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Liszt "La Campanella"


Ligei@
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Guest MrPiano
questo è assolutamente falso!

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Oh beh, se volete passare 4 mesi a suonare da mattina a era con la pausa x mangiare e andare al gabinetto facendovi venire la tendinite, fate pure....

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Guest pianodevil31
Comunque inizialmente quando si affronta un brano conta la difficoltà tecnica..poi viene l'interpretazione, la personalizzazione ed ogni sfumatura particolare che si riesce a dare..però prima conta la difficoltà ed è la caratteristica fondamentale che si esige in un esame come quello di diploma di conservatorio..

Lo so che Bach è su tutt'altro piano..musica sacra ovviamente..di certo non di impronta "leggera" come quella di Schumann..io però personalmente non ho mai sopportato Bach e le sue sonorità severe..che fatica che è stata con il CBT, non tanto per un discorso tecnico, ma quanto per il fatto che mi era odioso..

<{POST_SNAPBACK}>

ti capisco bene, anche secondo me alcuni brani di bach sono odiosi ( come le invenzioni a 2 voci, nn picchiatemi please) ma a mio parere il CBT è moltoutile per la tecnica e poi alcuni preludi , come il primo del CBT sono anche belli da ascoltare, hanno un non so che....................... quando suono il primo di quei preludi mi vengono in mente i momenti più belli della mi vita................................però se suono quel preludio 10 volte di fila, i tendini quotano il suicidio

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secondo me il CBT bisognerebbe studiarlo tutto...

sì ma al diploma. se per te è un problema una mazurka di chopin, e poi mi risolvi espressivamente un preludio e fuga a cinque voci....beh...magari questo succede perché evidentemente c'è qualcosa che non funziona nei metodi d'insegnamento del conservatorio...

Eh, la differenza nella mia esperienza tra una mazurka e una fuga a cinque voci, sta nel fatto che la fuga l'ho studiata e digerita, mentre la mazurka è ancora in fase di studio. Del resto, io non ho mai detto di essere messa in crisi da una mazurka: ho solo detto che per chi le deve suonare non sono semplici come sembrano a chi invece sta seduto sul divano ad ascoltarle.

Sicuramente c'è qualcosa che non funziona nei metodi di insegnamento del conservatorio, ma il problema secondo me sta nel fatto che un alunno o la musica la capisce o non la capisce. Punto. Se non la capisci non c'è maestro, conservatorio, corso o masterclass che ti possa aiutare.

chi non ha assistito a qualche esame di diploma in conservatorio non immagina neanche quali incalcolabili danni può creare uno studio approssimativo della polifonia!

ok per la polifonia ma se i notturni sono da diploma permettimi che anche il cbt sia da diploma. sono entrambi i vertici della produzione strumentale dei rispettivi autori...sennò succede che ti sbattono una berceuse all'ottavo (che ha al massimo 2 forse 3 'voci' e dura 3 minuti....ma ti sbattono all'ottavo anche l'andante spianato e...' che è una bella mazzata lunghissima sia a livello tecnico (alla pari di molte rapsodie ungheresi) e soprattutto a livello interpretativo perché presenta la prima sezione che ha problemi interpretativi pari a un notturno e la seconda parte pari ad uno scherzo da diploma.

Ti rispondo con una cosa che ho scritto nel post a cui hai replicato ;)

Nessuno ti proibisce di fare Gaspard se secondo te sei in grado, e se invece non te la senti nessuno ti penalizzerà per questo. Tieni solo presente che (e ormai le esperienze in questo senso si sprecano) è molto più utile ai fini di un diploma soddisfacente in termini di votazione e soddisfazione personale suonare un pezzo che si è in grado di fare bene, e gli insegnanti, o per lo meno quelli validi, questa cosa la sanno bene.

Come ho già detto, scegli quello che sei in grado di fare.

C'è chi fa l'andante spianato, chi fa la berceuse (che poi, come al solito, a chi sta seduto sul divano sembra sempre molto più facile) e chi fa lo studio.

Chi nel gruppo "moderno" fa l'intermezzo di Brahms e chi fa la rapsodia.

Ognuno sceglie in funzione delle proprie potenzialità e di quello che vuole ottenere.

il senso profondo della polifonia e che senza un suo studio serio non si è in grado di suonare niente

ti pare che possano diventare profondi ragazzi che sono costretti a portare la metà del cbt in pochissimo tempo??? la profondità la dà la maturità...l'affrontare le cose senza precipitazione...c'è gente che studia un preludio e fuga a settimana per rientrare nei programmi...ti pare possibile che in quel modo si comprenda la polifonia? o piuttosto in quel modo si impara a diventare dei bravi lettori a prima vista? servono mesi per far propria una composizione...figuriamoci dei pezzi a cinque voci...come si può avere poi problemi con le mazurke quando si suona il cbt con la giusta espressività?

Innanzitutto iniziamo dal quoting... la mia frase esatta era:

La scorpacciata di Bach serve molto anche per la tecnica, però secondo me lo scopo principale è un altro, e cioè insegnare ai poveri studenti il senso profondo della polifonia e che senza un suo studio serio non si è in grado di suonare niente (lo so, sono un po' categorica, ma questa riflessione - molto personale e forse poco condivisibile - deriva da una esperienza che ho fatto sulle mie spalle ;) ).

E' verissimo che è la maturità che dà profondità, tant'è vero che quasi sempre il valore del Bach dell'ottavo lo si capisce alle soglie del diploma, sia nel bene che nel male.

Poi scusa, ma da un rapidissimo calcolo... sono 24 preludi e fughe da preparare in tre anni, ovvero 36 mesi, ovvero una media di 6 settimane per ognuno. Non mi sembra pochissimo, e anche se in un anno vuoi leggere tutto Bach, ti restano due anni per studiare tutto con calma. Lo so anche io che oltre a Bach c'è un universo di roba da studiare, ma che vuoi fare? Tanta gente ce la fa, e onorevolmente. Come sempre basta tenere presenti i propri limiti.

La questione della mazurka mi sembra di averla chiarita, anche se secondo me c'è un po' di confusione. Io sono fermamente convinta che senza uno studio accurato della polifonia non si possa suonare bene nulla, però l'implicazione non vale anche al negativo: non tutti quelli che hanno studiato bene la polifonia poi sono in grado di suonare qualsiasi cosa.

In realtà, nonostante alcune siano poco più impegnative dei minuetti del quaderno di Anna Magdalena, mi sto scontrando con delle difficoltà di "resa" veramente notevoli.

Come dire, sono quattro note in croce, ma è veramente difficile prima trovare il senso di quelle note, e poi saperlo rendere. Tieni presente che la caratteristica delle mazurche è lo spostamento dell'accento sul terzo movimento, e questo complica tantissimo le cose, perché se anche la frase (senza tenere in conto questi accenti spostati) sarebbe facile da capire, è invece molto complicato, almeno per me, vederne il senso quando bisogna fare i conti con questi accenti.

Decisamente, le mazurche vanno fatte al diploma ;)

beh capirei tutte queste tue osservazioni se fossero fatte sui quattro e cinque voci del cbt. sembra che ti perdi in un bicchier d'acqua dopo aver attraversato con maetria gli abissi.

Come prima: il bicchier d'acqua e gli abissi sono riferiti al tuo modo di vedere la cosa, forse io la vedo in modo differente!

Del resto sarebbe ben triste se bastasse aver studiato il CBT per avere la chiave dell'onnipotenza: per me è molto meglio così, dover essere costretti a investire tempo e cercare di capire. Diciamo che secondo me chiedersi il perché e il come delle cose è un atteggiamento di giusta umiltà, dovuta anche da parte di chi ha studiato con criterio.

Tieni solo presente che (e ormai le esperienze in questo senso si sprecano) è molto più utile ai fini di un diploma soddisfacente in termini di votazione e soddisfazione personale suonare un pezzo che si è in grado di fare bene, e gli insegnanti, o per lo meno quelli validi, questa cosa la sanno bene ;)

mah...se gli insegnanti fanno portare ballate o scherzi all'ottavo (perché il programma lo consente) dubito che il loro giudizio sia attendibile quanto quello di un maestro della masterclass che fa ristudiare partendo da zero 'scarbo' o il cbt...

Non posso risponderti nulla, perché non ho esperienza su questa cosa :)

Bisogna solo tenere in considerazione che quando parlo di "insegnanti" mi riferisco ai "bravi insegnanti", quelli che riescono a conoscere l'alunno e a sfruttare le sue potenzialità per fare in modo che diventi il migliore musicista che può essere.

Per il resto, io suono un pezzo alla cui altezza non so se sarò mai, né tecnicamente, né altro, però se non si fa così non si impara mai niente. Forse al diploma questo pezzo non mi uscirà come sarebbe auspicabile, ma ti assicuro che sto imparando tantissimo, e già il rendermi conto di non essere in grado di farlo bene, allo stato attuale dell'arte, e il cercare di migliorarmi sono vantaggi didattici non da poco. In questo senso, avendomi affibbiato un pezzo di parecchie lunghezze superiore alle mie attuali possibilità (cosa che sembrerebbe un voler bruciare le tappe), il conservatorio, nella persona del mio maestro, mi educa ad un tipo di studio serio e preciso che è null'altro che la base per affrontare quello che verrà dopo il diploma, se verrà.

io credo che si impari solo quando uno può scegliere, in base alla sua sensibilità, il pezzo che più gli piace. affrontare pezzi superiori alle proprie capacità non c'entra. non è un fatto di difficoltà ma di comprensione. come si fa a diplomare una persona che suona islamey o le paganini-brahms se poi suona un valzer di chopin come se fosse un'invenzione a due voci perché sono robe facili e al di sotto delle proprie ambizioni musicali?

