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seconda ottava


Tomarenz
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Ciao a tutti,

dopo qualche mese di esperienze musicali, sto trovando notevoli difficolta' nei passaggi con la seconda ottava (MI-FA-SOL-LA). Mi riesce solo soffiando forte (->volume piu' alto) e dopo un po' la nota scivola facilmente giu' sulla prima ottava, o si sentono entrambi insieme.

Le istruzioni sono: soffia piu' forte e stringi le labbra, ma pare non sia tutto.

Ci riuscirei abbastanza tramite leggera rotazione del flauto sul proprio asse, ma la mia insegnante dice che e' vietato, perche' e' una tecnica che si usa per aggiustare l'intonazione.

La faccenda sta diventando complicata, se poi penso che di ottava ce n'e' un'altra ancora piu' su :(

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Devi essere bravo se gia sei arrivato alla seconda ottava?

Raccogli tutte le informazioni che puoi cosi quando tocchera a me mi saprai dare

i giusti consigli ( per ora sto ancora alla prima e ho ancora qualche problemino con i passaggi alle note gravi).

anche la mia insegnante dice sempre che il flauto non si deve ruotare assolutamnete!

Ciao a tutti,

dopo qualche mese di esperienze musicali, sto trovando notevoli difficolta' nei passaggi con la seconda ottava (MI-FA-SOL-LA). Mi riesce solo soffiando forte (->volume piu' alto) e dopo un po' la nota scivola facilmente giu' sulla prima ottava, o si sentono entrambi insieme.

Le istruzioni sono: soffia piu' forte e stringi le labbra, ma pare non sia tutto.

Ci riuscirei abbastanza tramite leggera rotazione del flauto sul proprio asse, ma la mia insegnante dice che e' vietato, perche' e' una tecnica che si usa per aggiustare l'intonazione.

La faccenda sta diventando complicata, se poi penso che di ottava ce n'e' un'altra ancora piu' su  :(

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Devi essere bravo se gia sei arrivato alla seconda ottava?

Raccogli tutte le informazioni che puoi cosi quando tocchera a me mi saprai dare 

i giusti consigli ( per ora sto ancora alla prima e ho ancora  qualche problemino con i passaggi alle note gravi).

anche la mia insegnante dice sempre che il flauto non si deve ruotare assolutamnete!

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In tre mesi e dieci lezioni ? Mi sembra di essere mooolto in ritardo, anche perche' mi ritrovo le annotazioni per mia figlia a matita, di cinque anni fa, stessa insegnante. Facendo il confronto dei tempi, il risultato e' alquanto deprimente (e lei aveva otto anni).

Di solito sono i figli ad emulare i genitori :)

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Ciao a tutti,

dopo qualche mese di esperienze musicali, sto trovando notevoli difficolta' nei passaggi con la seconda ottava (MI-FA-SOL-LA). Mi riesce solo soffiando forte (->volume piu' alto) e dopo un po' la nota scivola facilmente giu' sulla prima ottava, o si sentono entrambi insieme.

Le istruzioni sono: soffia piu' forte e stringi le labbra, ma pare non sia tutto.

Ci riuscirei abbastanza tramite leggera rotazione del flauto sul proprio asse, ma la mia insegnante dice che e' vietato, perche' e' una tecnica che si usa per aggiustare l'intonazione.

La faccenda sta diventando complicata, se poi penso che di ottava ce n'e' un'altra ancora piu' su sad.gif

Consigli & suggerimenti ?

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Ah, finalmente qualche spunto interessante per il nostro amato flauto traverso ^^

Allora, per prima cosa ti dico di non preoccuparti tanto per tua figlia, i bambini di quell'età imparano tutto molto in fretta, strumenti musicali compresi...e sopratutto molto più in fretta dei genitori hehe!

Allora, sei alla seconda ottava e non ti viene. A me all'inizio mi venivano sempre le note della seconda e niente prima sigh ^^ ho fatto una faticaccia! Sopratutto con il DO basso.

Anyway, sono passati 15 anni oramai :D

Passiamo al tuo problema: dice bene la tua insegnate, non bisogna orientare l'imboccatura per fare venire meglio una nota o l'altra, quella è una tecnica da usare - e poco - solo per aggiustare l'intonazione mentre suoni (e non hai la possibilità di tirare dentro o fuori la testata.

Il mio consiglio è: taaaaante note lunghe.

Partendo dal DO basso (se ti viene), e facendo piano piano le prime due ottave.

Inizialmente avrai i problemi che hai anche ora, devi pin piano abituare le tue labbra e la tua gola ad orinetare diversamente il fiato nel foro...ci vuole un po' di tempo, ed è una cosa che si continua ad imparare per tutta la vita. D'altronde, il Flauto Traverso, come dice una mia cara amica, è uno strumento a fiato. Quindi devi soffiarci dentro.

Prenditi tempo, rafforza il diaframma e la capacità dei polmoni facendo tante note lunghe, facendo questi esercizi imparerai anche a controllare meglio il deflusso dell'aria dai polmoni alla bocca (eh sì, non è importante solo come muovi le labbra, è importante tutta l'impostazione dal diaframma in poi!). Credo infatti che i tuoi problemi di spostamento di ottava nella nota denotino un flusso d'aria non costante, e magari delle labbra non troppo rilassate e quindi passibili di leggere modifiche alla direzione del fiato.

Inoltre, non ti aspettare i primi tempi di riuscire a cavare note di seconda e terza ottava senza suonare FORTE (molto fiato del quale viene sprecato ^^). Ahimè ci vogliono diversi mesi / anni per imparare a farlo bene...mantenendo l'intonazione e tutto...ma con tanta pazienza ed esercizio vedrai che ci arriverai!

Aggiungo che, come dice la mia insegnate, il flauto è uno strumento "bastardo" e senza vie di mezzo. Se non lo sai suonare non ti da soddisfazioni. Se lo sai suonare sì...e O lo sai suonare o NON lo sai suonare ^^

Con questo intendo che capita spesso ci si senta giù di morale pensando a quanto tempo di esercizio (anni?) ci vorrà prima di essere in gradi di fare qualcosa di "realizzante"...ed è importante non farsi prendere dallo sconforto. Tutta la pena sarà ripagata da Mozart, Bach, vivaldi, Dvorak e chi più ne ha più ne metta ^^

Di più non mi viene in mente :D

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Allora sono io che devo essere proprio una lumaca!

ho cominciato a metà febbraio e solo l'altra settimana sono arrivata a RE e MIb.

I passaggi DO-MI-DO non sono ancora ottimali e i DO-RE-DO non ne parliamo ....

quindi solleva il morale, sei sicuramente piu bravo di me!

i bambini di solito imparano molto piu velocemente degli adulti .

Cominciare da piccoli è diverso, tutto è piu naturale, mettere a confronto i due tipi di apprendimento è impossibile oltre che "deprimente", loro ne sempre escono vincitori!

In tre mesi e dieci lezioni ? Mi sembra di essere mooolto in ritardo, anche perche' mi ritrovo le annotazioni per mia figlia a matita, di cinque anni fa, stessa insegnante. Facendo il confronto dei tempi, il risultato e' alquanto deprimente (e lei aveva otto anni).

Di solito sono i figli ad emulare i genitori  :)

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Allora sono io che devo essere proprio una lumaca!

ho cominciato a metà febbraio e solo l'altra settimana sono arrivata a RE e MIb.

I passaggi DO-MI-DO non sono ancora ottimali e i DO-RE-DO non ne parliamo ....

quindi solleva il morale, sei sicuramente piu bravo di me!

i bambini di solito imparano molto piu velocemente degli adulti .

Cominciare da piccoli è diverso,  tutto è piu naturale, mettere a confronto i due tipi di apprendimento è impossibile oltre che "deprimente", loro ne sempre escono vincitori!

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No...sei proprio normale se non ti vengono ancora i DOREDO e i DOMIDO ^^

Porta pazienza...

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Ah, finalmente qualche spunto interessante per il nostro amato flauto traverso ^^

Allora, per prima cosa ti dico di non preoccuparti tanto per tua figlia, i bambini di quell'età imparano tutto molto in fretta, strumenti musicali compresi...e sopratutto molto più in fretta dei genitori hehe!

Allora, sei alla seconda ottava e non ti viene. A me all'inizio mi venivano sempre le note della seconda e niente prima sigh ^^ ho fatto una faticaccia! Sopratutto con il DO basso.

Anyway, sono passati 15 anni oramai :D

Passiamo al tuo problema: dice bene la tua insegnate, non bisogna orientare l'imboccatura per fare venire meglio una nota o l'altra, quella è una tecnica da usare - e poco - solo per aggiustare l'intonazione mentre suoni (e non hai la possibilità di tirare dentro o fuori la testata.

Il mio consiglio è: taaaaante note lunghe.

Partendo dal DO basso (se ti viene), e facendo piano piano le prime due ottave.

Inizialmente avrai i problemi che hai anche ora, devi pin piano abituare le tue labbra e la tua gola ad orinetare diversamente il fiato nel foro...ci vuole un po' di tempo, ed è una cosa che si continua ad imparare per tutta la vita. D'altronde, il Flauto Traverso, come dice una mia cara amica, è uno strumento a fiato. Quindi devi soffiarci dentro.

Prenditi tempo, rafforza il diaframma e la capacità dei polmoni facendo tante note lunghe, facendo questi esercizi imparerai anche a controllare meglio il deflusso dell'aria dai polmoni alla bocca (eh sì, non è importante solo come muovi le labbra, è importante tutta l'impostazione dal diaframma in poi!). Credo infatti che i tuoi problemi di spostamento di ottava nella nota denotino un flusso d'aria non costante, e magari delle labbra non troppo rilassate e quindi passibili di leggere modifiche alla direzione del fiato.

Inoltre, non ti aspettare i primi tempi di riuscire a cavare note di seconda e terza ottava senza suonare FORTE (molto fiato del quale viene sprecato ^^). Ahimè ci vogliono diversi mesi / anni per imparare a farlo bene...mantenendo l'intonazione e tutto...ma con tanta pazienza ed esercizio vedrai che ci arriverai!

Aggiungo che, come dice la mia insegnate, il flauto è uno strumento "bastardo" e senza vie di mezzo. Se non lo sai suonare non ti da soddisfazioni. Se lo sai suonare sì...e O lo sai suonare o NON lo sai suonare ^^

Con questo intendo che capita spesso ci si senta giù di morale pensando a quanto tempo di esercizio (anni?) ci vorrà  prima di essere in gradi di fare qualcosa di "realizzante"...ed è importante non farsi prendere dallo sconforto. Tutta la pena sarà ripagata da Mozart, Bach, vivaldi, Dvorak e chi più ne ha più ne metta ^^

Di più non mi viene in mente :D

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Molto interessante la faccenda. Che c'entrassero direzione e la velocita' del flusso d'aria mi e' chiaro, molto meno come lo si ottiene.

Un giochetto scoperto ieri (dentro una baita in montagna) sta nello spostare verticalmente di poco l'imboccatura del flauto: abbassandolo leggermente, la seconda ottava viene bene. D'altronde, l'insegnante aveva detto che e' vietato ruotarlo, non traslarlo :D

D'altro canto e' anche chiaro che per un'insegnante non e' semplice razionalizzare la spiegazione di come tenere le labbra. Il fatto e' che uno degli aspetti deprimenti del flauto sta in quei momenti in cui suona male, e non si capisce il perche'.

Ad esempio a casa suono molto meglio che a lezione (da cui la fatidica frase: pero' ieri sera veniva bene !). Ok, diciamo un po' meglio.

Il mio range di note del momento va dal MI basso al LA della seconda ottava (la nota piu' bastarda in assoluto). Non so perche' il metodo non abbia ancora introdotto il DO basso.

C'e' anche stato il tempo del RE e cose del tipo DO-RE-DO, ma e' passato, in fondo si trattava solo di dita e non di aria. Se le dita non vanno, si piu' provare piu' lentamente, ma con il fiato non vale: o suona o non suona (o fa due note insieme, che e' peggio).

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che bello leggere le tue risposte fgpx78, e come sentire parlare la mia insegnante!

anceh lei dice che un flautista ricerca il suono tutta la vita!

le labbra sono importanti ma fino ad un certo punto, il suono fondamentalmente parte da dentro ( faciel a dirsi e meno a farsi ).

come dice lei l'aria non deve uscire dalla labbra o dalla bocca ma la colonna d'aria deve partire dal diaframma.

specie nello staccato tendo a "soffiare" senza il supporto diaframmatico, infatti il mio staccato è un po moscetto, per fortuna me ne accorgo da sola perche lo sento che è senza forza.

stessa cosa per il fiato.

spesso non riesco ad arrivare nemmeno alla fine di due battute e dico sempre che dovrei fare esercizi di "apnea" ma lei dice che non è il fiato che mi manca, semplicemente lo uso male, non lo so dosare.

Colgo l'occasione per chiedere un cosa.

Ogni tanto mi capita soprattuto sugli esercizi di staccato che mi si chiuda la gola.

Non so cosa ci sia da quelle parti, ma la sensazione è proprio come di una valvola che si chiude in maniera involontaria e quando si riapre sento come un schiocco interno.

l'insegnante dice ceh è perche sono tesa ma io non ho il controllo su questo fenomeno ne so perche si produce e non so esattamente cosa dovrei fare per rilassare quella parte.

Sapete darmi qualche consiglio?

e soprattutto è normale?

succede o e successo anceh a voi?

fgpx78 su una sola cosa non concordo, sul fatto che non dia soddisfazione se non lo sai suonare!

Nonostante sia ancora all'ABC anche quando suono solo piccole scale o i tremendi esercizi DO-SI-FA/MI/ RE mi piace sempre tanto.

E quando (per sbaglio ) ti esce quel bel suono pieno , che lo senti che è quello giusto, allora si che c'è soddisfazione, certo piccola per noi principianti ma che ti spinge a continuare!

GRazie per il sostegno, ma piu o meno quanto ci si mette a fare un passaggio DO RE DO verament e bello e pulito ?

(ho paura della risposta)

quote=fgpx78,Jun 5 2006, 11:19 AM]

Ah, finalmente qualche spunto interessante per il nostro amato flauto traverso ^^

Allora, per prima cosa ti dico di non preoccuparti tanto per tua figlia, i bambini di quell'età imparano tutto molto in fretta, strumenti musicali compresi...e sopratutto molto più in fretta dei genitori hehe!

Allora, sei alla seconda ottava e non ti viene. A me all'inizio mi venivano sempre le note della seconda e niente prima sigh ^^ ho fatto una faticaccia! Sopratutto con il DO basso.

Anyway, sono passati 15 anni oramai :D

Passiamo al tuo problema: dice bene la tua insegnate, non bisogna orientare l'imboccatura per fare venire meglio una nota o l'altra, quella è una tecnica da usare - e poco - solo per aggiustare l'intonazione mentre suoni (e non hai la possibilità di tirare dentro o fuori la testata.

Il mio consiglio è: taaaaante note lunghe.

Partendo dal DO basso (se ti viene), e facendo piano piano le prime due ottave.

Inizialmente avrai i problemi che hai anche ora, devi pin piano abituare le tue labbra e la tua gola ad orinetare diversamente il fiato nel foro...ci vuole un po' di tempo, ed è una cosa che si continua ad imparare per tutta la vita. D'altronde, il Flauto Traverso, come dice una mia cara amica, è uno strumento a fiato. Quindi devi soffiarci dentro.

Prenditi tempo, rafforza il diaframma e la capacità dei polmoni facendo tante note lunghe, facendo questi esercizi imparerai anche a controllare meglio il deflusso dell'aria dai polmoni alla bocca (eh sì, non è importante solo come muovi le labbra, è importante tutta l'impostazione dal diaframma in poi!). Credo infatti che i tuoi problemi di spostamento di ottava nella nota denotino un flusso d'aria non costante, e magari delle labbra non troppo rilassate e quindi passibili di leggere modifiche alla direzione del fiato.

Inoltre, non ti aspettare i primi tempi di riuscire a cavare note di seconda e terza ottava senza suonare FORTE (molto fiato del quale viene sprecato ^^). Ahimè ci vogliono diversi mesi / anni per imparare a farlo bene...mantenendo l'intonazione e tutto...ma con tanta pazienza ed esercizio vedrai che ci arriverai!

Aggiungo che, come dice la mia insegnate, il flauto è uno strumento "bastardo" e senza vie di mezzo. Se non lo sai suonare non ti da soddisfazioni. Se lo sai suonare sì...e O lo sai suonare o NON lo sai suonare ^^

Con questo intendo che capita spesso ci si senta giù di morale pensando a quanto tempo di esercizio (anni?) ci vorrà prima di essere in gradi di fare qualcosa di "realizzante"...ed è importante non farsi prendere dallo sconforto. Tutta la pena sarà ripagata da Mozart, Bach, vivaldi, Dvorak e chi più ne ha più ne metta ^^

Di più non mi viene in mente :D

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che bello leggere le tue risposte  fgpx78, e come sentire parlare la mia insegnante!

anceh lei dice che un flautista ricerca il suono tutta la vita!

le labbra sono importanti ma fino ad un certo punto, il suono fondamentalmente  parte da dentro ( faciel a dirsi e meno a farsi ).

come dice lei l'aria non deve uscire dalla labbra o dalla bocca ma la colonna d'aria deve partire dal diaframma.

specie nello staccato tendo a "soffiare" senza il supporto diaframmatico, infatti il mio staccato è un po moscetto, per fortuna me ne accorgo da sola perche lo sento che è senza forza.

stessa cosa per il fiato.

spesso non riesco ad arrivare  nemmeno alla fine di due battute e dico sempre che dovrei fare esercizi  di "apnea" ma lei dice che non è il fiato che mi manca, semplicemente lo uso male, non lo so dosare.

Colgo l'occasione per chiedere un cosa.

Ogni tanto mi capita soprattuto sugli esercizi di staccato che mi si chiuda la gola.

Non so cosa ci sia da quelle parti, ma la sensazione è proprio come di una valvola che si chiude in maniera involontaria e quando si riapre sento come un schiocco interno.

l'insegnante dice ceh è perche sono tesa ma io non ho il controllo su questo fenomeno ne so perche si produce e non so esattamente cosa dovrei fare per rilassare quella parte.

Sapete darmi qualche consiglio?

e soprattutto è normale?

succede o e successo anceh a voi?

fgpx78 su una sola cosa non concordo, sul fatto che non dia soddisfazione se non lo sai suonare!

Nonostante sia ancora all'ABC  anche quando  suono solo piccole scale o i tremendi esercizi  DO-SI-FA/MI/ RE  mi piace sempre tanto.

E quando (per sbaglio ) ti esce quel bel suono pieno , che lo senti che è quello giusto, allora si che c'è soddisfazione, certo piccola per noi principianti ma che ti spinge a continuare!

GRazie per il sostegno, ma piu o meno quanto ci si mette a fare un passaggio DO RE DO verament e bello e pulito ?

(ho paura della risposta)

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A me non e' sembrato cosi' difficile, e' una specie di ginnastica e non richiede di soffiare, solo il diteggio. Diciamo una settimana di ginnastica (pero' io seguo la filosofia del flauto sulla scrivania). Peggio e' scendere con MI-RE dall'ottava superiore, o viceversa, per la storia delle labbra che cambiano posizione.

La respirazione mi sembra molto peggio, concordo sul fatto che sia una questione di dove e non di quanto. Pero' mi ritrovo gia' i punti in cui respirare marcati a matita dall'insegnante e seguo quelli, spero di individuarli da solo col tempo.

Per la soddisfazione sono d'accordo con Hyperdoll, e' il progresso che soddisfa, e seppur lentamente quello c'e'. In fondo e' un hobby (per me).

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Il problema del passaggio dalla prima alla seconda ottava è un problema che in questi giorni sta riguardando anche me... Capita che a volte esca l'acuta quando desidero la grave e viceversa...

Poi la questione è soprattutto che se appoggio le labbra e decido di voler fare un singolo sol basso ce la faccio... se appoggio le labbra e decido di eseguire un sol seconda ottava ce la faccio... ma se devo fare tutta la scala dal do della prima ottava al si della seconda i suoni escono alti o gravi a capriccio <_<

Comunque io sono veramente alle prime armi , sono il flauto solo da una settimana... quindi non mi aspetto certo dei risultati al primo colpo... ;)

Comunque, come già detto nei post, concordo appieno sull'importanza di esercitare il diaframma e concentrarsi sulla respirazione... l'altro giorno ho provato il pezzo di flauto all'inizio del Bolero di Ravel e, a parte il passaggio dal DO al RE della seconda ottava che mi frega sempre , arrivo in fondo col fiatone e non riesco a non prendere fiato anche quando non dovrei...

Sono d'accordo, ci vuole esercizio e ancora esercizio, prima o poi i progressi si vedranno... o meglio, si sentiranno... (spero!) :D

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Il mio range di note del momento va dal MI basso al LA della seconda ottava (la nota piu' bastarda in assoluto). Non so perche' il metodo non abbia ancora introdotto il DO basso.

Ora sai il perchè. A mio parere nei primi 3 anni di studio è stata la nota più difficile in assoluto da fare...è anche una delle note che + risente ella qualità costruttiva del flauto...quindi se ne hai uno scarso come lo avevo io... ^^

che bello leggere le tue risposte fgpx78, e come sentire parlare la mia insegnante!

anceh lei dice che un flautista ricerca il suono tutta la vita!

Grazie ^^ Ma io sono solo un povero flautista che, sebbene suoni da 15 anni, non ha mai dato uno straccio di esame... ç____ç

le labbra sono importanti ma fino ad un certo punto, il suono fondamentalmente parte da dentro ( faciel a dirsi e meno a farsi ).

come dice lei l'aria non deve uscire dalla labbra o dalla bocca ma la colonna d'aria deve partire dal diaframma.

specie nello staccato tendo a "soffiare" senza il supporto diaframmatico, infatti il mio staccato è un po moscetto, per fortuna me ne accorgo da sola perche lo sento che è senza forza.

Io tante volte mi diverto a fare i pezzi staccati utilizzando SOLO il diaframma per staccare le note...si fa fatica, ma l'effetto è strano...e ti sembra di aver scoperto un nuovo modo per suonare il flauto ^^

Ogni tanto mi capita soprattuto sugli esercizi di staccato che mi si chiuda la gola.

Non so cosa ci sia da quelle parti, ma la sensazione è proprio come di una valvola che si chiude in maniera involontaria e quando si riapre sento come un schiocco interno.

l'insegnante dice ceh è perche sono tesa ma io non ho il controllo su questo fenomeno ne so perche si produce e non so esattamente cosa dovrei fare per rilassare quella parte.

La tua insegnate secondo me ha super ragione ^^ Una dele basi è rilssare tutta la muscolatura...la gola sopratutto! Ci vuole esercizio :)

Anche il fatto che "a casa ti vengono le note" è normalissimo...sopratutto i primi anni si patisce molto il nervosismo di fronte all'insegnante (poi si trasporta al pubblico hehe) e quello che risultaa sono errori, sopratutto nell'impostazione del fiato. Considera che, proprio perchè il suono-fiato percorre tutto il corpo, subisce tantissimo le influenze degli stati d'animo. Io se suono che sono nervoso, oltre a sbagliare le note emetto suoni stranissimi °____° Armonici non voluti etc..

Sapete darmi qualche consiglio?

e soprattutto è normale?

succede o e successo anceh a voi?

