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simofirenze

flauto dolce: da quale cominciare?

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Volevo proporre questo argomento: per iniziare a suonare il flauto dolce è meglio iniziare subito dal contralto, il più usato nel periodo barocco, oppure dal soprano che è più semplice per dosaggio del fiato e per la scala naturale di do e poi passare al contralto?

Se volete anche inserire una sottodiscussione se meglio iniziare con diteggiatura tedesca o barocca ben accetta..

Il mio parere è che è meglio iniziare subito con la diteggiatura barocca, che ha una intonazione migliore e si evita di dover cambiare in corso d'opera <_<

Per la prima questione io ho iniziato con il soprano, però non so se sia un bene.

Aspetto risposte dagli amici flautisti B)

Simone

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Complimenti, battuta simpatica  :rolleyes: e poi questi non stonano mai  B)

<{POST_SNAPBACK}>

grazie.. pensavo mi picchiassi.. :unsure:

è che non so resistere a rispondere certe cavolate.. mi viene una specie di raptus...

Meriteresti una risposta seria ora, per la tua pazienza, ma io non ho gli strumenti per dartene una..

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grazie.. pensavo mi picchiassi.. :unsure:

è che non so resistere a rispondere certe cavolate.. mi viene una specie di raptus...

Meriteresti una risposta seria ora, per la tua pazienza, ma io non ho gli strumenti per dartene una..

<{POST_SNAPBACK}>

mica è abbligatorio essere seriosi per forza, la musica è divertimento principalmente, se la facciamo accademica diventa noiosa :P

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Allora Simo: Io ho cominciato dal soprano e poi non ho avuto problemi ad adattarmi all'altra scala. Penso che sia meglio cominciare col soprano, più facile come emissione; almeno per prendere dimestichezza con le posizioni e abituare le dita.

Per quanto riguarda la diteggiatura: assolutamente quella barocca! Ho confrontato le due e quella tedesca è stonatissima!

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Io ho cominciato con il contralto e diteggiatura inglese.

C'è differenze tra diteggiatura inglese e diteggiatura barocca?

Il soprano l'ho preso per necessità: sono maestra e a scuola dovevo insegnare anche musica, così ho ripiegato sul soprano.

Non ho avuto particolari difficoltà a passare da una diteggiatura all'altra, ma cerco sempre di suonare alternativamente tutti i flauti (sopranino soprano contralto tenore) per tenermi in esercizio e non dimenticare.

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Io ho cominciato con il contralto e diteggiatura inglese.

C'è differenze tra diteggiatura inglese e diteggiatura barocca?

Il soprano l'ho preso per necessità: sono maestra e a scuola dovevo insegnare anche musica, così ho ripiegato sul soprano.

Non ho avuto particolari difficoltà a passare da una diteggiatura all'altra, ma cerco sempre di suonare alternativamente tutti i flauti (sopranino soprano contralto tenore) per tenermi in esercizio e non dimenticare.

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la diteggiatura inglese è quella barocca. E' diversa quella tedesca, più semplice perchè si alzano le dita consequenzialmente anche dopo il mi sul fa, anzichè richiudere. Però ha più complicato il fa diesis secondo me ed è molto più stonata..

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...si inizia col flauto che si ha in casa per me! soprano o contralto e' solo una questione d'abitudine.

poi si passa a quelli piu' cari e a rifinirsi

ciao

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e io che avevo sia un soprano che un contralto e addirittura il contralto con diteggiatura barocca e il soprano con diteggiatura tedesca e l'insegnante mi ha fatto iniziare col soprano? :blink:

forse ho un maestro sadico che mi vuol fare durare più fatica all'inizio così è tutto più facile o mi voleva smontare subito? :huh:

ma io resisto B)

Simo

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la diteggiatura inglese è quella barocca. E' diversa quella tedesca, più semplice perchè si alzano le dita consequenzialmente anche dopo il mi sul fa, anzichè richiudere. Però ha più complicato il fa diesis secondo me ed è molto più stonata..

Ciao!

La diggitatura inglese e quella barocca sono molto simili ma non completamente uguali. Quella barocca si trova nei flauti originali, che di solito (tranne poche eccezioni) non avevano i doppi fori. Quindi per avere la ottava si bemolle (in alto) intonata richiedevano in molti casi aprire il foro 6 a metà. Questo poi variava di flauto in flauto, e i flautisti, un po come facciamo oggi, dovevano arrangiarsi. La diggiatura inglese è una variante moderna delle diverse diggitature barocche e cerca come principio generale di minimizzare oppure eliminare i mezzi fori. I flauti che utilizzano questo sistema sono costruiti con i doppi fori 7 e 8.

Io possiedo un soprano copia di un modello terton che utilizza la diggitatura barocca originale, e oltre a quanto descritto, alcune cose cambiano nel registro acuto, ed alcune posizioni ausiliari si comportano in modo diverso. Poi con i mezzi fori, alcuni passaggi apparentemente innocui diventano molto piu difficili :(

per cio che riguarda la digitatura tedesca, un solo consiglio: non usatela mai, bruciate i flauti, cosi quella grossa aberrazione scomparirà di morte naturale.

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Ciao!

La diggitatura inglese e quella barocca sono molto simili ma non completamente uguali. Quella barocca si trova nei flauti originali, che di solito (tranne poche eccezioni) non avevano i doppi fori. Quindi per avere la ottava si bemolle (in alto) intonata richiedevano in molti casi aprire il foro 6 a metà. Questo poi variava di flauto in flauto, e i flautisti, un po come facciamo oggi, dovevano arrangiarsi. La diggiatura inglese è una variante moderna delle diverse diggitature barocche e cerca come principio generale di minimizzare oppure eliminare i mezzi fori. I flauti che utilizzano questo sistema sono costruiti con i doppi fori 7 e 8.

Io possiedo un soprano copia di un modello terton che utilizza la diggitatura barocca originale, e oltre a quanto descritto, alcune cose cambiano nel registro acuto, ed alcune posizioni ausiliari si comportano in modo diverso. Poi con i mezzi fori, alcuni passaggi apparentemente innocui diventano molto piu difficili :(

per cio che riguarda la digitatura tedesca, un solo consiglio: non usatela mai, bruciate i flauti, cosi quella grossa aberrazione scomparirà di morte naturale.

grazie per la spiegazione tecnica! :D

però allora perchè Moeck e Mollenhauer vendono i loro flauti modelli Rottenburgh, Denner, Steenberger e vari come "barocchi" se poi hanno il doppio foro sul 6° e 7° foro? <_< per semplificare le cose? E' vero che ho visto che esistono molte diteggiature in realtà non una sola, la Ganassi, quelle interne dei costruttori, ed altre.. fra l'altro ho visto su un manuale che per il soprano esiste la diteggiatura per una nota acutissima, mi pare il sol, che nella diteggiatura del mio Denner Mollenhauer non è nemmeno prevista e per il fa la diteggiatura è diversa, oltre ad altre piccole differenze o possibili opzioni di diteggiatura.. credo poi alla fine con un po' di esperienza ognuno debba utilizzare quella con la quale si trova meglio provandole un po' tutte..

Simone

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grazie per la spiegazione tecnica! :D

però allora perchè Moeck e Mollenhauer vendono i loro flauti modelli Rottenburgh, Denner, Steenberger e vari come "barocchi" se poi hanno il doppio foro sul 6° e 7° foro? <_< per semplificare le cose? E' vero che ho visto che esistono molte diteggiature in realtà non una sola, la Ganassi, quelle interne dei costruttori, ed altre.. fra l'altro ho visto su un manuale che per il soprano esiste la diteggiatura per una nota acutissima, mi pare il sol, che nella diteggiatura del mio Denner Mollenhauer non è nemmeno prevista e per il fa la diteggiatura è diversa, oltre ad altre piccole differenze o possibili opzioni di diteggiatura.. credo poi alla fine con un po' di esperienza ognuno debba utilizzare quella con la quale si trova meglio provandole un po' tutte..

Simone

Ciao

I flauti industriali sempre scendono a compromessi, per la propria natura. quindi non sono copie fedeli ma disegni semplificati ispirati per cosi dire ai flauti originali. E cmq legittimo mettere i doppi fori perche ci sono flauti originali con doppi fori. pochi ma ci sono. Non so purtroppo quale diteggiatura hanno e sono abbastanza curioso. diciamo che la diteggiatura inglese è una standardizzazione delle diverse diteggiature barocche particolarmente adatta a flauti col doppio foro. I manuali non sono sempre attendibili, ma c'è un ottimo sito dove si compilano tutte le diteggiature per i diversi flauti e si possono guardare anche diverse diteggiature storiche.

http://www.recorder-fingerings.com

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Ciao

I flauti industriali sempre scendono a compromessi, per la propria natura. quindi non sono copie fedeli ma disegni semplificati ispirati per cosi dire ai flauti originali. E cmq legittimo mettere i doppi fori perche ci sono flauti originali con doppi fori. pochi ma ci sono. Non so purtroppo quale diteggiatura hanno e sono abbastanza curioso. diciamo che la diteggiatura inglese è una standardizzazione delle diverse diteggiature barocche particolarmente adatta a flauti col doppio foro. I manuali non sono sempre attendibili, ma c'è un ottimo sito dove si compilano tutte le diteggiature per i diversi flauti e si possono guardare anche diverse diteggiature storiche.

http://www.recorder-fingerings.com

Grazie, avevo già visto questo sito. Lì fra l'altro ci sono indicate ance le diteggiature dei faluti industriali e dei vari modelli..se hai curiosità di vederli sono lì. Altrimenti se vuoi ti posso mandare copia del mio Denner Mollenhauer valido per soprano e contralto. Se mandi email te lo spedisco in PDF :biggrin:

ciao

Simone

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Salve a tutti!

