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bruyland

Quale opera preferite?

Quale opera italiana vi piace di più?  

158 voti

  1. 1.

    • Mozart: Nozze di Figaro o Don Giovanni
      45
    • Bellini: Norma
      8
    • Rossini: Il Barbiere di Siviglia o Semiramide
      23
    • Donizetti: Lucia di Lammermoor, Don Pasquale o Elisir d'amore
      4
    • Verdi1: Rigoletto, Traviata o Trovatore
      15
    • Verdi2: Un ballo in maschera o Don Carlos
      4
    • Verdi3: Aida, Otello o Falstaff
      11
    • Puccini1: Manon Lescaut, Boheme o Tosca
      10
    • Puccini2: Il trittico, Madama Butterfly o Turandot
      18
    • Altro
      20


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Come opera complessiva direi il Rigoletto (in gruppo con Traviata e Trovatore che non buttiamo via), ha dentro tutto e integra alla perfezione teatralità e musicalità. Però dal punto di vista solo musicale Mozart, Bellini e Rossini avrebbero forse di più da dire. Insomma non è facilissimo scegliere! :sad01_anim:

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Povero Donizetti, bistrattato da tutti, è ultimo, superato da Altro e Verdi3

e ci credo! l'aida, l'otello e il falstaff sono tra le opere migliori in assoluto, altro che donizetti.

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e ci credo! l'aida, l'otello e il falstaff sono tra le opere migliori in assoluto, altro che donizetti.

Ma certo! Nemmeno io l'ho votato, ma facevo notare come il bergamasco non riesca a battere nemmeno una parte del compositore milanese, in fondo qualcosa se lo merita.

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Donizetti è stato uno dei più grandi musicisti della sua epoca, ma da un punto di vista operistico non regge un confronto così diretto e globale con Verdi, che è molto più "vicino" a noi. Nel gusto teatrale questo è determinante credo, mentre nella musica in sé Donizetti potrebbe benissimo rivaleggiare con Verdi, in quanto nelle note c'è meno "rappresentazione" che nella messa in scena, quindi meno linguaggio (in senso lato) e più "volontà" per usare una dicotomia da Schopenhauer (uno che sicuramente avrebbe votato Donizetti, Bellini, Rossini cento volte).

Comunque il finale della Lucia di Lammermoor resta inarrivabile!

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LUCIA DI LAMMERMOOR

"CHI MI FRENA IN TAL MOMENTO?"

SUTHERLAND, PAVAROTTI, MILNES, BONYNGE


/>http://www.youtube.com/watch?v=7rpv05djHJQ

Dopo la distesa cantabilità della prima parte lo sviluppo del sestetto possiede un'intensa carica drammatica e teatrale.

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Dopo la distesa cantabilità della prima parte lo sviluppo del sestetto possiede un'intensa carica drammatica e teatrale.

Oh lungi da me disprezzare Donizetti!!! :lol:

In Donizetti ci sono delle intuizioni operistiche uniche, ma la cui maturità forse si ha solo nell'800 avanzato (con tutti gli influssi del romanticismo). Diventa poi anche difficile paragonare, non escluderei che Verdi è stato di una tale influenza da rappresentare lo standard e la quintessenza della drammatica lirica e che quindi c'è uno squilibrio proprio in ogni giudizio possibile. In questo caso specifico però è inevitabile pensare al celebre quartetto del Rigoletto (Bella figlia dell'amore) con quel gioco di 4 toni vocali e 2 gruppi. Ripeto è difficile fare paragoni, però la complessità e l'intreccio dramma-musica è maggiore, anche se le intuizioni sono analoghe.

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questo sondaggio è cattivissimo...ho deciso per la M.Butterfly solo perchè è stata la prima opera che ho visto dal vivo...ma è veramente cattivissimo..........

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Voto Il Don Carlo, segnatamente nella versione senza prologo (mi piace immensamente l'ingresso in pieno dramma). Penso che sia un'opera immensa, sia dal punto di vista musicale che da quello vocale/drammatico.

ciao

besugo

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Voto Il Don Carlo, segnatamente nella versione senza prologo (mi piace immensamente l'ingresso in pieno dramma). Penso che sia un'opera immensa, sia dal punto di vista musicale che da quello vocale/drammatico.

Questo duetto, di taglio modernissimo, è uno dei vertici del genio verdiano.

Domingo e la Price, diretti da Abbado , sono eccellenti e, giunti a 5:03 ( "O prodigio! Il mio cor s'affida, si consola...") sanno creare un'atmosfera magica, soggiogante:

VERDI

DON CARLO

"IO VENGO A DOMANDAR GRAZIA..."

ten. P. DOMINGO

sp. M. PRICE

ABBADO

Milano, 1978


/>http://www.youtube.com/watch?v=UE4Nk6UhkE0

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Il mio adorato Trovatore

Quali sono le tue Leonore preferite?

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La Gencer, molto brava nell'interpretazione, la Raisa, la Callas, la Tebaldi..

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La Gencer, molto brava nell'interpretazione, la Raisa, la Callas, la Tebaldi..

A me piace anche Leontyne Price e Caterina Mancini, qui nel duetto con Tagliabue.


/>http://www.youtube.com/watch?v=nPRSN4ldzw4

Leonora del Trovatore è una donna idealista e sanguigna, sognatrice e determinata al tempo stesso e Verdi le fa cantare passaggi lirici dolci ed estatici ma anche sostenere appassionate espansioni, ampie e impetuose arcate di suono da vero soprano drammatico.

Come in molti ruoli verdiani occorre un soprano versatile, lirico-drammatico, in grado, all'occorrenza, di modulare la mezzavoce oppure di accendere e scandire il fraseggio.


/>http://www.youtube.com/watch?v=tCCGuWrxsmQ


/>http://www.youtube.com/watch?v=tVD0CV5VQwI

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La Gencer, molto brava nell'interpretazione

Leyla Gencer aveva il pregio di abbinare una compostezza quasi liederistica con il genuino abbandono all'onda della melodia.

In questa registrazione del '57, a 4:36, l'espansione "..gioia provai che agli angeli.." e seg., è, in questo senso, da antologia:


/>http://www.youtube.com/watch?v=O17dqI9QWOc

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Considerandola nella sua interezza (non solo nei "picchi" delle arie), musica e libretto, la mia preferita è la Traviata. A mezza spanna, Tosca.

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Un recente ascolto mi ha convertito: la mia opera d'italiana preferita oggi è Norma di Bellini.

Prima, credo fosse La forza del destino (che continua a piacermi molto).

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Mai sopportato né la Gencer, né la Olivero, né (figuriamoci) la Kabaivanska o la Milanov.

Quattro cantanti che sono nella mia lista nera da sempre. Con un poco di indulgenza per la Olivero, tecnicamente superiore.

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Guest dahho

se proprio devo scegliere un'opera nazionale, facciamo l'Italiana in Algeri....

Si, Rossini è straordinario nell'invenzione melodica, nel ritmo, nella freschezza del linguaggio,le sue opere buffe sono capolavori, ma il cigno di pesaro è grandissimo perfino nell'opera seria (Guglielmo Tell, Mosè in Egitto, Semiramide,L'assedio di Corinto)

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Scusate ragazzi, Vi prego, sostenete la causa degli allievi privatisti che hanno visto interrotta la loro carriera studentesca dal ddl 1693

Se aderite in tanti potremmo far reintrodurre l'articolo 5 quando il ddl passerà alla camera, così chi è ad un passo dal diploma potrà prenderlo.


/>http://www.firmiamo.it/ricorso-tar-contro-esclusione-privatisti-conservatorio

Facebook : protesta Roma privatisti conservatorio

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Si, Rossini è straordinario nell'invenzione melodica, nel ritmo, nella freschezza del linguaggio,le sue opere buffe sono capolavori, ma il cigno di pesaro è grandissimo perfino nell'opera seria (Guglielmo Tell, Mosè in Egitto, Semiramide,L'assedio di Corinto)

questo signore se ne intende! bravo!

al limite sostituirei l'Assedio con l'originale Maometto (pure Gossett lo considera l'apice del Rossini tragico)

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