E' esattamente quello che ho cercato di dire (invano, mi sembra) a proposito delle mazurke ;)

credo che il conservatorio educhi tantissimo. ma il tipo di educazione che dà, è metodico e serio. ma di una rigidità che con la musica non c'entra nulla. il fatto è che solo la rigidità consente a tutti gli studenti che lo frequentano di diplomarsi: a prescindere dalla loro effettiva sensibilità musicale o passione....

Questa è la tua opinione, e io la rispetto. La mia, come ho più volte detto, è diametralmente opposta, e io ti chiedo di fare altrettanto ;)

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ti capisco bene, anche secondo me alcuni brani di bach sono odiosi ( come le invenzioni a 2 voci, nn picchiatemi please) ma a mio parere il CBT è moltoutile per la tecnica e poi alcuni preludi , come il primo del CBT sono anche belli da ascoltare, hanno un non so che....................... quando suono il primo di quei preludi mi vengono in mente i momenti più belli della mi vita................................però se suono  quel preludio 10 volte di fila, i tendini quotano il suicidio

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:o proprio le invenzioni a due voci :o ma dici davvero? :o a me piace tanto bach, anche se non sono un suo fan sfegatato, però le invenzioni a due voci le trovo bellissime

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Anche secondo me il preludio iniziale del CBT, che poi è anche l'ultimo dei pezzi dedicati alla moglie Anna Magdalena, non è niente in tutto..un pò smielata..però l'adattamento di Gounod dell'Ave Maria non è malaccio..

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ma cosa significa non è niente? è solo un unicum nella letteratura musicale di tutti i tempi... ;)

in verità il preludio è un capolavoro, il fatto di sovrapporgli una linea melodica (con la presunzione di ridurre l'originale ad "accompagnamento", parte secondaria è quasi blasfemia, solo un francese poteva fare una cosa simile... :ph34r: )

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Che volete farci..a me piace la musica passionale, non sono fatta per brani da chiesa...  :P

<{POST_SNAPBACK}>

non ti credo che hai il diploma.

ti rispondo solo perché è assurdo che una persona diplomata possa dire cose del genere sulla musica di bach.

non aggiungo altro sennò mi bannano

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Vul..primo stavo scherzando..e si capiva..ho messo anche la faccina..poi sì a me non piace la musica di Bach, anzi sai cosa ti dico?..non mi da assolutamente nulla a livello emozionale..la interpreto e l'ho sempre interpretata come un mero esercizio di tecnica e di dita..nulla più.

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Vul..primo stavo scherzando..e si capiva..ho messo anche la faccina..poi sì a me non piace la musica di Bach, anzi sai cosa ti dico?..non mi da assolutamente nulla a livello emozionale..la interpreto e l'ho sempre interpretata come un mero esercizio di tecnica e di dita..nulla più.

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stavo scherzando?

bene allora ti ricordo che ora hai dimenticato la faccina.

sai qual è il colmo????

che io devo rispettare te, come utente del forum, dopo che scrivi queste cose.

e nessuno si premura di difendere gli utenti da gente che sputa fango sulla musica di compositori che costituiscono - nel bene o nel male - il fondamento dell'amore che ciascuno di noi, a suo modo, nutre per la musica.

è intollerabile.

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Guest MrPiano
stavo scherzando?

bene allora ti ricordo che ora hai dimenticato la faccina.

sai qual è il colmo????

che io devo rispettare te, come utente del forum, dopo che scrivi queste cose.

e nessuno si premura di difendere gli utenti da gente che sputa fango sulla musica di compositori che costituiscono - nel bene o nel male - il fondamento dell'amore che ciascuno di noi, a suo modo, nutre per la musica.

è intollerabile.

<{POST_SNAPBACK}>

Ma perchè dobbiamo stare qui a farci ste seghe mentali?A ognuno piace cio che gli piace...Io per esempio amo il Barocco, e anche dopo aver letto gli interventi di Ligei@ non me la sono assolutamente presa.

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Senti Vul, ma sei un pò esaltato o sbaglio?...

Era per caso un tuo lontano antenato il caro vecchio Johann?...

Boh...

Cmq io QUELLO CHE DICO PENSO e QUELLO CHE PENSO DICO!  :P  :P  :P

Te capì?

<{POST_SNAPBACK}>

potrai dirmelo quando ti racconterò che 'la campanella' non mi dà difficoltà e quando mi permetterò di dirti che sono diplomato MA suono da sempre e ho sempre suonato scarlatti interpretandolo come un mero esercizio di tecnica e di dita e nulla più.

se fosse così il diploma non me lo darebbe nemmeno la cepu :lol::lol::lol:

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