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Il pianoforte


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Ciao Rech,

penso di essere un vero maniaco della liuteria, da chitarrista, ti dico che ho comprato una Fender elettrica (made in USA) come mia prima chitarra decente e l'ho rivenduta poco dopo, perchè mi sembrava di avere tra le mani qualcosa di "strano ..... non naturale" ho comprato una stupenda Gibson semiacustica, gioello di liuteria ed ovviamente é chiusa nell'armadio, l'avrò suonata per due ore in tre anni, ma é troppo affascinante. Ogni tanto la tiro fuori, la rimiro, la spolvero, ci suono due accordi ..... e la rimetto via.

Penso che per i pianoforti sia la stessa cosa.

I digitali hanno dei bei suoni, le tastire sono obiettivamente ben pesate, ecc... Ma il fascino di un pianoforte acustico !!!!!!

E' lecito pensare che inficiare tale bellezza da un sistema Silent, è roba da pazzi.

Fin qui ....... tanta bella teoria, poi si deve scendere a patti con la realtà.

I vicini, i costi, la bellezza di uno strumento acustico, l'utilità di uno strumento digitale, ecc.... tutto deve essere messo su una bilancia e ben soppesato.

L'ideale nel mio caso, penso sia acquistare un bel Kawai CA5, sul quale mia moglie e mio fglio possano muovere i primi passi e solo successivamente pensare ad un pianoforte acustico (magari anche usato).

Oppure pensare ad un Silent, in modo da essere certi di essere seduti sempre di fronte ad un bel pianoforte acustico che ha il pregio di poter essere suonato senza disturbare familiari e vicini.

In poche parole cercare il lato positivo delle cose.

Prima pero' mi voglio togliere quel dubbio di cui parlavo.

NON mi interessa tanto capire come funziona il sistema digitale, cioé come si genera il suono.

MI INTERESSA invece capire come viene bloccata la meccanica, cioè come si limita la corsa dei martelletti affinchè nion vadano a picchiare sulle corde !!!!

Di professione faccio il Progettista meccanico, sono tutto il giorno in mezzo ai meccanismi, e so che se un cinematismo é stato progettato per compiere una certa corsa, potrebbe danneggiarsi se alla fine della catena cinematica si interpone un fermo meccanico che blocca la corsa di una leva (martelletto).

Aggiungerei che il tocco su una tastiera acustica deriva in gran parte dal fatto che alla fine il martelleto batte su una corda che per quanto tesa entra in vibrazione ammortizzando il colpo del martelletto. Diverso sarebbe far sbattere il martelletto su una barra rigida che si interpone tra lui e le corde per evitare il contatto martelletto -corda. In questo caso, procedendo a ritroso e tornando alla tastira sicuramente la risposta sul tasto non puo' essere la stessa cosa.

Chiaramente stiamo parlando di differenze impercettibili o quasi (almeno per me) ma probabilmente ben avvertibili da esperti pianisti che cavalcano questi Forum.

Mi appassionano troppo questi argomenti legati alla tecnica di costruzione dei vari strumenti musicali, l'unico mio rammarico è di non essere riuscito a fare di questa passione la mia professione.

Mi sto dilungando troppo correndo il rischio di tediarti/vi.

Scusate

Saluti

Fulvio

<{POST_SNAPBACK}>

è molto interessante invece come argomento...

mi chiedo quale sia effettivamente la qualità (audio e meccanica) di questi pianoforti silent (non avendone mai provato uno...).

ho paura che mettendo la modalità silent si perda troppo in qualità, a questo punto, se si usa sempre quella modalità, sarebbe meglio meglio un buon digitale.

sarebbe cmq da provare...

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Ciao Rech,

penso di essere un vero maniaco della liuteria, da chitarrista, ti dico che ho comprato una Fender elettrica (made in USA) come mia prima chitarra decente e l'ho rivenduta poco dopo, perchè mi sembrava di avere tra le mani qualcosa di "strano ..... non naturale" ho comprato una stupenda Gibson semiacustica, gioello di liuteria ed ovviamente é chiusa nell'armadio, l'avrò suonata per due ore in tre anni, ma é troppo affascinante. Ogni tanto la tiro fuori, la rimiro, la spolvero, ci suono due accordi ..... e la rimetto via.

Penso che per i pianoforti sia la stessa cosa.

I digitali hanno dei bei suoni, le tastire sono obiettivamente ben pesate, ecc... Ma il fascino di un pianoforte acustico !!!!!!

E' lecito pensare che inficiare tale bellezza da un sistema Silent, è roba da pazzi.

Fin qui ....... tanta bella teoria, poi si deve scendere a patti con la realtà.

I vicini, i costi, la bellezza di uno strumento acustico, l'utilità di uno strumento digitale, ecc.... tutto deve essere messo su una bilancia e ben soppesato.

L'ideale nel mio caso, penso sia acquistare un bel Kawai CA5, sul quale mia moglie e mio fglio possano muovere i primi passi e solo successivamente pensare ad un pianoforte acustico (magari anche usato).

Oppure pensare ad un Silent, in modo da essere certi di essere seduti sempre di fronte ad un bel pianoforte acustico che ha il pregio di poter essere suonato senza disturbare familiari e vicini.

In poche parole cercare il lato positivo delle cose.

Prima pero' mi voglio togliere quel dubbio di cui parlavo.

NON mi interessa tanto capire come funziona il sistema digitale, cioé come si genera il suono.

MI INTERESSA invece capire come viene bloccata la meccanica, cioè come si limita la corsa dei martelletti affinchè nion vadano a picchiare sulle corde !!!!

Di professione faccio il Progettista meccanico, sono tutto il giorno in mezzo ai meccanismi, e so che se un cinematismo é stato progettato per compiere una certa corsa, potrebbe danneggiarsi se alla fine della catena cinematica si interpone un fermo meccanico che blocca la corsa di una leva (martelletto).

Aggiungerei che il tocco su una tastiera acustica deriva in gran parte dal fatto che alla fine il martelleto batte su una corda che per quanto tesa entra in vibrazione ammortizzando il colpo del martelletto. Diverso sarebbe far sbattere il martelletto su una barra rigida che si interpone tra lui e le corde per evitare il contatto martelletto -corda. In questo caso, procedendo a ritroso e tornando alla tastira sicuramente la risposta sul tasto non puo' essere la stessa cosa.

Chiaramente stiamo parlando di differenze impercettibili o quasi (almeno per me) ma probabilmente ben avvertibili da esperti pianisti che cavalcano questi Forum.

Mi appassionano troppo questi argomenti legati alla tecnica di costruzione dei vari strumenti musicali, l'unico mio rammarico è di non essere riuscito a fare di questa passione la mia professione.

Mi sto dilungando troppo correndo il rischio di tediarti/vi.

Scusate

Saluti

Fulvio

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Io ho provato un Yamaha silent e francamente tra il suonarlo con dispositivo silent off e dispositivo on non ho notato grosse differenze; ora le risposte che tu cerchi su come funziona esattamente la meccanica di tali sistemi io non le so però se la questione ti interessa così tanto chiama questo n. 02/3503330 e chiede di Mario, lui come professione, monta sistemi simili al silent sui pianoforti acustici e immagino che saprà sicuramente risponderti! :)

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è molto interessante invece come argomento...

mi chiedo quale sia effettivamente la qualità (audio e meccanica) di questi pianoforti silent (non avendone mai provato uno...).

ho paura che mettendo la modalità silent si perda troppo in qualità, a questo punto, se si usa sempre quella modalità, sarebbe meglio meglio un buon digitale.

sarebbe cmq da provare...

<{POST_SNAPBACK}>

Come già premesso, non sono un pianista, per cui non riesco a capire granchè sulla qualità sonora dei diversi modelli.

Sicuramente in modalità Silent la qualità digitale del suono non avrà niente a che vedere con la qualità acustica del suono. Presumo che si avvicini di piu' alla qualtà di suono di un puro digitale.

Il lato positivo della faccenda é che la risposta della tastiera é invece molto simile Silent/acustico ed inoltre (cosa importantissima !!!!) se suoni in digitale, hai comunque di fronte un vero pianoforte (i puristi storceranno il naso, e non so dargli torto).

Penso di aver deciso di andare su un Silent ..... non mi resta che decidere per il modello. Ho visto il KAWAI top di gamma K50-EAT da Furcht (o qualcosa del genere) e costerebbe 5800 Euro. Dallo stesso rivenditore ho visto un Furcht & Sohne (3800 Euro) ora vorrei vedere qualche Yamaha.

Sapete consigliarmi qualche rivenditore ( a parte Merula di Brà).

Rach, quale modello Yamaha hai provato .... e dove ??

Grazie

Ciao Fulvio

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Come già premesso, non sono un pianista, per cui non riesco a capire granchè sulla qualità sonora dei diversi modelli.

Sicuramente in modalità Silent la qualità digitale del suono non avrà niente a che vedere con la qualità acustica del suono. Presumo che si avvicini di piu' alla qualtà di suono di un puro digitale.

Il lato positivo della faccenda é che la risposta della tastiera é invece molto simile Silent/acustico ed inoltre (cosa importantissima !!!!) se suoni in digitale, hai comunque di fronte un vero pianoforte (i puristi storceranno il naso, e non so dargli torto).

Penso di aver deciso di andare su un Silent ..... non mi resta che decidere per il modello. Ho visto il KAWAI top di gamma K50-EAT da Furcht (o qualcosa del genere) e costerebbe 5800 Euro. Dallo stesso rivenditore ho visto un Furcht & Sohne (3800 Euro) ora vorrei vedere qualche Yamaha.

Sapete consigliarmi qualche rivenditore ( a parte Merula di Brà).

Rach, quale modello Yamaha hai provato .... e dove ??

Grazie

Ciao Fulvio

<{POST_SNAPBACK}>

Io ho provato un Yamaha U1 Silent in un negozio di Brescia, comunque evita di spendere 5800 eur per il Kawai a meno che i soldi non siano un problema per te...se cerchi puoi trovare dei Yamaha silent nuovi a circa 4000 eur, a Milano non saprei dove, io avevo guardato su questo sito www.merula.it.....oppure prendere in considerazione anche quello della Furcht, provalo e se non avverti grandi differenze con il Kawai allora potresti risparmiare un pò di soldi che non è mai una brutta cosa!!! :)

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Io ho provato un Yamaha U1 Silent in un negozio di Brescia, comunque evita di spendere 5800 eur per il Kawai a meno che i soldi non siano un problema per te...se cerchi puoi trovare dei Yamaha silent nuovi a circa 4000 eur, a Milano non saprei dove, io avevo guardato su questo sito www.merula.it.....oppure prendere in considerazione anche quello della Furcht, provalo e se non avverti grandi differenze con il Kawai allora potresti risparmiare un pò di soldi che non è mai una brutta cosa!!! :)

<{POST_SNAPBACK}>

Sono stato da Merula, aveva dei Kawai, Yamaha, Furcht & Sohne (tutti Silent) mi hanno detto che a livello di qualità acustica, si equivalgono abbastanza (forse con Yamaha si paga un po' il marchio). In effetti ho preso un Kawai (di fascia bassa) per 4100 euro. Mi è sembrato che l'acustica fosse piu' o meno la stessa. In piu' Kawai offre in digitale, la possibilità di spaziare con 13 suoni diversi perchè integra lo stesso controllo digitale che monta sulla serie CA. Si ha quindi a disposizione anche un vero digitale (mio figlio ne é rimasto molto contento).

Ho anche approfittato di un pianista che passava di li' e mi ha confermato quanto vi sto scrivendo (non ha trovato differenze eclatanti). Kawai ha anche la possibilità di suonare in sordina .... Yamaha NO. In piu' anche a livello estetico Kawai offre una cassa piu' larga, verticale e non leggermente inclinata come sul Yamaha. Kawai in più ha anche le gambe con ruote. Per comprare un Yamaha con le stesse caratteristiche estetiche (acustiche) avrei dovuto prenderlo usato, e comunque sul digitale con Yamaha, si ha a disposizione il solo suono del pianoforte.

Mi sono tolto anche un po' di dubbi sul funzionamento.

In modalità "anytime" una barra di alluminio frena il martelletto prima che possa percuotere la corda (ne limita la corsa di una ventina di millimetri buoni).

Questo é l'unico aspetto che poco mi piace perchè secondo me alla lunga danneggerà la meccanica. Ad onor del vero tutti però spergiurano il contrario.

Spero di sbagliarmi.

Vorrei inoltre spezzare una lancia a favore di Merula (tra Cuneo e Brà).

Competenza, correttezza e condizioni di acquisto insuperabili !!!

Ho trovato differenze di prezzo assurde !!

Ca5 a 1370 Euro, CLP 230 a 990 Euro ecc ... ecc ....

Possibilità di pagare tutti i pianoforti acustici in 24 mesi ZERO interessi (solo il 20% alla consegna), consegna gratuita e prima accordatura compresa nel prezzo .....

Quanto basta per farsi una gita.

Grazie del vostro aiuto.

A presto.

Fulvio

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Sono stato da Merula, aveva dei Kawai, Yamaha, Furcht & Sohne (tutti Silent) mi hanno detto che a livello di qualità acustica, si equivalgono abbastanza (forse con Yamaha si paga un po' il marchio). In effetti ho preso un Kawai (di fascia bassa) per 4100 euro. Mi è sembrato che l'acustica fosse piu' o meno la stessa. In piu' Kawai offre in digitale, la possibilità di spaziare con 13 suoni diversi perchè integra lo stesso controllo digitale che monta sulla serie CA. Si ha quindi a disposizione anche un vero digitale (mio figlio ne é rimasto molto contento).

Ho anche approfittato di un pianista che passava di li' e mi ha confermato quanto vi sto scrivendo (non ha trovato differenze eclatanti). Kawai ha anche la possibilità di suonare in sordina .... Yamaha NO. In piu' anche a livello estetico Kawai offre una cassa piu' larga, verticale e non leggermente inclinata come sul Yamaha. Kawai in più ha anche le gambe con ruote. Per comprare un Yamaha con le stesse caratteristiche estetiche (acustiche) avrei dovuto prenderlo usato, e comunque sul digitale con Yamaha, si ha a disposizione il solo suono del pianoforte.

Mi sono tolto anche un po' di dubbi sul funzionamento.

In modalità "anytime" una barra di alluminio frena il martelletto prima che possa percuotere la corda (ne limita la corsa di una ventina di millimetri buoni).

Questo é l'unico aspetto che poco mi piace perchè secondo me alla lunga danneggerà la meccanica. Ad onor del vero tutti però spergiurano il contrario.

Spero di sbagliarmi.

Vorrei inoltre spezzare una lancia a favore di Merula (tra Cuneo e Brà).

Competenza, correttezza e condizioni di acquisto insuperabili !!!

Ho trovato differenze di prezzo assurde !!

Ca5 a 1370 Euro, CLP 230 a 990 Euro ecc ... ecc ....

Possibilità di pagare tutti i pianoforti acustici in 24 mesi ZERO interessi (solo il 20% alla consegna), consegna gratuita e prima accordatura compresa nel prezzo .....

Quanto basta per farsi una gita.

Grazie del vostro aiuto.

A presto.

Fulvio

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Grazie a te per le informazioni! :)

A risentirci,

Lo'

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  • 2 weeks later...
Sono stato da Merula, aveva dei Kawai, Yamaha, Furcht & Sohne (tutti Silent) mi hanno detto che a livello di qualità acustica, si equivalgono abbastanza (forse con Yamaha si paga un po' il marchio). In effetti ho preso un Kawai (di fascia bassa) per 4100 euro. Mi è sembrato che l'acustica fosse piu' o meno la stessa. In piu' Kawai offre in digitale, la possibilità di spaziare con 13 suoni diversi perchè integra lo stesso controllo digitale che monta sulla serie CA. Si ha quindi a disposizione anche un vero digitale (mio figlio ne é rimasto molto contento).

Ho anche approfittato di un pianista che passava di li' e mi ha confermato quanto vi sto scrivendo (non ha trovato differenze eclatanti). Kawai ha anche la possibilità di suonare in sordina .... Yamaha NO. In piu' anche a livello estetico Kawai offre una cassa piu' larga, verticale e non leggermente inclinata come sul Yamaha. Kawai in più ha anche le gambe con ruote. Per comprare un Yamaha con le stesse caratteristiche estetiche (acustiche) avrei dovuto prenderlo usato, e comunque sul digitale con Yamaha, si ha a disposizione il solo suono del pianoforte.

Mi sono tolto anche un po' di dubbi sul funzionamento.

In modalità "anytime" una barra di alluminio frena il martelletto prima che possa percuotere la corda (ne limita la corsa di una ventina di millimetri buoni).

Questo é l'unico aspetto che poco mi piace perchè secondo me alla lunga danneggerà la meccanica. Ad onor del vero tutti però spergiurano il contrario.

Spero di sbagliarmi.

Vorrei inoltre spezzare una lancia a favore di Merula (tra Cuneo e Brà).

Competenza, correttezza e condizioni di acquisto insuperabili !!!

Ho trovato differenze di prezzo assurde !!

Ca5 a 1370 Euro, CLP 230 a 990 Euro ecc ... ecc ....

Possibilità di pagare tutti i pianoforti acustici in 24 mesi ZERO interessi (solo il 20% alla consegna), consegna gratuita e prima accordatura compresa nel prezzo .....

Quanto basta per farsi una gita.

Grazie del vostro aiuto.

A presto.

Fulvio

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Ciao Fulvio, volevo sapere che prezzi hanno i Furcht & Sohne silent che hia visto da Merula?

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Ciao Fulvio, volevo sapere che prezzi hanno i Furcht & Sohne silent che hia visto da Merula?

<{POST_SNAPBACK}>

Scusa il ritardo !!!

Da Merula c'era un solo modello Furcht & Sohne e costava 3450 Euro. Lo stesso modello in via Manzoni da Furcht a Milano, costava 3850 Euro.

Ovviamente da Merula 20% alla consegna, tasso zero in 24 mesi, prima accordatura e consegna gratis.

www.merula.it per prezzi aggiornati su tantissimi prodotti

Ciao

Fulvio

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  • 4 months later...

Salve.

Suono pianoforte da un anno,ma con il programma sono più avanti,diciamo un terzo anno ma anche più visto che sto facendo la sonata KV 279 e sono arrivato al secondo tempo.

Questa è la premessa.

La questione è che sto studiando su una tastiera semipesata ed il mio dubbio è che più passa il tempo e più mi allontano dall'impadronirmi di una tecnica pianistica vera.

Secondo voi urge un pianoforte vero o sono già in ritardo?

Il resto dei miei studi da privatista sono i seguenti:

Bach (24 pezzi facili) Duvernoy,Scuola del meccanismo (15 Studi),Clementi,sto terminando l'ultima delle 6 sonatine,Mozart come sopra vi dicevo con la KV 279 ed il Valzer op.69 n°1 di Chopin.

Comunque se volete vedere con che suono andate Qui

Grazie per i consigli e per i chiarimenti.

PS:la mia insegnante ha un Petrof a mezza coda e se debbo dire la verità quando vado a lezione,per i primi minuti ho un pò di difficoltà ad adattare mano avambraccio ecc sulla tastiera,però poi non ho grossi problemi.

Ciao.

Fryderyk

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Io ho iniziato su una tastiera non pesata, a 5 ottave, vecchissima e poi i miei a sorpresa mi hanno comprato un piano(anche se non potevano permetterselo), mi ricordo che mi era venuta la febbre dall'emozione quando l'ho visto....

Comunque dipende da te. Se intendi studiare seriamente e se pensi che non è solo una cosa passeggera, hai bisogno di un piano (io ho il più piccolo, Yamaha verticale 108 cm).... Non sei in ritardo anche perchè quando cominci ad avere difficoltà te ne accorgi da solo e non riesci a studiare e poi non ti corre dietro nessuno! Poi magari se ci sono problemi condominiali o economici o non so quali altri si può temporaneamente sostituire con una tastiera pesata, ma secondo me avere un piano è fondamentale perchè (come si è discusso in altri topic) il perfezionamento del tocco, dell'espressione (e per me vale anche per la tecnica) lo devi raggiungere suonando un piano vero, più di un'ora a settimana :)

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Salve.

