Vai al contenuto

Liszt "La Campanella"


Ligei@
 Condividi

Recommended Posts

leggendo gli ultimi messaggi ero indeciso se rispondere visto che siamo così fuori argomento, ma siccome non ho un pikkio da fare dico la mia sulla campanella  :P

alura..

secondo me si è partiti da un concetto che ovviamente non può essere oggettivo ovvero la difficoltà di un brano: spero che siamo tutti d'accordo che un brano può essere difficile per un soggetto e facile per un altro.

la soggettività della difficoltà vale anche per il confronto tra pezzi? secondo me si, sempre per il medesimo motivo. (Es. un pianista può essere + portato per un certo tipo di tecnica oppure essere abituato a esplosioni di forza oppure ancora a tenere l'interesse nella musica per molto tempo)

ne consegue che il confronto tra la difficoltà delle rapsodie e la campanella è un po' campato in aria...

secondo mio modestissimo parere è comunque notabile il fatto che la campanella sia uno dei pezzi + difficili del repertorio pianistico, ben oltre alle rapsodie, per un principale motivo:

la difficoltà tecnica

la campanella è un pezzo che dire "scoperto" è un eufemismo: poche note, tutte difficili da beccare e per giunta con tecniche sempre diverse: si va dai salti stratosferici a velocità folli a ribattuti, scale, ottave, articolazione fra 4°e5° dito.

per di + è un pezzo che secondo me va suonato quando ci si è già scaldati per bene le mani, perchè non offre possibilità di rodare le articolazioni prima di passare di botto da poche note saltanti a scale a velocità incredibile. Vi garantisco che è abbastanza traumatico...

ora sempre per opinione personale, in un pezzo di tale difficoltà l'interpretazione dipende al 100% dal livello tecnico del pianista. Insomma quando non penserete + "ora devo cercare di non scivolare su quel maledetto tasto nero e poi articolare bene bene per far venire fuori tutte le note..." allora potrete dedicarvi all'interpretazione.

penso che nessuna rapsodia ungherese presenti questo tipo di difficoltà.

ah come ultima cosa: secondo me la rapsodia + difficile è quella spagnola, non la seconda :P

<{POST_SNAPBACK}>

parlavamo di rapsodie ungheresi. e comunque non abbiamo nemmeno detto che era la seconda la più difficile..se ti capita ancora di non avere 'un pilkkio da fare', se vuoi intervenire leggiti i messaggi dall'inizio...così quando avrai qualcosa da aggiungere di non detto facci uno squillo che ti leggeremo con maggior piacere ;)

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 231
  • Creato
  • Ultima Risposta

Top utenti di questa discussione

Top utenti di questa discussione

hai scritto troppo :P e poi a me interessava il flame:D

<{POST_SNAPBACK}>

:lol:

comunque mi interessano 'ste discussioni.

fra l'altro sto pensando a quale possa essere la composizione di liszt (da concerto) più difficile in assoluto (da concerto nel senso che tralascio tutte le composizioni che poi liszt stesso ha semplificato...'da concerto' nel senso che sono generalmente nei programmi di concerti, in repertorio o nei concorsi)

Link al commento
Condividi su altri siti

io ricordo bene il 90-1, 90-2 e 90-3. il primo non lo capisco. scusa ma tu per caso comprendi quel 'allegro molto moderato'? che cavolo significa? quegli accordi sono tutto tranne che un allegro molto moderato. e infatti se ascolti zimerman lo suona come fosse l'adagio di funerailles. mah. il 90-2 è divertentissimo da suonare quando inizia a venire bello legato ma è ripetitivo alla nausea: cosa ci trovi in più dell'inarrivabile e bellissimo 'spinning song' di mendelssohn? il 90-3 prende il peggio della 2 e diventa un'interminabile agonia spalmata su 85 misure...una noia mortale da suonare. ma è impossibile suonarlo concentrati e con la giusta tensione senza pensare già a metà pezzo che l'ascoltatore e tu stesso non vedete l'ora che finisca (spesso è meglio pensare al pezzo da suonare dopo). la concentrazione torna all'accordo finale da prolungare il più possibile per poi rilasciare il pedale di colpo facendo scivolare via il piede. solo che il tutto invece di risolversi subito in un giocoso allegretto come nella op. 27 n. 2 di beethoven, muore lì lasciandoti in bocca una depressione inculcata a forza e una tristezza della quale ci si libera subito dopo dicendo ad alta voce: 'che stronzata 'sto pezzo'.

tanto per rallegrare un po' l'incolpevole ascoltatore e bacchettare il peggior schubert.

piuttosto mi ascolto duecento volte la sonata D960. che, ripeto, mi sembra su un altro pianeta rispetto 'sta roba' strappalacrime.

<{POST_SNAPBACK}>

Sei molto critico nei confronti degli Improvvisi di Schubert, il 90-3 ti porta ad una interminabile agonia spalmata (posso condividere che è lunghetto ma parlare di agonia... <_< ) mentre il 90-2 è ripetitivo alla nausea...ma come si dice de gustibus...comunque ascolta il 90-4 che, a mio personale giudizio, è il più bello, forse un pò lungo però ci sono due temi completamente diversi che si alternano tra due tonalità differenti che creano una certa atmosfera ricca di sensazioni contrastanti e romantiche almeno così sembra al sottoscritto ;)

Link al commento
Condividi su altri siti

sempre per opinione puramente personale penso che le Reminescenze dal Don Giovanni si dovrebbero trovare tra i primi posti... (se si parla di difficoltà tecnica)

<{POST_SNAPBACK}>

sì concordo...e tecnicamente è abbastanza simile alle difficoltà della rapsodia spagnola.

il più difficile che ho sentito e 'sfogliato' è il totentanz per pianoforte solo.

Link al commento
Condividi su altri siti

Senti, Vul, una curiosità...

ma cosa fai nella vita?..non posso crederci che non sei diplomato..hai una cultura musicale incredibile..(non ti sto leccando il "fondoschiena", giuro...)..

sì hai ragione sulla Campanella, è un brano di incomparabile precisione e prende vita solo se suonato alla giusta velocità, cosa assai ardua..ti farò sapere quando riuscirò nell'impresa (purtroppo ho talmente poco tempo...)..

Che ne pensi dell'op. 66 di Chopin?..la cosidetta "Fantasie Impromptu"?..è uno dei miei pezzi preferiti..adoro Chopin..

<{POST_SNAPBACK}>

Miaoooo :wub: ! la mia maestra mi ha obbligato a portarlo per il quinto,ma è un bellissimo pezzo che avevo sempre evitato perchè credevo impossibile..soprattutto poco prima della coda finale,dove la destra deve prendere le note in posizione scomodissima.Per quanto riguarda la sincronia della destra e sinistra,posso assicurare che portato a velocità non ci si fa + caso...invece il problema del tocco è bello grosso...infatti ci sono molti crescendo/diminuendo in un arco di pochissime note(si dall'inizio).

Link al commento
Condividi su altri siti

Skriabin, sì è un pezzo difficile, ma quando si riescono a comandare quelle continue discesce e salite, e a calibrare il suono, diventa la più meravigliosa delle vittorie.

L'op. 66 è uno dei brani che maggiormente ha marcato le "mie sudate carte"..

<{POST_SNAPBACK}>

Parli di Fryderyk con parole di Leo?

Ti adoro :D

Link al commento
Condividi su altri siti

Scusate voglio spezzare una lancia a favore di Schubert.

E degli improvvisi.

Pur non avendo la cultura musicale di Vul e pur apprezzando di più l'op. 142 che l'op. 90.

Non trovo assolutamente ripetitività nè monotonia in Schubert. Quello che mi colpisce è la singolare raffinatezza delle sue armonie, nonostante la semplicità della scrittura.

Poi se un'idea buona viene ripetuta, beh... repetita iuvant...

Link al commento
Condividi su altri siti

Scusate voglio spezzare una lancia a favore di Schubert.

E degli improvvisi.

Pur non avendo la cultura musicale di Vul e pur apprezzando di più l'op. 142 che l'op. 90.

Non trovo assolutamente ripetitività nè monotonia in Schubert. Quello che mi colpisce è la singolare raffinatezza delle sue armonie, nonostante la semplicità della scrittura.

Poi se un'idea buona viene ripetuta, beh... repetita iuvant...

<{POST_SNAPBACK}>

quoto

Schubert è davvero raffinato

Link al commento
Condividi su altri siti

quoto

Schubert è davvero raffinato

<{POST_SNAPBACK}>

Già... non saprei che altro aggettivo usare per definire un compositore che riesce a lavorare di cesello e ad essere originale persino nelle modulazioni e nelle note di volta apparentemente più banali.... può bastare talvolta l'uso di un rivolto o di una posizione particolare piuttosto che un'altra per cambiare la composizione da una banalità ad un colpo di genio, consentendo di lavorare sul tocco e sul timbro e lasciando grande spazio "musicale" all'esecutore... poi mi fermo perchè se mi chiedete di fare un esempio non ci riesco e faccio una gran figuraccia.....

Però di Schubert mi piace proprio la scrittura semplice (soprattutto dal punto di vista ritmico e anche pianistico), che peraltro non significa affatto semplicità tecnica nell'esecuzione....

Link al commento
Condividi su altri siti

ma secondo voi trascendentale e trash sono sinonimi?

<{POST_SNAPBACK}>

Non sempre. Liszt è difficilissimo, ma molto bello. Stessa cosa per composizioni quali il "Ondine" (Primo movimento del "Gaspard De La Nuit" di Ravel), La sonata n.°29 "Hammerklavier" di Beethoven od i 24 studi Op12&Op25 di Chopin.

Link al commento
Condividi su altri siti

più o meno le rapsodie ungheresi da che anno sono?

<{POST_SNAPBACK}>

:lol::lol::lol: Però la domanda ha una sua sensatezza:negli anni '30 Liszt scriveva cose impossibili,eseguibili all'epoca solo da lui.Nei tardi anni '40 e nei primi 50 rivide

molte sue cose e le rese accessibili anche ad altri.Queste versioni rivedute

sono anche esteticamente assai migliori delle originarie(con l'eccezione degli

Studi da Paganini,che io preferisco nella prima folle e stregonesca versione.E ciò

vale,secondo me,soprattutto per la Campanella,che nella prima versione,in

tonalità enarmonica rispetto alla definitiva,

utilizza il materiale tematico paganiniano

in modo più aderente all'originale,e dico più aderente sotto ogni punto di vista .Ma chi la suona,questa prima versione?)

Per le Rapsodie,confronta il lavoro di assemblaggio delle Melodie nazionali

Ungheresi con la versione definitiva del 1852-1853.Poi,per cominciare,

parti dalla Rapsodia n.3,che è una delle più belle e meno difficili(ascoltarla,

se possibile,eseguita dal giovane Brendel).

Link al commento
Condividi su altri siti

Ragazzi,

sono arrivata quasi a conclusione nel mio studio folle de "La Campanella"...

Devo ammettere che gli avvertimenti di tanti, tra cui soprattutto Vul, erano veri, eccome..

E' un brano pazzescamente difficile, non tanto per la tecnica (oddio facile non è) in quanto sono ad un livello abbastanza elevato, quanto per il tocco, è lì il dramma, il tocco.

A parte che preferisco la versione de "La Campanella" di Paganini, al violino...non so, mi sembra più completa...più riuscita...

Che ne pensate?...

Qualcuno ne conosce la difficoltà al violino?

Mi interessano commenti.

Ciau!

Link al commento
Condividi su altri siti

Ragazzi,

sono arrivata quasi a conclusione nel mio studio folle de "La Campanella"...

Devo ammettere che gli avvertimenti di tanti, tra cui soprattutto Vul, erano veri, eccome..

E' un brano pazzescamente difficile, non tanto per la tecnica (oddio facile non è) in quanto sono ad un livello abbastanza elevato, quanto per il tocco, è lì il dramma, il tocco.

A parte che preferisco la versione de "La Campanella" di Paganini, al violino...non so, mi sembra più completa...più riuscita...

Che ne pensate?...

Qualcuno ne conosce la difficoltà al violino?

Mi interessano commenti.

Ciau!

Link al commento
Condividi su altri siti

ma cosa significa non è niente? è solo un unicum nella letteratura musicale di tutti i tempi...  ;)

in verità il preludio è un capolavoro, il fatto di sovrapporgli una linea melodica (con la presunzione di ridurre l'originale ad "accompagnamento", parte secondaria è quasi blasfemia, solo un francese poteva fare una cosa simile...  :ph34r: )

<{POST_SNAPBACK}>

Maledetta l'insonnia(contro la quale vuole leggenda che Bach abbia scritto

le Goldberg).Ma è l'insonnia che ora mi fa intervenire a caso in questa

discussione.Che c'entra la Campanella con il CBT? Come al solito divagate,stravaganti.Ma il CBT ha a che fare,e.g., con Chopin,Studio op.10 n.1.Apriamo un altro topic,miei folli amici?

PS La più sensata mi sembra Mirougil.Ma forse sono io che non ho ancora

ben capito cosa sia un Forum.Perdonatemi.........

Link al commento
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Condividi

  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy