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Bernardo

Monteverdi

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Signori miei mentre vi scrivo sto ascoltando "o come sei gentile.." dal VII libro dei madrigali, a mio avviso una delle vette assolute dell'arte italiana di tutte i tempi(e non parlo solo di musica)...io credo davvero che Monteverdi sia il più grande musicista italiano (e mi prendo una grande responsabilità)... pensate a quello che era la musica nel 1580 e a quello che è diventata nel 1643! Monteverdi ha la stessa importanza nella storia della musica di un Bach,un Beethoven o un Wagner! Voi cosa ne pensate?

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Signori miei mentre vi scrivo sto ascoltando "o come sei gentile.." dal VII libro dei madrigali, a mio avviso una delle vette assolute dell'arte italiana di tutte i tempi(e non parlo solo di musica)...io credo davvero che Monteverdi sia il più grande musicista italiano (e mi prendo una grande responsabilità)... pensate a quello che era la musica nel 1580 e a quello che è diventata nel 1643! Monteverdi ha la stessa importanza nella storia della musica di un Bach,un Beethoven o un Wagner! Voi cosa ne pensate?

<{POST_SNAPBACK}>

Beh, non a caso qualche studioso lo considera uno dei più grandi compositori della storia. Non ho la fortuna di conoscere molto della sua opera, però quel poco che ho ascoltato mi basta per stimarlo molto. Lo stesso "Combattimento di Tancredi e Clorinda" credo sia favoloso. Però purtroppo è un tipo di musica che sia ingiustamente "passato di moda", come quella dei suoi contemporanei. Anche in questo forum si parla quasi esclusivamente di autori da Mozart in qua, con qualche accenno a Bach. Le grandi composizioni sinfoniche hanno offuscato quella bellissima musica prodotta dal Rinascimento.

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Beh, non a caso qualche studioso lo considera uno dei più grandi compositori della storia. Non ho la fortuna di conoscere molto della sua opera, però quel poco che ho ascoltato mi basta per stimarlo molto. Lo stesso "Combattimento di Tancredi e Clorinda" credo sia favoloso. Però purtroppo è un tipo di musica che sia ingiustamente "passato di moda", come quella dei suoi contemporanei. Anche in questo forum si parla quasi esclusivamente di autori da Mozart in qua, con qualche accenno a Bach. Le grandi composizioni sinfoniche hanno offuscato quella bellissima musica prodotta dal Rinascimento.

<{POST_SNAPBACK}>

Quando ascolto Monteverdi mi aspetto e spesso trovo quella "sorpresa" armonica che ti toglie il fiato(vedi vedi accordo della penultima battuta del primo pezzo del "lamento della ninfa")e che è propria secondo me solo dei grandissimi,di coloro che seppero davvero plasmare l'arte e non lasciarsi guidare solo dalla tecnica, avolte arida....quante quinte reali fa bach?un migliaio e oggi ne ho scoperta un'altra:clavic. ben temp. vol1 fuga in si magg. penultima e ultima battuta.ma la sua musica rimane un miracolo,come quella di Monteverdi.

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Quando ascolto Monteverdi  mi aspetto e spesso trovo quella "sorpresa" armonica che ti toglie il fiato(vedi vedi accordo della penultima battuta del primo pezzo del "lamento della ninfa")e che è propria  secondo me solo dei grandissimi,di coloro che seppero davvero plasmare l'arte e non lasciarsi guidare solo dalla tecnica, avolte arida....quante quinte reali fa bach?un migliaio e oggi ne ho scoperta un'altra:clavic. ben temp. vol1 fuga in si magg. penultima e ultima battuta.ma la sua musica rimane un miracolo,come quella di Monteverdi.

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E' vero, ma guada che nel rinascimento l'armonia era decisamente più "libera" che in epoche successive, anche per una questione di codifica che non era ancora stata del tutto completata. La dissonanza poi (soprattutto nella musica sacra) aveva una precisa funzione drammatica. Hai mai ascoltato i "Tenebrae responsories" di Tomàs Luis De Victoria? :o

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Signori miei mentre vi scrivo sto ascoltando "o come sei gentile.." dal VII libro dei madrigali, a mio avviso una delle vette assolute dell'arte italiana di tutte i tempi(e non parlo solo di musica)...io credo davvero che Monteverdi sia il più grande musicista italiano (e mi prendo una grande responsabilità)... pensate a quello che era la musica nel 1580 e a quello che è diventata nel 1643! Monteverdi ha la stessa importanza nella storia della musica di un Bach,un Beethoven o un Wagner! Voi cosa ne pensate?

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è vero, sono d'accordo. Solo in campo teatrale fece tali e tante "riforme" che l'opera dopo di lui, a causa dei numerosi allievi e imitatori, fu monteverdiana per una buona parte del 600. Ancora nel XX secolo la linea vocale veniva studiata da compositori come Dallapiccola, Casella, Pizzetti, Malipiero, Stravinsky e Stockhausen !

E' ora di finirla con questi tedeschi, non se ne può più.... Ho letto il giudizio su Pergolesi, concordo anche su quello. Però toglierei il "se fosse vissuto...", non ti basta la Serva Padrona come capolavoro assoluto del genere comico? :D

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Guest tom207

Sono perfettamente d'accordo con la grandezza storica di Monteverdi. Io poi canto anche diversi suoi madrigali, e vi garantisco che cantarli è ancora più commovente ed emozionante che ascoltarli. Ci sono volte che vorresti ripeterli all'infinito!

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Guest aldebaran
Monteverdi ha la stessa importanza nella storia della musica di un Bach,un Beethoven o un Wagner! Voi cosa ne pensate?

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Che ti sei un pò allargato :)

Però è vero che le opere di Monteverdi presentano delle "dissonanze" che colpiscono veramente :o

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Sono perfettamente d'accordo con la grandezza storica di Monteverdi. Io poi canto anche diversi suoi madrigali, e vi garantisco che cantarli è ancora più commovente ed emozionante che ascoltarli. Ci sono volte che vorresti ripeterli all'infinito!

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è vero, è vero!!! :)

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E' vero, ma guada che nel rinascimento l'armonia era decisamente più "libera" che in epoche successive, anche per una questione di codifica che non era ancora stata del tutto completata. La dissonanza poi (soprattutto nella musica sacra) aveva una precisa funzione drammatica. Hai mai ascoltato i "Tenebrae responsories" di Tomàs Luis De Victoria? :o

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no , :) vado subito a farlo

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no , :)  vado subito a farlo

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Soprattutto nel "Sabbato Sancto ad Matutinum" ci sono brani di bellezza assoluta. Cito ad esempio il sublime "Ecce quomodo moritur". Stupendo :rolleyes:

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Guest tom207
E' vero, ma guada che nel rinascimento l'armonia era decisamente più "libera" che in epoche successive, anche per una questione di codifica che non era ancora stata del tutto completata. La dissonanza poi (soprattutto nella musica sacra) aveva una precisa funzione drammatica. Hai mai ascoltato i "Tenebrae responsories" di Tomàs Luis De Victoria? :o

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Sulla questione dell'armonia l'Artusi avrebbe qualcosa da dire..... :wacko:

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Signori miei mentre vi scrivo sto ascoltando "o come sei gentile.." dal VII libro dei madrigali, a mio avviso una delle vette assolute dell'arte italiana di tutte i tempi(e non parlo solo di musica)...io credo davvero che Monteverdi sia il più grande musicista italiano (e mi prendo una grande responsabilità)... pensate a quello che era la musica nel 1580 e a quello che è diventata nel 1643! Monteverdi ha la stessa importanza nella storia della musica di un Bach,un Beethoven o un Wagner! Voi cosa ne pensate?

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L'INCORONAZIONE DI POPPEA

Atto II, Scena 5ª

Valletto

Sento un certo non so che,

che mi pizzica e diletta,

dimmi tu, che cosa egli è,

damigella amorosetta.

Ti farei, ti direi,

ma non so quel ch’io vorrei.

Se sto teco, il cor mi batte,

se tu parli io sto melenso

al tuo sen di vivo latte,

sempre aspiro sempre penso.

Ti farei, direi, ti direi, ti farei

ma non so quel ch’io vorrei.

Damigella

Astutello, garzoncello,

bamboleggia Amor in te.

Se divieni amante, affè,

perderai tosto il cervello.

Tresca Amor per sollazzo

coi bambini, ma siete Amor,

e tu, due malandrini.

Valletto

Dunque Amor così comincia?

È una cosa molto dolce?

Io darei, per goder il tuo diletto,

i ciregi, le pere, ed il confetto.

Ma se amaro divenisse

questo miel, che si mi piace,

l’addolciresti tu,

dimmelo, vita mia,

dimmelo dì?

Damigella

L’addolcirei, sì, sì, sì, sì,

l’addolcirei, sì, sì.

Scusa la citazione senza risposta alla tua domanda, ma non ho saputo resistere! :P

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Sulla questione dell'armonia l'Artusi avrebbe qualcosa da dire.....  :wacko:

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Ahah! è vero. Si prese anche la briga di attaccare duramente Monteverdi per le sue innovazioni armoniche.

Vabbè, un pò tutte le epoche hanno avuto il loro Artusi... :o

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Guest tom207
Ahah! è vero. Si prese anche la briga di attaccare duramente Monteverdi per le sue innovazioni armoniche.

Vabbè, un pò tutte le epoche hanno avuto il loro Artusi... :o

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Già, come Hanslick a fine 800...

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Già, come Hanslick a fine 800...

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la posizione di Hanslick è ben diversa. Criticava le avanguardie, ma sapeva anche apprezzarle e dare l'onore delle armi agli avversari se necessario; come nel caso di Wagner, che lodò alla sua morte indicandone punti deboli e pregi.... azzeccandoli con largo anticipo sui tempi !. La sua era una battaglia estetica ben precisa, che prescindeva da fattori esclusivamente tecnici e dalla semplice "reazione".

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L'INCORONAZIONE DI POPPEA

Atto II, Scena 5ª

Valletto

Sento un certo non so che,

che mi pizzica e diletta,

dimmi tu, che cosa egli è,

damigella amorosetta.

Ti farei, ti direi,

ma non so quel ch’io vorrei.

Se sto teco, il cor mi batte,

se tu parli io sto melenso

al tuo sen di vivo latte,

sempre aspiro sempre penso.

Ti farei, direi, ti direi, ti farei

ma non so quel ch’io vorrei.

Damigella

Astutello, garzoncello,

bamboleggia Amor in te.

Se divieni amante, affè,

perderai tosto il cervello.

Tresca Amor per sollazzo

coi bambini, ma siete Amor,

e tu, due malandrini.

Valletto

Dunque Amor così comincia?

È una cosa molto dolce?

Io darei, per goder il tuo diletto,

i ciregi, le pere, ed il confetto.

Ma se amaro divenisse

questo miel, che si mi piace,

l’addolciresti tu,

dimmelo, vita mia,

dimmelo dì?

Damigella

L’addolcirei, sì, sì, sì, sì,

l’addolcirei, sì, sì.

Scusa la citazione senza risposta alla tua domanda, ma non ho saputo resistere! :P

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e che ne dici del finale "pur ti miro"?

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Un aiuto.

Vorrei comprare una biografia di Monteverdi.

Cosa mi consigliereste?

Grazie!!!

LK

p.s.: graditissime, anche altre indicazioni bibliografiche (storie della musica, biografie di altri compositori, ecc.)... l'estate sta arrivando... così è tempo di nuovi libri....

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Guest tom207
Un aiuto.

Vorrei comprare una biografia di Monteverdi.

Cosa mi consigliereste?

Grazie!!!

LK

p.s.: graditissime, anche altre indicazioni bibliografiche (storie della musica, biografie di altri compositori, ecc.)... l'estate sta arrivando... così è tempo di nuovi libri....

Domenico De Paoli

Monteverdi

Rusconi editore

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A me piace molto il "Lamento d'Arian(n)a":

"Lasciatemi morire!

E chi volete voi che mi conforte

In così dura sorte,

In così gran martire?

Lasciatemi morire.

O Teseo, O Teseo mio,

Si, che mio ti vo' dir, che mio pur sei,

Benchè t'involi, ahi crudo, a gli occhi miei

Volgiti, Teseo mio,

Volgiti, Teseo, O Dio!

Volgiti indietro a rimirar colei

Che lasciato ha per te la Patria e il Regno,

E in queste arene ancora,

Cibo di fere dispietate e crude,

Lascierà l'ossa ignude!

O Teseo, O Teseo mio,

Se tu sapessi, O Dio!

Se tu sapessi, ohimè, come s'affanna

La povera Arianna,

Forse pentito

Rivolgeresti ancor la prora aIlito!

Ma con l'aure serene

Tu te ne vai felice et io qui piango.

A te prepara Atene

Liete pompe superbe, ed io rimango

Cibo di fere in solitarie arene.

Te l'uno e l'altro tuo vecchio parente

Stringeran lieti, et io

Più non vedrovvi, O Madre, O Padre mio!

Dove, dov'è la fede

Che tanto mi giuravi?

Così ne l'alta fede

Tu mi ripon degl'Avi?

Son queste le corone

Onde m'adorni il crine?

Questi gli scettri sono,

Queste le gemme e gl'ori?

Lasciarmi in abbandono

A fera che mi strazi e mi divori?

Ah Teseo, ah Teseo mio,

Lascierai tu morire

Invan piangendo, invan gridando 'aita,

La misera Arianna

Ch'a te fidossi e ti diè gloria e vita?

Ahi, che non pur rispondi!

Ahi, che più d'aspe è sordo a' miei lamenti!

O nembri, O turbi, O venti,

Sommergetelo voi dentr'a quell'onde!

Correte, orche e balene,

E delle membra immonde

Empiete le voragini profonde!

Che parlo, ahi, che vaneggio?

Misera, ohimè, che chieggio?

O Teseo, O Teseo mio,

Non son, non son quell'io,

Non son quell'io che i feri detti sciolse;

Parlò l'affanno mio, parlò il dolore,

Parlò la lingua, sì, ma non già il cuore.

Misera! Ancor dò loco

A la tradita speme?

E non si spegne,

Fra tanto scherno ancor, d'amor il foco?

Spegni tu morte, ornai, le fiamme insegne!

O Madre, O Padre, O dell'antico Regno

Superbi alberghi, ov'ebbi d'or la cuna,

O servi, O fidi amici (ahi fato indegno!)

Mirate ove m'ha scort'empia fortuna,

Mirate di che duol m'ha fatto erede

L'amor mio,

La mia fede,

E l'altrui inganno,

Così va chi tropp'ama e troppo crede."

Ps: scusate la lunghezza del post...

:rolleyes:

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Guest tom207
Ame piace molto il "Lamento d'Arian(n)a":

"Lasciatemi morire!

E chi volete voi che mi conforte

In così dura sorte,

In così gran martire?

Lasciatemi morire.

....

La versione "doc" pare che sia " e CHE volete voi ..."

Sono d'accordo, è un pezzo straordinario, e cantarlo, poi, dà i brividi!!!

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Già che ci siamo... A mio figlio (quasi 4 anni) piace da impazzire la toccata dell'Orfeo... può ascoltarla 10 volte di fila...

LK

p.s.: piccolo vanto da papà (chi ha figli mi capirà...): l'altro ieri eravamo in macchina e metto su la musica notturna delle strade di madrid... e Sasha (mio figlio, appunto) esclama: Boccherini! B):rolleyes: come sono proud B)

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in questo periodo nn posso fare a meno di:

oh come sei gentile (VII libro dei madrigali)

Hor che 'l ciel e la terra e 'l vento tace (VIII libro)

Lamento della ninfa (idem)

Zefiro (scherzi musicali)

Sì dolce è 'l tormento (idem)

:wub::wub::wub::wub:

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Signori miei mentre vi scrivo sto ascoltando "o come sei gentile.." dal VII libro dei madrigali, a mio avviso una delle vette assolute dell'arte italiana di tutte i tempi(e non parlo solo di musica)...io credo davvero che Monteverdi sia il più grande musicista italiano (e mi prendo una grande responsabilità)... pensate a quello che era la musica nel 1580 e a quello che è diventata nel 1643! Monteverdi ha la stessa importanza nella storia della musica di un Bach,un Beethoven o un Wagner! Voi cosa ne pensate?

La figura di Monteverdi..occupo una posizione di grande rilievo..nel panorama musicale dell'ultimo decennio del 17° secolo...per il fatto che..con le sue opere..riushi a coniugare..esperienze stilistiche..maturate negli ultimi anni del 500...con nuovi mezzi espressivi..stilistici e formali..che prima di lui..a quel tempo..erano del tutto sconoshuti!

Io francamente..non saprei se definirlo proprio..come il più grande compositore italiano..

Beh..le sue opere sono proprio gustose!

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