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Bach e il cinema


Bernardo
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Ti consiglio vivamente di vederlo perchè è un film bellissimo!

è una storia molto triste ed è tutto ambientato a Varsavia durante le deportazioni nazziste....

merita.

..era tentato di andare a vederlo e quello che mi ha bloccato è proprio perchè mi dissero che principalmente "trattava" argomento "deportazioni".....

(in quel periodo ero già tanto in "depressione" che non m'andava de deprimermi ulteriormente)

mi sai dire in che misura tratta l'aspetto "artistico"

(nel senso.... perchè il film è "il pianista" piuttosto che "il barbiere" o "l'arrotino"?!)

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Ricordo anche che, in più punti del film, si sentiva un'altra musica che non sono mai riuscito a rintracciare. Dopo i titoli di testa c'era anche scritto di che composizione si trattasse: era eseguita da un'orchestra e le prime note erano Do3 Sol2 Mi3; un tema rapido e di carattere eroico.

Se ricordo bene, ma mi sembra di ricordare bene, quella musica è una composizione originale - in stile settecentesco, ovviamente - dell'autore della colonna sonora, che però non ricordo più chi fosse.

Da qualche parte c'è una discussione sulla musica nei film?

sulle "apparizioni", magari improvvise e inaspettate, quelle che non si dimenticano, tipo introduzione lenta del finale del quintetto in sol min di Mozart in "Che cosa sono le nuvole" di Pasolini, o "L'ho perduta, me meschina" in Kaos dei Fratelli Taviani

(altre due cose che non passano mai in televisione!)

oppure "Nulla in mundo pax sincera" di Vivaldi in Shine (la storia di Helfgott, per capirci), che in un attimo fa impallidire quell'artificioso Rach3 (il concerto n° 3 di Rachmaninoff) che è il contenuto ossessivo della storia e la macchina di tortura del protagonista

e su quest'ultimo (Nulla in Mundo ..., ovviamente, il Rach3 chi se ne contenta ne goda!), chi sa dire chi ne era l'interprete? era una resa particolarmente giubilante ed emozionante (non solo per il contesto del film, ma - mi sembra - anche per conto suo)

e poi: chi di voi ha visto (io ne avevo acciuffato solo la fine) una esecuzione delle Sette Ultime Parole Solisti Veneti dalla Cappella degli Scrovegni - con la regia di Ermanno Olmi? alla fine (il terremoto) venivano tirati via i tendaggi che avevano oscurato l'ambiente e riapparivano le figure di Giotto

bello.

questo dovrebbero averlo negli archivi RAI, perché era una loro produzione.

ciao a tutti

Bud

P. S.

sul "Pianista" di Polanski rispondo a giampaolo

concordo che il film è molto bello e merita di essere visto

musica se ne sente (Chopin) e fatta bene

ma il film avrebbe più o meno il suo senso anche se il protagonista fosse un "arrotino" o un impiegato di banca

in effetti è una storia realmente accaduta,

l'argomento musicale non è centrale

cerca di vederlo comunque

ciao

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Se ricordo bene, ma mi sembra di ricordare bene, quella musica è una composizione originale - in stile settecentesco, ovviamente - dell'autore della colonna sonora, che però non ricordo più chi fosse.

Grazie mille per l'informazione!!! :)

Allora la composizione indicata dopo i titoli di testa era forse proprio la Sonata di cui avevi parlato, perché credo che ci fosse anche il K di Koechel nella dicitura; devo aver fatto un po' di confusione, d'altronde sono passati 15 anni da quando ho visto quel film...

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sul "Pianista" di Polanski rispondo a giampaolo

concordo che il film è molto bello e merita di essere visto

musica se ne sente (Chopin) e fatta bene

Se non sbaglio il protagonista suona a un bel momento la Ballata in sol minore, di Chopin, appunto...

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Se ricordo bene, ma mi sembra di ricordare bene, quella musica è una composizione originale - in stile settecentesco, ovviamente - dell'autore della colonna sonora, che però non ricordo più chi fosse.

Da qualche parte c'è una discussione sulla musica nei film?

sulle "apparizioni", magari improvvise e inaspettate, quelle che non si dimenticano, tipo introduzione lenta del finale del quintetto in sol min di Mozart in "Che cosa sono le nuvole" di Pasolini, o "L'ho perduta, me meschina" in Kaos dei Fratelli Taviani

(altre due cose che non passano mai in televisione!)

oppure "Nulla in mundo pax sincera" di Vivaldi in Shine (la storia di Helfgott, per capirci), che in un attimo fa impallidire quell'artificioso Rach3 (il concerto n° 3 di Rachmaninoff) che è il contenuto ossessivo della storia e la macchina di tortura del protagonista

e su quest'ultimo (Nulla in Mundo ..., ovviamente, il Rach3 chi se ne contenta ne goda!), chi sa dire chi ne era l'interprete? era una resa particolarmente giubilante ed emozionante (non solo per il contesto del film, ma - mi sembra - anche per conto suo)

e poi: chi di voi ha visto (io ne avevo acciuffato solo la fine) una esecuzione delle Sette Ultime Parole Solisti Veneti dalla Cappella degli Scrovegni - con la regia di Ermanno Olmi? alla fine (il terremoto) venivano tirati via i tendaggi che avevano oscurato l'ambiente e riapparivano le figure di Giotto

bello.

questo dovrebbero averlo negli archivi RAI, perché era una loro produzione.

ciao a tutti

Bud

P. S.

sul "Pianista" di Polanski rispondo a giampaolo

concordo che il film è molto bello e merita di essere visto

musica se ne sente (Chopin) e fatta bene

ma il film avrebbe più o meno il suo senso anche se il protagonista fosse un "arrotino" o un impiegato di banca

in effetti è una storia realmente accaduta,

l'argomento musicale non è centrale

cerca di vederlo comunque

ciao

grande bud sei una vera miniera!!!!

pagherei per vedere queste chicche!ma nella nostra italietta dobbiamo accontenterci dei reality e della gente che litiga da mattina a sera!se nn fosse per ghezzi....

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mentre non ho visto "il pianista" di roman polanski e sarei curioso di ricevere impressioni da chi l'ha visto!!

Il film è senz'altro bello e toccante, ma non starei a sprecare aggettivi più altisonanti. La componente musicale non è centrale - come dice giustamente Bud - ed è trattata in maniera per lo più corretta, anche se non evita del tutto certi cliché tipici del film musicale. La scena in prossimità della fine, in cui il protagonista, a digiuno di tasti da anni, ritrova nel giro di un paio d'ore una tecnica pianistica degna di Rubinstein, è quasi ridicola.

Comunque guardalo. :)

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[...] La scena in prossimità della fine, in cui il protagonista, a digiuno di tasti da anni, ritrova nel giro di un paio d'ore una tecnica pianistica degna di Rubinstein, è quasi ridicola.

[...]

Anch'io in un'ora di pianoforte alle 8 del mattino prima della lezione settimanale riuscivo a mettere in piedi addirittura una pagina del Clavicembalo ben temperato :dirol:

Poi, soddisfatta della mia genialità, mi presentavo a lezione: era interessante notare come in pochi secondi una fuga di Bach fosse capace di trasformarsi in un Klavierstucke di Ligeti... :ph34r_anim:

Il mio insegnante mi apprezzava proprio per questo... :ok::girl_dance:

:P

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  • 4 weeks later...
  • 2 weeks later...
Noi tre di Pupi Avati, ma non l'ho mai visto.

Su Shostakovich anche Sonata per viola di Sokurov, su Schumann un vecchio film Canto d'amore con Katherine Hepburn e un filmaccio Sinfonia di Primavera in cui compare Gidon Kremer :ph34r: , di Ken Russell anche The Music Lovers ovvero L'altra faccia dell'amore su Tchaikovsky a me piace.

ooo Ludwig ti prego dimmi di più di questo Sonata per Viola !!! :cat_wacko:

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Questo se non erro non è ancora stato citato

http://www.vivaldi-lefilm.com/

Scusate se vado a ripescare un commento tanto antico...ma nel sito del film e nel trailer c'è sfoggio di strumenti moderni :o Sul sito c'è addirittura una foto di scena con un oboe moderno a chiavi :sweatingbullets_x:

Per dare un contributo costruttivo al topic, mi pare che non siano stati citati:

Casa Ricordi, di Carmine Gallone (un vero Kolossal italiano..da vedere!)

Puccini, sempre di Carmine Gallone

Verdi, miniserie dell'82 di Renato Castellani

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Scusate se vado a ripescare un commento tanto antico...ma nel sito del film e nel trailer c'è sfoggio di strumenti moderni :o Sul sito c'è addirittura una foto di scena con un oboe moderno a chiavi :sweatingbullets_x:

Per dare un contributo costruttivo al topic, mi pare che non siano stati citati:

Casa Ricordi, di Carmine Gallone (un vero Kolossal italiano..da vedere!)

Puccini, sempre di Carmine Gallone

Verdi, miniserie dell'82 di Renato Castellani

nel trailer di vivaldi ci sono pureun sacco di gnocche!!!

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  • 9 months later...
Bè c'è "Cronaca di Anna Magdalena Bach" un film degli anni '60 dove compare pure Gustav Leonhardt :ph34r:

Qui c'è il link con la scheda del film. L'ho visto tanti anni fa e non lo ricordo bene, però se non sbaglio mi era piaciuto. :D

Ah, è quello? Quando ho visto il video su youtube di Leonhardt che suona la cadenza del 5° brandeburghese col parruccone pensavo fosse diventato un maniaco della filologia :lol:!

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Credo si scriva Duprez però non ne sono sicura e non vorrei dire fesserie... io non l'ho visto però l'ha quardato mia madre che ha detto che è un film molto bello ma anche forte... mi ha detto della pazzia di Jacqueline e del rapporto eccessivo con la sorella e con il compagno (il quale era marito della sorella)... la mia mami ha detto che l'ha fatta piangere...

Du Pré. Comunque quel film l'ho visto, effettivamente lo ricordo anch'io come pesante. Poveraccio Barenboim, che per amore suo doveva sopportare anche le corna...

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Sulla scorta di Farinelli credo che ci sia anche un film americano su Lully (mi sembra si chiami le roi danse).

Non ricordo dove ho visto la scena dell'infortunio di Lully (quello che gli costò la vita). Sarà un video tratto da quel film.

Amadeus rimane, a mio avviso, ancora il miglior film mai girato su un musicista (forse proprio grazie alle geniali malignità calunniatrici di puskin e sheffer che offrono uno sfondo quasi epico a quella che altimenti sarebbe risultata la vita di un geniale ma dissoluto e infatile personaggio.)

D'accordissimo. E' un film veramente bello, ben fatto e ben recitato. Chissenefrega che storicamente non sia ortodosso :P!

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Beh, allora c'è anche un orrido film di e con Klaus Kinskij su Paganini. Praticamente un pornazzo.

Kinskij Paganini! Uno dei peggiori film della storia a quanto pare!

P.S.: Un mio amico ha scaricato una serie di film orrendi e questo è uno dei peggiori... Fai un po' tu.

P.P.S.: Esiste anche "Paganini horror" e questo l'ho visto con i miei occhi... Non ha nulla di musicale, fa solo schifo (recita anche Luana Ravagnini, ex di Claudio Lippi).

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