Vai al contenuto

Argerich VS Pollini


quale preferite fra i due?  

46 voti

  1. 1. quale preferite fra i due?

    • Argerich
      18
    • Pollini
      25


Recommended Posts

  • Risposte 79
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Spero che questo topic non sia stato già aperto da qualche altra parte...

BUONA SCELTA!!!

<{POST_SNAPBACK}>

troppo generico. comunque non voto entrambi

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
a me sembra che, sia a livello di repertorio che di scelte musicali, pollini sia superiore.

<{POST_SNAPBACK}>

Concordo.

Ho votato Pollini e senza ombra di dubbio per di più. Ritengo entrambi due colossi dell'esecuzione pianistica, sia ben chiaro ma soprattutto le scelte musicali della Argerich mi lasciano sempre perplesso: stacchi di tempo spesso e volentieri esagerati che non lasciano il tempo all'ascoltatore di capire cosa sta succedendo. Insomma....la musica colta ha i suoi ritmi e l'ascoltatore anche (tempi di reazione?). Perchè mettere il pepe dappertutto? Si rischia di non gustare più niente. Probabilmente è una questione di indole, forse una volta anche io avrei detto Argerich, ora sento la musica diversamente e l'esagerazione per esibizionismo mi ha stufato. Non che Pollini non sia mai caduto in questo "errore".

In ogni caso per creare maggior contrasto nel sondaggio avrei proposto un "Argerich vs Zimerman", pianista che adoro e che attualmente prendo come esempio maggiormente: rigoroso, musicalità semplice che non ti fa mai storcere il naso e tecnica pulitissima.

Saluti

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Concordo.

Ho votato Pollini e senza ombra di dubbio per di più. Ritengo entrambi due colossi dell'esecuzione pianistica, sia ben chiaro ma soprattutto le scelte musicali della Argerich mi lasciano sempre perplesso: stacchi di tempo spesso e volentieri esagerati che non lasciano il tempo all'ascoltatore di capire cosa sta succedendo. Insomma....la musica colta ha i suoi ritmi e l'ascoltatore anche (tempi di reazione?). Perchè mettere il pepe dappertutto? Si rischia di non gustare più niente. Probabilmente è una questione di indole, forse una volta anche io avrei detto Argerich, ora sento la musica diversamente e l'esagerazione per esibizionismo mi ha stufato. Non che Pollini non sia mai caduto in questo "errore".

In ogni caso per creare maggior contrasto nel sondaggio avrei proposto un "Argerich vs Zimerman", pianista che adoro e che attualmente prendo come esempio maggiormente: rigoroso, musicalità semplice che non ti fa mai storcere il naso e tecnica pulitissima.

Saluti

<{POST_SNAPBACK}>

quoto. la argerich suona solo se stessa. fa decisamente colpo ma mi pare solo una pianista straordinariamente 'calorosa': da tango.

mi pare un po' come quelle ragazze tutto pepe che dopo due chiacchere entrano nel tuo letto e ti danno quelle emozioni che poi se ne vanno via subito con lei, perché un attimo dopo è già sotto altre coperte.

dà via facilmente l'anima.

non c'è gusto ad ascoltarla una volta che la si conosce.

e, come tutte le più belle e 'facili', alla fine si scopre che in realtà l'anima se la tiene ben stretta e in realtà col corpo ci gioca per sentirsi gratificata dai complimenti che gli fanno le persone facilmente emozionabili (me compreso).

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
quoto. la argerich suona solo se stessa. fa decisamente colpo ma mi pare solo una pianista straordinariamente 'calorosa': da tango.

mi pare un po' come quelle ragazze tutto pepe che dopo due chiacchere entrano nel tuo letto e ti danno quelle emozioni che poi se ne vanno via subito con lei, perché un attimo dopo è già sotto altre coperte.

dà via facilmente l'anima.

non c'è gusto ad ascoltarla una volta che la si conosce.

e, come tutte le più belle e 'facili', alla fine si scopre che in realtà l'anima se la tiene ben stretta e in realtà col corpo ci gioca per sentirsi gratificata dai complimenti che gli fanno le persone facilmente emozionabili (me compreso).

<{POST_SNAPBACK}>

non è vero..... :(:(:(

per suonare bene ci vuole emozione e passione..... :):)

lei ce le ha :lol:

:(:(:(

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Io ho votato la Argerich.

Appassionata, carnale, impudica... sono ugualmente impressionata dalla Callas e dalla du Prè

<{POST_SNAPBACK}>

la du prè non la conosco, ma la callas sta alla argerich come nureyev sta a joaquin cortes.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
non è vero..... :(  :(  :(

per suonare bene ci vuole emozione e passione..... :)  :)

lei ce le ha  :lol:

:(  :(  :(

<{POST_SNAPBACK}>

certo certo ma forse la vediamo diversamente (con le note differenze fra la mia incapacità a suonare e le tue straordinErie - direbbe sacchi - doti...)

mi possono piacere arrau o gilels...ad esempio. sono convinto che anche a te piacciano tantissimo. e poi pollini...sinceramente...mi pare ancor più 'carico' della tua argerich da quel punto di vista (e considera molto di più l'autore). (non ti pare??)

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
non è vero..... :(  :(  :(

per suonare bene ci vuole emozione e passione..... :)  :)

lei ce le ha  :lol:

:(  :(  :(

<{POST_SNAPBACK}>

Bastassero solo quelle...eheheh :D:D qua dentro saremmo tutti piccoli argerichini. :lol:

E in ogni caso emozione e passione non sono sinonimi di esagerazione e fuoco. Forse a 14/15 anni può essere anche vero. Non mi voglio minimamente paragonare al tuo immenso talento, Leo, però nella mia modesta vita pianistica ho notato notevoli cambiamenti di atteggiamento e di approccio allo strumento: a 12/13 anni ero più spensierato, più emotivo, più "incosciente" quando suonavo. Crescendo si diventa più cerebrali e anche l'ascolto della musica cambia. Ti rendo conto che certe cose sono banali. Manca la sostanza dove dovrebbe esserci. E' come guardare un film con Vin Diesel (Argerich) e uno diretto da Bergman (Zimerman). L'azione ti coinvolge al momento, ti rapisce intensamente ma per un breve momento. La profondità invece te la porti dietro per tutta la vita, il messaggio lo cogli nei periodi successivi. Ti rimane dentro molto più a lungo. Ed è questo ciò che più mi attira.

Saluti

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Bastassero solo quelle...eheheh :D  :D  qua dentro saremmo tutti piccoli argerichini. :lol:

E in ogni caso emozione e passione non sono sinonimi di esagerazione e fuoco. Forse a 14/15 anni può essere anche vero. Non mi voglio minimamente paragonare al tuo immenso talento, Leo, però nella mia modesta vita pianistica ho notato notevoli cambiamenti di atteggiamento e di approccio allo strumento: a 12/13 anni ero più spensierato, più emotivo, più "incosciente" quando suonavo. Crescendo si diventa più cerebrali e anche l'ascolto della musica cambia. Ti rendo conto che certe cose sono banali. Manca la sostanza dove dovrebbe esserci. E' come guardare un film con Vin Diesel (Argerich) e uno diretto da Bergman (Zimerman). L'azione ti coinvolge al momento, ti rapisce intensamente ma per un breve momento. La profondità invece te la porti dietro per tutta la vita, il messaggio lo cogli nei periodi successivi. Ti rimane dentro molto più a lungo. Ed è questo ciò che più mi attira.

Saluti

<{POST_SNAPBACK}>

beh, a me la sonata di liszt incisa da pollini non ha lasciato nulla. l'incisione della argerich invece... :wub: quella sì che me la porto dietro.... :wub:

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.


×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy