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Liszt "La Campanella"


Ligei@
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Ciao!! Guarda...se ti può consolare...io la campanella l'ho suonata 2 anni fa...e non ho mai avuto problemi di tendini o polsi.... nè mentre la studiavo nè in seguito... :rolleyes:

E 3anni fa ho anche fatto la prima ballata!! Proprio qll che piace a te!.... :D

Caspita se sei dell'87 ..... due anni fà...... complimenti!!!!

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  • 1 year later...

E' proprio vero che un pezzo non lo conosci mai bene fino a che non prendi lo spartito e te lo suoni.

Pur avendola ascoltata centinaia di volte, non avevo mai notato che spettacolare mix di studi di tecnica rappresentasse la Campanella di Liszt: l'ho sempre considerato uno studio essenzialmente sui trilli, in cui i pianisti fanno gare di velocità raggiungendo, a volte, risultati stupefacenti (tipo Cziffra e Watts).

Ma adesso che, per la prima volta, mi sono messo a studiarla, beh, credo che manchino solo le scale in doppie note, ma per il resto c'è proprio tutto:

  1. si comincia con i salti della mano destra, prova muscolare del'avambraccio e della "mira" (per fortuna c'è un re#, ci fosse stato un re naturale ci sarebbe stato da ridere...)
  2. poi si passa a salti simili, ma questa volta è il pollice che batte sempre sullo stesso tasto, con la melodia fatta da 5-4-3
  3. quindi arrivano le ribattute, prima fatte con pollice ed indice, poi, nella prima riesposizione del secondo tema, fatte con le dita 4-3-2. Questa è per me la parte più terribile
  4. arrivano i trilli, meno spaventosi di quanto sembra all'ascolto
  5. scala cromatiche a volontà, di cui una (a mani alternate), preoccupante, soprattutto nel passaggio da una mano sola a due mani alternate
  6. di nuovo trilli, sotto forma di mordenti con il quarto e il quinto che accompagnano la melodia, come a dire: se qualcuno aveva fatto il furbo nei trilli precedenti usando dita più "forti", qua non ci sono scappatoie
  7. di nuovo salti, fatti questa volta anche con la sinstra, per moto contrario rispetto alla destra
  8. ottave a volontà, con entrambe le mani

Insomma, Liszt ci ha consegnato un bel trappolone. Mi chiedevo se qualcuno di voi ha mai studiato questo brano e quali problemi ha trovato. Alcuni problemi li ho risolti, ad esempio alternare le dita quando si fanno i "salti", per rilassare l'avambraccio e, mica poco, azzeccare il 95% delle note, ma altri problemi rimangono (quello delle ribattute su tutti, ci sto ancora lavorando)

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Da piccola mi piaceva moltissimo questo pezzo.....

da quando ho notato che è il leit motiv di tutti i giovani "virtuosi"...

l'ho preso molto in odio...........

l'ho sentito in troppe salse...versioni....l'ho sentito TROPPO.

e.per quanto sia sfizioso,ma mi chiedo perchè tutti studiate questo pezzo come se il povero Liszt avesse scritto SOLO questo.....

o comunque senti dire a chi studia sta Campanella che lo dice col petto in fuori e la voce grossa....manco fosse il I concerto...

quando ci sono 12 STUDI TRASCENDENTALI e anche gli studi da concerto che sono molto ma molto + difficili....

è solo che lì ci vogliono i contro....*****ni-...

mentre sta campanella alla dritta o alla storta ma la senti fare praticamente A TUTTI.................

censura-censura-censura...

liszt ha un opera omnia da PAURA!!!!!!!!

studiate anche altro........ :worried_anim::crying_anim02: :crying_anim02:

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Da piccola mi piaceva moltissimo questo pezzo.....

da quando ho notato che è il leit motiv di tutti i giovani "virtuosi"...

l'ho preso molto in odio...........

l'ho sentito in troppe salse...versioni....l'ho sentito TROPPO.

e.per quanto sia sfizioso,ma mi chiedo perchè tutti studiate questo pezzo come se il povero Liszt avesse scritto SOLO questo.....

o comunque senti dire a chi studia sta Campanella che lo dice col petto in fuori e la voce grossa....manco fosse il I concerto...

quando ci sono 12 STUDI TRASCENDENTALI e anche gli studi da concerto che sono molto ma molto + difficili....

