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seconda ottava


Tomarenz
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Ehm, io per seconda ottava (oltre che essere la seconda che mi hanno insegnato in senso temporale), intendo quella che sta in cima al rigo. Cioe' per me l'ultima riga in alto e' il FA della seconda ottava. Spero che il tutto non sia definito a meno di traslazioni verticali per un'ottava intera, altrimenti boh ? Dopotutto ce ne sono solo tre, no ?

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Ecco, la seconda ottava è proprio quella...niente giochini strani e traslature ^^

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Ecco, la seconda ottava è proprio quella...niente giochini strani e traslature ^^

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Rispondendo in un altro Thread mi è venuta in mente una cosa...che mi ero assolutamente dimenticato: i primi mesi in cui studiavo Flauto Traverso, l amia insegnante mi faceva sempre suonare solo la testata prima di montare tutto il flauto. Almeno per dieci minuti.

Facendo esercizi con la sola testata, provando ad emettere tutte e tre le ottave sia hciudendone la base che lasciandola aperta, si impara molto in fretta come bisogna impostare il fiato per emettere le ottave diverse.

Poi trasferire il tutto al flauto montato non è per niente difficile, a parte per le note ostiche beh ^^

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Si e vero ....infatti in fase di espirazione li uso ma ancora non riesco a controllarli in maniera graduale.

il problema del mio staccato è che non ha forza, troppo soffiato e soffiato smorto, come dice lei "non è sostenuto" .

per ora sto studiando su quello con i puntini.

ho gia incontrato l'altro segno ma molte cose le lasciamo da parte, è troppo presto.

Provero a fare come dici ma ho paura che se uso meno forza non esca proprio nulla a palapena un sibilo.

Comunque stasera seguo i tuoi consigli e vediamo cosa succede, e comunque sapere che non sono l'unica aiuta....come si dice mal comune mezzo gaudio.

Grazie!

:lol::lol::lol:

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Ok, allora ho cominciato con la prima ottava!

Prendero in seria considerazione il suggerimento di tornare all'uso della sola testata per le altre ottave ed è probabile che sia lei stessa a farmelo fare visto che ho passato i miei primi 15 giorni solo su quella!

Grazie a tutti, siete una miniera di consigli !!!!!

Rispondendo in un altro Thread mi è venuta in mente una cosa...che mi ero assolutamente dimenticato: i primi mesi in cui studiavo Flauto Traverso, l amia insegnante mi faceva sempre suonare solo la testata prima di montare tutto il flauto. Almeno per dieci minuti.

Facendo esercizi con la sola testata, provando ad emettere tutte e tre le ottave sia hciudendone la base che lasciandola aperta, si impara molto in fretta come bisogna impostare il fiato per emettere le ottave diverse.

Poi trasferire il tutto al flauto montato non è per niente difficile, a parte per le note ostiche beh ^^

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Io non ci sono ancora arrivata, e ho iniziato 4 mesi fa.

Seguendo la progressione del libro dovrei arrivarci a fine mese ma molto dipendera dall'insegnante.

Potrebbe anche scegliere di farmi lavorare tutta la pausa estiva solo sulla prima ottava e cominciare la seconda da settembre.

Non è che abbia una gran fretta, anche perche sulla prima ottava ho ancora molto da lavorare soprattutto sui passaggi e gli staccati delle note gravi ma anche sulle dita con le varie legature tra MI- MIb FAdiesis RE etc etc.

Comunque quello sul "ritorno alla testata" per le altre ottave mi sembra un ottimo consiglio.

Beh Fluty, non è poco se parti dalla prima :D

Cmq sia, credo che gli esercizi con la testata risolvano tutto ^^

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Io non ci sono ancora arrivata, e ho iniziato  4 mesi fa.

Seguendo la progressione del libro dovrei arrivarci a fine mese ma molto dipendera dall'insegnante.

Potrebbe anche scegliere di farmi lavorare tutta la pausa estiva solo sulla prima ottava e cominciare la seconda da settembre.

Non è che abbia una gran fretta, anche perche sulla prima ottava ho ancora molto da lavorare soprattutto sui passaggi e gli staccati delle note gravi ma  anche sulle dita con le varie  legature tra MI- MIb FAdiesis RE  etc etc.

Comunque quello sul "ritorno alla testata" per le altre ottave mi sembra un ottimo consiglio.

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Ma ditemi la verità...se la vostra insegnate vi dice "lavorate tutta estate sulla prima ottava" voi lo fate???? Non esiste! Un bravo flautisa ribelle prova lo stesso anche la seconda dopo essersi fatto da solo gli esercizi con la testata :D

Ah...gli staccati sulle note gravi sono più complessi di quelli sulla seconda ottava ^^

Have fun

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Beh ... io si, ma a dir la verità non lo faccio perche lo dice lei (come potrebbe sembrare), semplicemente sono mooooolto piu rigorosa e severa con me stessa di quanto lo sia lei!

Sono io quella che gli dice di andare piano perche il suono non è come dico io, perche i passaggi non sono come dico io e cosi via.

insomma sono un po una maniaca (principiante) della ricerca del suono.

Se fosse per me starei ancora al DO-SI-MI!

E come dice lei è un pregio, perche faccio continuamente esercizi sul suono senza stancarmi ma allo stesso tempo anche un limite, perche mi impedisce di suonare liberamente.

E' lei che mi sprona a suonare anche quando il suono non è buono e a lasciarmi andare, perche "oltre che studiare e fare esercizi la musica bisogna suonarla"!Spesso mi fa complimenti (per incoraggiamri) anche quando penso di aver suonato orrendamente.

Mi dice sempre che il mio DOREDO è buono ( ovviamente per il mio livello) ma so bene che è bruttino, ecco perche insisto tanto.

Credo nessuno resista alla tentazione di provare da solo quello che c'è nelle pagine successive e a dir la verità ho gia provato la seconda ottava ma giusto per vedere che succede ( non dico con che risultato

Non ci perdo molto tempo perche quando si tratta di lavorare seriamente mi ributto a capofitto nelle cose che devo assolutamente migliorare.

Magari sembrero un po esagerata, ma la verità è che a me piace fare gli esercizi, non mi annoiano e provo tanta soddisfazione quando mi viene bene qualcosa su cui ho lavorato tanto.

Note gravi e staccati ...ecco i miei incubi!!

Non oso quindi pensare ai passaggi di ottava ....quasi quasi lo propongo io di rimanare ferma tutta l'estate alla prima !!!!

Ma ditemi la verità...se la vostra insegnate vi dice "lavorate tutta estate sulla prima ottava" voi lo fate???? Non esiste! Un bravo flautisa ribelle prova lo stesso anche la seconda dopo essersi fatto da solo gli esercizi con la testata :D

Ah...gli staccati sulle note gravi sono più complessi di quelli sulla seconda ottava ^^

Have fun

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°____°

Ammiro la rigorosità e severtià pperchè ti porterà lontana....ma dovrai anche iniziare a suonare per "la musica" e non per " il suono" ;)

Vedi che tanto le cose migliorano di pari passo.

Ah...penserai per sempre di aver suonato orridamente. Ti sei segnata il destino scegliendo lo strumento.

Complimenti per il DOREDO...io ci misi un bel po' ai tempi °___°

E cmq non ne sarò mai soddisfatto ^^

Le note gravi staccate...sono ancora il mio incubo ancora oggi.... :o

Studia la seconda va, che ti renderà la vita più facile :P

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Ok allora mi rilasso, sono nella norma!

... a dir la verità il mio DOREDO fa schifo ma a questo punto penso che forse ... potrebbe andare anche peggio!!!

P.S. ho riprovato FA e Mi della seconda ottava .....niente da fà è uscita la prima!

