Vai al contenuto
Conte Caramella

Il "Caso Luchesi"

Recommended Posts

In margine ai 5 Concerti per clavicembalo e orchestra, di Anonimo (Ms Biblioteca e Monumento Nazionale di Montecassino), ci pregiamo di osservare quanto segue:

"Applicando all'immagine pubblicata dal Prof. Artifex la terza equazione stereometrica di Pacinotti-Minkowski -- così come perfezionata da Dominique Bestion per l'integrazione delle scritture lacunose  (cfr. Thermalhydraulics in water cooled nuclear reactor, 2017, cap. 3) -- ecco come si può giungere ad una PLAUSIBILE ricostruzione del dorso parzialmente cancellato.
L'elaborazione grafica è stata effettuata mediante il software (Tm) YouCanGuess della Ravenspurger, Inc."

Distinti saluti,

Prof. Aristarco Scannabufale, Libera Università di Altamira

di-Matitino.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora, 

questi quartetti conservati a Modena sono la copia diretta degli originali del Genio di Andreino. Già nei cataloghi europei dal 1771, qualcuno asserisce che queste composizioni siano state fatte copiare precocemente a Venezia, da copisti di fiducia del Genio di Motta di Livenza.

La base per questa affermazione deriva dalla ridicola teoria (senza fondamenta scientifiche, ma soltanto con la pruriginosa intenzione delle attribuzioni ad minchiam) dei TRE ANNI  della produzione, diffusione e forse distribuzione della carta da musica. Siccome non è la prima volta che lo scrivo, questa teoria dei tre anni è una SCIOCCHEZZA PESANTE . Ci si inventa statistiche per emulare il saggio di Azcona per poi rendendosi ridicolo per la pochezza del proprio studio. 

Ma qualcuno ha mai visto, letto, analizzato e magari solfeggiato le parti di questi quartetti ? Sappiamo leggere la musica?  Mi viene  il dubbio che chi millanta le attribuzioni ad minchiam non sappia un c***o di musica. Ricordo l'esempio della parte di Oboe I della 13.....analizzato, studiato, interpretato.........ma peccato che a Modena la partitura non esiste.

Quindi, la domanda è: ma qualcuno ha letto le parti Mus. D. 159 e le parti Mus. F. 550? Mi sa proprio di no, come al solito. L'importante fattore è la stro****a dei tre anni.

Queste copie (a parte essere le più precoci, secondo qualcuno) sono rimaste per anni in mano del VERO AUTORE, il quale nella sua reale modestia, le ha anche corrette. Bravo Andreino Matitino. 

Cita

L’analisi codicologica della fonti italiane di op. 9 sembra suffragare l’idea che, attorno al 1771, a Venezia, il copista Ven1, coadiuvato da Ven2, sia stato chiamato a prepararne due copie. La principale fu portata a Bonn, la successiva, rimasta a Venezia, fu donata, o venduta, alla famiglia Giustiniani. Ven1 copiò ovviamente le due fonti da un’originale che, in mancanza di altre informazioni, potrebbe essere una partitura dispersa o proprio l’altra copia modenese dei singoli quartetti (Mus. D. 159). Detta fonte pare, infatti, di poco precedente e comunque precocissima, anche accettando la data di composizioni del 1769. Entrambe le fonti giunsero a Bonn e, nel tempo, furono depositate nell’archivio della cappella elettorale. Dopo il definitivo scioglimento della stessa (1794), le due fonti iniziarono un pellegrinaggio tra Austria e Boemia fino al diciannovesimo secolo quando, sempre insieme, ritornarono in Italia, questa volta a Modena.

E' chiaro cosa si asserisce qui?

  • a Venezia
  • attorno al 1771 (attorno????????)
  • Ven1 e Ven2 preparano due copie (come l'impasto della pizza)
  • La principale copia (principale copia, che c***o vuol dire ??????) fu portata a Bonn
  • La successiva FORSE regalata o venduta ai Giustiniani
  • Ven1 quindi ha copiato i quartetti dalla copia Mus. D. 159
  • Mus. D. 159 è PRECOCISSIMA!!!!!! 1769!!!!
  • Entrambe le fonti giunsero a Bonn...ecc....
  • ecc.........

Ma quindi se COMPARO Mus. D. 159 e F. 550 e magari una copia del 1772 stampata a Parigi dovrei trovare copie prodotte da uno stesso fot***o antigrafo/originale?