è solo che lì ci vogliono i contro....*****ni-...

mentre sta campanella alla dritta o alla storta ma la senti fare praticamente A TUTTI.................

censura-censura-censura...

liszt ha un opera omnia da PAURA!!!!!!!!

studiate anche altro........ :worried_anim::crying_anim02: :crying_anim02:

guardatevi questo se volete passare una notte insonne

http://imslp.ca/images/imslp.ca/b/bd/Liszt_-_Hexameron.pdf

ps: la campanella e una minkiata in confronto a quest'opera...hhaahahaah

Campanella- 0 Anti-Campanella 1

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guardatevi questo se volete passare una notte insonne

http://imslp.ca/images/imslp.ca/b/bd/Liszt_-_Hexameron.pdf

ps: la campanella e una minkiata in confronto a quest'opera...hhaahahaah

Campanella- 0 Anti-Campanella 1

:ph34r:

Ma c'è qualcuno che sa suonare questo pezzo? :ph34r:

Roba da non credere :ph34r:

A me piacciono anche i pezzi triti e ritriti come la campanella...gli studi trascendentali fanno paura, ma anche la campanella a mio avviso non scherza...forse il difficile della campanella per uno studente medio è anche proprio il fatto di tentare un'interpretazione che non si accosti troppo a quelle udite e straudite, cercare la "propria" campanella, nonostante tutto il botto tecnico che ci sta sotto, e darle un senso musicale: vabbè che è uno "studio" per così dire e quindi non è a mio avviso concepito come potrebbe esser concepita una ballata, o una rapsodia... però è sempre musica :D Non penso Liszt l'abbia pensata come una divertente versione dell'Hanon :ph34r:

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Guest sPaCeMaN

vabbè diciamo che tra hexameron e la campanella ce n'è da divertirsi :D

a me comunque l'hexameron non piace proprio.. non che la campanella sia un momento di alta poesia, ma è carina, mentre il primo non mi dice nulla.

ma questo è più un bene, non un male, perchè vuol dire che non avrò mai neanche la tentazione di leggerlo :D

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Da piccola mi piaceva moltissimo questo pezzo.....

da quando ho notato che è il leit motiv di tutti i giovani "virtuosi"...

l'ho preso molto in odio...........

l'ho sentito in troppe salse...versioni....l'ho sentito TROPPO.

e.per quanto sia sfizioso,ma mi chiedo perchè tutti studiate questo pezzo come se il povero Liszt avesse scritto SOLO questo.....

Sono d'accordo sul trito e ritrito, ma se un brano lo suoni per te e per la prima volta, non c'è trito e ritrito che tenga.

Io non l'ho cominciata certo per fare il figo con gli amici (anzi, rischio solo di fare una figuraccia a suonarla in pubblico, visto che il brano è famosissimo e tutti i cinesini del mondo la suonano perfettamente a tre anni al posto dell'Hanon). La mia è una curiosità tecnica, uno studio del brano in sè che, credo, possa portare a tante soddisfazioni.

Condivido quello che dici su Liszt, anche se sono proprio la persona sbagliata ad aver suscitato questa tua reazione: ho suonato tanto Liszt (Sonata in si-, Apres une lecture du Dante, Sonetto n.104, seconda Ballata, seconda Polacca, studi trascendentali n. 1 e 2, Consolazioni, Mefisto valzer, Widmung, rapsodie nn. 2,4,6) ed ogni volta ho voluto mettermi alla prova davanti a brani che avevo sentito e che mi erano piaciuti da impazzire. La Campanella non è che l'ennesimo caso.

Anch'io l'ho ascoltata troppe volte. Ma cosa dovremmo dire, allora, della prima ballata o della polacca op.53 di Chopin? Quando te li propongono come bis.....che palle! che scarsa originalità!! Ma non per questo mi butterei a studiare, per dire, la prima sonata di Chopin, che fa appassire pure i cactus :sleeping_03anim:

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Sono d'accordo sul trito e ritrito, ma se un brano lo suoni per te e per la prima volta, non c'è trito e ritrito che tenga.

Io non l'ho cominciata certo per fare il figo con gli amici (anzi, rischio solo di fare una figuraccia a suonarla in pubblico, visto che il brano è famosissimo e tutti i cinesini del mondo la suonano perfettamente a tre anni al posto dell'Hanon). La mia è una curiosità tecnica, uno studio del brano in sè che, credo, possa portare a tante soddisfazioni.

Condivido quello che dici su Liszt, anche se sono proprio la persona sbagliata ad aver suscitato questa tua reazione: ho suonato tanto Liszt (Sonata in si-, Apres une lecture du Dante, Sonetto n.104, seconda Ballata, seconda Polacca, studi trascendentali n. 1 e 2, Consolazioni, Mefisto valzer, Widmung, rapsodie nn. 2,4,6) ed ogni volta ho voluto mettermi alla prova davanti a brani che avevo sentito e che mi erano piaciuti da impazzire. La Campanella non è che l'ennesimo caso.

Anch'io l'ho ascoltata troppe volte. Ma cosa dovremmo dire, allora, della prima ballata o della polacca op.53 di Chopin? Quando te li propongono come bis.....che palle! che scarsa originalità!! Ma non per questo mi butterei a studiare, per dire, la prima sonata di Chopin, che fa appassire pure i cactus :sleeping_03anim:

sisi ma condivido in pieno.....

infatti mi son già scusata e ho precisato che non mi riferivo a te...

è che ovviamente ho scritto dopo il tuo post e sembrava l'avessi scritto rivolta a te.....

mi riferivo al PEZZO in generale...

non a te o a qualcuno in particolare...

non è che sento suonare qualcuno la campanella gli invado l'aula e lo minaccio di morte :D

è solo che tutti si tuffano su questo pezzo come se Liszt avesse scritto solo questa,di incredibilmente difficile....tutto qua.... :girl_prepare_fish:

leggevo i pezzi...

mamma anche io sto leggendo la II ballata...

quant'è bella....

e Widmung..

l'ha suonata un mio amico di recente..

che lirismo..che accordi..meravigliosa....

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Guest bradipoalpiano

a me la campanella sembra difficile, su questo non c'è dubbio, ma non la ritengo degna del timore reverenziale con la quale tanti pianisti le si accostano, sia all'ascolto che allo strumento. Quando leggo di gente che la considera IL PEZZO PIù DIFFICILE MAI SCRITTO IN ASSOLUTO (:ninja:) mi viene da ridere e non riesco a controllarmi :lol:

si, è difficile, ma io direi difficile da ottavo anno avanzato, forse anche prima; se la gente ci si avvicinasse con la fiducia nelle proprie capacità e la convinzione di poterla battere si cambierebbe anche il modo di vederla (non sarebbe più un pezzo da repertorio virtuosistico) e di relazionarcisi.

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Guest sPaCeMaN
a me la campanella sembra difficile, su questo non c'è dubbio, ma non la ritengo degna del timore reverenziale con la quale tanti pianisti le si accostano, sia all'ascolto che allo strumento. Quando leggo di gente che la considera IL PEZZO PIù DIFFICILE MAI SCRITTO IN ASSOLUTO (:ninja:) mi viene da ridere e non riesco a controllarmi :lol:

si, è difficile, ma io direi difficile da ottavo anno avanzato, forse anche prima; se la gente ci si avvicinasse con la fiducia nelle proprie capacità e la convinzione di poterla battere si cambierebbe anche il modo di vederla (non sarebbe più un pezzo da repertorio virtuosistico) e di relazionarcisi.

