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Schubert - le Sinfonie


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Buongiorno a tutti, riesumo questa discussione chiedendovi la vostra esperienza con la Grande di Schubert (potete numerarla 7a o 9a a vostra preferenza 😁😞

- posseggo la famosa Grande di Giulini che tuttavia giudico un po' troppo macchinosa in alcuni passaggi..

..avete dei consigli su qualche bella interpretazione (con un giusto compromesso anche di resa sonora)?

In giro non ci sono molte informazioni riguardo a questa sinfonia (che - spero non solo - Schumann e io reputiamo meravigliosa)

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4 ore fa, 6Rimbaud dice:

Buongiorno a tutti, riesumo questa discussione chiedendovi la vostra esperienza con la Grande di Schubert (potete numerarla 7a o 9a a vostra preferenza 😁😞

- posseggo la famosa Grande di Giulini che tuttavia giudico un po' troppo macchinosa in alcuni passaggi..

..avete dei consigli su qualche bella interpretazione (con un giusto compromesso anche di resa sonora)?

In giro non ci sono molte informazioni riguardo a questa sinfonia (che - spero non solo - Schumann e io reputiamo meravigliosa)

A me piace come la dirige Muti con i Wiener (una bella edizione integrale delle sinfonie di Schubert, secondo me). 

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1 ora fa, ken dice:

A me piace come la dirige Muti con i Wiener (una bella edizione integrale delle sinfonie di Schubert, secondo me). 

Anche a me sono sempre piaciute quelle! Con tutte le ripetizioni previste della Grande, oltretutto.

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2 ore fa, Wittelsbach dice:

Anche a me sono sempre piaciute quelle! Con tutte le ripetizioni previste della Grande, oltretutto.

Esatto. Le ripetizioni sono uno dei motivi per i quali amo questa edizione 

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20 ore fa, 6Rimbaud dice:

Buongiorno a tutti, riesumo questa discussione chiedendovi la vostra esperienza con la Grande di Schubert (potete numerarla 7a o 9a a vostra preferenza 😁😞

- posseggo la famosa Grande di Giulini che tuttavia giudico un po' troppo macchinosa in alcuni passaggi..

..avete dei consigli su qualche bella interpretazione (con un giusto compromesso anche di resa sonora)?

In giro non ci sono molte informazioni riguardo a questa sinfonia (che - spero non solo - Schumann e io reputiamo meravigliosa)

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Per non fare i soliti nomi...

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4 ore fa, Florestan dice:

Un classico...

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I cofanetti Sony classical sono tutti molto belli. Anche questo non fa eccezione. Ma ce ne sono tanti validi (Abbado conducts Cajkovskij, Maazel conducts Sibelius, per esempio). 

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2 minuti fa, ken dice:

I cofanetti Sony classical sono tutti molto belli. Anche questo non fa eccezione. Ma ce ne sono tanti validi (Abbado conducts Cajkovskij, Maazel conducts Sibelius, per esempio). 

Uno dei motivi per cui li apprezzo (forse meritano un topic a parte) è che spesso contengono buona parte dei lavori di un compositore (per esempio, Maazel conducts Sibelius e Ormandy conducts Cajkovskij contengono le sinfonie ma anche molti altri lavori).

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2 ore fa, 6Rimbaud dice:

Grazie mille per le risposte!

Muti l'ho sempre un po' snobbato.. è ora di rimediare! :)

Concordo totalmente. Muti per diversi compositori è il più valido. Peccato si sia cimentato poco con Mahler e Mendelssohn. 

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Non scordiamo comunque il meraviglioso Abbado, che contiene un bonus irrinunciabile: il Grand Duo, cioè l’orchestrazione che Joseph Joachim realizzò  della Sonata per piano a quattro mani in do maggiore D 812. Un capolavoro, quest’ultimo. Ma tutto lo Schubert di Abbado è straordinariamente poetico, per nulla teutonico o imbalsamato. Muti viceversa è più vivido e sanguigno, meno rifinito ma sempre vivo. Poi c’è Peter Maag con la Philharmonia Hungarica, sempre che si trovi ancora: uno Schubert alla Mendelssohn.

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5 ore fa, Wittelsbach dice:

Non scordiamo comunque il meraviglioso Abbado, che contiene un bonus irrinunciabile: il Grand Duo, cioè l’orchestrazione che Joseph Joachim realizzò  della Sonata per piano a quattro mani in do maggiore D 812. Un capolavoro, quest’ultimo. Ma tutto lo Schubert di Abbado è straordinariamente poetico, per nulla teutonico o imbalsamato. Muti viceversa è più vivido e sanguigno, meno rifinito ma sempre vivo. Poi c’è Peter Maag con la Philharmonia Hungarica, sempre che si trovi ancora: uno Schubert alla Mendelssohn.

È vero. Anche Abbado ha inciso una bella edizione integrale delle sinfonie di Schubert. Molto consigliata anche quella. 

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Hip oriented anche questa (ottoni e timpani d'epoca). A me non dispiace. Tagliata un pò con l'accetta, approccio muscolare e con tempi turbo, in perfetto stile Zinman. Si respira un senso di frenesia generale che potrebbe non piacere (provate a sentire il primo movimento dell'Incompiuta). Bellissima l'orchestra della Tonhalle, i gruppi orchestrali, tra cui meritano una menzione particolare legni e ottoni, sono rifiniti con grande cura, soprattutto dal punto di vista delle dinamiche e dell’articolazione e ciò dà luogo a una trasparenza cristallina nei passaggi meglio riusciti. Ci sono anche alcune rarità per violino e orchestra.

