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Mozart


sclarinettista
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Macchè scherziamo!?!?

Non lo sono certamente per me, ma per coloro a cui non piace WAM. Se non riescono ad apprezzarlo per la sua musica, almeno lo ammirino per gli sviluppi che ha portato alla musica di coloro che sono venuti dopo di lui. Figurati se attacco WAM in quel modo (io abito in continente :P )

:lol:

Ok ok, avevo solo bisogno di un chiarimento. Non avrei retto il colpo se avessi scoperto che anche tu stavi imboccando la cattiva strada. C'è già Alucard che mi dà tante preoccupazioni. :D

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Non so se ne abbiate già parlato, ma tra le composizioni di Mozart meno in vista non sarebbe male dare un ascolto al Quartetto in sol KV 387 (ci ho messo anni a capire il 1° movimento, ma poi la soddisfazione è stata immensa: uno dei brani più affascinanti della sua produzione), ai Lieder KV 519, 520 e 523 (Das Lied der Trennung, Als Luise di Briefe ihres ungetreuen Liebhabers verbrannte, Abendempfindung an Laura), al Quintetto per clarinetto in la KV 581 e ai Trii KV 502 e KV 542. I tre Lieder sono notevoli anche considerando il fatto d'essere stati scritti prima che si mettesse all'opera Schubert: sottile e lacerante l'angoscia nel primo, secco e violentissimo il secondo, malinconico e sognante il terzo.

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manco da un pò,chiedo scusa.

sono state dette cose eccellenti a mio avviso,soprattuttoda bruyland.per riconoscere la grandezza di mozart bisogna confrontarlo con i contemporanei.PAROLE SANTE.

il conte è una persona ccorrettissima,ma troppo impuntato,a mio modesto avviso,su una visione complottistica della storia,secondo cui tutto ciò che è grande è tale per prepotenza pe camorra per mafia,a scapito dei veri genii rimasti nell'ombra.

ho comprato l'edizion pseudo-integrale della brilliant,sono molto soddisfatto,ma ne parlerò nel topic apposito.qui mi limito a segnalare le ultime scoperte:la sinfonia in do k 338 è un capolavoro incredibile,all'altezza delle più famose,il "misericordias domini" k 222 è un pezzo bellissimo,molto severo(sembra quasi bach),che contiene pari pari il tema dell'inno alla gioia(altro che luchesi!!!!chissà perchè taboga e company nn lo citano?),provare per credere;la serenata posthorn che ha un rondò geniale,una specie di rapsodia di episodi chje sfocia in un tema sbarazzino davvero senza tempo,e molto altro che segnalerò più avanti...

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...ho comprato l'edizion pseudo-integrale della brilliant,sono molto soddisfatto,ma ne parlerò nel topic apposito.qui mi limito a segnalare le ultime scoperte:la sinfonia in do k 338 è un capolavoro incredibile,all'altezza delle più famose,il "misericordias domini" k 222 è un pezzo bellissimo,molto severo(sembra quasi bach),che contiene pari pari il tema dell'inno alla gioia(altro che luchesi!!!!chissà perchè taboga e company nn lo citano?),provare per credere;la serenata posthorn che ha un rondò geniale,una specie di rapsodia di episodi chje sfocia in un tema sbarazzino davvero senza tempo,e molto altro che segnalerò più avanti...

Quoto anche gli spazi. Del KV 338 ricordo in particolare l'Allegro di apertura, un brano sontuoso e gagliardo a un tempo, poi "bissato" nel pirotecnico Finale. La cosa sorprendente del KV 222 è che Mozart "cita" l'Inno alla gioia quasi di sfuggita, ripetendolo poi anche in minore, mentre Beethoven è arrivato a scriverlo dopo svariati e sfibranti tentativi. Però va detto a onor di Ludwig che è stato lui a rendere quel tema immortale. Ed è quasi certo che non abbia mai udito il "Misericordias Domini" di Mozart, altrimenti ci sarebbe arrivato subito. Caso analogo (e più noto) è quello del tema dell'Eroica, che compare quasi intatto nell'Ouverture di Bastien und Bastienne.

Altri consigli per gli ascolti: Der Schauspieldirektor (KV 486), con l'abbagliante Rondò "Bester Jüngling", Zaide (KV 344), lo Sposo Deluso (KV 430) in cui spicca l'Ouverture che diventa un concertato animatissimo (nonostante il testo).

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Quoto anche gli spazi. Del KV 338 ricordo in particolare l'Allegro di apertura, un brano sontuoso e gagliardo a un tempo, poi "bissato" nel pirotecnico Finale. La cosa sorprendente del KV 222 è che Mozart "cita" l'Inno alla gioia quasi di sfuggita, ripetendolo poi anche in minore, mentre Beethoven è arrivato a scriverlo dopo svariati e sfibranti tentativi. Però va detto a onor di Ludwig che è stato lui a rendere quel tema immortale. Ed è quasi certo che non abbia mai udito il "Misericordias Domini" di Mozart, altrimenti ci sarebbe arrivato subito. Caso analogo (e più noto) è quello del tema dell'Eroica, che compare quasi intatto nell'Ouverture di Bastien und Bastienne.

Altri consigli per gli ascolti: Der Schauspieldirektor (KV 486), con l'abbagliante Rondò "Bester Jüngling", Zaide (KV 344), lo Sposo Deluso (KV 430) in cui spicca l'Ouverture che diventa un concertato animatissimo (nonostante il testo).

si infatti quoto le tue citazioni.lo sposo deluso musicalmente è ottimo,purtroppo è incmpleto.io però mi sbilancio su di un altro lavoro,il quintetto k 516 in sol minore:il capolavoro assoluto della musica da camera del XVIII sec.!

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si infatti quoto le tue citazioni.lo sposo deluso musicalmente è ottimo,purtroppo è incmpleto.io però mi sbilancio su di un altro lavoro,il quintetto k 516 in sol minore:il capolavoro assoluto della musica da camera del XVIII sec.!

E il k 593, con quel finale divertentissimo? Tema cromatico discendente, quasi una parodia del "simbolo del dolore"!

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KV 387 (ci ho messo anni a capire il 1° movimento, ma poi la soddisfazione è stata immensa:

ecco una persona che mi capisce!!!!

Madonna ci ho messo anni e anni a capire il linguaggio dei quartetti dedicati a Haydn e altri anni per gli "aerei" prussiani.

Son proprio composizioni astiose, difficili da affrontare, che hanno la supponeza di non aver nessun interesse a farsi ascoltare da chicchessia.

Se vogliamo parlare di musica da camera dobbiamo aggiungere il gigantesco trio-divertimento K563, un vero mostro armonico di 50 minuti.

Pensate che a Mozart dopo l'ultima vera serenata (straordinaria, immensa incredibile) K388, non vennero più richiesti lavori del genere e scrisse gli ultimi tre dopo dieci anni K522, K 525, K563, tutti capolavori "unicum", messi lì, degli ibridi di concetto, anche se strutturalmente ineccepibili, "normali" come tutto Mozart, sempre maledettamente "normale", Mozart non si cura di sembrare grande, lo è (semmai a lui interessava sembrare bravo).

Poi metto la sottolineatura all'andante con variazioni del K464 e a tutto il 428.

Poi bisogna metterci anche lo sconosciuto adagio e fuga in do minore per quartetto d'archi K546

Ed è vietato dimenticare il trio K492 per clarinetto viola e pianoforte e il quintetto K452 per oboe clarinetto corno fagotto e pianoforte.

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si infatti quoto le tue citazioni.lo sposo deluso musicalmente è ottimo,purtroppo è incmpleto.io però mi sbilancio su di un altro lavoro,il quintetto k 516 in sol minore:il capolavoro assoluto della musica da camera del XVIII sec.!

Non ti sbilanci tanto. Il Quintetto in Sol minore K 516 è un brano celebre, e la sua celebrità e tutta meritata.

Se vogliamo parlare di musica da camera dobbiamo aggiungere il gigantesco trio-divertimento K563, un vero mostro armonico di 50 minuti.

Pensate che a Mozart dopo l'ultima vera serenata (straordinaria, immensa incredibile) K388, non vennero più richiesti lavori del genere e scrisse gli ultimi tre dopo dieci anni K522, K 525, K563, tutti capolavori "unicum", messi lì, degli ibridi di concetto, anche se strutturalmente ineccepibili, "normali" come tutto Mozart, sempre maledettamente "normale", Mozart non si cura di sembrare grande, lo è (semmai a lui interessava sembrare bravo).

Poi metto la sottolineatura all'andante con variazioni del K464 e a tutto il 428.

Poi bisogna metterci anche lo sconosciuto adagio e fuga in do minore per quartetto d'archi K546

Ed è vietato dimenticare il trio K492 per clarinetto viola e pianoforte e il quintetto K452 per oboe clarinetto corno fagotto e pianoforte.

Conosco quasi tutti i brani che citi, e devo dire che sono tutti straordinari, quale più quale meno. Per la Serenata K 388, poi, non ci sono parole adatte. Il K 492 credo sia nientemeno che "Le nozze di Figaro"; tu alludi sicuramente al "Trio dei birilli" K 498, anch'esso molto bello.

Mi fa piacere vedere che c'è qualcun altro in Forum che conta più di dieci ( :ph34r: ) capolavori mozartiani.

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Non ti sbilanci tanto. Il Quintetto in Sol minore K 516 è un brano celebre, e la sua celebrità e tutta meritata.

Conosco quasi tutti i brani che citi, e devo dire che sono tutti straordinari, quale più quale meno. Per la Serenata K 388, poi, non ci sono parole adatte. Il K 492 credo sia nientemeno che "Le nozze di Figaro"; tu alludi sicuramente al "Trio dei birilli" K 498, anch'esso molto bello.

Mi fa piacere vedere che c'è qualcun altro in Forum che conta più di dieci ( :ph34r: ) capolavori mozartiani.

Altro che dieci: io ne conto almeno duecento...

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ecco una persona che mi capisce!!!!

Madonna ci ho messo anni e anni a capire il linguaggio dei quartetti dedicati a Haydn e altri anni per gli "aerei" prussiani.

Son proprio composizioni astiose, difficili da affrontare, che hanno la supponeza di non aver nessun interesse a farsi ascoltare da chicchessia.

Se vogliamo parlare di musica da camera dobbiamo aggiungere il gigantesco trio-divertimento K563, un vero mostro armonico di 50 minuti.

Pensate che a Mozart dopo l'ultima vera serenata (straordinaria, immensa incredibile) K388, non vennero più richiesti lavori del genere e scrisse gli ultimi tre dopo dieci anni K522, K 525, K563, tutti capolavori "unicum", messi lì, degli ibridi di concetto, anche se strutturalmente ineccepibili, "normali" come tutto Mozart, sempre maledettamente "normale", Mozart non si cura di sembrare grande, lo è (semmai a lui interessava sembrare bravo).

Poi metto la sottolineatura all'andante con variazioni del K464 e a tutto il 428.

Poi bisogna metterci anche lo sconosciuto adagio e fuga in do minore per quartetto d'archi K546

Ed è vietato dimenticare il trio K492 per clarinetto viola e pianoforte e il quintetto K452 per oboe clarinetto corno fagotto e pianoforte.

Anche a mio semplice avviso i Quartetti dedicati a Haydn, salvo rari casi (come quasi tutto il Quartetto in re minore), sono le opere più difficili della musica di Mozart. Qualche collega dell'epoca si scandalizzò (Sarti, se non sbaglio), qualcuno ebbe da eccepire (Dittersdorf "I suoi Quartetti sono troppo drogati/speziati. A lungo andare, quale palato riesce a sopportarli?" Forse Mozart gli avrebbe risposto "Lasciamo ai viennesi il tempo di masticarli" anche se è probabile che non abbia mai pronunciato questa frase perché Giuseppe II non ha mai visto il Don Giovanni, almeno stando a sentire Buscaroli). Il KV 387, quando lessi la critica della Complete Edition della Philips, non mi pareva niente di entusiasmante e continuavo smarrito a chiedermi dove trovassero tutta questa bellezza addirittura superiore alla Sinfonia Haffner scritta in quel periodo. Poi un giorno la riascolti, molto tempo dopo, ed ecco l'illuminazione. Non è che tutto sia chiaro, ma ormai il più lo capisci: come quando hai la scintilla che ti permette di capire un concetto che prima ti era ostico. Poi penserai anche ai dettagli. Quel primo movimento è inspiegabilmente perfetto; purtroppo mi manca la conoscenza dei Quartetti di Haydn che hanno ispirato i sei di Mozart, ma posso ben dire che, quando due giorni fa ho scritto da queste parti che nel '700 tutto s'assomiglia a tutto, come mi sbagliavo!

Il KV 563? Prendete anche solo il finale: è la semplicità che ti abbraccia; non mi dilungo sulle altre opere che hai citato per motivi di spazio :) , ma mi hanno tutte appassionato quando è venuto il loro turno.

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che bell piega ha preso questa discussione!

però mi chiedo perchè gli anti mozartiani nn parlino ora ,perchè non critichino queste opere con argomentazioni capaci di spiegare i motivi delle loro perplessità.La discussione così sarebbe ancora meglio!

ma la risposta è forse una sola:ritenere mozart uno qualsiasi è ormai una moda,si ascoltano le opere più conosciute(4-5),trite e ritrite, ci si scoccia e lo si critica.ma in realtà chi fa così al 99,9% dei casi nn sa nemmeno di quali meraviglie stiano parlando kraus e falstaff. Chi critica spesso nn conosce.il caso madiel parla da se,pare sia lui l'inventore di questa moda! solo bruyland ha dato risposte serie e convincenti.Sia ben chiaro,nn voglio sentirmi dire che sono fondamentalista mozartiano bla bla bla,il concetto è :per criticare bisogna conoscere

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Già che ci sono rilancio :) : i Lieder KV 472 (nel sol minore più burlesco che Mozart abbia mai escogitato), KV 474 e KV 476 (celebre, ma andrebbe riascoltato, con quei due versi finali aggiunti da Mozart e accarezzati dalla linea del canto), il disinvolto KV 506 (Lied der Freiheit), il comico KV 517, con la sua melodia arcaica da ricollegare all'Aria "Ah fuggi il traditor", che sembra fosse una parodia dello stile di Haendel; il primo Concerto per pianoforte, dalla personalità già marcata, le ultime Variazioni sempre per piano, dove regna una doppia atmosfera (incanto popolare e addio sereno allo strumento), quelle esultanti sul tema di Gluck und so weiter...

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I mozartiani potranno anche morire, ma Mozart non morirà mai.

Se leggevi tutta la discussione, o almeno quella "degenerata" :D degli ultimi tempi, te la prenderesti meno.

Ovvio che mi riferissi solo ad alcuni... :rolleyes:

La bellezza di questa musica non la metto certo in discussione, a parte qualcosina che può non piacermi.

manco da un pò,chiedo scusa.

sono state dette cose eccellenti a mio avviso,soprattuttoda bruyland.per riconoscere la grandezza di mozart bisogna confrontarlo con i contemporanei.PAROLE SANTE.

il conte è una persona ccorrettissima,ma troppo impuntato,a mio modesto avviso,su una visione complottistica della storia,secondo cui tutto ciò che è grande è tale per prepotenza pe camorra per mafia,a scapito dei veri genii rimasti nell'ombra.

Se la "mia" visione è complottistica non è ancora chiaro. Ciò che dico di Luchesi potrebbe valere anche per molti altri: mi rifiuto di credere che un solo autore, benchè di grosso calibro come lui, possa davvero aver fornito musica a mezza Europa, spaziando dal mottetto alla sinfonia, dall'oratorio alla sonata, ecc.

Dico solo che i dubbi vanno risolti, o almeno provarci!

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Beh intanto saluto tutti visto che questo è il mio primo messaggio...rispetto a molti io non sono altro che un appassionato...però sarà interessante sapere i pareri di gente più preparata.

Ho scritto in questa discussione essendo un "ultras"(termine d attualità) di Mozart.

Adoro soprattutto le commedie in musica(ciclo italiano su tutte...ma Flauto Magico..Idomeneo...Ratto del serraglio ecc) e ho passato un 2006 stupendo visto le celebrazioni per l anniversario della nascita.

Ps...credo di essere uno dei maggiori esponenti della disciplina del canto a squarciagola in macchina...con predilezioni per i ruoli di Leporello e Don Bartolo.

:ph34r:

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che bell piega ha preso questa discussione!

però mi chiedo perchè gli anti mozartiani nn parlino ora ,perchè non critichino queste opere con argomentazioni capaci di spiegare i motivi delle loro perplessità.La discussione così sarebbe ancora meglio!

ma la risposta è forse una sola:ritenere mozart uno qualsiasi è ormai una moda,si ascoltano le opere più conosciute(4-5),trite e ritrite, ci si scoccia e lo si critica.ma in realtà chi fa così al 99,9% dei casi nn sa nemmeno di quali meraviglie stiano parlando kraus e falstaff. Chi critica spesso nn conosce.il caso madiel parla da se,pare sia lui l'inventore di questa moda! solo bruyland ha dato risposte serie e convincenti.Sia ben chiaro,nn voglio sentirmi dire che sono fondamentalista mozartiano bla bla bla,il concetto è :per criticare bisogna conoscere

Zitto... Non svegliare il can che dorme. ;)

Ma anche Bruyland è di quella parrocchia? Sono affranto. :(

Ps...credo di essere uno dei maggiori esponenti della disciplina del canto a squarciagola in macchina...con predilezioni per i ruoli di Leporello e Don Bartolo.

:ph34r:

:D

Carina questa. Benvenuto, Buffalo.

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Beh intanto saluto tutti visto che questo è il mio primo messaggio...rispetto a molti io non sono altro che un appassionato...però sarà interessante sapere i pareri di gente più preparata.

Ho scritto in questa discussione essendo un "ultras"(termine d attualità) di Mozart.

Adoro soprattutto le commedie in musica(ciclo italiano su tutte...ma Flauto Magico..Idomeneo...Ratto del serraglio ecc) e ho passato un 2006 stupendo visto le celebrazioni per l anniversario della nascita.

Ps...credo di essere uno dei maggiori esponenti della disciplina del canto a squarciagola in macchina...con predilezioni per i ruoli di Leporello e Don Bartolo.

:ph34r:

E io del canto a squarciagola in casa, per la gioia dei miei :D

Bienvenido tra gli ultras!

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che bell piega ha preso questa discussione!

però mi chiedo perchè gli anti mozartiani nn parlino ora ,perchè non critichino queste opere con argomentazioni capaci di spiegare i motivi delle loro perplessità.La discussione così sarebbe ancora meglio!

ma la risposta è forse una sola:ritenere mozart uno qualsiasi è ormai una moda,si ascoltano le opere più conosciute(4-5),trite e ritrite, ci si scoccia e lo si critica.ma in realtà chi fa così al 99,9% dei casi nn sa nemmeno di quali meraviglie stiano parlando kraus e falstaff. Chi critica spesso nn conosce.il caso madiel parla da se,pare sia lui l'inventore di questa moda! solo bruyland ha dato risposte serie e convincenti.Sia ben chiaro,nn voglio sentirmi dire che sono fondamentalista mozartiano bla bla bla,il concetto è :per criticare bisogna conoscere

ma vedi di finirla di attaccare il sottoscritto, le critiche in questo senso le hanno fatte anche altri e con argomenti convincenti (vedi Pacific, tanto per citare un nome, i cui suggerimenti per scoprire Haydn non li avete neppure presi in considerazione per fare un paragone!) Solo che per voi mozartiani di ferro è come se fossero eresie. Il sottoscritto ha solo avuto il coraggio di dire le cose come stanno, prendendosi fischi dai soliti che ascoltano 2-3 autori e credono che quella sia la musica cosidetta classica. Madiel non ha inventato niente, dimentichi forse che il primo ad aver criticato duramente, e con quali argomenti!, è stato Glenn Gould. Incompetente? Passi per me che nulla sono, ma con lui come la mettiamo?

Finora hai/avete seriamente criticato WAM? Nooooo! Ti/vi manca un atteggiamento oggettivo verso la sua musica, diciamo le cose come stanno. Per te/voi è tutto bello e tutto perfetto ciò che ha scritto l'idolo! E i post di molti che hanno scritto finora sono tutti in questo senso. Se permetti, io trovo questo atteggiamento fanatico. Altro che il sottoscritto con le sue provocazioni. Ed evito altri commenti per carità di patria.

Ma quanto è bello, ma quanto è bravo, ma quant'è celestiale, era il migliore di tutti, ma quanto godo sentendo X o Y ecc.. Ciofeche o errori niente di niente su 626 pezzi classificati? :unsure: Delle sinfonie, faccio un esempio, ne citate sempre 3-4 su una quarantina. E le altre ? :D Un pò di equilibrio, e che diamine! Finora l'unico che ha scritto qualcosa di negativo credo sia stato Falstaff, che criticò una sinfonia (la Paris mi sembra?)

