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POLLINI a milano 23/06


Chopin25
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  • 3 weeks later...

Sinceramente mi aspettavo di più da Pollini...

Esecuzione ottima, meglio di un cd, non una nota, una minima nota sbagliata, ma un po' troppo tecnico, non so, forse anche il programma non era eccezionale...

Molto meglio, ma il repertorio era sicuramente diverso, il recital di Olga Kern, una Waldstein di Beethoven eccezionale, magari non perfettissima, ma una carica, uno slancio, un dinamismo che non ho trovato nè in Schiff, nè in Bachaus, nè in Buchbinder...

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  • 2 weeks later...
Sinceramente mi aspettavo di più da Pollini...

Esecuzione ottima, meglio di un cd, non una nota, una minima nota sbagliata, ma un po' troppo tecnico, non so, forse anche il programma non era eccezionale...

Molto meglio, ma il repertorio era sicuramente diverso, il recital di Olga Kern, una Waldstein di Beethoven eccezionale, magari non perfettissima, ma una carica, uno slancio, un dinamismo che non ho trovato nè in Schiff, nè in Bachaus, nè in Buchbinder...

Io credo che Pollini sia uno di quei pochi che riesce perfettamente a conciliare tecnica ed interpretazione a tal punto da essere tra i pianisti più amati e ascoltati, mentre molti altri sanno fare una cosa o l'altra: O suonano con la sola interpretazione, o suonano con la sola tecnica, mettendo ogni nota esattamente al suo posto a tempo di metronomo. Credo che ciò non sia giusto, in quanto: se si suona con la sola interpretazione il pezzo diventa un casino, niente è più al suo posto e (anche se l'interpretazione è piacevole*) diventa sgradevole, mentre se si suona con la sola tecnica, naturalmente, tutto perde di significato e diventa bruttissimo, qualunque pezzo sia... ;)

Dunque Pollini riesce a suonare mantenendo una certa compostezza che si può alterare nell'interpretazione, e una ricercatezza del suono eccezionale**... (ricercatezza del suono che tra l'altro puoi trovare in pianisti come Zimermann, Argerich, Richter...) ;)

* credo che l'interpretazione sia propria di un musicista e, come tale, può conciliarsi con il pensiero, le emozioni, l'emotività di un altra persona, ma non si può dire che è brutta o bella... semplicemente si può dire "mi è piaciuta" o "non mi è piaciuta", a seconda delle emozioni e dei sentimenti che è riuscita a suscitare o meno... ;)

** credo che queste caratteristiche debbano essere proprie di ogni musicista, e tutti dovrebbero essere in grado di acquisirle... ;);)

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Quando l'ho sentito io alla Scala, a parte le varie note sbagliate, non è stato sempre incisivo quanto mi sarei aspettato (e.g. nella prima ballata di chopin e nella fantasia in do minore di mozart) .. Altre cose invece assolutamente incredibili (polacca in fa diesis minore, sonata di liszt...) . In ogni caso un musicista eccezionale ed un concerto davvedo memorabile! :)

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