non sarà certamente il pezzo più difficile mai scritto, ma quando guardi un video del genere:

un po' di timore reverenziale ti viene per forza :D

ps: io comunque non combatterei mai il mio timore reverenziale per poter suonare la campanella.. o almeno non prima di averlo fatto per altre cose da esaurimento ma che almeno sono davvero stupende (che poi mi pare di capire sia quello che ha fatto klavalier).. ad esempio anche restando nell'ambito degli studi paganini-liszt c'è il no.6 che è proprio bello:

http://www.youtube.com/watch?v=hLW-kzC_ko8

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non sarà certamente il pezzo più difficile mai scritto, ma quando guardi un video del genere:

un po' di timore reverenziale ti viene per forza :D

si, scusa, ma cosa avrà da andare in estasi? :ph34r:

non mi sembra un pezzo di grandissima profondità musicale, eh...

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Guest sPaCeMaN

vabbè sono d'accordo con te, ma stiamo parlando pur sempre di gavrilov, uno che con i piedi per terra non ci sta e la testa anzi che aiutarlo lo porta ancora più su :

<-- guardare da 3 min in poi :lol: :lol:

e purtroppo non ci sono più i video del clavicembalo ben temperato: le espressioni facciali erano da contorsionista compiaciuto di ciò che gli sta musicalmente accadendo e questo, sottolineo, nei punti più morti della fuga no.4 del primo libro :D

cmq, giusto per concludere l'off-topic, gavrilov è un grande pianista (a parte qualche performance live in preda all'esaltazione :D ) e, da folle che è, sono curiosissimo di ascoltare il suo scriabin.

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Guest sPaCeMaN

le incisioni di gavrilov sono valide (d'altronde se ha fatto un contratto con la dg ci sarà un motivo), io ho letto che suona molto bene scriabin e la vedo una cosa verosimile perchè, come ho già detto, è musica che con la follia ci va d'accordo (vedi sofronitsky, john ogdon).

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le incisioni di gavrilov sono valide (d'altronde se ha fatto un contratto con la dg ci sarà un motivo), io ho letto che suona molto bene scriabin e la vedo una cosa verosimile perchè, come ho già detto, è musica che con la follia ci va d'accordo (vedi sofronitsky, john ogdon).

perdonami spaceman ma non sono d'accordo con te. Innanzitutto non credere che la musica di scriabin va bene con la follia per quest'ultimo ti da un tocco in piu di fantasia..secondo me non e cosi. per fare bene scriabin infatti la cosa prinicipale e essere sobri mentre lo si suona,mi spiego meglio: se tu prendi la sua 5 sonata,probabilmente la piu difficile tecnicamente,se la prendi con "follia" non ti potra mai venire bene perche la fantasia in questo caso e accompagnata da una brutta amica che e l'impercezione di cio che si sta facendo. in questo caso quindi la fantasia non ha alcun nesso logico col pezzo stesso. Certo ,spesso si e sentito dire che la musica di scriabin puo considerarsi "libera" ovvero non vincolata da interpretazioni "standard",in poche parole ognuno puo dire la sua, ma fare cio vuol dire in fondo non rispettare cio k ha scritto il compositore stesso. anche in mancanza di vincoli ,infatti,bisogna segnarsi dei limiti. Questa e una cosa che secondo me, uno "folle" non potra mai compiere dato per lui il limite e sempre troppo lontano.

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Guest sPaCeMaN

a me risulta che lo stesso scriabin fosse insano di mente, quindi secondo il tuo discorso lo stesso autore dovrebbe essere incapace di "farsi bene".

se poi mi dici che pianisti come gould, ogdon e sofronitsky non sanno suonare scriabin perchè non sono sobri..

anche chi è sano di mente per suonare scriabin io credo debba entrare in una sorta di dimensione mistica, perchè non si può certo immaginare una sonata di scriabin suonata con la sobrietà con cui si suona un mozart elegante.

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