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Iniziare a studiare da adulti


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  • 1 month later...

Ciao a tutti!!

Ho 24 anni e vorrei imparare a "suonare" il pianoforte. Vorrei sapere in media quanto tempo occorre per raggiungere un livello base, non intendo diventare Chopin, ma semplicemente riuscire a strimpellare un po'. Sono giovane, ma è chiaro che se si comincia da piccoli è molto più semplice imparare, e quindi so che non sarà una passeggiata, ma la voglia di raggiungere il mio obiettivo è tanta, e dato che vorrei raggiungere un livello base, spero di poterlo raggiungere abbastanza in fretta.

Mi sapete dire qualcosa? ovvio che la capacità di apprendimento è molto soggettiva, ma se qualcuno di voi ha avuto un'esperienza affine a quella che potrebbe essere la mia, sarei contenta di sentire qualche parere.

Grazie in anticipo

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Ciao Valina, io ho iniziato a 41 anni (ora ne ho 46), studiando un'oretta al giorno. Credo di essere abbastanza lento nell'apprendimento (l'età in queste cose si sente) però diciamo che riesco a suonare cose da 2/3 corso di conservatorio: sonata facile di Mozart, cose semplici di Bach, libro per la gioventù di Schumann (ma contiene cose anche molto toste!).

Devo dirti però che la domanda è un po' mal posta: non devi vedere lo studio come una fase transitoria, che dovrebbe essere più breve possibile, che ti separa dal suonare. La mia esperienza è che studio ed esecuzioni sono due fasi continuamente presenti nella tua vita musicale; penso che anche Pollini studi. Certo all'inizio è più studio che esecuzione, ma ci sono cose semplici che ti possono dare soddisfazione fin dai primi anni.

Insomma, ti direi che vale la pena provare, sotto la guida di un buon insegnante, e non avere troppa fretta (ma neanche disperare della difficoltà).

Auguri se deciderai di intraprendere questa strada!

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Ciao a tutti!!

Ho 24 anni e vorrei imparare a "suonare" il pianoforte. Vorrei sapere in media quanto tempo occorre per raggiungere un livello base, non intendo diventare Chopin, ma semplicemente riuscire a strimpellare un po'. Sono giovane, ma è chiaro che se si comincia da piccoli è molto più semplice imparare, e quindi so che non sarà una passeggiata, ma la voglia di raggiungere il mio obiettivo è tanta, e dato che vorrei raggiungere un livello base, spero di poterlo raggiungere abbastanza in fretta.

Mi sapete dire qualcosa? ovvio che la capacità di apprendimento è molto soggettiva, ma se qualcuno di voi ha avuto un'esperienza affine a quella che potrebbe essere la mia, sarei contenta di sentire qualche parere.

Grazie in anticipo

Ciao. Nel caso in cui si inizi a studiare uno strumento non parlerei di capacità di apprendimento ma di predisposizione. C'è gente che non imparerà mai e c'è invece chi impara da solo. Se hai una buona predisposizione musicale e cioè senso ritmico, orecchio ecc allora puoi certamente raggiungere un livello tale da permetterti di suonare qualcosa e divertirti in un periodo di tempo ragionevolmente breve.

Auguri :happystrange:

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Per Giorgio: in effetti ho posto male la domanda... non ho fretta di finire di imparare... come in ogni cosa, non si finisce mai di imparare!! Più che altro ho fretta di arrivare a un piccolo risultato... ovvio che una volta raggiunto quello non mi fermerei assolutamente!! e comunque grazie davvero, il tuo è un messaggio d'incoraggiamento, sembra una cavolata, ma io mi rendo conto che ora faccio più fatica ad imparare cose nuove... da piccola ho inizato col flauto traverso e le mie dita erano più agili, ora mi sento decisamente più rigida.

Per Paperippo: grazie anche a te!! "Predisposizione" è decisamente più idoneo come termine... Fino a qualche anno fa suonavo il flauto traverso, ho orecchio, e anche senso ritmico... purtroppo però avendo accantonato lo studio da qualche anno dovrò riprendere anche con la teoria e solfeggio, perchè ho dimenticato parecchio. In ogni caso, grazie anche a te, il mio obiettivo è proprio potermi divertire!! So che forse è un po' riduttivo per qualcuno che auspica a diventare un pianista professionista, ma quello non è il mio obiettivo... io voglio davvero potermi divertire con uno strumento che mi affascina parecchio.

