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Iniziare a studiare da adulti


Kreutzer

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ahahah si è vero, il topic è vecchio... ma è servito a farmi stare meglio..!!

io di anni ne ho 28, e ho ricominciato da poco a studiare piano (con conseguente ripasso delle note in chiave di violino e di basso - che in realtà non avevo mai studiato)..

ci vuole parecchia pazienza (mia e del maestro) :D:D

certo, iniziare a 8 anni è una cosa... ma nella vita bisogna sempre andare avanti..

soprattutto, fare le cose per se stessi e per la propria passione.. :)

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  • 3 weeks later...

Ciao a tutti, sono nuovo da queste parti. Visto l'argomento volevo farvi una domanda. Sono grandicello (29 anni) e mi piacerebbe iniziare a cimentarmi con il pianoforte. Il problema è che, col lavoro che faccio, ho dei seri problemi di gestione del tempo e sarebbe dura riuscire ad andare da un insegnante. Le domandone sono:

1 - Sono troppo grandicello per iniziare a suonare o l'età non è un grosso handicap?

2 - L'apprendimento autodidatta applicato al pianoforte è una cosa fattibile o è essenziale la figura del maestro?

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Ciao a tutti, sono nuovo da queste parti. Visto l'argomento volevo farvi una domanda. Sono grandicello (29 anni) e mi piacerebbe iniziare a cimentarmi con il pianoforte. Il problema è che, col lavoro che faccio, ho dei seri problemi di gestione del tempo e sarebbe dura riuscire ad andare da un insegnante. Le domandone sono:

1 - Sono troppo grandicello per iniziare a suonare o l'età non è un grosso handicap?

2 - L'apprendimento autodidatta applicato al pianoforte è una cosa fattibile o è essenziale la figura del maestro?

1) Non esiste controindicazioni per l'età soprattutto perchè non mi pare che tu aspiri a camparci tenendo concerti da capitale a capitale.

2) Qui sarei meno positivo. Un maestro che imposti correttamente mano, postura e metodo per me è essenziale. E serve molto come stimolo per il confronto sugli obiettivi raggiunti. Io ho 38 anni, ho ripreso da un mesetto, ma ho preso lezioni un paio d'anni 3 lustri or sono e quindi bene o male ho un'idea di come procedere. Nonostante questo preventivo di ritornarci quando tecnicamente sarò ritornato al mio livello migliore, che rasenta il penoso a essere sinceri. :D

Come molte altre attività una guida è indispensabile all'inizio. Poi non sei obbligato a turni massacranti due volte la settimana da Madame Sousaska, io conto di riprendere una volta al mese, magari la domenica.

Il tutto vale per un reportorio classico, se mirassi a pop o stili più facili magari anche da solo è fattibile con uno dei libri o programmi che trovi sul web. Ma ne so poco di questo.

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Ciao a tutti, sono nuovo da queste parti. Visto l'argomento volevo farvi una domanda. Sono grandicello (29 anni) e mi piacerebbe iniziare a cimentarmi con il pianoforte. Il problema è che, col lavoro che faccio, ho dei seri problemi di gestione del tempo e sarebbe dura riuscire ad andare da un insegnante. Le domandone sono:

1 - Sono troppo grandicello per iniziare a suonare o l'età non è un grosso handicap?

2 - L'apprendimento autodidatta applicato al pianoforte è una cosa fattibile o è essenziale la figura del maestro?

Ciao Yerle e benvenuto.

Ti rispondo perché io ho iniziato conun insegnante a 40 anni suonati, e ora, dopo un anno e mezzo, sono a un livello grossomodo di second'anno di conservatorio. Prima avevo fatto delle prove per conto mio, ma ho verificato che l'approccio da autodidatta è estremamente difficile e 1000 volte meno efficace del lavoro con un buon insegnante. L'insegnante è indispensabile non solo per l'impostazione, ma per una continua verifica che il lavoro che stiamo facendo sia sensato. Altrimenti c'è il rischio di imparare cose totalmente sbagliate (ritmi, fraseggi, tecnica), tanto che il lavoro che facciamo ci si ritorce contro. Inoltre un buon insegnante ha la capacità di graduare gli obiettivi, in modo che il lavoro continuativo (parliamo di anni) riservi ogni tanto la soddisfazione di poter dire "sono arrivato qui", "questa cosa l'ho risolta".

Se il tuo problema è rappresentato dal tempo e dagli orari, ti segnalo che gli insegnanti (o per lo meno il mio) hanno ben presenti i problemi dei dilettanti adulti, e dimostrano molta flessibilità nel programmare le lezioni.

Pertanto il mio consiglio caloroso è quello di trovarti un insegnante, senza preoccuparti affatto dell'età. Vedrai che lo studio della musica, dopo un inizio faticoso, riserva delle grandi soddisfazioni.

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  • 8 months later...

Ciao a Tutti!!

Sono un ragazzo di Roma. Ho cominciato da quasi un anno, alla veneranda età di 32 anni lo studio del solfeggio e del piano, mi piacerebbe scambiare opinioni con chi di voi sta facendo questo tipo di studi ed è alle prime armi.

Io mi diverto un sacco, voi?

A presto e grazie!

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Ciao a Tutti!!

Sono un ragazzo di Roma. Ho cominciato da quasi un anno, alla veneranda età di 32 anni lo studio del solfeggio e del piano, mi piacerebbe scambiare opinioni con chi di voi sta facendo questo tipo di studi ed è alle prime armi.

Io mi diverto un sacco, voi?

A presto e grazie!

Io oggi pomeriggio mi vedo con il mio insegnante di pianoforte e composizione, per metterci d'accordo sul prezzo e sugli orari delle lezioni private, ed ho 33 anni ed inizio da zero. :bye:

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Guest ndonio
Io oggi pomeriggio mi vedo con il mio insegnante di pianoforte e composizione, per metterci d'accordo sul prezzo e sugli orari delle lezioni private, ed ho 33 anni ed inizio da zero. :bye:

ahhahahaha, avrei scommesso l'impossibile che tu avessi scritto di nuovo tutta la tua storia ! ( Avrei perso :D )

( Si scherSa eh :):lol: )

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ciao playmind,

allora ti scrivo da non esperto, ma come te da appassionato :D

io di anni ne ho 39 ed ho appena ripreso lo studio del pianoforte (suonavo da bambino ed ho interrotto a 14 anni) in una scuola di musica della mia città. non costa tanto e l'ambiente è stimolante, la mia insegnante ben più giovane di me e molto brava. per il pianoforte ne ho affittato uno, costa molto meno che comprarlo, lo comprerò più in là se arriveranno progressi :ph34r: chissà!

Io ho 33 anni e prenderò al più presto lezioni private di pianoforte e composizione, a Palermo dove ne posso prendere uno in affitto? :scratch_one-s_head:

Grazie. :bye:

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  • 4 months later...

Buonasera a tutti!

E' la prima volta che scrivo su questo forum, e non sono ancora una pianista, però vorrei diventarlo.

Avrei bisogno di un consiglio sincero...

Io adoro il pianoforte, ma per problemi familiari non ho mai avuto la possibilità di studiarlo seriamente, nonostante da piccola strimpellassi appena ne avevo la possibilità.

Adesso ho 25 anni e vorrei provare. Vorrei studiare seriamente. Di musica non sono completamente a digiuno, conosco il solfeggio, anche perché per un paio d'anni ho studiato canto e poi da autodidatta mi sono dedicata anche un po' alla chitarra, cercando di colmare il "desiderio di pianoforte".

Secondo voi ho qualche possibilità, studiando sodo, di superare l'esame di ammissione al conservatorio per entrare al triennio di primo livello?

Vedo il conservatorio come uno scoglio insormontabile, riuscirò mai a compensare anche minimamente gli anni di studio che solitamente tutti i pianisti hanno alle spalle cominciando a studiare a 5-10 anni?

Sinceramente mi sento demoralizzata, mi sento come se avessi ormai perso la possibilità di studiare pianoforte. Il mio obiettivo non è assolutamente diventare una concertista, mi rendo conto che almeno che in non scopra un genio in me, sarà impossibile, ma vorrei tanto completare gli studi di conservatorio e diplomarmi.

Vorrei sapere le vostre opinioni, sincere, anche se danno poche speranze.

Non voglio illudermi, vorrei solo un consiglio da voi, che pianoforte lo studiate magari da quando eravate piccoli o che comunque avete una vera esperienza nel campo.

Vi ringrazio già da adesso, spero in una vostra risposta.

Buona serata!

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Buonasera a tutti!

E' la prima volta che scrivo su questo forum, e non sono ancora una pianista, però vorrei diventarlo.

Avrei bisogno di un consiglio sincero...