°____°

Ammiro la rigorosità e severtià pperchè ti porterà lontana....ma dovrai anche iniziare a suonare per "la musica" e non per " il suono" ;)

Vedi che tanto le cose migliorano di pari passo.

Ah...penserai per sempre di aver suonato orridamente. Ti sei segnata il destino scegliendo lo strumento.

Complimenti per il DOREDO...io ci misi un bel po' ai tempi °___°

E cmq non ne sarò mai soddisfatto ^^

Le note gravi staccate...sono ancora il mio incubo ancora oggi.... :o

Studia la seconda va, che ti renderà la vita più facile :P

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Guest Joachim
P.S. ho riprovato FA e Mi della seconda ottava .....niente da fà è uscita la prima!

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senti... prova a fare un sol (credo sia + semplice) prima ottava, e poi, mentre continui a farlo, spingi solo 'da sotto', senza muovere nulla (spec. labbra), come se dovessi dire 'haaaaaa' (il segreto è nella acca... prova a sentire, a capire cosa succede in zona pancia quando dici 'ha' con un'acca molto aspirata...) ;)

per azzeccare l'imboccatura giusta, invece, Graf consiglia di cantare un tu con 'u' francese dentro al flauto, mentre si suona la nota, per esempio il sol prima ottava...

...e poi... ce l'avete l'accordatore cromatico... vero?... :ph34r:

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senti... prova a fare un sol (credo sia + semplice) prima ottava, e poi, mentre continui a farlo, spingi solo 'da sotto', senza muovere nulla (spec. labbra), come se dovessi dire 'haaaaaa' (il segreto è nella acca... prova a sentire, a capire cosa succede in zona pancia quando dici 'ha' con un'acca molto aspirata...)  ;) 

per azzeccare l'imboccatura giusta, invece, Graf consiglia di cantare un tu con 'u' francese dentro al flauto, mentre si suona la nota, per esempio il sol prima ottava...

...e poi... ce l'avete l'accordatore cromatico... vero?...  :ph34r:

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Sissiì, accordato a 442 e badate di essere leggermente crescenti ^^

E sostenete le note basse :P

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senti... prova a fare un sol (credo sia + semplice) prima ottava, e poi, mentre continui a farlo, spingi solo 'da sotto', senza muovere nulla (spec. labbra), come se dovessi dire 'haaaaaa' (il segreto è nella acca... prova a sentire, a capire cosa succede in zona pancia quando dici 'ha' con un'acca molto aspirata...)  ;) 

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A questa non ci avevo proprio mai pensato °___°

Sarà, come dicevo, che io sono partito dalla seconda di ottava...in pratica le ho fatte assieme...a questo punto presumo sia molto strano....

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Sei un angelo, oggi pomeriggio mi ci dedico, ma questa cosa dell'acca aspirata mi sembra difficilissima... e il nodo è sempre lo stesso, spingere da "sotto"e "sostenere".

Per il Tu con la U francese intendi che per la seconda ottava devo stringere ancora di piu rispetto a coem faccio per la prima?

Altro quesito, è normlae invece che il RE della seconda ottava mi venga abbastanza facilmete rispetto al "nulla" del MI e FA?

....e che cos'è un'accordatore cromatico???

( non mi linciate vi prego !)

Avete qualche consiglio per le dita?mi risulta praticamente impossibile il RE-FAdiesis-RE, credo di avere seri problemi di coordinamento motorio!!!

e sempre grazie a tutti per l'aiuto ....

...a rileggere i miei post mi viene un leggero sopsetto... non è che sono negata ed e meglio che mi dedichi ad qualcos'altro?

P.S perdonate la valanga di domande!

senti... prova a fare un sol (credo sia + semplice) prima ottava, e poi, mentre continui a farlo, spingi solo 'da sotto', senza muovere nulla (spec. labbra), come se dovessi dire 'haaaaaa' (il segreto è nella acca... prova a sentire, a capire cosa succede in zona pancia quando dici 'ha' con un'acca molto aspirata...)  ;) 

per azzeccare l'imboccatura giusta, invece, Graf consiglia di cantare un tu con 'u' francese dentro al flauto, mentre si suona la nota, per esempio il sol prima ottava...

...e poi... ce l'avete l'accordatore cromatico... vero?...  :ph34r:

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Sei un angelo, oggi pomeriggio mi ci dedico,  ma questa cosa dell'acca aspirata mi sembra difficilissima... e il nodo  è sempre lo stesso, spingere da "sotto"e "sostenere".

Per il Tu con la U francese intendi che per la seconda ottava devo stringere ancora di piu rispetto a coem faccio per la prima?

Altro quesito, è normlae invece che il RE della seconda ottava mi venga abbastanza facilmete rispetto al "nulla" del MI e FA?

....e che cos'è un'accordatore cromatico???

( non mi linciate vi prego !)   

   

Avete qualche consiglio per le dita?mi risulta praticamente  impossibile il RE-FAdiesis-RE, credo di avere seri problemi di coordinamento motorio!!!

e sempre grazie a tutti per l'aiuto ....

...a  rileggere i miei post mi viene un  leggero sopsetto... non è che sono negata ed e meglio che mi dedichi ad qualcos'altro?

P.S perdonate la valanga di domande!

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Beh, siamo tutti negati all'inizio. Pensa che quando facevo le prime lezioni di batteria non riuscivo manco a fare ritmi semplici...mi impappinavo tutto e non mi coordinavo. Poi pian pianino...vedrai che il RE FA# RE ti verrà ^^ Devi farlo moooolto lentamente. Consiglio anche, per quanto possibile, ri cercare di studiare con una discreta tensione addosso (digiuno di cibo, digiuno di sesso, entrambi ^^). Per quanto mi riguarda mi "affina i sensi" e aiuta molto la concentrazione nei passaggi difficili, sopratutto le prime volte che si studiano.

Sapevo di un tale Steve Vai (se non lo conoscete...usate google) passava anche due giorni senza mangiare per riuscire ad accumulare tensione per i passaggi più difficili...forse lui esagerava però ^^

Ricordati che TUTTO il corpo e la mente influiscono sul suonare: cerca di non suonare quando sei nervosa o incazzata, visto che probabilmente (magai per la gola chiusa o per respirazione e battito cardiaco veloci) farai male e ti incazzerai ancora più.

Hum...se ti viene il RE seconda ottava...secondo me è strano non ti vengano il mi e il fa ^^ Però non posso sapere che errori fai senza vederti e/o sentirti :P

Ah, l'accordatore è un affare che ti dice se sei intonato. Lo accendi, lo metti di fianco a te mentre suoni, e nota per nota ti indica se sei giusto, calante o crescente.

Io uso questo, che costa poco ed è carino (per il flauto deve essere cromatico, diverso dagli accordatori per chitarra ad esempio):

http://www.dampi.it/Intonatore_Cromatico_D...67-L-L999.music

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Ah, l'accordatore è un affare che ti dice se sei intonato. Lo accendi, lo metti di fianco a te mentre suoni, e nota per nota ti indica se sei giusto, calante o crescente.

Io uso questo, che costa poco ed è carino (per il flauto deve essere cromatico, diverso dagli accordatori per chitarra ad esempio):

http://www.dampi.it/Intonatore_Cromatico_D...67-L-L999.music

Mi associo, non sapevo dell'accordatore cromatico! :o

Buono a sapersi, come sempre siete una miniera d'oro in fatto di aiuti!

Vado subito a caccia :)

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Altro quesito, è normlae invece che il RE della seconda ottava mi venga abbastanza facilmete rispetto al "nulla" del MI e FA?

