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Argerich VS Pollini


haskil
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quale preferite fra i due?  

46 voti

  1. 1. quale preferite fra i due?

    • Argerich
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a me sembra che, sia a livello di repertorio che di scelte musicali, pollini sia superiore.

<{POST_SNAPBACK}>

Concordo.

Ho votato Pollini e senza ombra di dubbio per di più. Ritengo entrambi due colossi dell'esecuzione pianistica, sia ben chiaro ma soprattutto le scelte musicali della Argerich mi lasciano sempre perplesso: stacchi di tempo spesso e volentieri esagerati che non lasciano il tempo all'ascoltatore di capire cosa sta succedendo. Insomma....la musica colta ha i suoi ritmi e l'ascoltatore anche (tempi di reazione?). Perchè mettere il pepe dappertutto? Si rischia di non gustare più niente. Probabilmente è una questione di indole, forse una volta anche io avrei detto Argerich, ora sento la musica diversamente e l'esagerazione per esibizionismo mi ha stufato. Non che Pollini non sia mai caduto in questo "errore".

In ogni caso per creare maggior contrasto nel sondaggio avrei proposto un "Argerich vs Zimerman", pianista che adoro e che attualmente prendo come esempio maggiormente: rigoroso, musicalità semplice che non ti fa mai storcere il naso e tecnica pulitissima.

Saluti

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Concordo.

Ho votato Pollini e senza ombra di dubbio per di più. Ritengo entrambi due colossi dell'esecuzione pianistica, sia ben chiaro ma soprattutto le scelte musicali della Argerich mi lasciano sempre perplesso: stacchi di tempo spesso e volentieri esagerati che non lasciano il tempo all'ascoltatore di capire cosa sta succedendo. Insomma....la musica colta ha i suoi ritmi e l'ascoltatore anche (tempi di reazione?). Perchè mettere il pepe dappertutto? Si rischia di non gustare più niente. Probabilmente è una questione di indole, forse una volta anche io avrei detto Argerich, ora sento la musica diversamente e l'esagerazione per esibizionismo mi ha stufato. Non che Pollini non sia mai caduto in questo "errore".

In ogni caso per creare maggior contrasto nel sondaggio avrei proposto un "Argerich vs Zimerman", pianista che adoro e che attualmente prendo come esempio maggiormente: rigoroso, musicalità semplice che non ti fa mai storcere il naso e tecnica pulitissima.

Saluti

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quoto. la argerich suona solo se stessa. fa decisamente colpo ma mi pare solo una pianista straordinariamente 'calorosa': da tango.

mi pare un po' come quelle ragazze tutto pepe che dopo due chiacchere entrano nel tuo letto e ti danno quelle emozioni che poi se ne vanno via subito con lei, perché un attimo dopo è già sotto altre coperte.

dà via facilmente l'anima.

non c'è gusto ad ascoltarla una volta che la si conosce.

e, come tutte le più belle e 'facili', alla fine si scopre che in realtà l'anima se la tiene ben stretta e in realtà col corpo ci gioca per sentirsi gratificata dai complimenti che gli fanno le persone facilmente emozionabili (me compreso).

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quoto. la argerich suona solo se stessa. fa decisamente colpo ma mi pare solo una pianista straordinariamente 'calorosa': da tango.

mi pare un po' come quelle ragazze tutto pepe che dopo due chiacchere entrano nel tuo letto e ti danno quelle emozioni che poi se ne vanno via subito con lei, perché un attimo dopo è già sotto altre coperte.

dà via facilmente l'anima.

non c'è gusto ad ascoltarla una volta che la si conosce.

e, come tutte le più belle e 'facili', alla fine si scopre che in realtà l'anima se la tiene ben stretta e in realtà col corpo ci gioca per sentirsi gratificata dai complimenti che gli fanno le persone facilmente emozionabili (me compreso).

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non è vero..... :(:(:(

per suonare bene ci vuole emozione e passione..... :):)

lei ce le ha :lol:

:(:(:(

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Io ho votato la Argerich.

Appassionata, carnale, impudica... sono ugualmente impressionata dalla Callas e dalla du Prè

<{POST_SNAPBACK}>

la du prè non la conosco, ma la callas sta alla argerich come nureyev sta a joaquin cortes.

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non è vero..... :(  :(  :(

per suonare bene ci vuole emozione e passione..... :)  :)

lei ce le ha  :lol:

:(  :(  :(

<{POST_SNAPBACK}>

certo certo ma forse la vediamo diversamente (con le note differenze fra la mia incapacità a suonare e le tue straordinErie - direbbe sacchi - doti...)

mi possono piacere arrau o gilels...ad esempio. sono convinto che anche a te piacciano tantissimo. e poi pollini...sinceramente...mi pare ancor più 'carico' della tua argerich da quel punto di vista (e considera molto di più l'autore). (non ti pare??)

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non è vero..... :(  :(  :(

per suonare bene ci vuole emozione e passione..... :)  :)

lei ce le ha  :lol:

:(  :(  :(

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Bastassero solo quelle...eheheh :D:D qua dentro saremmo tutti piccoli argerichini. :lol:

E in ogni caso emozione e passione non sono sinonimi di esagerazione e fuoco. Forse a 14/15 anni può essere anche vero. Non mi voglio minimamente paragonare al tuo immenso talento, Leo, però nella mia modesta vita pianistica ho notato notevoli cambiamenti di atteggiamento e di approccio allo strumento: a 12/13 anni ero più spensierato, più emotivo, più "incosciente" quando suonavo. Crescendo si diventa più cerebrali e anche l'ascolto della musica cambia. Ti rendo conto che certe cose sono banali. Manca la sostanza dove dovrebbe esserci. E' come guardare un film con Vin Diesel (Argerich) e uno diretto da Bergman (Zimerman). L'azione ti coinvolge al momento, ti rapisce intensamente ma per un breve momento. La profondità invece te la porti dietro per tutta la vita, il messaggio lo cogli nei periodi successivi. Ti rimane dentro molto più a lungo. Ed è questo ciò che più mi attira.

Saluti

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Bastassero solo quelle...eheheh :D  :D  qua dentro saremmo tutti piccoli argerichini. :lol:

E in ogni caso emozione e passione non sono sinonimi di esagerazione e fuoco. Forse a 14/15 anni può essere anche vero. Non mi voglio minimamente paragonare al tuo immenso talento, Leo, però nella mia modesta vita pianistica ho notato notevoli cambiamenti di atteggiamento e di approccio allo strumento: a 12/13 anni ero più spensierato, più emotivo, più "incosciente" quando suonavo. Crescendo si diventa più cerebrali e anche l'ascolto della musica cambia. Ti rendo conto che certe cose sono banali. Manca la sostanza dove dovrebbe esserci. E' come guardare un film con Vin Diesel (Argerich) e uno diretto da Bergman (Zimerman). L'azione ti coinvolge al momento, ti rapisce intensamente ma per un breve momento. La profondità invece te la porti dietro per tutta la vita, il messaggio lo cogli nei periodi successivi. Ti rimane dentro molto più a lungo. Ed è questo ciò che più mi attira.

Saluti

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beh, a me la sonata di liszt incisa da pollini non ha lasciato nulla. l'incisione della argerich invece... :wub: quella sì che me la porto dietro.... :wub:

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