Grazie mille a tutti e due!!

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Anch'io ho iniziato da grande e più o meno con il tuo stesso spirito...adesso dopo 3,5 anni circa son contento di quello che riesco a fare (in modo pietoso ovviamente machissenefrega :D )

Quindi io ti direi che ti ci va qualche anno per fare le piccole cose già molto molto belle.

Se poi un gg si possa arrivare a suonare le grandi cose belle belle non lo so, fra qualche anno ce la raccontiamo a vicenda :D!

Inizia!...con un maestro eh, mi raccomando.

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  • 7 months later...

Ciao a tutti.

Mi chiamo Giulio ho 26 anni,molto vecchio per quello che sto per chiedervi.

Non sono un pianista ma il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di riuscire a suonare ,non dico decentemente ma almeno senza farmi lanciare i bicchieri sulla testa : ).

Ora la mia domanda è la seguente,non avendo aspirazioni " concertistiche " perché sono decisamente vecchio e non portato sicuramente: posso iniziare a suonare a questa età oppure è davvero tardi per fare il passo da ascoltatore a chi suona ...?

Vi prego siate sinceri...

Grazie a tutti....

Ciao

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Ciao, io ho iniziato 4 anni fa e di anni ne ho 30...sono estremamente felice di aver incominciato, mi diverto tantissimo e gli amici quando mi ascoltano non mi tirano nulla, per quanto io mi renda conto di esser penoso.

Vai tranquillo, trovati solo un buon maestro abituato ad aver a che fare con gli adulti.

Ciao e in bocca al lupo

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Ciao, Giulio.

Io sono convinto che si possa studiare musica a qualsiasi età della vita. Il primo requisito richiesto è la passione per la musica e per lo strumento. Poi, ovviamente, ci vuole un po' di costanza e applicazione, come in ogni cosa che si fa del resto, ma i risultati possono esserci, mi sembra importante non scoraggiare questo desiderio.

Ti auguro di trovare soddisfazioni!

Ciao a tutti.

Mi chiamo Giulio ho 26 anni,molto vecchio per quello che sto per chiedervi.

Non sono un pianista ma il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di riuscire a suonare ,non dico decentemente ma almeno senza farmi lanciare i bicchieri sulla testa : ).

Ora la mia domanda è la seguente,non avendo aspirazioni " concertistiche " perché sono decisamente vecchio e non portato sicuramente: posso iniziare a suonare a questa età oppure è davvero tardi per fare il passo da ascoltatore a chi suona ...?

Vi prego siate sinceri...

Grazie a tutti....

Ciao

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Senza contare che chi inizia in età avanzata ha dalla sua il vantaggio di una motivazione che certo è più alta di un bambino che comincia per imposizione dei genitori.

D'accordissimo!

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Senza contare che chi inizia in età avanzata ha dalla sua il vantaggio di una motivazione che certo è più alta di un bambino che comincia per imposizione dei genitori.

Ci sono anche bambini che cominciano senza imposizione dei genitori: ad esempio, mio figlio (nove anni) da un paio d'anni prende qualche lezione, ma soprattutto si diverte molto nella improvvisazione, con risultati che giudico interessanti.

Comunque, a parte questa precisazione, sono d'accordo in linea generale e sono molto favorevole ad incoraggiare lo studio degli adulti.

Cari saluti a tutti/e.

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Ci sono anche bambini che cominciano senza imposizione dei genitori: ad esempio, mio figlio (nove anni) da un paio d'anni prende qualche lezione, ma soprattutto si diverte molto nella improvvisazione, con risultati che giudico interessanti.

Comunque, a parte questa precisazione, sono d'accordo in linea generale e sono molto favorevole ad incoraggiare lo studio degli adulti.

Cari saluti a tutti/e.

Certo, certo e quelli sono i casi migliori. Certamente avere in casa un esempio quotidiano indurrà facilmente un bambino a voler provare per scelta sua (spero quindi che quando avrò figli mi vorranno imitare :P).

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Certo, certo e quelli sono i casi migliori. Certamente avere in casa un esempio quotidiano indurrà facilmente un bambino a voler provare per scelta sua (spero quindi che quando avrò figli mi vorranno imitare :P).

Non ti illudere: io ne ho tre e due non mostrano il minimo interesse mentre un'altra ogni tanto si mette al piano ma non ha intenzione di studiare. :embarassed_kid:

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  • 1 month later...

MI AGGIUNGO QUI... NELLA SEZIONE DEI RITARDATARI..

Io ho cominciato 5-6 mesi fa a suonicchiare seguita da una bravissima e paziente insegnante. Il problema è che mi sto davvero appassionando e così comincio a rimpiangere seriamente di non aver cominciato prima. Ho scoperto il pianoforte solo a fronte di alcuni avvenimenti.. Da poco più di un anno ho scoperto,da sola, la musica classica e mi sono realmente innamorata di Debussy,Chopin e Beethoven! Insomma.. senza contare Pollini che, a mio modestissimo parere, è un interprete sublime! =)mi fa commuovere ad ogni ascolto!

C'è solo un problema..mi sta venendo voglia di affrontare la cosa seriamente.. mi piacerebbe tentare,un giorno,con un'adeguata preparazione l'ammissione al conservatorio..se mai ne sentissi ancora la necessità. vorrei imparare a suonare realmente il pianoforte,solo per me stessa!

Ma avendo ormai 17 anni credo che sia un po' tardi per pensarci..averi dovuto appassionarmi prima..

Non mi resta,quindi, che divertirmi tanto tanto tanto e sperare,un giorno, di arrivare a suonare i miei pezzi preferiti..anche se fuori dal conservatorio potrò comunque ritenermi soddisfatta!

Voi cosa state studiando?

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  • 1 year later...

Allora posto nella sezione giusta, quella dei ritardatari... :ninja:


Finalmente posso riprendere a suonare come si deve, la sera, con regolarità e su qualcosa che si avvicina ad un piano vero.


Queste interruzioni di studio sono logoranti.. uff...



Mi vorrei rivolgere in particolare ai polistrumentisti, cioé coloro che hanno affrontato lo studio di


diversi strumenti musicali e chiedere una conferma, di certo una cosa ovvia...


I ritmi di apprendimento mi sembrano notevolmente quadruplicati (o ottuplicati?) con il pianoforte e non so se legare questo fatto


ad una questione di età (la vecchiaia che avanza :frustrated:) o proprio ad una questione di coordinamento richiesto dallo strumento.



Non che io abbia fretta, per carità... :angelic_kid:


Il problema è che io questo rallentamento non riesco a metabolizzarlo :( ma la questione dell'essere portati non mi convince,


anche perché quando passai al flauto traverso attraversai forse momenti peggiori per emissione e quant'altro


e con il pianoforte tutte queste cose vengono in un certo senso meno. (sì okay il tocco, legato e quant'altro eh)


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Allora posto nella sezione giusta, quella dei ritardatari... :ninja:

Finalmente posso riprendere a suonare come si deve, la sera, con regolarità e su qualcosa che si avvicina ad un piano vero.

Queste interruzioni di studio sono logoranti.. uff...

Mi vorrei rivolgere in particolare ai polistrumentisti, cioé coloro che hanno affrontato lo studio di

diversi strumenti musicali e chiedere una conferma, di certo una cosa ovvia...

I ritmi di apprendimento mi sembrano notevolmente quadruplicati (o ottuplicati?) con il pianoforte e non so se legare questo fatto

ad una questione di età (la vecchiaia che avanza :frustrated:) o proprio ad una questione di coordinamento richiesto dallo strumento.

Non che io abbia fretta, per carità... :angelic_kid:

Il problema è che io questo rallentamento non riesco a metabolizzarlo :( ma la questione dell'essere portati non mi convince,

anche perché quando passai al flauto traverso attraversai forse momenti peggiori per emissione e quant'altro

e con il pianoforte tutte queste cose vengono in un certo senso meno. (sì okay il tocco, legato e quant'altro eh)

no, no: il pianoforte ha proprio un fisiologico bisogno di molte ore in più rispetto agli strumenti a fiato!

Per raggiungere il livello "da capo a fondo senza troppe interruzioni" col corno mi ci voleva un'ora al massimo; col pianoforte si parlava di settimane... e la storia ha dimostrato che comunque col pianoforte sono (ero) molto più portata, come dici tu.

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no, no: il pianoforte ha proprio un fisiologico bisogno di molte ore in più rispetto agli strumenti a fiato!

Per raggiungere il livello "da capo a fondo senza troppe interruzioni" col corno mi ci voleva un'ora al massimo; col pianoforte si parlava di settimane... e la storia ha dimostrato che comunque col pianoforte sono (ero) molto più portata, come dici tu.

Ecco, il paragone era proprio qualche ora vs settimane..

Grazie Miro, mi hai risollevato il morale!! :good:B)

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Ciao a tutti! è gia da un po che silentemente mi spulcio questo forum e inizio facerndo i complimenti a tutti!


Ecco finiti i convenevoli passiamo alle cose serie!


Allora io ho 33 anni, e non ho mai ne studiato musica ne toccato un pianoforte, ma ho sempre avuto una passione immensa per la musica,


e di certo non manco di sensibilita.


Bene...


Circa 2 mesi fa ho deciso quasi per gioco di provare a suonare il pianoforte.


Mi sono armato dello "spartito"(che menzionero piu tardi)ed ho imparato ha leggere la musica, e poi... e poi ho sfiorato lo strumento


con pazienza e poche ore a disposizione mi sono cimentato nell'imparare le prime 4 pagine di suddetto spartito, credendo di aver fatto un casino sono


andato a chiedere al conservatorio di Roma dove vivo delucidazioni sul da farsi, sulle prime mi hanno riso in faccia, ma poi ascoltandomi, (ma non posso fare nomi) sono rimasti sorpresi del risultato, cosi uno di loro ha deciso di darmi lezioni gratuite che ho seguito per ben 1 settimana pensate!


Io ho una repulsione quasi ossessiva per lo studio lo odio profondamente!forse sara per il mio caratteraccio,


Ecco ora secondo voi, o sono un genio o la mia passione e la mia particolare sensibilita mi hanno permesso di superare limiti insormontabili!


Io non dico che la tecnica non sia importante anzi credo sia tutto per poi potersi dedicare a trasmetterei sentimenti piu reconditi!


Ed aggiungero che sono daccordissimo con lo studio,la preparazione ecc.. Ma semplicemente non fa per me!


E credo di riuscire a raggiungere gli stessi risultati anche da solo, insomma sono andato da professori e sono rimasti sbalorditi!


E odio chi cerca di demoralizzare i dilettanti come me perche non siamo tutti uguali e forse non tutti debbano applicare gli stessi percorsi per


raggiungere i medesimi risultati, anzi credo che bisognerebbe ascoltare solo il proprio cuore nella musica, certo magari se si e portati risulta piu facile


come a quanto pare per me.


Tutto questo pappone lo scrivo perche comunque ho un po di timore nel proseguire con il brano che sto affrontando e vorrei un po di consigli e conforto:)


Perche a volte mi demoralizzo ma sento che posso riuscirci!


E quando sono giu vado da un altro professore e quello mi dice che non e possibile che sia riuscito a fare cio senza studio e allora mi ritorna la fiducia:)


Lo spartito in questione è la BALLATA N.1 OP.23 in Sol minore di Chopin!



Sono arrivato al al secondo tema e fino ad ora le difficolta sono solo


capire come alleggerire un po di piu la scaletta, (scusate i termini ma sono un po incompetente)quella di sestine all'inizio e il passaggio subito prima degli arpeggi nella seconda pagina?


Poi mamo mano che risponderete magari ne parleremo meglio cosi posso chiarirvi il tutto ok?


O! scusate per la lunghezza ma visto che sono 2 mesi che seguo il forum il mio primo post condensa un po tutto!


Grazie Grazie Grazie


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Circa 2 mesi fa ho deciso quasi per gioco di provare a suonare il pianoforte....

...Lo spartito in questione è la BALLATA N.1 OP.23 in Sol minore di Chopin!

Sono arrivato al al secondo tema e fino ad ora le difficolta sono solo

capire come alleggerire un po di piu la scaletta, (scusate i termini ma sono un po incompetente)quella di sestine all'inizio e il passaggio subito prima degli arpeggi nella seconda pagina?

L'inizio è la parte tecnicamente più facile della Ballata poi arrivano le difficoltà maggiori. Io fossi in te lascerei la Ballata per un po' e suonerei qualcosa un po' più facile (Cesi marciano,Beyer ecc.), magari assistito costantemente da un maestro.

Le "scalette" si alleggeriscono di solito con lo studio di tutte le scale maggiori,minori melodiche e armoniche (mai studiate????).

Poi va beh,questi sono i consigli che darei ad una persona normale. Se tu invece sei un genio ultrasensibile non posso aiutarti, non oserei mai dare consigli al nuovo Richter....

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