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Anche a me, ma si spiega facilmente perche' il RE richiede la stessa tecnica delle note sotto (dita a parte). E' dal MI in poi che cambia tutto, dal punto di vista del fiato. Ci sto provando da due settimane con successo altalenante. Funziona abbastanza a casa, mentre in montagna con aria umida al tramonto non c'e' verso (tanto per aggiungere qualche variabile al gioco).

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A me sembra che per fare il RE si richieda gia un flusso che vada verso il basso ( ma probabilmente sbaglio io) per cui salendo di pochissimo si è gia all'ottava superiore.

Invece per MI e FA non riesco proprio a direzionarla diversamente.

Comunque, oggi mi ci metto di punta e parto dal SOL come dice Joachim e provo questa cosa dell'acca aspirata.

Il digiuno????

MA anche per noi principianti? queste sono cose per virtuosi , noi che c'entriamo?

Noooo, se si richiedono cosi tanti sacrifici smetto subito!!

Digiuno e dieta sono parole a me totalemnte sconosciute!!

E riguardo alla tensione ce n'ho talmente tanta di mio quando suono che mi ci manca pure la fame!!

Che l'umore influisca tantissimo me ne sono accorta e non so quanta tecnica bisognera aver acquisito prima che questo diventi solo un piccolo dettaglio.

Bello quest'accordatore cromatico!

Corro anche io a comprarlo!

Non vedo l'ora di provarlo su quelle poche note decenti che faccio anche se ancora non ho capito bene quesat cosa del calante e crescente.

me l'aveva gia accennata l'insegnante ma non è che ci siamo soffermate molto.

Ma com'è che gli insegnanti non ce ne hanno mai parlato?Forse è troppo presto?

Per il RE FA RE la vedo dura!

Non ho proprio la consapevolezza e il controllo delle dita, non riesc a farlo nemmeno prendendo il flauto senza suonare e guardandole con attenzione!

Non ridete, ma l'unico modo è che qualcuno mi spinga le dita mentre suono!!!!!

Una sola cosa mi pare certa, che non ci manca la tenacia e che le variabili sono migliaia!

E che se non va bene suonare in montagna al tramonto come ha seprimentato Tomarenz ( pero l'immagine era molto romantica)... ancora non sappiamo come sara al mare che forse con il caldo è anche peggio!

Quando andro in Calabria a Luglio vi faro sapere!

Per oggi parto con il SOL e poi provo con la sola testata!

Anche a me, ma si spiega facilmente perche' il RE richiede la stessa tecnica delle note sotto (dita a parte). E' dal MI in poi che cambia tutto, dal punto di vista del fiato. Ci sto provando da due settimane con successo altalenante. Funziona abbastanza a casa, mentre in montagna con aria umida al tramonto non c'e' verso (tanto per aggiungere qualche variabile al gioco).

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Il digiuno????

MA anche per noi principianti? queste sono cose per virtuosi , noi che c'entriamo?

Noooo, se si richiedono cosi tanti sacrifici smetto subito!!

Digiuno e dieta sono parole  a me totalemnte sconosciute!! 

Beh, non parlavo di DIGUINI SERI! Intnedo, che per me è meglio suonare quando non mangio da 4-6 ore piuttosot che dopo una o due ore dal pranzo/cena. Ho i sensi più affinati.

E riguardo alla tensione ce n'ho talmente tanta di mio quando suono che mi ci manca pure la fame!! 

Che l'umore influisca tantissimo me ne sono accorta e  non so quanta tecnica bisognera aver acquisito prima che questo diventi solo un piccolo dettaglio.

Uhm....non credo che smetta di inlfluire mai...è solo che se diventi così bravo che nesuno capisce che stai suonanao "male".... :P

Bello quest'accordatore cromatico!

Corro anche io a comprarlo!

Non vedo l'ora di provarlo su quelle poche note decenti che faccio anche se ancora non ho capito bene quesat cosa del calante e crescente.