Fai pratica...credo che ti passerà con due elementi:

1. i concerti e i saggi, utilissimi per imparare a controllare la tensione

2. il tempo...quando sarai veramente pappa e ciccia con la tua insegnante te ne fregherai di lei mentre suoni ^^

fgpx78 su una sola cosa non concordo, sul fatto che non dia soddisfazione se non lo sai suonare!

Nonostante sia ancora all'ABC anche quando suono solo piccole scale o i tremendi esercizi DO-SI-FA/MI/ RE mi piace sempre tanto.

E quando (per sbaglio ) ti esce quel bel suono pieno , che lo senti che è quello giusto, allora si che c'è soddisfazione, certo piccola per noi principianti ma che ti spinge a continuare!

Hehe, evidentemente sono sensazioni soggettive...io se mia madre non mi avesse quasi obbligato a continuare avrei smesso dopo due anni. Invece grazie a lei ora ho soddisfazioni come in nessun altro campo della mia vita forse ^^

GRazie per il sostegno, ma piu o meno quanto ci si mette a fare un passaggio DO RE DO verament e bello e pulito ?

(ho paura della risposta)

Aaaargh... °____° Aaaarghhh °____°

La vuoi veramente?

A me non e' sembrato cosi' difficile, e' una specie di ginnastica e non richiede di soffiare, solo il diteggio. Diciamo una settimana di ginnastica (pero' io seguo la filosofia del flauto sulla scrivania). Peggio e' scendere con MI-RE dall'ottava superiore, o viceversa, per la storia delle labbra che cambiano posizione.

La respirazione mi sembra molto peggio, concordo sul fatto che sia una questione di dove e non di quanto. Pero' mi ritrovo gia' i punti in cui respirare marcati a matita dall'insegnante e seguo quelli, spero di individuarli da solo col tempo.

Col tempo imparerai a studiare gli spartiti, ed a capire dove stanno meglio i respiri.

Di norma fra le "frasi musicali", che sarebbe meglio non interrompere ^^

A volte mi capita fra un sedicesimo e l'altro di prendere quella microscopica riserva che i fa andare avanti....

Per la soddisfazione sono d'accordo con Hyperdoll, e' il progresso che soddisfa, e seppur lentamente quello c'e'. In fondo e' un hobby (per me).

Eh beh...tutti contro di me eh? :P

Cmq è un hobby anche per me...io sono informatico di professione ^^

Il problema del passaggio dalla prima alla seconda ottava è un problema che in questi giorni sta riguardando anche me... Capita che a volte esca l'acuta quando desidero la grave e viceversa...

Poi la questione è soprattutto che se appoggio le labbra e decido di voler fare un singolo sol basso ce la faccio... se appoggio le labbra e decido di eseguire un sol seconda ottava ce la faccio... ma se devo fare tutta la scala dal do della prima ottava al si della seconda i suoni escono alti o gravi a capriccio <_<

Devi solo imparare a orientare bene il fiato. Se conosci qualcuno che suona un ottone, o ne hai mai provato uno, chiedi a loro...che si ammazznao per emettere con ogni posizione di dita tante note diverse a seconda dell'impostazione delle labbre e del fiato :D

Comunque io sono veramente alle prime armi , sono il flauto solo da una settimana... quindi non mi aspetto certo dei risultati al primo colpo... ;)

Comunque, come già detto nei post, concordo appieno sull'importanza di esercitare il diaframma e concentrarsi sulla respirazione...

Per questo, vi consiglio di fare un po' di resporazione SDRAIATI con un bel librone sulla pancia. Fatelo alzare ed abbassae mentre respirate...ma non esagerate i primi tempi altrimenti vedrete che giramenti di testa!

l'altro giorno ho provato il pezzo di flauto all'inizio del Bolero di Ravel e, a parte il passaggio dal DO al RE della seconda ottava che mi frega sempre , arrivo in fondo col fiatone e non riesco a non prendere fiato anche quando non dovrei...

Sono d'accordo, ci vuole esercizio e ancora esercizio, prima o poi i progressi si vedranno... o meglio, si sentiranno... (spero!) :D

Sicuro al 100% Lo studio è sempre ripagato.

Beato te!

il mio probelma DOREDO non è affato legato alle dita, ma all'aria.

come dice l'insegnate devo "prendere l'aria dal fondo" "devo scavare e allargare dal basso e dall'interno "il suono deve venire pieno e profondo ...ma doveeeeee, ma comeeee???

Secondo me, i primi tempi il diaframma non è ancora in grado di emettere dei suoni di questo tipo. Ovvio che gli insegnanti spronano e lo dicono (lo faceva anche la mia eh?), ma in fondo sanno anche loro che per poter emettere suoni pieni ci vuole un po' di tempo...

Se volete rileggetevi il vecchio post sulla "proiezione del suono". E' interessante...e se non capite tutto fregatevene ^^

Aggiungo che non è mai troppo presto per iniziare a parlarne all'insegnate :D

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Guest Joachim
(cut) dopo qualche mese di esperienze musicali, sto trovando notevoli difficolta' nei passaggi con la seconda ottava (MI-FA-SOL-LA). Mi riesce solo soffiando forte (->volume piu' alto) e dopo un po' la nota scivola facilmente giu' sulla prima ottava, o si sentono entrambi insieme.

Le istruzioni sono: soffia piu' forte e stringi le labbra (cut)

<{POST_SNAPBACK}>

è un errore, imho, confondere la quantità d'aria soffiata con la pressione dell'aria soffiata ... nel flauto trav., è tutto un gioco di pressione, principalmente... (quando si dice che il suono, come la respirazione, devono venire dal... basso...) :rolleyes:

per 'ottavare' (nel caso spec., passare da prima a seconda ottava o viceversa) trovo inutile aumentare la quantità d'aria... o ancora peggio andare a cercare strane posizioni delle labbra o con la boccola... basta 'spingere' un po' di più per la seconda ottava, e 'mollare' (o meglio 'spingere' molto meno) per la prima... certo che le labbra si muovono, ma sono micro-movimenti, che si produrranno comunque, per cui credo sia meglio pensarle piuttosto ferme...

beh, provate... fate lavorà gli addominaliiiiiiiiiiiiii :lol:

(perchè è con quelli che si suona... POI con le labbra... POI) :lol:

(con la gola, e tutta la roba che sta da quelle parti, invece, NON si suona... come si fa?... eh... io mi concentro sulla pancia -o per lo staccato, ad esempio, sulla punta della lingua)

(ah, la respirazione è importantissima... se l'aria entra 'bene', uscirà probabilmente 'bene'... un ottimo libro di esercizi, imho, è 'Check-up' di P.L.Graf... che però purtroppo è sufficientemente chiaro solo se le cose si sanno già) <_<

(il concetto base, comunque, è che l'aria non si 'prende' con la forza, ma si lascia entrare, semplicemente rilassando gli addominali, e 'allargando' la parte posteriore dei fianchi)

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è un errore, imho, confondere la quantità d'aria soffiata con la pressione dell'aria soffiata ... nel flauto trav., è tutto un gioco di pressione, principalmente... (quando si dice che il suono, come la respirazione, devono venire dal... basso...)  :rolleyes: 

per 'ottavare' (nel caso spec., passare da prima a seconda ottava o viceversa) trovo inutile aumentare la quantità d'aria... o ancora peggio andare a cercare strane posizioni delle labbra o con la boccola... basta 'spingere' un po' di più per la seconda ottava, e 'mollare' (o meglio 'spingere' molto meno) per la prima... certo che le labbra si muovono, ma sono micro-movimenti, che si produrranno comunque, per cui credo sia meglio pensarle piuttosto ferme...

Che dire ^^ Evviva Joachim che è stata molto più chiara di me :D

(con la gola, e tutta la roba che sta da quelle parti, invece, NON si suona... come si fa?... eh... io mi concentro sulla pancia -o per lo staccato, ad esempio, sulla punta della lingua) 

Io mi concentro più sul diaframma, ma anche sul tenere rilassata tutta la muscolatura dove passa l'aria. In realtà nell'ulitmo periodo, mentre suono mi concentro solo su quello che vorrei venisse fuori dal maledetto tubo di metallo (porcaccia la miseria, ascoltare Sir James mi ha tagliato le gambe!!!!), visto che sono alla ricerca di un suono che sia "mio", del "mio" modo di suonare...

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Guardate che anche io suono per hobby!

non sono informatica, ma mi occupo di marketing bancario .... tremendo eh?

QUOTE

(con la gola, e tutta la roba che sta da quelle parti, invece, NON si suona... come si fa?... eh... io mi concentro sulla pancia -o per lo staccato, ad esempio, sulla punta della lingua

Fin dalla prima lezione l'insegannte mi ha fatto fare esercizi con il diaframma.

Lei dice che anche 10 minuti al giorno vanno bene.

devo stare seduta e piegare il busto in avanti fino a toccare terra di modo che le spalle trovandosi tra le ginocchia chiudano i polmoni e in questa posizione fare gli esercizi di respirazione con il diaframma.

e dir la verità pare funzioni...ma gli addominali non mi sono venuti!! ( speravo di cogliere due piccioni con un fava, flauto e palestra!)

Qausi sempre durante le lezioni ma anche quando suono a casa mi vengono i giramenti di testa.

lei dice che è normale ma pian piano passera perhce mi abituero a dosare meglio l'aria e non avro piu bisogno di fare respiri esagerati.

Durante lo staccato la gola mi si chiude anche quando suono a casa.

Devo evitare di concentrarmi solo sulla lingua perche lo staccato non deve partire solo da li'... io provo a farlo solo con il diaframma ma a dir la verità non è che abbia capito ancora bene il meccanismo.

E come voi dice che il flauto non si suona con la bocca e che le labbra devono stare femre il piu possibile senza fare continui movimenti alla ricerca del foro.

Il punto è ....che tutto questo a parole sembra facile ma a farsi e' veramente dura!!!

ma non mollo dovessi metterci 20 anni!

(tanto la mia insegnante è molto piu giovane di me!)

Vi faro sapere quando arrivero anche io alla seconda ottava!!

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Hehe, assolutamente non mollare ^^

Certo che se avessi dovto fare io gli esercizi del diaframma toccando a terra con le mani...sarei ancora là a provarci °______° Tant'è, ognuno ha la sua tecnica di insegnamento.

Ah...mamma mia...siamo un insieme di informatici suonatori....facciamo cricca :P

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Scusate... ma solo io ho iniziato dalla seconda ottava? <_<

Ricordo che alla mia prima lezione, esattamente 11 mesi fa... la mia insegnante mi ha fatto fare come prima nota il sol della 2ottava... studiando prima l'emissione di quel registro non mi è stato difficile passare all'ottava grave perchè bastava orientare il "soffio" un po più in basso.... :huh: ...

Comunque se mi è permesso dire una cosa...

IO AMO QUESTO STRUMENTO!

:wub::wub::wub::wub::wub:

BUONA MUSICA a TUTTI

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Scusate... ma solo io ho iniziato dalla seconda ottava? <_<

Ricordo che alla mia prima lezione, esattamente 11 mesi fa... la mia insegnante mi ha fatto fare come prima nota il sol della 2ottava... studiando prima l'emissione di quel registro non mi è stato difficile passare all'ottava grave perchè bastava orientare il "soffio" un po più in basso....  :huh: ...

Comunque se mi è permesso dire una cosa...

IO AMO QUESTO STRUMENTO!

:wub:  :wub:  :wub:  :wub:  :wub:

BUONA MUSICA a TUTTI

<{POST_SNAPBACK}>

No, anche io ^^

e poi.. ANCHE IO AMO QUESTO STRUMENTO :P

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oddio, mi avete fatto venire un tremendo dubbio !!

ma quale ottava suonooooooo!

<{POST_SNAPBACK}>

Ehm, io per seconda ottava (oltre che essere la seconda che mi hanno insegnato in senso temporale), intendo quella che sta in cima al rigo. Cioe' per me l'ultima riga in alto e' il FA della seconda ottava. Spero che il tutto non sia definito a meno di traslazioni verticali per un'ottava intera, altrimenti boh ? Dopotutto ce ne sono solo tre, no ?

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Guest Joachim
Fin dalla prima lezione l'insegannte mi ha fatto fare esercizi con il diaframma.

Lei dice che anche 10 minuti al giorno vanno bene.

devo stare seduta e piegare il busto in avanti fino a toccare terra di modo che le spalle trovandosi tra le ginocchia chiudano i polmoni e in questa posizione fare gli esercizi di respirazione con il diaframma.

e dir la verità pare funzioni...ma gli addominali non mi sono venuti!! ( speravo di cogliere due piccioni con un fava, flauto e palestra!)

:lol::lol::lol:

sì, questo è un ottimo esercizio di respirazione (insp ed esp) diaframmatica, con quell'allargamento dei fianchi posteriori che dicevo...

stando piegati così, è infatti impossibile respirare con la parte alta del torace, che è appunto quello che NON si deve mai fare suonando...

ma attenzione a non confondere il diaframma (che è un muscolo involontario) con gli addominali, cioè i soli muscoli grazie all'azione dei quali è possibile avere un controllo sul diaframma -specialmente nella fase 'espirazione', che è quella che interessa il suono, ovviamente...

 

Durante lo staccato la gola mi si chiude anche quando suono a casa.

Devo evitare di concentrarmi solo sulla lingua perche lo staccato non deve partire solo da li'... io provo a farlo solo con il diaframma ma a dir la verità  non è che abbia capito ancora bene il meccanismo.

<{POST_SNAPBACK}>

lo staccato non si fa sempre 'di diaframma'... dipende dal tipo di staccato che il pezzo richiede (dal tipo di 'puntini' che stanno scritti sulle note)... in realtà, lo staccato di diaframma è piuttosto 'pesante', e si usa di solito con le note con '> ' questo simbolo scritto sopra...

per il tuo problema (che non è mica solo tuo... sapessi quanto me sò dannata!) davvero l'unica è intanto muovere correttamente la lingua, farla battere dove deve, con piccolissimi movimenti... pronunciando sempre un tu con la 'u' francese... e piuttosto 'piano' (niente 'forza') ... e poi pensare che quella parte del collo non esiste... concentrarsi su qualcos'altro...

cià! ^^

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