serie. I dischi Hanssler hanno il pregio di avere libretti sempre corposi, danno qualsiasi informazione perfino sui lavori ricostruiti o proprio minori. Me ne manca solo uno di questo gruppo, se non sbaglio, poi penso che passerò a una selezione della musica sacra.

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2 ore fa, Madiel dice:

vieni poco in forum e non ti accorgi che Bach è tra i miei preferiti da una vita :cat_lol: Da un po' di tempo volevo comprarmi in disco fisico alcune opere cembalistiche, però causa mancanza di pecunia e voglia avevo sempre tralasciato per dedicarmi a un repertorio nuovo. Mi sono avvicinato alla serie Hanssler, ho iniziato circa un annetto fa con le Partite suonate da Pinnock. Casualmente direi, perché non avevo programmato niente in fatto di ascolti, sono finito nella musica profana vocale. Era un aspetto che avevo tralasciato di Bach, finora mi ero dedicato solo alla musica sacra. Senza dubbio non sono opere memorabili, spesso furono scritte per occasioni mondane (eventi di corte, municipali o per amici), hanno però il pregio del grande artigianato che le pone, spesso, a un livello superiore rispetto alla media del tempo. In alcuni casi riutilizza lavori orchestrali precedenti, oppure arrangia i testi e le trasforma in cantate da chiesa :D L'edizione di Rilling è eccellente, mi sono innamorato di questo suo approccio umanista, aiutato da una conoscenza perfetta delle voci e da solisti di tutto rispetto, così poco alla volta sto comprando ogni disco della serie. I dischi Hanssler hanno il pregio di avere libretti sempre corposi, danno qualsiasi informazione perfino sui lavori ricostruiti o proprio minori. Me ne manca solo uno di questo gruppo, se non sbaglio, poi penso che passerò a una selezione della musica sacra.

Ricordavo una tua preferenza per Vivaldi e Scarlatti e credevo detestassi il Bach delle Cantate sacre. :D Tra quelle profane conosco soltanto la  Bauernkantate e la Kaffeekantate, sarà interessante ascoltare anche le altre. Concordo sull'eccellenza dell'edizione Hanssler, qualche tempo fa era in offerta su amazon l'intero cofanone. 

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4 ore fa, miaskovsky dice:

Ricordavo una tua preferenza per Vivaldi e Scarlatti e credevo detestassi il Bach delle Cantate sacre. :D 

no, quello che detesta i recitativi delle cantate bachiane è kraus :cat_lol:

Tra quelle profane conosco soltanto la  Bauernkantate e la Kaffeekantate, sarà interessante ascoltare anche le altre. Concordo sull'eccellenza dell'edizione Hanssler, qualche tempo fa era in offerta su amazon l'intero cofanone. 

noooo, senza la musica di Bach non vivo ^_^ Poi vengono gli italiani e Handel. Quello che proprio mi sta poco simpatico è Telemann, sempre considerato terribilmente superficiale - sensazione che mi si rinnova a ogni ascolto. L'ho detto spesso in forum, alla fine mi prenderanno per noioso :cat_lol:

Pensa che la Kaffekantate è stata la prima cantata bachiana che ho mai sentito in vita mia fin da ragazzino, ma non avevo mai pensato di comprarla in cd ! Quella e la Bauerkantate sono le uniche "profane" che conoscevo fino a poco tempo fa. Forse perché negli anni sono stato preso dalle opere sacre, me ne ero completamente disinteressato.

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Guest zeitnote
12 ore fa, giobar dice:

Trovata a 4 euro su amazon.co.uk. La famosa Frau ohne Schatten di Solti a Salisburgo

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(...)

Questo non vale nemmeno i 4 euro spesi. Una pizza pazzesca; uno Strauss melenso, retorico, pomposamente colossale, inconcludente, corrivo, goffamente paludato...

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58 minuti fa, zeitnote dice:

Questo non vale nemmeno i 4 euro spesi. Una pizza pazzesca; uno Strauss melenso, retorico, pomposamente colossale, inconcludente, corrivo, goffamente paludato...

Mai quanto questa:

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Noia mortale, libretto orrendo, alcune cose sono proprio "paccottiglia". Della serie anche Strauss faceva buchi nell'acqua.

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5 ore fa, zeitnote dice:

Questo non vale nemmeno i 4 euro spesi. Una pizza pazzesca; uno Strauss melenso, retorico, pomposamente colossale, inconcludente, corrivo, goffamente paludato...

ma dai, Frau è un capolavoro :o Zeit, rimandato a settembre !

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Guest zeitnote
Adesso, Madiel dice:

ma dai, Frau è un capolavoro :o Zeit, rimandato a settembre !

Ma per favore, Mad...se vede lontano un miglio che non ci credi neanche tu... :P Ha dei bei momenti orchestrali, certo, ma nel complesso è una roba stucchevole e pesante.

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10 minuti fa, zeitnote dice:

Ma per favore, Mad...se vede lontano un miglio che non ci credi neanche tu... :P Ha dei bei momenti orchestrali, certo, ma nel complesso è una roba stucchevole e pesante.

ti concedo solo una certa verbosità del libretto! :D Su, fai i compiti straussiani, c'è tempo fino a settembre per essere promossi con lode :D

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On 12/3/2016, 14:15:54, zeitnote dice:

71iqL3trbyL._SL1200_.jpgGiusto per smentire @vul :)

PS: Comunque, gens fori, la Hammerklavier suonata da Gilels è insuperabile: non ce n'è per nessuno, Gould, Gulda, Backhaus, Richter e compagnia bella inclusi.

con beethoven ho provato a valutarle individualmente, ma più che con altri cicli di composizioni, nelle sonate secondo me se proprio non si vuole considerarle come un unicum, andrebbero valutate suddividendole in tre grandi gruppi, il più importante dei quali è costituito dalle 'late sonatas'. a mio parere in beethoven sono ben distinguibili (gould tralasciando) 3 diverse 'fasi' che richiedono 3 approcci molto diversi e quindi alcuni pianisti riescono meno di altri a dare una loro lettura in ciascuna delle tre pur avendo una chiave di lettura molto individuale. non ho presente l'hammer suonata da gilels e nemmeno l'integrale delle late di gilels (se le incise). io consiglio anche kempff, probabilmente perché eccelle nella 109 che è la sonata che ascolto di più e conosco meglio ma mi piace molto anche nelle altre. kempff in ogni caso è il più equilibrato, non ha cadute di stile (nell'integrale delle late) o fra sonata e sonata, come invece è scostante e ambiguo gileles, che nella 109 cade nel cattivo gusto fin dalle prime note con le sue scelte di tempo e di pedale assurde su quel 'vivace, ma non troppo' iniziale sul quale si arrovellano generazioni di pianisti per trovare il giusto tempo d'esecuzione. probabilmente gilels eccelle nella hammer, non mi stupirebbe, considerandole singolarmente si potrebbero trovare svariati nomi, ma difficilmente lo stesso per tutto il ciclo (serkin e kempff e pochi altri a parte).

 

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