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Liszt "La Campanella"


Ligei@
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ps. comunque bisognerebbe creare un comitato per l'abolizione delle ballate all'ottavo. altro che manifestazioni no global.

<{POST_SNAPBACK}>

LOL! :)

Proprio così contrario alle ballate? Bisognerebbe però trovare una "classe" sostitutiva, altrimenti lo slot, diciamo così, resta vuoto. Dimmi un po' che proposte avresti, a livello di difficoltà tecnica e interpretativa cosa potrebbe starci?

Lo'

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LOL! :)

Proprio così contrario alle ballate? Bisognerebbe però trovare una "classe" sostitutiva, altrimenti lo slot, diciamo così, resta vuoto. Dimmi un po' che proposte avresti, a livello di difficoltà tecnica e interpretativa cosa potrebbe starci?

Lo'

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ballate e scherzi li metterei tutti al diploma. sennò tanto vale consentire certi notturni all'ottavo. gli studi li vedo ben suddivisi anche se l'1 op.25 lo metterei al diploma perché fra quelli da 8° è il più difficile a livello interpretativo. piuttosto lo sostituirei con il 4 op 25 se proprio vogliono farci rimanere 3 studi di una op e 3 studi di un'altra. l'andante spianato è quasi una follia all'8°, non lo tollero. tollero a stento la berceuse. ok per l'improvviso in sol bemolle.

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ballate e scherzi li metterei tutti al diploma. sennò tanto vale consentire certi notturni all'ottavo. gli studi li vedo ben suddivisi anche se l'1 op.25  lo metterei al diploma perché fra quelli da 8° è il più difficile a livello interpretativo. piuttosto lo sostituirei con il 4 op 25 se proprio vogliono farci rimanere 3 studi di una op e 3 studi di un'altra. l'andante spianato è quasi una follia all'8°, non lo tollero. tollero a stento la berceuse. ok per l'improvviso in sol bemolle.

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Beh, interessante come proposta. Chissà che ne penserebbero gli accademici... :blink: Tante volte, effettivamente, per fare in maniera amorfa e magari anche tecnicamente "tirata" pezzi di notevole complessità come ballate e scherzi, tanto varrebbe metterli tutti al compimento superiore, dove tecnica e sensibilità *dovrebbero* essere molto più complete.

Grazie per avermi chiarito il tuo punto di vista. :)

Lo'

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Beh, interessante come proposta. Chissà che ne penserebbero gli accademici...  :blink: Tante volte, effettivamente, per fare in maniera amorfa e magari anche tecnicamente "tirata" pezzi di notevole complessità come ballate e scherzi, tanto varrebbe metterli tutti al compimento superiore, dove tecnica e sensibilità *dovrebbero* essere molto più complete.

Grazie per avermi chiarito il tuo punto di vista. :)

Lo'

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e come le completi se non fai pezzi difficili? :D

secondo me è giusto così... tanto poi i corsi tradizionali sono terminati B)

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Beh, interessante come proposta. Chissà che ne penserebbero gli accademici...  :blink: Tante volte, effettivamente, per fare in maniera amorfa e magari anche tecnicamente "tirata" pezzi di notevole complessità come ballate e scherzi, tanto varrebbe metterli tutti al compimento superiore, dove tecnica e sensibilità *dovrebbero* essere molto più complete.

Grazie per avermi chiarito il tuo punto di vista. :)

Lo'

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aggiungo che anche le mazurke andrebbero distribuite se distribuiscono gli scherzi o le ballate...e anche il cbt...12 e 12 e uno a sorte è da folli...si dovrebbe fare in modo che quelli a quattro o cinque voci vengano inseriti solo al diploma o che comunque siano ridotti a 8 e 8 e magari farne suonare due all'esame...

i pezzi difficili possono farteli suonare gli insegnanti durante gli anni...ma il fatto è che si dovrebbe privilegiare la personalità e non la tecnica. portare 24 preludi e fughe a un corso medio non so a chi possa giovare. forse alla tecnica. quello che mi fa impressione è che spesso i ragazzi, più che un'infarinatura, prendano dal conservatorio una notevole preparazione tecnica che però manca di personalità. tutti uguali. e si ritrovano tutti alle masterclass o ai corsi post diploma a riprendere tutto da capo partendo da zero (dopo esser stati convinti d'essere a mille) per farsi inculcare a 20 anni i più bravi o 25, un nuovo modo di 'suonare' da un 'maestro' che al più ormai può solo convinverti d'esser privo di personalità artistica. pensare che opere come 'gaspard' siano inseriti nel diploma mi sembra davvero una follia. è come se per laurearti ti dicessero che, se sei capace, nessuno ti proibisce di dare alla tua tesi il titolo: la mia critica della ragion pura.

cioé il conservatorio deve dare le basi, mica deve far bruciare le tappe.

ps. lo sperimentale non so bene come funzioni. ho dato un'occhiata veloce e mi sembra interessante.

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quello che mi fa impressione è che spesso i ragazzi, più che un'infarinatura, prendano dal conservatorio una notevole preparazione tecnica che però manca di personalità. tutti uguali. e si ritrovano tutti alle masterclass o ai corsi post diploma a riprendere tutto da capo partendo da zero (dopo esser stati convinti d'essere a mille) per farsi inculcare a 20 anni i più bravi o 25, un nuovo modo di 'suonare' da un 'maestro' che al più ormai può solo convinverti d'esser privo di personalità artistica.

su questa cosa sono d'accordo con te, la maggior parte dei diplomati di conservatorio ha una buona preparazione tecnica (non diciamo notevole, perché è già meno vero), ma il processo di maturazione artistica è un po' indietro. In ogni caso io non ritoccherei i programmi d'esame se non per aggiungere altra roba...

e anche il cbt...12 e 12 e uno a sorte è da folli...si dovrebbe fare in modo che quelli a quattro o cinque voci vengano inseriti solo al diploma o che comunque siano ridotti a 8 e 8 e magari farne suonare due all'esame...

portare 24 preludi e fughe a un corso medio non so a chi possa giovare. forse alla tecnica.

io sono per l'integralismo bachiano :)

secondo me il CBT bisognerebbe studiarlo tutto... mi cito da un post che ho scritto qualche tempo fa: chi non ha assistito a qualche esame di diploma in conservatorio non immagina neanche quali incalcolabili danni può creare uno studio approssimativo della polifonia! La scorpacciata di Bach serve molto anche per la tecnica, però secondo me lo scopo principale è un altro, e cioè insegnare ai poveri studenti il senso profondo della polifonia e che senza un suo studio serio non si è in grado di suonare niente (lo so, sono un po' categorica, ma questa riflessione - molto personale e forse poco condivisibile - deriva da una esperienza che ho fatto sulle mie spalle ;) ).

A me all'ottavo è uscito il preludio e fuga in sib minore del primo libro, quello a cinque voci. Se uno ha studiato bene nel corso medio è tranquillamente in grado di suonarlo anche con l'estrazione-kamikaze ;)

aggiungo che anche le mazurke andrebbero distribuite se distribuiscono gli scherzi o le ballate..

Anche io dicevo così prima di inizare a suonarle :)

In realtà, nonostante alcune siano poco più impegnative dei minuetti del quaderno di Anna Magdalena, mi sto scontrando con delle difficoltà di "resa" veramente notevoli.

Come dire, sono quattro note in croce, ma è veramente difficile prima trovare il senso di quelle note, e poi saperlo rendere. Tieni presente che la caratteristica delle mazurche è lo spostamento dell'accento sul terzo movimento, e questo complica tantissimo le cose, perché se anche la frase (senza tenere in conto questi accenti spostati) sarebbe facile da capire, è invece molto complicato, almeno per me, vederne il senso quando bisogna fare i conti con questi accenti.

Decisamente, le mazurche vanno fatte al diploma ;)

i pezzi difficili possono farteli suonare gli insegnanti durante gli anni...ma il fatto è che si dovrebbe privilegiare la personalità e non la tecnica.pensare che opere come 'gaspard' siano inseriti nel diploma mi sembra davvero una follia. è come se per laurearti ti dicessero che, se sei capace, nessuno ti proibisce di dare alla tua tesi il titolo: la mia critica della ragion pura.

cioé il conservatorio deve dare le basi, mica deve far bruciare le tappe.

Nessuno ti proibisce di fare Gaspard se secondo te sei in grado, e se invece non te la senti nessuno ti penalizzerà per questo. Tieni solo presente che (e ormai le esperienze in questo senso si sprecano) è molto più utile ai fini di un diploma soddisfacente in termini di votazione e soddisfazione personale suonare un pezzo che si è in grado di fare bene, e gli insegnanti, o per lo meno quelli validi, questa cosa la sanno bene ;)

Per il resto, io suono un pezzo alla cui altezza non so se sarò mai, né tecnicamente, né altro, però se non si fa così non si impara mai niente. Forse al diploma questo pezzo non mi uscirà come sarebbe auspicabile, ma ti assicuro che sto imparando tantissimo, e già il rendermi conto di non essere in grado di farlo bene, allo stato attuale dell'arte, e il cercare di migliorarmi sono vantaggi didattici non da poco. In questo senso, avendomi affibbiato un pezzo di parecchie lunghezze superiore alle mie attuali possibilità (cosa che sembrerebbe un voler bruciare le tappe), il conservatorio, nella persona del mio maestro, mi educa ad un tipo di studio serio e preciso che è null'altro la base per affrontare quello che verrà dopo il diploma, se verrà.

Come al solito, dipende dall'ottica con cui si guardano le cose ;)

ps. lo sperimentale non so bene come funzioni. ho dato un'occhiata veloce e mi sembra interessante.

<{POST_SNAPBACK}>

ecco :)

qui non sono assolutamente d'accordo con te: forse da parte mia è un discorso di attaccamento sentimentale ad un luogo e ad una persona, ma sono veramente stracontenta di aver seguito da interna il corso ordinamentale. ;)

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Ciao Vul,

purtroppo credo che non concordiamo molto, o forse abbiamo una tecnica diversa, non lo so, non voglio osare parlare di talento, probabilmente anche in questo la concenzione potrebbe essere non superiore o inferiore ma semplicemente differente..

Ho iniziato a suonare il piano all'età di cinque anni e ora ne ho 25..forse sono un pò troppo giovane per i tuoi canoni ed ancora non mi reputo una professionista (nonostante mi sia diplomata da qualche anno), però non reputo assolutamente "La Campanella" pezzo così arduo, tra l'altro ho iniziato a leggerla e ad interpretarla e non ho ancora incontrato grossi problemi..cosa che non si può dire delle Rapsodie (ovviamente ciò riguarda esclusivamente me)..

Forse questo è perchè il mio maestro me le ha fatte odiare..non lo so..

Cmq per finire, non voglio assolutamente litigare, poi per queste cose, ma il tuo tono non mi è piaciuto, di conseguenza ti ho risposto..

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secondo me il CBT bisognerebbe studiarlo tutto...

sì ma al diploma. se per te è un problema una mazurka di chopin, e poi mi risolvi espressivamente un preludio e fuga a cinque voci....beh...magari questo succede perché evidentemente c'è qualcosa che non funziona nei metodi d'insegnamento del conservatorio...

chi non ha assistito a qualche esame di diploma in conservatorio non immagina neanche quali incalcolabili danni può creare uno studio approssimativo della polifonia!

ok per la polifonia ma se i notturni sono da diploma permettimi che anche il cbt sia da diploma. sono entrambi i vertici della produzione strumentale dei rispettivi autori...sennò succede che ti sbattono una berceuse all'ottavo (che ha al massimo 2 forse 3 'voci' e dura 3 minuti....ma ti sbattono all'ottavo anche l'andante spianato e...' che è una bella mazzata lunghissima sia a livello tecnico (alla pari di molte rapsodie ungheresi) e soprattutto a livello interpretativo perché presenta la prima sezione che ha problemi interpretativi pari a un notturno e la seconda parte pari ad uno scherzo da diploma.

il senso profondo della polifonia e che senza un suo studio serio non si è in grado di suonare niente

ti pare che possano diventare profondi ragazzi che sono costretti a portare la metà del cbt in pochissimo tempo??? la profondità la dà la maturità...l'affrontare le cose senza precipitazione...c'è gente che studia un preludio e fuga a settimana per rientrare nei programmi...ti pare possibile che in quel modo si comprenda la polifonia? o piuttosto in quel modo si impara a diventare dei bravi lettori a prima vista? servono mesi per far propria una composizione...figuriamoci dei pezzi a cinque voci...come si può avere poi problemi con le mazurke quando si suona il cbt con la giusta espressività?

In realtà, nonostante alcune siano poco più impegnative dei minuetti del quaderno di Anna Magdalena, mi sto scontrando con delle difficoltà di "resa" veramente notevoli.

Come dire, sono quattro note in croce, ma è veramente difficile prima trovare il senso di quelle note, e poi saperlo rendere. Tieni presente che la caratteristica delle mazurche è lo spostamento dell'accento sul terzo movimento, e questo complica tantissimo le cose, perché se anche la frase (senza tenere in conto questi accenti spostati) sarebbe facile da capire, è invece molto complicato, almeno per me, vederne il senso quando bisogna fare i conti con questi accenti.

Decisamente, le mazurche vanno fatte al diploma ;)

beh capirei tutte queste tue osservazioni se fossero fatte sui quattro e cinque voci del cbt. sembra che ti perdi in un bicchier d'acqua dopo aver attraversato con maetria gli abissi.

Tieni solo presente che (e ormai le esperienze in questo senso si sprecano) è molto più utile ai fini di un diploma soddisfacente in termini di votazione e soddisfazione personale suonare un pezzo che si è in grado di fare bene, e gli insegnanti, o per lo meno quelli validi, questa cosa la sanno bene ;)

mah...se gli insegnanti fanno portare ballate o scherzi all'ottavo (perché il programma lo consente) dubito che il loro giudizio sia attendibile quanto quello di un maestro della masterclass che fa ristudiare partendo da zero 'scarbo' o il cbt...

Per il resto, io suono un pezzo alla cui altezza non so se sarò mai, né tecnicamente, né altro, però se non si fa così non si impara mai niente. Forse al diploma questo pezzo non mi uscirà come sarebbe auspicabile, ma ti assicuro che sto imparando tantissimo, e già il rendermi conto di non essere in grado di farlo bene, allo stato attuale dell'arte, e il cercare di migliorarmi sono vantaggi didattici non da poco. In questo senso, avendomi affibbiato un pezzo di parecchie lunghezze superiore alle mie attuali possibilità (cosa che sembrerebbe un voler bruciare le tappe), il conservatorio, nella persona del mio maestro, mi educa ad un tipo di studio serio e preciso che è null'altro la base per affrontare quello che verrà dopo il diploma, se verrà.

io credo che si impari solo quando uno può scegliere, in base alla sua sensibilità, il pezzo che più gli piace. affrontare pezzi superiori alle proprie capacità non c'entra. non è un fatto di difficoltà ma di comprensione. come si fa a diplomare una persona che suona islamey o le paganini-brahms se poi suona un valzer di chopin come se fosse un'invenzione a due voci perché sono robe facili e al di sotto delle proprie ambizioni musicali?

credo che il conservatorio educhi tantissimo. ma il tipo di educazione che dà, è metodico e serio. ma di una rigidità che con la musica non c'entra nulla. il fatto è che solo la rigidità consente a tutti gli studenti che lo frequentano di diplomarsi: a prescindere dalla loro effettiva sensibilità musicale o passione....

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Ciao Vul,

purtroppo credo che non concordiamo molto, o forse abbiamo una tecnica diversa, non lo so, non voglio osare parlare di talento, probabilmente anche in questo la concenzione potrebbe essere non superiore o inferiore ma semplicemente differente..

Ho iniziato a suonare il piano all'età di cinque anni e ora ne ho 25..forse sono un pò troppo giovane per i tuoi canoni ed ancora non mi reputo una professionista (nonostante mi sia diplomata da qualche anno), però non reputo assolutamente "La Campanella" pezzo così arduo, tra l'altro ho iniziato a leggerla e ad interpretarla e non ho ancora incontrato grossi problemi..cosa che non si può dire delle Rapsodie (ovviamente ciò riguarda esclusivamente me)..

Forse questo è perchè il mio maestro me le ha fatte odiare..non lo so..

Cmq per finire, non voglio assolutamente litigare, poi per queste cose, ma il tuo tono non mi è piaciuto, di conseguenza ti ho risposto..

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:lol::lol::lol:

finalmente ti sei spiegata. :D

bene allora non ho nessun consiglio da darti :)

anzi forse uno sì: non fustigarti da sola ;) hai inaugurato questa discussione dandoti della pazza perché volevi buttarti su un pezzo che, ora che hai iniziato a leggere e interpretare, non ti dà grossi problemi.

cerca di credere di più nelle tue capacità, e vedrai che quando ci crederai tu stessa ci crederanno di più anche gli altri :D

saluti :)

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ma vul, tu hai il diploma?

ma ti pare che si possa portare il Clavicembalo ben temperato a un diploma?  :blink:

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no no!!! non ho il diploma, ma il clavicembalo viste le 'dimensioni' (dato che se va affrontato sarebbe meglio nella sua integralità) le metto a livello delle goldberg. ma non è che snobbi le goldberg, figurati!!! semplicemente metto il cbt molto più in alto... se uno le suonasse davvero come van fatte, al diploma sicuramente lascerebbero il segno (credo)

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Vul, soddisfa la mia curiosità...quanti anni hai?..a che età hai iniziato?...qual'è il tuo compositore preferito?..

<{POST_SNAPBACK}>

ne ho 28 e ho iniziato a 6 e non ho compositori preferiti. magari composizioni.

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no no!!! non ho il diploma, ma il clavicembalo viste le 'dimensioni' (dato che se va affrontato sarebbe meglio nella sua integralità) le metto a livello delle goldberg. ma non è che snobbi le goldberg, figurati!!! semplicemente metto il cbt molto più in alto... se uno le suonasse davvero come van fatte, al diploma sicuramente lascerebbero il segno (credo)

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eh ho capito, ma il diploma deve essere in forma di concerto...

o fai tutto il primo libro, o tutto il secondo... e quanto ci metti a preparare sto esame???? :D

e poi soprattutto degli altri gruppi poi che suoni? i Quadri? :D e magari come aperitivo la 111... :unsure: ricordiamo che il diploma di pianoforte dovrebbe avere una durata fra i 60 minuti e gli 80 (ma poi chi ne esce vivo dopo?) :ph34r:

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eh ho capito, ma il diploma deve essere in forma di concerto...

o fai tutto il primo libro, o tutto il secondo... e quanto ci metti a preparare sto esame????  :D

e poi soprattutto degli altri gruppi poi che suoni? i Quadri?  :D e magari come aperitivo la 111...  :unsure: ricordiamo che il diploma di pianoforte dovrebbe avere una durata fra i 60 minuti e gli 80 (ma poi chi ne esce vivo dopo?)  :ph34r:

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beh il problema più grosso è che non solo deve avere una durata massima di 80 minuti, ma devi pure metterci tutte le varie cose obbligatorie richieste......insomma un giochino tipo tetris dove devi incastrare tutto in uno spazio prestabilito più che una dimostrazione della propria capacità di organizzare un programma interessante e 'a suo modo' completo. magari sì, si potrebbe portare tutto il primo libro, o tutto il secondo. ad estrazione. così fra l'altro i pianisti credo imparerebbero ancora di più a stimare le difficoltà del cbt :D

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beh il problema più grosso è che non solo deve avere una durata massima di 80 minuti, ma devi pure metterci tutte le varie cose obbligatorie richieste......insomma un giochino tipo tetris dove devi incastrare tutto in uno spazio prestabilito più che una dimostrazione della propria capacità di organizzare un programma interessante e 'a suo modo' completo. magari sì, si potrebbe portare tutto il primo libro, o tutto il secondo. ad estrazione. così fra l'altro i pianisti credo imparerebbero ancora di più a stimare le difficoltà del cbt  :D

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no, per carità... niente estrazioni al diploma.

è richiesta una certa maturità... è giusto che sia un concerto nel quale il candidato sceglie il programma, secondo me il Clavicembalo per un diploma è eccessivo e pure fra i concertisti sono veramente pochi quelli che lo eseguono in concerto (a memoria magari) :rolleyes:

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no, per carità... niente estrazioni al diploma.

è richiesta una certa maturità... è giusto che sia un concerto nel quale il candidato sceglie il programma, secondo me il Clavicembalo per un diploma è eccessivo e pure fra i concertisti sono veramente pochi quelli che lo eseguono in concerto (a memoria magari)  :rolleyes:

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dovrebbero consentire a chi può sostenere il diploma di poter portare qualsiasi pezzo. anche i valzer di chopin. anche il gradus. dovrebbe essere un programma libero dove la maturità la si dimostra 'come' si suonano anche le cose 'facili'.

il compimento medio dovrebbe essere centrato sulla tecnica. si è più giovani. e i virtuosi lo sono già a 17 anni. il diploma invece è un attestato di maturità musicale. e sai che soddisfazione suonare al diploma un valzer di chopin come ha fatto rubinstein nel suo cinquantesimo anno da concertista? :)

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Non ho detto che è facile..ci mancherebbe..(a parte il fatto che io non amo la musica di Bach) ma i brani da affrontare all'esame di diploma sono altri..non vorrete certo mettere sullo stesso piano i brani del Clavicembalo con La Fantasia in Do maggiore di Schumann (brano che ho portato all'esame io per esempio)?..

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Non ho detto che è facile..ci mancherebbe..(a parte il fatto che io non amo la musica di Bach) ma i brani da affrontare all'esame di diploma sono altri..non vorrete certo mettere sullo stesso piano i brani del Clavicembalo con La Fantasia in Do maggiore di Schumann (brano che ho portato all'esame io per esempio)?..

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schumann e bach non c'azzeccano ovviamente. si parla di qualità musicale non di difficoltà tecnica. per la gente dotata non ci sono, o quasi, tanti dei problemi tecnici che assillano i meno dotati. ma conta la personalità nell'esecuzione...non la capacità di lettura... insomma alla fine incidono allo stesso modo i due pezzi. anche se presentano difficoltà di diverso tipo che ovviamente non sono comparabili (e non per superiorità dell'una o dell'altra).

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Comunque inizialmente quando si affronta un brano conta la difficoltà tecnica..poi viene l'interpretazione, la personalizzazione ed ogni sfumatura particolare che si riesce a dare..però prima conta la difficoltà ed è la caratteristica fondamentale che si esige in un esame come quello di diploma di conservatorio..

Lo so che Bach è su tutt'altro piano..musica sacra ovviamente..di certo non di impronta "leggera" come quella di Schumann..io però personalmente non ho mai sopportato Bach e le sue sonorità severe..che fatica che è stata con il CBT, non tanto per un discorso tecnico, ma quanto per il fatto che mi era odioso..

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Guest MrPiano
Ciao Amici Pianisti,

mi chiamo Valentina, suono il piano dai tempi che furono e il mio film preferito quale potrebbe essere se non "Lezioni di piano"..insomma una vera accanita maniacale dello strumento...

volevo mettermi in contatto con possibili esecutori dell'etude di Liszt "La Campanella"..gradirei dei consigli su questo pezzo visto che volevo "buttarmici"..(sono una pazza lo so..)

<{POST_SNAPBACK}>

Se non hai la mano con estensione do-sol ti conviene non tentarci...

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