Le note sono onde con una determinata frequenza, ad esempio il LA di un diapason è a 440Hz. Ad ogni salita di ottava la frequenza raddoppia (il LA ottavasopra sarà allor 880Hz).

Se suoni una nota che dovrebbe essere un LA accordato a 440Hz (ma, come dicevo, usatelo a 442 per il flauto) e la sua frequenza è 450Hz...questa è una nota "crescente". Se la frequenza che stai suonano è 430Hz, questa è calante. In pratica si dice calante o crescente a seconda se ti discosti dalla "frequenza attesa" della nota verso il basos o verso l'alto.

me l'aveva gia accennata l'insegnante ma non è che ci siamo soffermate molto.

Ma com'è che gli insegnanti non ce ne hanno mai parlato?Forse è troppo presto?

Per il RE FA RE la vedo dura!

Non ho proprio la consapevolezza e il controllo delle dita, non riesc a farlo nemmeno prendendo il flauto senza suonare e guardandole con attenzione!

Non ridete, ma l'unico modo è che qualcuno mi spinga le dita mentre suono!!!!!

Aaaaaarrrghhhh...concentrati....

Una sola  cosa mi pare certa, che non ci manca la tenacia e che le variabili sono migliaia!

E che se non va bene suonare  in montagna al tramonto come ha seprimentato Tomarenz ( pero l'immagine era molto romantica)... ancora non sappiamo come sara al mare che forse con il caldo è anche peggio!

Quando andro in Calabria a Luglio vi faro sapere!

Mah....secondo me l'aria non è che influisca granchè: ho suonato in posti umidissimi, caldissimi, secchissimi, e a parte problemi fisici (caldo = mani sudate che scivolano, secco = gola che si secca) non ho mai riscontrato problemi di emissione delle note...attenzione all'emozione edl tramonto ;)

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Mah....secondo me l'aria non è che influisca granchè: ho suonato in posti umidissimi, caldissimi, secchissimi, e a parte problemi fisici (caldo = mani sudate che scivolano, secco = gola che si secca) non ho mai riscontrato problemi di emissione delle note...attenzione all'emozione edl tramonto ;)

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Pero' dentro la baita suonava bene, sara' stato merito della stufa. Fuori era umido e freddo, con la nebbiolina che saliva dalla valle (1700 m) ed il vento che tormentava le pagine. Nessun altro umano a vista d'occhio, ma la seconda ottava non veniva fuori.

Ah dimenticavo, avevo appena mangiato un panino, forse era per quello :blink: Sabato riprovo senza cena.

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Pero' dentro la baita suonava bene, sara' stato merito della stufa. Fuori era umido e freddo, con la nebbiolina che saliva dalla valle (1700 m) ed il vento che tormentava le pagine. Nessun altro umano a vista d'occhio, ma la seconda ottava non veniva fuori.

Ah dimenticavo, avevo appena mangiato un panino, forse era per quello :blink: Sabato riprovo senza cena.

Beh, credo che al limite le condizioni atmosferiche possano aver influito sul tuo fisico in qualche modo.

Sicuramente quello che ha influenzato di più, è stata la temperatura.

La temperatura esterna è un fattore decisamente importante nei flauti...sempre.

Un flauto per poter vibrare bene, e sopratutto rispondere deciso agli attacchi x le note (TU, TU ^^) deve essere "caldo". Mai sentito parlare di "scalda lo strumento"?....questa è da prendere proprio letteralmente. Uno strumento caldo risponde meglio al fiato in termini di vibrazioni, probabilmente quindi l'ambiente calducico della stufa ha fatto il suo dovere.

Quindi, se suoni al freddo, il flauto di mette più tempo a scaldarsi, si scalda meno e si raffredda più in fretta. Quindi è più difficile che suonare a temperature decenti (a me è capitato di suonare a -7 °....in fondo al flauto si era formata una stalattite di saliva lunga 15 cm dopo pochi minuti :o ).

Notate che la variabile più importante nella tematica dello "scaldare lo strumento" è il materiale con cui è fatto.

L'alpacca è un buon materiale comn alta conducibilità di calore. Va bene per i principianti perchè si scalda in fretta. Aihmè si raffredda anche in fretta °____°

L'argento è decisamente migliore: meno conducibilità, quindi + difficile da scaldare ma poi mantiene una temperatura più costante , e tutto va a beneficio dell'intonazione e della "prontezza" dello strumento (a mio parere sopratutto nella prima e nella terza ottava).

L'oro è ancora un gradino più su. Poi c'è il platino. Cmq non ne sto a parlare perchè tanto qui probabilmente nessuno ne avrà mai uno :D (beh...se vi capita, fra qualche annetto, andate in un negoioi e provateli come faccio io a volte :P )

Come avevo mi pare scritto in un altro post, hanno anche creato un flauto in fibra di carbonio che si comporta ancora meglio...

Ho finalmente ritrovato il link: eccolo!

http://www.matitflutes.com/

^^

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Guest Joachim
(cut) cercare di studiare con una discreta tensione addosso (digiuno di cibo, digiuno di sesso, entrambi ^^).

:blink:

ma che dici?... :o

mai! :ph34r:

(spec. il secondo che hai detto) B)

(ma che flautista sei?...) :unsure:

Ricordati che TUTTO il corpo e la mente influiscono sul suonare: cerca di non suonare quando sei nervosa o incazzata, visto che probabilmente (magai per la gola chiusa o per respirazione e battito cardiaco veloci) farai male e ti incazzerai ancora più.

esatto!

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Guest Joachim
Sei un angelo, oggi pomeriggio mi ci dedico, ma questa cosa dell'acca aspirata mi sembra difficilissima... e il nodo è sempre lo stesso, spingere da "sotto"e "sostenere".

esatto... il 'nodo' è proprio quello -e prima lo sciogli, meglio è...

il fatto è che non è facile acquisire la consapevolezza del proprio corpo, delle cose che succedono 'dentro'... non ne abbiamo l'abitudine... mentre l'educazione a questa consapevolezza è fondamentale...

se ti è difficile la acca aspirata (intendo tipo 'hapito' invece di 'capito'... diciamo 'alla cack') :P , va bene anche la acca normale di 'ha'... prova a dire 'ha' varie volte, e a cercare di capire che succede giù in zona pancia mentre la dici... vedrai che c'è una specie di contrazione degli addominali... poi provi ad applicare quella stessa contrazione al sol della prima ottava, senza muovere le labbra

inizialmente ti verrà o il sol della prima, ma più forte e brutto, o una specie di fischio... ecco... fai conto che: fischio = troppa pressione e sol prima= troppo poca... devi trovare una via di mezzo, con pazienza... spingere un po' di più, un po' di meno...

consiglio cmq a tutti di leggere 'ABC del canto' nel forum 'canto' B)

Per il Tu con la U francese intendi che per la seconda ottava devo stringere ancora di piu rispetto a coem faccio per la prima?

il tu con la u francese va pronunciato SEMPRE! per qualsiasi nota! e cantarlo (proprio con la voce!) dentro al flauto mentre si suona una nota, aiuta a 'mettere' le labbra giuste...

un'altra cosa ... hai scritto della direzione dell'aria... come se fosse diversa per la prima, per la seconda, terza ottava... allora... ci sono dei MICRO spostamenti delle labbra (e della direzione dell'aria), tra un'ottava e l'altra, ma non puoi pensare di suonare le varie ottave spostando le labbra, cambiando la direzione dell'aria... davvero! la direzione dell'aria deve sempre essere VERTICALE (ci si soffia nelle t**** -ehm, in seno- dice qualcuno) :lol: ... si sposta leggermente più in orizzontale per fare i 'piano' e i 'pianissimo'... ma questa è roba di cui parlare più avanti... per ora, niente orizzontale :rolleyes: , solo rigorosamente verticale!

l'accordatore, come dice giustamente f ecc. :P , va regolato a la=442, e la testata del flauto va tirata fuori di un 6-7 millimetri... studiare con l'accordatore significa cercare di mantenere la lucetta sul verde mentre si suona... questo sarà il segno che si sta direzionando l'aria nel modo giusto... perchè se la direzione sarà troppo orizzontale, si accenderanno le lucette rosse sulla destra, troppo verticale, quelle rosse a sinistra...

tuttavia hai un'insegnante, e se lei non te ne ha parlato, dell'accordatore, è perchè evidentemente ritiene che non sia il caso...

non so... sono sempre restia a parlare di queste cose... appunto perchè ci sono gli insegnanti... e poi perchè è veramente difficile spiegare con la scrittura...

Altro quesito, è normlae invece che il RE della seconda ottava mi venga abbastanza facilmete rispetto al "nulla" del MI e FA?

Avete qualche consiglio per le dita?mi risulta praticamente impossibile il RE-FAdiesis-RE, credo di avere seri problemi di coordinamento motorio!!!

ti hanno già risposto... il re della seconda viene perchè ha una sua posizione specifica... le altre note utilizzano la stessa posizione della prima ottava, ed è solo una questione di pressione/labbra...

re- fa diesis -re? :huh:

fallo senza suonare... ti metti in posizione, ma non soffi, muovi solo le dita... ne devi alzare due, indice e medio della destra, contemporaneamente... dalla posizione del re, prova a far scattare su veloci quelle due dita insieme, fermo tutto (TUTTO!) il resto, poi pausa, poi giù veloci insieme, poi pausa ecc.

quando riesci a fare questo bene, il punto sarà solo di ridurre le pause fine allo zero ;)

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Allora...come prima cosa ... sono riuscita a fare la seconda ottava del MI e un pochino quella del FA ma per il SOL non c'è stato verso !

Come dici tu ho cercato di applicare quella contrazione addominale dell' acca ma non c'è stato niente da fa', non ci sono riuscita!!

inizialmente ti verrà o il sol della prima, ma più forte e brutto, o una specie di fischio... ecco... fai conto che: fischio = troppa pressione e sol prima= troppo poca... devi trovare una via di mezzo, con pazienza... spingere un po' di più, un po' di meno...

questa spiegazione è perfetta.

Facendo il MI avevo capito che era qualcosa del genere una sorta di via di mezzo della pressione.

Vado subito nel forum "canto"!.

un'altra cosa ... hai scritto della direzione dell'aria... come se fosse diversa per la prima, per la seconda, terza ottava... allora... ci sono dei MICRO spostamenti delle labbra (e della direzione dell'aria), tra un'ottava e l'altra, ma non puoi pensare di suonare le varie ottave spostando le labbra, cambiando la direzione dell'aria... davvero! la direzione dell'aria deve sempre essere VERTICALE

Quindi il cambio di ottava è legato solo ad una diversa pressione dell'aria? ho capito bene?

Credevo di dover spostare la direzione dell'aria perche il libro di Trevor Wye dice di direzionarla piu su e di spostare la mandibola un po in avanti.

tuttavia hai un'insegnante, e se lei non te ne ha parlato, dell'accordatore, è perchè evidentemente ritiene che non sia il caso...

Hai ragione, pero mi incuriosisce sapere quanto sono lontana dalla lucetta verde!!

fallo senza suonare... ti metti in posizione, ma non soffi, muovi solo le dita... ne devi alzare due, indice e medio della destra, contemporaneamente... dalla posizione del re, prova a far scattare su veloci quelle due dita insieme, fermo tutto (TUTTO!) il resto, poi pausa, poi giù veloci insieme, poi pausa ecc.

quando riesci a fare questo bene, il punto sarà solo di ridurre le pause fine allo zero ;)

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