Io adoro il pianoforte, ma per problemi familiari non ho mai avuto la possibilità di studiarlo seriamente, nonostante da piccola strimpellassi appena ne avevo la possibilità.

Adesso ho 25 anni e vorrei provare. Vorrei studiare seriamente. Di musica non sono completamente a digiuno, conosco il solfeggio, anche perché per un paio d'anni ho studiato canto e poi da autodidatta mi sono dedicata anche un po' alla chitarra, cercando di colmare il "desiderio di pianoforte".

Secondo voi ho qualche possibilità, studiando sodo, di superare l'esame di ammissione al conservatorio per entrare al triennio di primo livello?

Vedo il conservatorio come uno scoglio insormontabile, riuscirò mai a compensare anche minimamente gli anni di studio che solitamente tutti i pianisti hanno alle spalle cominciando a studiare a 5-10 anni?

Sinceramente mi sento demoralizzata, mi sento come se avessi ormai perso la possibilità di studiare pianoforte. Il mio obiettivo non è assolutamente diventare una concertista, mi rendo conto che almeno che in non scopra un genio in me, sarà impossibile, ma vorrei tanto completare gli studi di conservatorio e diplomarmi.

Vorrei sapere le vostre opinioni, sincere, anche se danno poche speranze.

Non voglio illudermi, vorrei solo un consiglio da voi, che pianoforte lo studiate magari da quando eravate piccoli o che comunque avete una vera esperienza nel campo.

Vi ringrazio già da adesso, spero in una vostra risposta.

Buona serata!

Beh... innanzitutto complimenti per la bella e onesta esposizione. Ti sei data già un quadro abbastanza reale delle problematiche che ti aspettano.

Permettimi però di dirti che il conservatorio non è l'unica strada per coltivare sogni pianistici e il concertismo o il diploma non sono gli unici modi di vivere con soddisfazione la tastiera.

Anzi, oggi, sono assolutamente non indicati per l'obbiettiva difficoltà di conciliare i propri desideri con la vita pratica.

Abbiamo un user - Carlo - che con grande caparbietà e passione sta ottenendo risultati splendidi pur avendo già famiglia.

Può sicuramente consigliarti per il meglio.

Tieni poi presente che il pianismo classico è una strada molto battuta, mentre altre forme di pianismo (il jazz in primis...) sono più tolleranti nei confronti dell'età.

Se invece ami esclusivamente il genere classico, cerca qualche scuola o qualche insegnante valido che possa seguire la tua formazione, e darti le indicazioni più corrette, e interessati qual è il limite d'età per essere ammessi nel conservatorio della tua provincia.

Detto questo ti faccio un grande in bocca al lupo per qualunque tua scelta.

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Buonasera a tutti!

E' la prima volta che scrivo su questo forum, e non sono ancora una pianista, però vorrei diventarlo.

Avrei bisogno di un consiglio sincero...

Io adoro il pianoforte, ma per problemi familiari non ho mai avuto la possibilità di studiarlo seriamente, nonostante da piccola strimpellassi appena ne avevo la possibilità.

Adesso ho 25 anni e vorrei provare. Vorrei studiare seriamente. Di musica non sono completamente a digiuno, conosco il solfeggio, anche perché per un paio d'anni ho studiato canto e poi da autodidatta mi sono dedicata anche un po' alla chitarra, cercando di colmare il "desiderio di pianoforte".

Secondo voi ho qualche possibilità, studiando sodo, di superare l'esame di ammissione al conservatorio per entrare al triennio di primo livello?

Vedo il conservatorio come uno scoglio insormontabile, riuscirò mai a compensare anche minimamente gli anni di studio che solitamente tutti i pianisti hanno alle spalle cominciando a studiare a 5-10 anni?

Sinceramente mi sento demoralizzata, mi sento come se avessi ormai perso la possibilità di studiare pianoforte. Il mio obiettivo non è assolutamente diventare una concertista, mi rendo conto che almeno che in non scopra un genio in me, sarà impossibile, ma vorrei tanto completare gli studi di conservatorio e diplomarmi.

Vorrei sapere le vostre opinioni, sincere, anche se danno poche speranze.

Non voglio illudermi, vorrei solo un consiglio da voi, che pianoforte lo studiate magari da quando eravate piccoli o che comunque avete una vera esperienza nel campo.

Vi ringrazio già da adesso, spero in una vostra risposta.

Buona serata!

Come prima cosa dico che sono d'accordo con bachetto su quello che scrive :P

Bachetto è un professionista, e penso che dalla sua ottica (bachetto correggimi se mi sbaglio!) il diploma sia solo un punto di partenza verso traguardai più alti. La mia esperienza invece è diversa: io sono una diplomata per passione, come forse sarai tu: ho iniziato a suonare in quinta elementare e ci ho messo dodici anni per finire. Il diploma è una cosa bellissima, una soddisfazione che per me non ha pari, ed ha ancora più valore perché so che ho studiato solo per il gusto di farlo, senza alcuna velleità concertistica ma solo con amore disinteressato.

Allora, come diceva bachetto, inizia da una scuola di musica seria e poniti traguardi ragionevoli, ma non smettere mai di sognare! Ci vorrà impegno, ci vorranno sacrificio, dedizione e costanza, ma se arrivi in fondo non sai cosa ti aspetta (e io ti auguro di scoprirlo :rolleyes: ).

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Secondo me entrare in conservatorio è possibile, te lo dice uno che ci è entrato a quasi 30 anni (non in pianoforte): dipende da quanti candidati ci sono e da come suonano! Segui i consigli di mirougil e di bachetto, iscriviti ad una scuola di musica seria, prepara un bel programma di ammissione partendo dal presupposto che se suoni da 10 scenderai a 7 per colpa dell'età. :on_the_quiet2:

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Buongiorno!

Vi ringrazio per le vostre risposte sincere :)

Sì, il mio progetto per ora è cominciare a prendere lezioni private, e poi affidandomi al consiglio degli insegnanti, vedere se è fattibile sostenere l'esame di ammissione al conservatorio.

Mi rendo conto che la strada della musica classica è molto battuta, ma in fondo per me il diploma di pianoforte al conservatorio è un sogno che rincorro con passione, se poi mi aprirà delle porte per il futuro sarò contenta di varcarle, ma non è il mio obiettivo.

Io per adesso frequento biologia marina all'università, non mi illudo di poter campare con la musica, so bene che è dura addirittura per chi comincia prima di me. Però è una sfida, un sogno e poi è anche vero che nella vita non si può mai sapere.

Ho preso contatti per incontrare un'insegnante di pianoforte e sentire la sua opinione in proposito. Piano piano, un passo alla volta scoprirò cosa posso fare, ed a cosa posso aspirare.

Vi ringrazio per il vostro incoraggiamento, spero di poter postare presto su questo forum da pianista!

Per ora mi limiterò a leggere i vostri interventi e a "rubare" un po' della vostra esperienza :D

Grazie ancora, un bacione a tutti, vi auguro una giornata luminosa!

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Buongiorno!

Vi ringrazio per le vostre risposte sincere :)

Sì, il mio progetto per ora è cominciare a prendere lezioni private, e poi affidandomi al consiglio degli insegnanti, vedere se è fattibile sostenere l'esame di ammissione al conservatorio.

Mi rendo conto che la strada della musica classica è molto battuta, ma in fondo per me il diploma di pianoforte al conservatorio è un sogno che rincorro con passione, se poi mi aprirà delle porte per il futuro sarò contenta di varcarle, ma non è il mio obiettivo.

Io per adesso frequento biologia marina all'università, non mi illudo di poter campare con la musica, so bene che è dura addirittura per chi comincia prima di me. Però è una sfida, un sogno e poi è anche vero che nella vita non si può mai sapere.

Ho preso contatti per incontrare un'insegnante di pianoforte e sentire la sua opinione in proposito. Piano piano, un passo alla volta scoprirò cosa posso fare, ed a cosa posso aspirare.

Vi ringrazio per il vostro incoraggiamento, spero di poter postare presto su questo forum da pianista!

Per ora mi limiterò a leggere i vostri interventi e a "rubare" un po' della vostra esperienza :D

Grazie ancora, un bacione a tutti, vi auguro una giornata luminosa!

Beh se è per questo è difficile campare ("vivere"...per i non addetti ai lavori) anche con la laurea in biologia marina...a meno che tu non abbia un acquario di proprietà :)

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Io adoro il pianoforte, ma per problemi familiari non ho mai avuto la possibilità di studiarlo seriamente, nonostante da piccola strimpellassi appena ne avevo la possibilità.

Adesso ho 25 anni e vorrei provare. Vorrei studiare seriamente. Di musica non sono completamente a digiuno, conosco il solfeggio, anche perché per un paio d'anni ho studiato canto e poi da autodidatta mi sono dedicata anche un po' alla chitarra, cercando di colmare il "desiderio di pianoforte".

[...]

Vedo il conservatorio come uno scoglio insormontabile, riuscirò mai a compensare anche minimamente gli anni di studio che solitamente tutti i pianisti hanno alle spalle cominciando a studiare a 5-10 anni?

Sinceramente mi sento demoralizzata, mi sento come se avessi ormai perso la possibilità di studiare pianoforte. Il mio obiettivo non è assolutamente diventare una concertista, mi rendo conto che almeno che in non scopra un genio in me, sarà impossibile, ma vorrei tanto completare gli studi di conservatorio e diplomarmi.

sono in una situazione per certi versi simile alla tua, anche se con qualche anno di più (32), quindi ti propongo soltanto due letture che parlano di quanto possa essere piacevole fare musica da dilettanti, e potrebbero essere spunti interessanti. il primo è un articolo di Carlo Delfrati sulla riforma dei conservatori, e quando uscì nel 1998, fu per me una lettura illuminante.

http://www.arpnet.it/animus/riforma/persone/Delfrati4.htm

il secondo (in inglese) è la storia di Arnie Williams, un signore che ha iniziato a suonare il violoncello a 53 anni, con ottimi risultati...

http://www.cello.org/Newsletter/MemberSpot/awilliams.htm

in bocca al lupo :)

Mr Duffy

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  • 2 weeks later...
Ma quanti luoghi comuni! Lento = facile .... non c'è la faccina di quello che si scompiscia dalle risate, ma il concetto è quello..... dove lo mettiamo il legato di dita, il timbro, e poi i notturni, che pure hanno un andamento lento, son tutto fuorchè facili perchè anche nel lento ci stanno fioriture di notine, temi ed armonie complesse affidate ad una sola mano... ma dai!!!!!

Amica mia, io alla veneranda età di anni 31, dunque quando ormai la mia mente si doveva essere atrofizzata, ho conseguito un brevetto da pilota d'aeroplano.

E siccome di mestiere faccio l'avvocato, ti garantisco che di aerodinamica ne avevo masticata davvero poca in precedenza....

Allora, la finiamo con i luoghi comuni? Please?

D'accordissimo con Carlo :D

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  • 1 month later...

Ho d poco iniziato a suonare.

In realta a tempo perso suonicchio da un po' di tempo, ma da poco tempo mi è nato un amore incondizionato per questo straordinario strumento che mi ha fatto venire voglia di studiare quanto piu mi sia possibile.

La mia domanda è questa.Quanto mi limita da un punto di vista tecnico il fatto di avere 20 anni ?

cosa significa che probabilmente le mie articolazioni sono gia formate?

C'è per esempio qualche test che posso fare per vedere se ho comunque una buona mano ( riesco agevolmente a prendere da do e re mentre se mi sollevo con una mano le dita dell'altra formo sempre un angolo piu ampio di 90 gradi col dorso della mano: è un male o è normale?)?

C'è qualche eserciozio di stretching che mi consigliate sempre che nn sia dannoso(vedi Schumann)?

Grazie

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Quando si inizia relativamente "tardi" significa che la mano non è stata cresciuta per quel particolare compito.

Non significa assolutamente che le mani saranno lente e prive di tecnica, ma che faranno più fatica per ottenere dei miglioramenti, e una volta ottenuti saranno più difficili da mantenere rispetto ad un bambino che è "cresciuto" con lo strumento.

E' un po' così con tutte le cose. Quello che ti consiglio è di evitare strani esercizi e semplicemente fare molta tecnica con costanza in modo da allenare proprio tutti i muscoli che ti servono senza esagerare.

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Quando si inizia relativamente "tardi" significa che la mano non è stata cresciuta per quel particolare compito.

Non significa assolutamente che le mani saranno lente e prive di tecnica, ma che faranno più fatica per ottenere dei miglioramenti, e una volta ottenuti saranno più difficili da mantenere rispetto ad un bambino che è "cresciuto" con lo strumento.

E' un po' così con tutte le cose. Quello che ti consiglio è di evitare strani esercizi e semplicemente fare molta tecnica con costanza in modo da allenare proprio tutti i muscoli che ti servono senza esagerare.

concordo con quanto ha detto scriabin,inoltre ti consiglio di fare tutto con consapevolezza,pensare a tutto quello che fai per accellerare i tempi...purtroppo non hai più l'età per basarti sull'istinto.

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