Mi chiamo Alessandro e da qualche anno suono il clarinetto.

Vorrei comprare un flauto dolce di legno, possibilmente un modello professionale o semiprofessionale ma sono piuttosto ignorante in materia.

Oggi, in un negozio, mi è stato consigliato un flauto professionale della honer in legno di pero, ditteggiatura tedesca, in DO.

L'oggetto in questione costa 50 euro.

Io non me ne intendo per nulla di prezzi, marche e legni (per quanto riguarda i fluati dolci) e vorrei una vostra opinione...

Non cerco il top, ma neanche un modello di base...semplicemente uno strumento buono per suonare. Soprattutto vorrei capire bene se mi conviene prenderne uno con ditteggiatura tedesca o di altro tipo (quale?). Anche perchè il commesso mi ha detto che tutti prendono quella tedesca e lui ha soltanto quella.

Vi ringrazio anticipatamente...

Buona serata a tutti! ^^

Ale

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I flauti con diteggiatura tedesca sono stonati, soprattutto nel fa# di seconda ottava, e di conseguenza tutti i flauti professionali e semiprofessionali hanno diteggiatura inglese.

Comunque, evita flauti in legno di questa fascia di prezzo, poichè si tratta spesso di strumenti di scarsa qualità, facilmente deteriorabili.

Se vuoi comprare flauti in legno ti consiglio di scegliere strumenti su una fascia di prezzo di 200-400€ marca Moeck o al massimo Mollenhauer.

I flauti moeck della serie Rondo, in sicomoro, sono abbastanza affidabili, ma sarebbe preferibile optare per flauti costruiti in legno duro, come bosso o ebano, più costosi degli strumenti in legno da frutto, ma anche più resistenti e dotati di un suono caldo e profondo.

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Grazie per la repentina risposta Gekko, mi sei stato molto utile.

In settimana cerco di andare in qualche negozio di Roma per continuare a sondare un po' il terreno e farmi un'idea precisa delle marche che vengono trattate. Purtroppo non ho un budget di 300/400 euro...potrei arrivare al massimo ad un centinaio...vedrò quale strumento sono in grado di permettermi. L'importante è evitare la ditteggiatura tedesca a questo punto.

Ciao e grazie ancora!

Ale

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Scusate il doppio post...

Oggi ho visitato un paio di negozi ma ho visto che il flauto come strumento è piuttosto bistrattato. Ho addocchiato un modello della Moeck: il moeck rondo, in legno di acero, soprano. Il commesso mi ha detto che la diteggiatura è tedesca e ho rinunciato per questo. Il prezzo era di 89 euro mi sembra.

Che differenza c'è tra il modello rondo e il modello Rottenburgh? Mi consigliereste di prendere il rondo?

Inoltre a parte la Aulos (che credo sia una buona marca) come sono i fluati della Honer e della Zeima? (se no nricordo male).

Grazie

Ale

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Buondì.. dovrei cambiare titolo e dire RICOMINCIARE! :D

Ho un mucchio di domande da farvi!!! :rolleyes:

Mi rivolgo ai dolcisti, vorrei riprendere flauto dolce ma ne devo comprare uno... ho un budget limitatissimo.. :mellow: potrei arrivare a 100 eurini, non di più.

Che posso prendermi? :unsure: Conoscete un posto decente in Lombardia? (scrivetemi un PM casomai)

E poi... che brani ci sono in giro per flauto traverso + dolce?

Avevate postato un video a riguardo.. ho un'ideuzza malsana per la testa e spero di portarla a termine.. :)

Mi ci vorrà tanto tempo a riprendere?

Può influire sull'impostazione del traverso?!

No perché il passaggio irlandese-->traverso mi è parso sempre più strano... era come se centrassi molto di più il foro del traverso, un suono molto mirato... non so come dire..

Si fa confusione con le diteggiature diverse? E' questione d'abitudine??

GraZie

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Uhmmm un meraviglioso aulos in finto legno per poco più di 30€? :D (ovviamente diteggiatura barocca).

Di brani per flauto traverso e dolce conosco il concerto di Telemann.

Può influire sull'impostazione del traverso? Si fa' confusione tra le diteggiature diverse

Io ho problemi di impostazione quando suono prima il flauto dolce e poi subito dopo passo al traverso (mi capita spesso quando suono musica popolare) in quel caso, il primo impatto con il traverso è veramente tragico :P il suono ti rimbomba nelle orecchie e ti sembra sfiatare da tutte le parti ehehe.

Per le diteggiature almeno io ho avuto qualche confusione quando ho cominciato a suonare studiare il traverso, suonavo già il dolce: l'errore più stupido era il fare le diteggiature a forchetta sul traverso ghgh

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Uhmmm un meraviglioso aulos in finto legno per poco più di 30€? :D (ovviamente diteggiatura barocca).

Di brani per flauto traverso e dolce conosco il concerto di Telemann.

Può influire sull'impostazione del traverso? Si fa' confusione tra le diteggiature diverse

Io ho problemi di impostazione quando suono prima il flauto dolce e poi subito dopo passo al traverso (mi capita spesso quando suono musica popolare) in quel caso, il primo impatto con il traverso è veramente tragico :P il suono ti rimbomba nelle orecchie e ti sembra sfiatare da tutte le parti ehehe.

Per le diteggiature almeno io ho avuto qualche confusione quando ho cominciato a suonare studiare il traverso, suonavo già il dolce: l'errore più stupido era il fare le diteggiature a forchetta sul traverso ghgh

Finto legno? :huh: Ma il suono poi come sarebbe?! Plasticoso? :P

E' questo?? Aulos Flauto 105A offerta scuole 18.00EUR

Flauto soprano in Do diteggiatura barocca o inglese, in 3 pezzi, completo di scovolino e custodia in tessuto.

104a.jpg

E questo che dici? Moeck Flauto 223R legno 76.00EUR

Flauto soprano in legno di acero, diteggiatura barocca,completo di custodia rigida,scovolino e vasellina.

t_225r.jpg

Per le diteggiature mi è già capitato ahimé.. :ph34r: spero solo sia abitudine e nulla più!!

Grazie gekko per la risposta! :)

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Grazie per la repentina risposta Gekko, mi sei stato molto utile.

In settimana cerco di andare in qualche negozio di Roma per continuare a sondare un po' il terreno e farmi un'idea precisa delle marche che vengono trattate. Purtroppo non ho un budget di 300/400 euro...potrei arrivare al massimo ad un centinaio...vedrò quale strumento sono in grado di permettermi. L'importante è evitare la ditteggiatura tedesca a questo punto.

Ciao e grazie ancora!

Ale

Se non ricordo male il mio Moeck mod. Rondò mi era costato 120.000 lire... penso che il prezzo sia inevitabilmente salito causa passaggio all'euro, ma spero non di discosti di molto. Lo avevo comperato quando avevo deciso di passare dai flauti in plastica (che usavo alle scuole medie) e uno strumento finalmente "vero" in legno. Ovviamente non mi sono subito buttato su modelli superprofessionali anche perchè la mia strada si era ormai indirizzata verso il flauto traverso, però avnedo iniziato con il dolce alla veneranda età di due anni e mezzo mi pareva uno spreco smettere del tutto. Poi io sono dell'idea che quando una persona è flautista non sia traversa o dolcista o irandese o barocca ma sia solo flautista, suonare un tipo o un'altro di fluato è solo questione di abitudine e di studio, oltre che di necessità e di piacere personale... vero?

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Buondì.. dovrei cambiare titolo e dire RICOMINCIARE! :D

Ho un mucchio di domande da farvi!!! :rolleyes:

Mi rivolgo ai dolcisti, vorrei riprendere flauto dolce ma ne devo comprare uno... ho un budget limitatissimo.. :mellow: potrei arrivare a 100 eurini, non di più.

Che posso prendermi? :unsure: Conoscete un posto decente in Lombardia? (scrivetemi un PM casomai)

E poi... che brani ci sono in giro per flauto traverso + dolce?

Avevate postato un video a riguardo.. ho un'ideuzza malsana per la testa e spero di portarla a termine.. :)

Mi ci vorrà tanto tempo a riprendere?

Può influire sull'impostazione del traverso?!

No perché il passaggio irlandese-->traverso mi è parso sempre più strano... era come se centrassi molto di più il foro del traverso, un suono molto mirato... non so come dire..

Si fa confusione con le diteggiature diverse? E' questione d'abitudine??

GraZie

Secondo me il passa da un flauto all'altro è solo questione di abitudine. Io spesso passo da un flauto all'altro in modo abbastanza "brusco" ma ormai non ho più difficoltà perchè sono un amante di questa pratica dai tempi delle scuole medie... :D vedrai che con un po' di studio anche a te sembrerà naturale passare da uno strumento all'altro!!!

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