Il XVIII secolo classicista non è stato WAM. Mettetevelo in testa. Pare che l'unico che capisca questo sia kraus (e si vede dai bei topic che ha aperto altrove).

E' un dato di fatto che WAM sia una moda degli ultimi anni. Ogni scemenza che ha composto, ma proprio qualsiasi, viene suonata o incisa per un pubblico beota che gode e stragode! Ti pare serio che esistano 2-3 integrali discografiche e che escano, guarda caso, sempre in relazione ad anniversari creati ad hoc? Pensa che per Beethoven una operazione su vasta scala fu fatta solo nel 1970, nel bicentenario della nascita. E stiamo parlando di B.! Dopo il film di Forman, diciamolo, è scoppiata la mania per WAM. Era sempre esistita, almeno per un certo numero di sue opere, ma negli ultimi vent'anni ha raggiunto momenti di ridicolo sublime con le integrali che vanno a ruba e la vera e propria mania dell'ascoltatore medio. Se Forman avesse girato la vita di Hasse, probabilmente oggi ci sarebbero le integrali di Hasse.

Diciamolo, perchè nascondersi dietro al "genio" ad oltranza? Perchè non si vuole accettare che WAM ha scritto pochi capolavori? Guarda, io apprezzo di alcuni autori solo una composizione, mi basta se è degna di essere ascoltata. Non ne faccio un dramma. WAM ne ha composti 20 ? Tanto meglio, ma non venirmi a dire che sono 600 e rotti :D

Per quanto mi riguarda ho sempre detto che apprezzo alcune ouvertures operistiche, per cui non mi accusare di chissà quali delitti di lesa maestà :D Per me basta quello di WAM.

Dato che WAM è ampiamente celebrato, prova a perdere tempo con autore coevi altrettanto meritevoli di fama e notorietà. Io lavoro già abbastanza con il 900, la mia battaglia è quella B)

Chiusa parentesi, se permettete torno a Haydn e Pergolesi.

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Diciamolo, perchè nascondersi dietro al "genio" ad oltranza? Perchè non si vuole accettare che WAM ha scritto pochi capolavori? Guarda, io apprezzo di alcuni autori solo una composizione, mi basta se è degna di essere ascoltata. Non ne faccio un dramma. WAM ne ha composti 20 ? Tanto meglio, ma non venirmi a dire che sono 600 e rotti :D

E' un fatto soggettivo (ma del resto la musica è un'opinione):): tu parli di 20 capolavori, io dico 200, chiunque altro dirà probabilmente un numero diverso. Se la musica fosse matematica, potremmo affermare che a te piace Mozart dieci volte meno di quanto piaccia a me.

P. S. Grazie per l'apprezzamento che hai espresso nei confronti dei topic che ho aperto :D

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E' un fatto soggettivo (ma del resto la musica è un'opinione):): tu parli di 20 capolavori, io dico 200, chiunque altro ti dirà un numero diverso. Se la musica fosse matematica, potremmo affermare che a te piace Mozart dieci volte meno di quanto piaccia a me.

P. S. Grazie per l'apprezzamento che hai espresso nei confronti dei topic che ho aperto :D

no, non credo che la musica sia sempre una opinione. Credo che esistano dei capolavori, o meglio delle opere particolarmente riuscite (non scomodiamo paroloni), che mettano d'accordo tutti. Fanatici e critici. E' stato già detto, come nel caso del Requiem, del Don Giovanni e della Jupiter (dei tre apprezzo solo il secondo; en passant, ho provato a sentire la Jupiter alcune settimane fa ma l'ho trovata immensamente noiosa). Per ogni compositore dovrebbe essere così. Ma trovo assurdo che su una produzione comprendente centinaia e centinaia di brani, scritti di getto o senza particolare ispirazione, si voglia individuare per forza un numero alto di capolavori assoluti. Non è possibile. C'è gente che adora il rondò alla turca (o come cavolo si chiama) e dice che è un capolavoro :ph34r: Per sfortuna questo atteggiamento di chiusura è stato tipico anche di alcuni studiosi, che hanno esaltato determinati autori a scapito di altri basandosi solo sulle loro preferenze.

I mozartiani si offendono forse perchè sottolineo senza pietà il loro atteggiamento un pò infantile :P Siccome si arrabbiano, mi diverto il doppio :lol: Mozart è il Dio e io sono l'eretico :lol::lol::lol:

Fino agli anni 50-60 il catalogo mozartiano era limitato nelle sale da concerto, comprendeva circa 40 pezzi. Ora la situazione si è totalmente ribaltata, per i motivi che ho sopra enumerato. Ma perchè non fare lo stesso con altri autori del tempo? Haydn era il figlio della serva?

Io noto spesso due tipologie di ascoltatori-appassionati-ecc. particolarmente fanatici: mozartiani in primis e i bachiani. Questo atteggiamento è alquanto dannoso per l'altra musica coeva, perchè tende ad assolutizzare certe situazioni e a ribaltare la verità storica. Nel caso di WAM si tende a liquidare Haydn, autore che ha sofferto e soffre della posizione di "fratello minore", quando è stato lui che ha spinto verso il moderno e ha avuto maggiore influenza sulla musica del tempo. Nel caso di Bach l'effetto negativo si riflette su Vivaldi e altri autori italiani di musica strumentale. Se però qualcuno si azzarda a dire che Bach era noioso e trita balle o che WAM era frivolo e superficiale, apriti cielo! Si scatenano tuoni e fulmini :ph34r:

Ma forse è colpa mia, mi appassiono sempre alle cause perse <_<

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Ma quanto è bello, ma quanto è bravo, ma quant'è celestiale, era il migliore di tutti, ma quanto godo sentendo X o Y ecc.. Ciofeche o errori niente di niente su 626 pezzi classificati? :unsure: Delle sinfonie, faccio un esempio, ne citate sempre 3-4 su una quarantina. E le altre ? :D Un pò di equilibrio, e che diamine! Finora l'unico che ha scritto qualcosa di negativo credo sia stato Falstaff, che criticò una sinfonia (la Paris mi sembra?)[7b]

Il XVIII secolo classicista non è stato WAM. Mettetevelo in testa. Pare che l'unico che capisca questo sia kraus (e si vede dai bei topic che ha aperto altrove).

:huh:

Ce n'è almeno una trentina che non ascolto quasi mai. Mi sembra anche di averlo detto.

Hai di me una considerazione così bassa? :D

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no, non credo che la musica sia sempre una opinione.

Mi sarebbe piaciuto riuscire a spiegarlo alle mie compagne di ragioneria, le quali affermavano che Ligabue è migiore di Beethoven e che la musica leggera è superiore alla classica... Il guaio è che (temo) non c'è verso di dimostrare né il contrario né questo.

A proposito di sinfonie, visto che se ne sta parlando, mi vengono alla mente la KV 114 in la maggiore (il primo tempo specialmente, con la sua ammaliante linea melodica), la potente KV 161 (basta un trillo su una sequenza accordale e Mozart va ben al di sopra della media comune, continuando maestosamente per tutto il pezzo), la comica insistenza su una stessa nota al principio del KV 129, che si contrappone al pluritematismo generoso della kV 130 (giusto per citarne qualcuna giovanile). Non mi sembrano malvagie.

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Mi sarebbe piaciuto riuscire a spiegarlo alle mie compagne di ragioneria, le quali affermavano che Ligabue è migiore di Beethoven e che la musica leggera è superiore alla classica... Il guaio è che (temo) non c'è verso di dimostrare né il contrario né questo.

io sono un pò più tollerante, ho sempre detto che anche il "resto" è musica. Non è una forma d'arte però! :D

Io sì. ;)

eh, lo so, lo so... passi da Webern a WAM, sei post moderno :D

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io sono un pò più tollerante, ho sempre detto che anche il "resto" è musica. Non è una forma d'arte però! :D

Ma pure io sono tollerante (tra l'altro c'è della musica leggera per cui stravedo, tipo De André o Elio e le Storie Tese, che sono i miei preferiti dopo Mozart e Beethoven), solo che loro erano proprio convinte che il loro "resto" fosse una forma d'arte e l'unica musica ammissibile. La classica era roba per snob, secondo loro. E probabilmente non l'avevano mai ascoltata, e comunque non con la dovuta attenzione. Forse erano loro le intolleranti...

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