Qualcuno li ha visti in comparazione questi spartiti?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nel frattempo chiediamoci COME le copie precocissime del Genio di Motta di Livenza abbiano indicazioni di tempo (già le avevo segnalate) diverse :

1.jpg

3.jpg

4.jpg5.jpg

6.jpg

 

 

Stesso antigrafo? Guardate soprattutto il n. 4..............

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quanto posterò nei prossimi giorni è il risultato di un immane studio dei 6 quartetti op. 9 (MUS. D.159 e MUS. F. 550) di Haydn conservati a Modena, più una versione parigina a stampa del 1772.

Ho confrontato - battuta per battuta - tutti gli spartiti di tutte le parti (VlI, VlII, Vla, Bs). Non posterò l'enorme quantità degli errori ivi contenuti (note, accidenti, segni di dinamica, ecc...), ma solo le notevoli incongruenze tra le varie copie. Cioè: gli errori comuni li tralascio, ma evidenzierò le incongruenze  - e sono notevoli - che, come vedrete, mostreranno che  le copie in questione NON DERIVANO da una sorgente UNICA e soprattutto PIU' ANTICA. Andreino non le ha fatte copiare e soprattutto non le ha corrette egli stesso come IL VERO AUTORE.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 18/3/2019 at 22:48, Taboga Agostino dice:

Mi scusi, ma lei s'è chiesto se quello da me studiato sia l'archivio di Modena o magari un'altro??? glielo dico io... Ho trovato un nell'archivio omogeneo con molti testimoni datati dalla fine degli anni 40 al 1800 circa... da li mi sono fatto tutte le rilevazioni delle filigrane e le cronologie triennali della carte.

E' trascorso quasi un anno e dell'archivio di cui parla Agostino Taboga non vi è ancora notizia né nel suo sito dedicato a Luchesi né in quelli della pagina Facebook dedicata a ... Luchesi. Ormai la questione "archivio" sta assumendo contorni misteriosi (uno dei tanti misteri che caratterizzano al momento questa storia infinita) ... come, del resto, nel caso di quello veneziano da cui dovrebbe provenire, secondo tal Luca Bacci, il Miserere in do minore (non in re minore) di cui canta le lodi Agostino Taboga qui: https://andrealuchesi.it/misere/ ... notate il refuso ... Miserere è diventato Misere (sic!).

NR

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 28/2/2019 at 09:10, Guest agotaboga dice:

Non solo la cadenza triennale è confermata dalla diverse filigrane adottate dalle ditte ma anche dalla durata dei contratti di affittanza stipulati dai proprietari degli edifici e dalle ditte produttrici nel distretto cartario di Toscolano. Probabilmente per ammortizzare le spese di produzione sostenute per costituire la dotazione della cartiera, i diversi rogiti notarili rinvenuti riportano periodi di affittanza per lo più triennali o quinquennali (Vedi ASB, Notarile Salò, Giuseppe Sgrafignoli) 

La "cadenza triennale" non è documentata in nessun luogo. Agostino Taboga asserisce di aver eseguito le rilevazioni del caso ma al momento (e per ragioni sconosciute) non ha pubblicato alcuno specifico studio al riguardo. Detto altrimenti, dovremmo fidarci della sua parola! 😎

Quanto al resto valga quanto segue: si tratta di pura speculazione ad hoc. C'è da essere scettici circa l'ipotesi che anche solo i “capitalisti” utilizzassero l’ammortamento come strumento “contabile” di bilancio ovvero di gestione amministrativa e ciò nonostante concetto e prassi dell’ammortamento fossero già noti ma, nella Serenissima, applicati all’ambito assicurativo marittimo (dove l’utilità di quello strumento contabile è evidente: proporzionale all’ammortamento del valore delle navi era la diminuzione del premio assicurativo). AgoTaboga ritiene di poter dedurre dalla durata dei contratti di affitto che l'ammortamento dei costi di "dotazione" delle cartiere fosse triennale (mediamente?) e di conseguenza che l'usura delle forme fosse anch'essa triennale (in media?). Ma la catena deduttiva è arbitraria dal momento che nulla, ma proprio nulla, consente di supporre l'eguaglianza fra l'usura degli impianti eccettuate le forme e l'usura delle forme stesse.  

NR

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ricordo le teorie di Taboga senior in fatto di genio autodidatta.....sciocchezze. E adesso i tre anni di Taboga junior...altrettante sciocchezze. Ereditá

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy