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Liszt "La Campanella"


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  • 4 years later...

Il problema è che non avendo le mani kilometriche di franz liszt, ci sono dei punti dove sono costretto a scendere a compromessi. Il dubbio è, quale compromesso? Per comodità vi metto un video di Alice Sara Ott e vi indico i passaggi problematici.

[media]http://www.youtube.com/watch?v=0-czNkyPQDA&feature=related

1) A circa 1:47, variazione del secondo tema con i ribattuti di biscrome. Liszt scrive che le note del tema vanno tenute col pollice ribattendo le biscrome con 4-3-2, in pratica si arriva a suonare un' ottava con 1-2. Siccome ci arrivo ma con enormi sforzi, meglio tenere la nota rallentando un po' oppure fare tutto a velocità lasciando la nota del tema al suo triste destino :scratch_one-s_head: ?

(ribattere con 5-4-3 è impensabile a quella velocità)

2) A 3:06, variazione del primo tema. Anche qui Liszt scrive di tenere le note del tema e trillare con 3-4. Con questa diteggiatura mi risulta assolutamente impossibile per diverse fasi di quella variazione, mentre con 4-5 ce la faccio. Quindi secondo voi quale di queste vie è consigliabile?:

a)tenere le note del tema e trillare con 4-5, producendo un suono meno deciso ed energico.

b)non tenere le note del tema e usare 3-4, che mi comporta più velocità e precisione.

c)un misto dei casi precedenti, quando ci arrivo tengo la nota con 3-4, quando non ci arrivo con 4-5.

Nel video la furbetta della Ott non tiene nessuna nota, pur essendo un'esecuzione molto piacevole...ma la differenza si sente, soprattutto perchè su questo pezzo si dovrebbe usare pochissimo pedale.

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Grazie della risposta, per ora ho risolto nel primo caso tenendo fino alla seconda biscroma, e nel secondo 3-4 e 4-5, che poi provato con un piano a coda è tutto più facile.

Ora devo eliminare le insicurezze e soprattutto suonare tutto più piano e delicato, ora come ora altro che campanella, è un campanaccio! XD

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  • 4 years later...

Una domandina-conferma ai Lisztiani d.o.c.:
Lis_P_TranPag_3.gif
Quella accettata ai concorsi è quella con i diesis (sol diesis minore), la definitiva del 1851?
liszt_etudes_paganini3.png
Tra le due qual è quella più difficile?
Mi viene il dubbio di non averla mai ascoltata quella con i bemolli, la prima versione... :blink: sembra pure più bella, o meglio suona più ottocentesca. Perché i pianisti non la suonano? (Edit: ah, okay, non tutti prendono un'ottava e mezza... XD)

Intanto posto la mia performance preferita :give_heart2:


L'altra versione dovrebbe essere questa:

Tra l'altro c'è un frammento che mi ricorda Harry Potter... XD

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  • 4 years later...

I brani difficili, al di là delle difficoltà tecniche obiettive di varia natura, sono quelli che non ti piacciono e che sei costretto a studiare. Se "La Campanella" ti piace per davvero e ti fa incollare letteralmente allo spartito, prima o poi ci riuscirai....In bocca al lupo. Alecs Ferrante

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