Suono pianoforte da un anno,ma con il programma sono più avanti,diciamo un terzo anno ma anche più visto che sto facendo la sonata KV 279 e sono arrivato al secondo tempo.

Questa è la premessa.

La questione è che sto studiando su una tastiera semipesata ed il mio dubbio è che più passa il tempo e più mi allontano dall'impadronirmi di una tecnica pianistica vera.

Secondo voi urge un pianoforte vero o sono già in ritardo?

Il resto dei miei studi da privatista sono i seguenti:

Bach (24 pezzi facili) Duvernoy,Scuola del meccanismo (15 Studi),Clementi,sto terminando l'ultima delle 6 sonatine,Mozart come sopra vi dicevo con la KV 279 ed il Valzer op.69 n°1 di Chopin.

Grazie per i consigli e per i chiarimenti.

PS:la mia insegnante ha un Petrof a mezza coda e se debbo dire la verità quando vado a lezione,per i primi minuti ho un pò di difficoltà ad adattare mano avambraccio ecc sulla tastiera,però poi non ho grossi problemi.

Ciao.

Fryderyk

Ti parlo della mia esperienza personale.

Tecnicamente sono poco più avanti a te, l'anno prossimo proverò a dare il V anno, però suono da ormai 6 anni su un Tamaka. Qualcuno lo conoscerà e sinceramente non lo nego: è un pianoforte da serie B. La meccanica è un pò "usata" e alquanto "vecchia" (certo, ha meno di 15 anni, ma non possiamo aspettarci molto da pianoforte orientali, esclusi yamaha,kawai e poco altro ancora). Il tasto è incredibilmente duro, tanto che quando devo affrontare esercizi quali cramer n.10(la mia dannazione) o improvvisi di schubert, la mano ancora oggi, dopo anni e anni di allenamento, è un pò rigida. Il mio professore aveva un Kawai a mezzacoda e posso dirti che come te riscontravo problemi nei primi minuti della lezione: il tasto è incredibilmente morbido(ho scoperto poi che era il mio ad essere incredibilmente duro :ph34r: ) e un minimo di adattamento è necessario. Non ti preoccupare assolutamente di quella fase di "assestamento" durante la lezione, è più che normale.

Se tu sei da 3/4 anno, non è mai troppo tardi per farti un pianoforte acustico. Il mio consiglio è però che te ne compri uno con una tastiera media(al più tendente sul duro). Ovviamente provandole potrai confrontare su quale ti trovi meglio, però puoi almeno portare la mano a una tecnica soddisfacente.

Chiedi comunque informazioni alla tua insegnante, lei conosce le tue caratteristiche è può consigliarti molto meglio che me.

Auguri per lo studio e per l'acquisto del pianoforte.

PS: già che ci sono scrivo qui: presto(a natale :ph34r: ) cambierò il pianoforte. Quali sono le marche più gettonate in rapporto QUALITA'/PREZZO? Non mi sparate yamaha da 10000 euro che non è proprio nei miei orizzonti commerciali. Tu Fryderyk cosa avevi intenzione di comprare?

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Carissimi vi ringrazio molto per i vostri consigli e chiarimenti fondati direttamente sulle personali esperienze.

Chiederò infine alla mia insegnante il suo parere definitivo.

Su cosa mi sto orientando?

Sono molto indeciso a dire il vero e confuso.

Yamaha,Kawai,Petrof...

Il budget può arrivare fra 2500 e 3000 euro,questo si,è più sicuro...

Grazie ancora.

Ciao.

Fryderyk

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Carissimi vi ringrazio molto per i vostri consigli e chiarimenti fondati direttamente sulle personali esperienze.

Chiederò infine alla mia insegnante il suo parere definitivo.

Su cosa mi sto orientando?

Sono molto indeciso a dire il vero e confuso.

Yamaha,Kawai,Petrof...

Il budget può arrivare fra 2500 e 3000 euro,questo si,è più sicuro...

Grazie ancora.

Ciao.

Fryderyk

io ho sempre suonato su un pianoforte vero perche ce l'avevo a casa da prima che nascessi, pero secondo me ti serve un pianoforte se vuoi continuare, poi non so bene....

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Chiedi comunque informazioni alla tua insegnante, lei conosce le tue caratteristiche è può consigliarti molto meglio che me.

Auguri per lo studio e per l'acquisto del pianoforte.

PS: già che ci sono scrivo qui: presto(a natale :ph34r: ) cambierò il pianoforte. Quali sono le marche più gettonate in rapporto QUALITA'/PREZZO? Non mi sparate yamaha da 10000 euro che non è proprio nei miei orizzonti commerciali. Tu Fryderyk cosa avevi intenzione di comprare?

Io a casa ho uno steinbach 132(o 131 :ph34r: ) cm e te lo consiglio vivamente(nonostante pare che io sia l'unico ad averne uno :ph34r: )... L'ho pagato 6000€ (molto meno di yamaha kwai etc.) ed ha un suono veramente pulito che si avvicina molto ad un pianoforte a coda, con un'ottima dinamica. La tastiera è dura e i tasti neri hanno non-so-bene-cosa che li rende anti-scivolo (infatti quando è nuovo i tasti neri sono più sul grigio :ph34r: )

Ah... Ora che ci penso... Purtroppo credo che ora non siano reperibili molto facilmente... Ho saputo che la ditta che li produce sta fallendo...

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Io a casa ho uno steinbach 132(o 131 :ph34r: ) cm e te lo consiglio vivamente(nonostante pare che io sia l'unico ad averne uno :ph34r: )... L'ho pagato 6000€ (molto meno di yamaha kwai etc.) ed ha un suono veramente pulito che si avvicina molto ad un pianoforte a coda, con un'ottima dinamica. La tastiera è dura e i tasti neri hanno non-so-bene-cosa che li rende anti-scivolo (infatti quando è nuovo i tasti neri sono più sul grigio :ph34r: )

Ah... Ora che ci penso... Purtroppo credo che ora non siano reperibili molto facilmente... Ho saputo che la ditta che li produce sta fallendo...

Io sto cercando un pianoforte con una tastiera media, un suono squillante e una dinamica decente...

non so dando dentro il mio Tamaka chissa quanto me lo valuteranno :rolleyes:

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Io a casa ho uno steinbach 132(o 131 :ph34r: ) cm e te lo consiglio vivamente(nonostante pare che io sia l'unico ad averne uno :ph34r: )... L'ho pagato 6000€ (molto meno di yamaha kwai etc.) ed ha un suono veramente pulito che si avvicina molto ad un pianoforte a coda, con un'ottima dinamica. La tastiera è dura e i tasti neri hanno non-so-bene-cosa che li rende anti-scivolo (infatti quando è nuovo i tasti neri sono più sul grigio :ph34r: )

Ah... Ora che ci penso... Purtroppo credo che ora non siano reperibili molto facilmente... Ho saputo che la ditta che li produce sta fallendo...

ah, non è un buon segno... :ph34r:

scherzo... B)

io sinceramente non comprerei un pianoforte con delle cose per l'antiscivolo ecc, perchè poi quando devo suonare su un pianoforte normale (senza quello) magari mi troverei male... ma poi dimmi tu visto che lo usi... ;)

in ogni caso neanche io ancora ho un pianoforte ma ho una tastiera pesata ad 88 tasti che si rompe spesso... però è buona come tastiera, ha un bel suono... però non sarà mai (naturalmente) come un pianoforte... :(

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Se non avete intenzione di studiare 12 ore al giorno, un petrof mette d'accordo tutti.

Io mi sono trovata benissimo, sia per il range dinamico che per la media durezza della tastiera. La cosa che non mi piace, dei verticali in generale, sono i pedali: la mancanza del tonale quando si va avanti è scocciante, e ancora peggio è il fatto di non potere usare il mezzo pedale o simili. Cioè lo puoi anche fare ma è uno studio inutile perché poi sul pianoforte a coda la corsa del pedale è completamente diversa.

Io comunque mi trovo nella situazione opposta: devo comprare un coso con le cuffie, magari nei prossimi giorni riesumo il topicS apposito.

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Se non avete intenzione di studiare 12 ore al giorno, un petrof mette d'accordo tutti.

Bene,siccome non è il mio caso,(per ora sono 2,5 ore per giorno,ma di sicuro non arriverò mai a 12)

tu mirougil che modello di Petrof hai e cosa mi proporresti?

Comunque se volete vedere con che suono andate Qui

Non vi spaventate,la qualità del video e dell'audio non sono ottimali ed il pezzo l'ho ripreso dopo una quindicina di giorni di abbandono

E' solo per farvi vedere la tastiera ed il livello tecnico acquisito.

Fryderyk

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Guest Music-Erik
Bene,siccome non è il mio caso,(per ora sono 2,5 ore per giorno,ma di sicuro non arriverò mai a 12)

tu mirougil che modello di Petrof hai e cosa mi proporresti?

Comunque se volete vedere con che suono andate Qui

Non vi spaventate,la qualità del video e dell'audio non sono ottimali ed il pezzo l'ho ripreso dopo una quindicina di giorni di abbandono :lol:

E' solo per farvi vedere la tastiera ed il livello tecnico acquisito.

Fryderyk

Quello è il Notturno dei Pezzi sconosciuti vero?non mi sembra cosi FACILE... :D complimenti :D

comunque, devi comprare assolutamente un bel pianoforte :P è un talento sprecato su quella pianoletta :(:D non preoccuparti,anche io i primi tre mesi di lezioni suonavo su una tastiera non pesata :D

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io sinceramente non comprerei un pianoforte con delle cose per l'antiscivolo ecc, perchè poi quando devo suonare su un pianoforte normale (senza quello) magari mi troverei male... ma poi dimmi tu visto che lo usi... ;)

Mm.. Alla fine la differenza con un altro verticale non si sente(non è che se premi il tasto e ci rimani attaccato :ph34r: )...

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Guest sPaCeMaN
Salve.

Suono pianoforte da un anno,ma con il programma sono più avanti,diciamo un terzo anno ma anche più visto che sto facendo la sonata KV 279 e sono arrivato al secondo tempo.

Questa è la premessa.

La questione è che sto studiando su una tastiera semipesata ed il mio dubbio è che più passa il tempo e più mi allontano dall'impadronirmi di una tecnica pianistica vera.

Secondo voi urge un pianoforte vero o sono già in ritardo?

Il resto dei miei studi da privatista sono i seguenti:

Bach (24 pezzi facili) Duvernoy,Scuola del meccanismo (15 Studi),Clementi,sto terminando l'ultima delle 6 sonatine,Mozart come sopra vi dicevo con la KV 279 ed il Valzer op.69 n°1 di Chopin.

Grazie per i consigli e per i chiarimenti.

PS:la mia insegnante ha un Petrof a mezza coda e se debbo dire la verità quando vado a lezione,per i primi minuti ho un pò di difficoltà ad adattare mano avambraccio ecc sulla tastiera,però poi non ho grossi problemi.

Ciao.

Fryderyk

L'unico consiglio che posso darti è di scegliere il pianoforte seguendo il parere della tua insegnante.

Io ho iniziato su un pianoforte che aveva quasi un secolo e la tastiera era morbidissima, tant'è che ogni volta che andavo a suonare a casa della mia maestra capitava anche a me, come a te, di incontrare delle difficoltà nell'adattarmi alla tastiera (è un kawai a un quarto di coda, che già è duro di per sé, figuriamoci in confronto a un pianoforte il cui peso non è degno di chiamarsi peso).

Ho cambiato pianoforte dopo circa 6 anni e ho preso un kawai verticale la cui tastiera mi sembrava dura, ma ora, a distanza di altri 5 anni, probabilmente va risistemata la dinamica, fatto sta che mi sembra troppo morbido e allo stesso tempo lento, il che non aiuta certo lo sviluppo della tecnica.

Tutto questo per dirti di scegliere un pianoforte con il parere di chi è abituato ad una tastiera più dura, perchè col tempo ti abitui al peso e sviluppi una tecnica migliore di quella che svilupperesti passando da una tastiera semi-pesata ad una poco meno leggera.

Ovviamente il mio è un consiglio da persona non competente, spero che qualcuno mi contraddica, così magari rivaluto la mia tastiera :D

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