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7 ore fa, Ives dice:

Bellissimo Abbado, ma si cercava di non citare i soliti noti 😀

Rilancio per chi vuole spendere poco e ha interesse a letture hip ma non totalmente radicali:

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Dici? Ho l'integrale di Goodman e la ritengo uno dei maggiori "pacchi" della mia discoteca: esecuzioni sciatte, prive di sugo, di quelle che non accetterei nemmeno in una mediocre stagione concertistica. Il box che proponi la smezza però con Vegh, che fa le sinfonie 5,6,8 e 9 e, a naso (non conosco queste incisioni) potrebbe essere una spanna sopra Goodman.

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15 ore fa, giobar dice:

Dici? Ho l'integrale di Goodman e la ritengo uno dei maggiori "pacchi" della mia discoteca: esecuzioni sciatte, prive di sugo, di quelle che non accetterei nemmeno in una mediocre stagione concertistica. Il box che proponi la smezza però con Vegh, che fa le sinfonie 5,6,8 e 9 e, a naso (non conosco queste incisioni) potrebbe essere una spanna sopra Goodman.

Però, appunto, questo Brilliant è un mix. C'è Vegh (ex dischi Capriccio) che fa le sinfonie maggiori e Goodman (ex Nimbus) si occupa delle sinfonie giovanili. Risparmiando, ci si deve accontentare e il risultato globale è molto buono. Non trovo Goodman cosi scandaloso, anzi, soprattutto la Terza è molto bella. Lo consiglio anche in Schumann, per chi vuole un'integrale con strumenti antichi, decisamente meglio del celebre Gardiner. Quando non è stato affossato da riprese audio ridicole, Goodman ha fatto ottime cose:

 

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Per Goodman ho sempre sentito appunto parlare di qualità audio non del tutto perfetta, realizzata in una chiesa londinese. Anni fa era disponibile integralmente per Brilliant. Ah, i vecchi tempi della Brilliant pre 2010, che ricordi!

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On 29/9/2013 at 22:16, superburp dice:

Giusto non molto tempo fa dovevo consigliare un'integrale e, confrontando gli estratti su jpc, ho consigliato Böhm (che possiedo) rispetto ad Abbado. Ho anche Maag, ne ho un bel ricordo.

Toh, non ricordavo questo mio intervento. Giusto oggi mi è venuta la curiosità di sentire la terza diretta da Abbado e devo dire che l'ho trovata noiosetta.

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3 ore fa, superburp dice:

Toh, non ricordavo questo mio intervento. Giusto oggi mi è venuta la curiosità di sentire la terza diretta da Abbado e devo dire che l'ho trovata noiosetta.

Bohm però non fa le dovute ripetizioni di ritornelli delle esposizioni e questo già è un difetto per me importante. 

 

 

 

 

 

 

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19 ore fa, Wittelsbach dice:

Per Goodman ho sempre sentito appunto parlare di qualità audio non del tutto perfetta, realizzata in una chiesa londinese. Anni fa era disponibile integralmente per Brilliant. Ah, i vecchi tempi della Brilliant pre 2010, che ricordi!

Si, in molti dischi Nimbus, c'è un riverbero estremo e fastidiosissimo (non ricordo il nome del luogo di registrazione) a volte quasi inibente ai fini dell'ascolto. Altri, invece, Hyperion o RCA, sono ottimamente registrati negli storici studi di Abbey Road (ad esempio, le sinfonie di Schumann o quelle per archi di Mendelssohn).

roy_goodman_conducts_mendelssohn_st-3192

p.s. mi par di ricordare che qualche anno fa Goodman sia andato in pensione e oggi fa il velista.

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On 17/7/2020 at 14:40, 6Rimbaud dice:

Buongiorno a tutti, riesumo questa discussione chiedendovi la vostra esperienza con la Grande di Schubert (potete numerarla 7a o 9a a vostra preferenza 😁😞

- posseggo la famosa Grande di Giulini che tuttavia giudico un po' troppo macchinosa in alcuni passaggi..

..avete dei consigli su qualche bella interpretazione (con un giusto compromesso anche di resa sonora)?

In giro non ci sono molte informazioni riguardo a questa sinfonia (che - spero non solo - Schumann e io reputiamo meravigliosa)

Giulini forse non è per tutti - anche se è ben lungi dall'essere "macchinoso" - ma tra le edizioni vecchia scuola, mi sento di segnalarti queste:

jochumschubert9dg.jpg?v=1499264305

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...ognuna di queste gemme interpretative coglie nel miglior modo le migliori sfaccettature della Nona schubertiana. Con Jochum abbiamo una perfetta condotta dei tempi e delle transizioni - molto difficili da rendere in questa sinfonia - con Klemperer una esemplare gestione dei piani sonori, mentre con Bernstein una lettura di grande impatto, ma tutto sommato sobria rispetto alle coeve intepretazioni del direttore americano. Mi stupisce, in generale, di quanto poco venga citato il live del '79 di Bohm a Dresda: una lettura energica, al fulmicotone, quasi aspra nella sua continua tensione emotiva. Bohm in questo è aiutato dalla timbrica particolarissima dell'orchestra tedesca, con degli ottoni generosi di vibrato che tagliano il tessuto orchestrale e un suono particolarmente punchy degli archi e dei legni.

Giustamente ti è già stato citato Wand, che di questa sinfonia ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. Io preferisco una delle sue letture più tarde, ossia questa:

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...in tutto questo per ora tralascio le registrazioni storiche - Mengelberg, Furtwangler, Abendroth, etc. - sicuramente da conoscere in futuro, ma forse non adatte a delle prime raccomandazioni, data la loro scarsa fonogenia. Fammi sapere che ne pensi!

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