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Comprare un organo


pruno
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Non so in quale topik inserire questa domanda....spero di aver azzeccato...comunque, potete consigliarmi un buon modello di cuffie da comprare per un organo elettronico vivace 90? grazie!!!!

In questo TOPIC va benissimo=)

Comunque... non sono la persona giusta per darti consigli ma comunque a infrarossi sarebbero perfette... niente filo e quindi più praticità=)

Quando le comprai io mi dissero che a infrarossi, se avessi fatto ampi movimenti (???), avrei perso il collegamento tra organo e cuffie... e quindi presi quelle col filo (5 mt di filo che ancora oggi non so come sistemare :ninja: )... mi sono pentito della scelta e ancora oggi le rimpiango :crying_anim02:

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Non so in quale topik inserire questa domanda....spero di aver azzeccato...comunque, potete consigliarmi un buon modello di cuffie da comprare per un organo elettronico vivace 90? grazie!!!!

Ciao.

Puoi prendere queste:

Marca: AKG

Modello: K 55 (Stereo Headphones)

Io le uso per il mio Prestige II e ti assicuro che si sente tutto anche i 32'.

Nel Vivace 90 c'è Untersatz 32' e Fagot 32'.

Io ho Untersatz 32', Contrebombarde 32' e Kontraposaune 32' ed è meraviglioso!

Prova anche tu, spero piuttosto che le producano ancora. :worried:

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  • 3 months later...

Buongiorno a tutti

Come ho gia' anticipato nella presentazione, sto cercando di riprendere a studiare organo.

Per questo motivo, mi sto interessando per acquistarne uno, con cui poter studiare in casa.

Al di la' dell'aspetto estetico, che non prendo molto in considerazione, mi interessava il vostro parere tecnico, in merito a due eventuali possibilita'.

La prima potrebbe essere un Johannus Vivaldi 35, (o equivalente serie AGO), mentre la seconda un Ahlborn, (Organum III o Preludium V).

Sono entrambe scelte di gamma medio-alta.

Il mio problema e' che non ho le conoscenze per scegliere ORA uno strumento, considerando tutti i parametri da valutare. Peraltro non mi piace cambiare spesso, per cui mi piacerebbe acquistare uno strumento nuovo decente e tenerlo per svariati anni.

Il Vivaldi 35 ad esempio, non ha i pistoncini con cui credo si scelgano le combinazioni di registri e tutte le programmazioni fatte precedentemente, ma suona molto bene..

Per contro l'Ahlborn ne ha diversi, ma non sono a conoscenza se "suona" come il Johannus...

Vorrei stare su un tre manuali, cosi' da poterci fare tutto e non doverlo piu' cambiare per diversi anni.

Qualcuno di voi, ha per caso avuto la possibilita' di provare entrambe le soluzioni e di essersene fatta una propria idea ??

Un grazie a chi vorra' consigliarmi. Buona giornata. Maurizio.

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...due eventuali possibilita'.

La prima potrebbe essere un Johannus Vivaldi 35, (o equivalente serie AGO), mentre la seconda un Ahlborn, (Organum III o Preludium V).

Sono entrambe scelte di gamma medio-alta.

Il mio problema e' che non ho le conoscenze per scegliere ORA uno strumento, considerando tutti i parametri da valutare. Peraltro non mi piace cambiare spesso, per cui mi piacerebbe acquistare uno strumento nuovo decente e tenerlo per svariati anni.

Il Vivaldi 35 ad esempio, non ha i pistoncini con cui credo si scelgano le combinazioni di registri e tutte le programmazioni fatte precedentemente, ma suona molto bene..

Per contro l'Ahlborn ne ha diversi, ma non sono a conoscenza se "suona" come il Johannus...

Vorrei stare su un tre manuali, cosi' da poterci fare tutto e non doverlo piu' cambiare per diversi anni.

Qualcuno di voi, ha per caso avuto la possibilita' di provare entrambe le soluzioni e di essersene fatta una propria idea ??

Un grazie a chi vorra' consigliarmi. Buona giornata. Maurizio.

Beh, credo che prima di fare una scelta cosi' impegnativa economicamente e anche durevole, dovresti proprio farti le conoscenze che ti servono...

Quelli citati mi sembrano grossi strumenti con amplificazione degna di una chiesa ma inutile a casa. Per esempio, di Johannus c'e' il tre tastiere anche della serie Opus, decisamente da studio. Una cosa da non trascurare tuttavia e' l'ergonomicita', e la qualita' delle tastiere e pedaliera (al riguardo mi hanno detto che Organum e Preludium sono decisamente di qualita' diversa tra loro, anche se sulla carta non sembra...). I pistoncini manuali per le combinazioni sullo Johannus vivaldi ci sono eccome (e come potrebbero mancare?), quelli a pedale pero' sono opzionali.

Il consiglio migliore e' di provare direttamente lo strumento prima di sceglierlo, questo e' indispensabile. Per la cronaca io ho un Ahlborn Organum II, che mi e' andato bene per diversi anni, finche' non gli ho collegato (via MIDI) Hauptwerk (che se non sai cos'e' lo scopri nel thread relativo), e ora va molto meglio. Se sei molto interessato al suono di organi importanti, che nella vita non avresti mai (forse) l'occasione di suonare, allora questa e' la strada. E in questo caso, lascia perdere il suono Johannus o Ahlborn, non saranno mai paragonabili a quello che puoi ottenere con Hauptwerk: risparmia sulle (presunte) qualita' sonore di una o l'altra marca e considera l'organo digitale solo come un mezzo di tutto rispetto per studiare la tecnica dell'organo, mentre se vuoi veramente un suono che ti soddisfa vai su Hauptwerk e i campioni di organi che preferisci. Viceversa, se proprio vuoi uno strumento "plug and play", per me l'Organum III sarebbe il massimo. Ma per carita' cambia subito l'intonazione di fabbrica dei registri, che lo fanno sembrare un pessimo elettrofono, mentre puo' fare molto, molto meglio! E naturalmente anche in questo caso ti serve una certa competenza e familiarita' con organi veri per farlo. Anche ascoltare criticamente musica su CD aiuta molto, soprattutto quando sono riportate le indicazioni dei registri usati. E li' ore e ore a provare quante cose puoi fare (e quante altre non puoi fare!) con i parametri di intonazione....

Beh, spero che questa risposta cosi' articolata rispetto alla tua semplice domanda "e' meglio A o B?" non sia stata troppo confondente...

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Grazie Franz

No nessuna confusione.. anzi.

In merito ai pistoncini sul Vivaldi 35, intendevo quelli a pedale, che pero' non sapevo fosse possibile avere come optional.

Effettivamente, sono cosciente che dovrei provarlo personalmente uno strumento, prima di comprarlo, tanto piu' quando l'acquisto e' importante come vorrebbe essere nel mio caso. Ma il mio repertorio e' ancora talmente povero, che misurerei veramente poco.. da qui nasce la mia richiesta di consigli.

In merito ad Hauptwerk, ho letto qualcosa su questo forum. Effettivamente mi era parso di capire che si trattasse di un vero salto di qualita', ma pensavo di introdurlo eventualmente come accessorio dopo l'acquisto di uno strumento un po' importante.

Terro' comunque in grande considerazione il tuo consiglio, anche nell'aggiornare l'intonazione, nel caso dovessi comprarne uno nuovo di fabbrica.

Grazie ancora. Maurizio.

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  • 2 months later...

Ciao, dovremmo comprare un buon (x la nostra chiesa.. quindi resistente a fulmini etc.. e una buona marca insomma) organo elettronico. Qualcuno conosce qualche venditore in zona Varese, Como, Milano o Monza? Grazie

NOTA DI ANTIPHONAL

Innanzitutto -come qualsiasi utente deve fare- leggi l'INDICE del Forum, e, come da regolamento, non aprire Topic inutili ma prosegui la la discussione già esistente in materia. Che è questa dove ho inserito il tuo post. Sono pochi commenti, non ci perdi tempo!

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Ciao, dovremmo comprare un buon (x la nostra chiesa.. quindi resistente a fulmini etc.. e una buona marca insomma) organo elettronico. Qualcuno conosce qualche venditore in zona Varese, Como, Milano o Monza? Grazie

Piuttosto di spendere tanti soldi per un "buon...elettronico" suggerisco di spendere la stessa cifra per acquistare e farsi installare da un buon organaro un organo a canne usato (che non vuol dire che sia meno valido e di qualità di uno strumento nuovo). In questo modo i "tanti soldi" per l'elettrofono diventano "pochi soldi" per un organo vero e che sicuramente vi ripagherà musicalmente ed economicamente della spesa.

Oggigiorno non è difficile trovare organi a canne usati, soprattutto vista la crisi religiosa ed economica che sta attraversando il nostro presente. Molte chiese, infatti, stanno chiudendo i battenti e mettono in vendita ciò che di valore possiedono al loro interno, compresi gli organi a canne. Fateci un pensierino prima di buttarvi a capofitto su uno strumento che al massimo tra un paio d'anni sarà stato superato da nuovi modelli e per questo avrà già perso molto del suo valore iniziale. Senza contare che, come qualsiasi altro elettrodomestico, dopo una decina d'anni incomincerà a mostrare gli inesorabili segni del tempo, fino a diventare merce da rottamare. Tenete conto anche del fatto che dopo un certo periodo di tempo le case madri smettono di produrre i pezzi di ricambio per i vecchi modelli, rendendo quindi oltremodo onerosa e difficile, se non impossibile, una qualsivoglia riparazione.

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... organo elettronico. Qualcuno conosce qualche venditore in zona Varese, Como, Milano o Monza?

Se volete un organo elettronico già "fatto e finito", marca Viscount, il rivenditore più attivo e più conveniente è a Bergamo: le edizioni Carrara.

Ma se volete avere "qualcosa in più", uno strumento fatto anche su misura, e un'assistenza diretta e sul posto, consiglio fortemente di rivolgersi alla ArtOrgan Lab di Gallarate.


/>http://www.artorgan.it/

Personalmente, mi sono fatto costruire una consolle personalizzata per sistema Hauptwerk (si può vedere anche su quel sito: qui)

e posso solo parlarne bene.

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Dal punto di vista midi, ho una consolle "custom", progettata e costruita ad hoc, con tre manuali professionali Fatar e pedaliera Laukuff, che mi ha costruito Norbedo di Trieste in collaborazione con la ArtOrgan di Gallarate.

Benvenuto, e complimenti, mi sembra il sistema hauptwerk piu' complesso che ho visto finora in Italia!

Io uso caricare i campioni a 20 o 24 bits quando ho la RAM necessaria, ma veramente non ho fatto prove per capire se la differenza si sente. Non e' certamente una differenza vistosa rispetto ai 16 bits (c'e' una discussione recente proprio su questo argomento nel forum inglese di hauptwerk).

Se non sono indiscreto, quanto ti e' costata la consolle? Ha suoni propri a parte quelli di hauptwerk?

Mi chiedevo se alla Artorgan sarebbero capaci di aggiungere una tastiera (con output midi e basta) al mio Ahlborn a 2 tastiere, e anche altre placchette di registri con uscita midi per HW; sai se fanno anche questo tipo di lavoro? Mi pare in ogni caso molto positivo che anche in Italia esista finalmente qualcuno che costruisca consoles midi su misura, senza doverle importare dall'estero. Non ha ormai molto senso comprare viscount e simili quando uno cerca solo una consolle midi (puo' averlo per chi invece non vuole "smanettare" con software, pc e componenti aggiuntivi, o si accontenta del suono viscount cosi' com'e'...).

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Se non sono indiscreto, quanto ti e' costata la consolle? Ha suoni propri a parte quelli di hauptwerk?

La consolle è semplicemente un'interfaccia midi.

Fa lo stesso "lavoro" che farebbero delle tastiere casio o bontempi con l'uscita midi.

Insomma, non produce suoni, e non ha alcuna parte relativa all'amplificazione.

Le componenti elettroniche (che poi si riducono ad una semplice scheda dove convergono cablaggi da tastiere, pedaliera, pistoni e pulsanti) prendono energia direttamente dal pc: infatti proprio dall'alimentatore del pc è stato recuperato un cavo con i 5 volt.

Ero partito, circa sei mesi fa, dall'esigenza di cambiare lo strumento precedente.

Avevo un Ahlborn SL 300, che non mi era MAI piaciuto: non tanto per i suoni (li chiamavo "versi"), quanto per la "plasticosità" di tastiere e pedaliera. Beh, sono riuscito a venderlo nell'arco di 15 giorni (pensavo di doverci impiegare molto di più), e mi sono lanciato in questa costruzione.

Ho pagato TUTTO il sistema meno di 10.000 euro.

Restano "fuori" solo le casse, che avevo già.

Anzi, per aggiornare l'inizio di questo thread, dove è stato inserito un preventivo molto approssimativo, vi dico che ho pagato:

- Consolle 7000 (tre tastiere professionali, pedaliera Laukuff, due monitor Touch Screen, circuitazione midi).

- Computer "top" con interfaccia audio 1500

- Hauptwerk Advanced e Cavaillè Coll di Metz 900 (380 l'uno e 520 l'altro)

- Amplificatore 400

- Studaggini e varie ... quanto basta (cavi audio, connettori, prese USB, spese di trasporto, tre viaggi alla ArtOrgan per seguire i lavori... eccetera)

Prima di iniziare l'impresa, ho voluto informarmi sugli ultimi ritrovati di "organi elettronici completi".

Ho provato, presso le Edizioni Carrara di Bergamo, l'ultimo nato della Viscout, il modello Unico a tre manuali con tecnologia Physis.

Carino, niente da dire, suona anche bene (rispetto all'Ahlborn SL300...), e costa 15000 euro superscontato chiavi... anzi, tastiere in mano.

Insomma, un sistema Hauptwerk "top" completo viene a costare MENO di un organo già fatto.

E, secondo me, vale MOLTO di più.

Senza contare che con il pc che c'è dentro... ci puoi fare di tutto e di più!

Ora sto scrivendo seduto alla consolle, con la tastiera del pc sopra le tre tastiere dell'organo... ^__^

Se avessi preso un Viscount, o uno Johannus, o altro, fatto e finito, avrei solo dovuto firmare l'assegno e farmi recapitare l'organo a casa.

Mi sono dovuto sbattere un po', acquistare le componenti (anche in rete, sia presso la MDA che via EBay), trovare un assemblatore che fosse in grado di costruire un PC sbilanciato con 12 Gb di Ram , litigare con i driver che non funzionavano con W7 e non digerivano i 64 bit ... ma mi sono divertito!

Ora il sistema suona alla grande!

Mi chiedevo se alla Artorgan sarebbero capaci di aggiungere una tastiera (con output midi e basta) al mio Ahlborn a 2 tastiere, e anche altre placchette di registri con uscita midi per HW; sai se fanno anche questo tipo di lavoro?

Sicuramente lo fanno.

La mia idea inziale era stata: cambio le tastiere all'Ahloborn, faccio aggiornare la circuitazione midi, ci metto dentro un pc e faccio girare Hauptwerk.

Ho preso contatti con Norbedo, abbiamo discusso via mail per venti giorni, fino ad arrivare a un preventivo (tutto il lavoro, più i pezzi necessari) di circa 5000 euro.

Beh, a questo punto ho venduto l'Ahlborn così com'era a 2700, ho "riciclato" le casse e parte dell'impianto stereo, e con 2000 euro in più mi sono costruito questa "astronave".

Ciao ciao

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Grazie per tutte queste info!

Stai facendo un'ottima pubblicita' alla ArtOrgan...adesso li contatto per email.

Verissimo, un sistema hauptwerk costa meno (inizialmente) e vale di piu' di un normale elettronico, ma aspetta a dirlo quando vorrai comprare nuovi set di campioni!

Il mio Ahlborn e' un Organum II, e sono soddisfatto della meccanica di tastiere e pedaliera; probabilmente non sono le stesse del vecchio SL 300. L'Organum II ha un'implementazione midi molto completa (solo il fissatore non esce via midi), ed e' ottimo per pilotare hauptwerk. Anche con lo SL 300 avresti potuto usare hauptwerk, che io sappia. Ma certo, se non sopportavi piu' quelle tastiere, capisco.

Riesci ad usare lo stesso pc per altre cose oltre hauptwerk? Cioe', hai lasciato tutti i servizi (indexing, screensaver, networking...) attivi, e hauptwerk non ne risente mentre suoni? Che potenza...ma che succederebbe con un organo virtuale di 80 registri invece della quarantina del Metz?

Un'ultima domanda: come e' l'interazione "a distanza" con la ditta ArtOrgan? hai scritto che sei andato li' tre volte per seguire il lavoro: facile, siete (se capisco bene) nella stessa provincia! Per me, da Palermo, sarebbe impossibile (o almeno troppo costoso), quindi dovrei dare istruzioni a distanza e sperare che vengano ben capite ed eseguite. Questo mi da' un po' di apprensione...

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Ciao, io non sono un utilizzatore di Hauptwerk, trovo però interssante questa casa costruttrice di organi digitali.

li ho già contattati per una visita. Sono disponibilissimi in qualunque giorno.chi volesse venire me la faccia sapere che organizzo

La ditta si trova a Gallarate prov. di Varese dove però hanno solo la falegnameria. La parte elettronica e software e hardwere viene assemblata nel comuni di Vanzaghello (circa 7/8Km da Gallarate). Attualmente è possibile visionare 2 modelli che stanno ultimando. Ciao

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Verissimo, un sistema hauptwerk costa meno (inizialmente) e vale di piu' di un normale elettronico, ma aspetta a dirlo quando vorrai comprare nuovi set di campioni!

Beh, se pensi che un organo elettronico "normale" di set ne ha solo uno, e non c'è rischio di doverlo cambiare... direi che convenga sempre Hauptwerk!

Appena mi sarò fatto le ossa con l'attuale organone romantico (cioè, appena mi sarò reso conto di non essere capace a suonare decentemente Vierne e Widor :cray: ), ho intenzione di prendere uno Schintger, o un Silbermann... almeno potrò fare Bach, e quello sono sicuro che mi viene meglio!

A proposito: hai provato a scaricare il cembalo Mietke? E' agratis, ed è ... fantastico!

Ci suono le invenzioni a tre voci, le Suites Inglesi e il CBT: dove lo trovi un organo che sappia *anche* fare il cembalo?

Il mio Ahlborn e' un Organum II, e sono soddisfatto della meccanica di tastiere e pedaliera; probabilmente non sono le stesse del vecchio SL 300. L'Organum II ha un'implementazione midi molto completa (solo il fissatore non esce via midi), ed e' ottimo per pilotare hauptwerk. Anche con lo SL 300 avresti potuto usare hauptwerk, che io sappia. Ma certo, se non sopportavi piu' quelle tastiere, capisco.

Avevo provato a far girare Huptwerk in versione demo utilizzando un pc con un solo Gb di Ram e l'SL300.

Funzionavano le tastiere e la pedaliera, ma non i registri. La progettazione midi di quello strumento risaliva agli anni '90, quindi penso che l'Organum II, che ha una decina di anni in meno, possa sicuramente "fare di più".

Il discorso tastiere, suppongo, deriva dal fatto che SL300 era della serie Studium, quindi aveva finiture economiche.

Non ho idea di come si siano evolute le tastiere sui modelli successivi, quali il tuo Organum. La serie Unico di Viscount e l'unico Johannus che ho avuto occasione di provare, dal punto di vista "tocco" mi sono sembrati sicuramente migliori.

Riesci ad usare lo stesso pc per altre cose oltre hauptwerk? Cioe', hai lasciato tutti i servizi (indexing, screensaver, networking...) attivi, e hauptwerk non ne risente mentre suoni? Che potenza...ma che succederebbe con un organo virtuale di 80 registri invece della quarantina del Metz?

Ovviamente, quando va Hauptwerk non gira altro.

Però ho già sperimentato che quanto "tiro il collo" al massimo ad Hauptwerk, le CPU sono impegnate neanche al 50%.

Gli altri servizi restano in background, e comunque, tutti insieme, arrivano forse al 3% di impegno...

Un'ultima domanda: come e' l'interazione "a distanza" con la ditta ArtOrgan?

Stiamo a meno di 100 km di distanza (il laboratorio di ArtOrgan è a Vanzaghello, vicino a Busto Arsizio).

In un'ora scarsa si arriva, quindi non ci sono problemi.

Per questo ci sono potuto andare tre volte.

All'inizio, mi ero posto il problema di come fare a prendere accordi "de visu" con Norbedo, che si occupa della parte commerciale, perchè sta a Trieste, e sono circa 500 km. Poi, è venuto lui qui, e mi ha presentato il titolare della ArtOrgan (sig. Colombi) ed è stato tutto più facile.

Certo che da Palermo sarebbe lunga (OT: Palermo dove? Ho tanti parenti a Bagheria, mia moglie abitava a Palermo in via Libertà, e un mio cugino lavora al Palazzo dei Normanni...fine OT).

Ciao ciao

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Li ho già contattati per una visita. Sono disponibilissimi in qualunque giorno.

Confermo la disponibilità.

Se andate, dite che vi manda quello di Verbania che si è fatto costruire la consolle ... :thumbsup_still:

Ho visto i due strumenti in costruzione, e devo dire .. che valgono!

Oltre alla mia, avevo visto l'altra consolle che hanno costruito che è più "classica", con i pomelli dei registri a tirante, le tastiere in materiale pregiato, le modanature ... e ha anche pc e parte di amplificazione integrata.

Secondo me, la parte più interessante è che assemblano parti delle migliori marche (bastano i nomi di Laukuff e Fatar), costruiscono la parte elettronica, e possono anche "elaborare" strumenti già a mani del cliente.

Sono disponibili ad aiutare il cliente nell'installazione di Hauptwerk, ma hanno anche un software proprietario (inventato e scritto da loro), che gira in DOS, è implementabile, è "personalizzabile".

Cioè: avete in chiesa un organo SerassMascionVegezzuffatti del quale siete innamorati?

Beh, quelli vanno in chiesa, ve lo campionano e ve lo mettono sul *vostro* organo di casa...

Ciao ciao.

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Beh, se pensi che un organo elettronico "normale" di set ne ha solo uno, e non c'è rischio di doverlo cambiare... direi che convenga sempre Hauptwerk!

Beh, "quasi" solo uno, dato che tutti i registri alternativi dell'Organum II sono 124 (su 44 placchette)

Appena mi sarò fatto le ossa con l'attuale organone romantico (cioè, appena mi sarò reso conto di non essere capace a suonare decentemente Vierne e Widor :cray: ), ho intenzione di prendere uno Schintger, o un Silbermann... almeno potrò fare Bach, e quello sono sicuro che mi viene meglio!

A proposito: hai provato a scaricare il cembalo Mietke? E' agratis, ed è ... fantastico!

Ci suono le invenzioni a tre voci, le Suites Inglesi e il CBT: dove lo trovi un organo che sappia *anche* fare il cembalo?

Quale organo ha anche il cembalo? Mah, p.es. il mio Organum II! E ha pure le campane tubolari...

Ma certo che ho scaricato il cembalo Mietke! E pure il clavicordo, come comanda lo zio Giovanni Sebastiano. Molto carino suonarci il CBT, ma per usarlo davvero devi avere le tastiere sensibili al tocco...e chi ce le ha? l'organum II si'! E la consollona ArtOrgan pure? Ecco, questa domanda me l'ero scordata...a proposito, sai che anche alcuni sample sets di organi hanno gli attacchi dipendenti dalla velocita'? Mi pare il MDA Silbermann Georgenkirche, se non sbaglio.

Avevo provato a far girare Huptwerk in versione demo utilizzando un pc con un solo Gb di Ram e l'SL300.

Funzionavano le tastiere e la pedaliera, ma non i registri. La progettazione midi di quello strumento risaliva agli anni '90, quindi penso che l'Organum II, che ha una decina di anni in meno, possa sicuramente "fare di più".

Il discorso tastiere, suppongo, deriva dal fatto che SL300 era della serie Studium, quindi aveva finiture economiche.

Io veramente ho qui la midi implementation chart dello SL300 che dice che i registri trasmettono messaggi midi "control change", che vengono perfettamente capiti da hauptwerk. Ma ora non te ne faresti piu' niente di sapere quali sono!

Non ho idea di come si siano evolute le tastiere sui modelli successivi, quali il tuo Organum. La serie Unico di Viscount e l'unico Johannus che ho avuto occasione di provare, dal punto di vista "tocco" mi sono sembrati sicuramente migliori.

...

Stiamo a meno di 100 km di distanza (il laboratorio di ArtOrgan è a Vanzaghello, vicino a Busto Arsizio).

In un'ora scarsa si arriva, quindi non ci sono problemi.

Per questo ci sono potuto andare tre volte.

All'inizio, mi ero posto il problema di come fare a prendere accordi "de visu" con Norbedo, che si occupa della parte commerciale, perchè sta a Trieste, e sono circa 500 km. Poi, è venuto lui qui, e mi ha presentato il titolare della ArtOrgan (sig. Colombi) ed è stato tutto più facile.

Certo che da Palermo sarebbe lunga (OT: Palermo dove? Ho tanti parenti a Bagheria, mia moglie abitava a Palermo in via Libertà, e un mio cugino lavora al Palazzo dei Normanni...fine OT).

Ciao ciao

Insomma, eventualmente devo cercare di organizzarmi con ArtOrgan. Hai parenti a Bagheria e tua moglie abitava a Palermo? e magari andava al mio stesso liceo, il G.Meli, in via Liberta'! E top del top, anche io lavoro a Palazzo dei Normanni!!! da vent'anni ormai! Ma come si chiama tuo cugino (magari me lo scrivi per MP)? Incredibilmente piccolo il mondo...Ciao!

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Sono disponibili ad aiutare il cliente nell'installazione di Hauptwerk, ma hanno anche un software proprietario (inventato e scritto da loro), che gira in DOS, è implementabile, è "personalizzabile".

Cioè: avete in chiesa un organo SerassMascionVegezzuffatti del quale siete innamorati?

Beh, quelli vanno in chiesa, ve lo campionano e ve lo mettono sul *vostro* organo di casa...

Molto interessante, direi avveniristico. Ma quanto chiedono per il disturbo? I sampleset di HW non sono affatto economici, e sono gia' prodotti di piccola serie. Quanto costerebbe un prodotto "unico" come questo che descrivi?

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Beh, "quasi" solo uno, dato che tutti i registri alternativi dell'Organum II sono 124 (su 44 placchette)

Ecco, sono rimasto indietro su questo versante.

Dopo aver acquistato l'SL300, nel 1999, non mi sono più aggiornato dal punto di vista elettronico.

Effettivamente, ho letto in giro che ora fanno gli strumenti con i registri multipli, ma non ho mai capito ( o voluto capire ) come funzionano. E anche cembalo e campane ... beh, una volta ho sentito un cembalo su un elettronico (Viscount ? Ahlborn? Boh, non mi ricordo più), ma era veramente penoso. Sicuramente ora sono migliorati.

... le tastiere sensibili al tocco...e chi ce le ha? l'organum II si'! E la consollona ArtOrgan pure? Ecco, questa domanda me l'ero scordata...a proposito, sai che anche alcuni sample sets di organi hanno gli attacchi dipendenti dalla velocita'? Mi pare il MDA Silbermann Georgenkirche, se non sbaglio.

Veramente, SPERO che le tastiere Fatar non siano sensibili al tocco.

E tengo buona nota del discorso del Silbermann per, eventualmente, comprare qualcosa d'altro... :sarcastic_hand:

A suonare il pianoforte sono uno sfacelo, come tocco pianistico (e quindi clavicordistico) non valgo niente, ho le dita del tipo on/off. Sono abituato a suonare su strumenti meccanici, abbastanza "pesanti", relativamente grossi da non permettermi di verificare la "leggenda" del tocco organistico che influisce sull'apertura del ventilabro.

Un mio amico organista abbastanza pazzo, quello che suona

, sfrutta un difetto della trasmissione del pedale per ottenere un effetto "fonocromico": schiaccia forte e partono 8 e 16, schiaccia piano e parte solo l'8 ... vabbè, però non funziona su tutti i tasti della pedaliera, e poi io non ne sono capace proprio per niente...

Sicuramente non sono stato capace io di far funzionare i registri dell'SL 300 ...

Ecco, a proposito, mi servirà aiuto tra poco: la ArtOrgan deve ancora installarmi i pulsanti sotto tastiera e attivare i pistoni sopra la pedaliera; sto studiando il volume delle istruzioni Hauptwerk, ma ancora non ho capito come (e se) posso inventarmi un comando "+1" e "-1" sulle combinazioni dei registri del Metz...

(magari me lo scrivi per MP)?

Ora ci provo ...

Ciao ciao

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Veramente, SPERO che le tastiere Fatar non siano sensibili al tocco.

E tengo buona nota del discorso del Silbermann per, eventualmente, comprare qualcosa d'altro...

Io spero di si, altrimenti fanno a pugni con quelle del mio ahlborn...comunque la sensibilita' al tocco dei sampleset tipo silbermann e' appena percettibile, una finezza (e mi pare che puoi pure disabilitarla). E' anche programmata per effetti "ragionevoli", nel senso che non puoi affatto ottenere questi effetti estremi che tu dici, effettivamente ottenibili solo su un organo meccanico. Con HW puoi pure (in certi samplesets) anche chiudere l'afflusso dell'aria (gli "sperrventile", o "afsluiters" in olandese) mentre suoni, e sentire il suono via via calante mentre la pressione dell'aria diminuisce, ma non arriva a quegli effetti di "dissoluzione" ottenibili sugli organi veri; semplicemente, quando la pressione scende oltre un certo limite, il suono si azzera. Cio' per dire che HW e' programmato per riprodurre molti effetti realmente presenti negli organi veri, ma entro i limiti in cui questi sono solitamente usati.

Sicuramente non sono stato capace io di far funzionare i registri dell'SL 300 ...

Ecco, a proposito, mi servirà aiuto tra poco: la ArtOrgan deve ancora installarmi i pulsanti sotto tastiera e attivare i pistoni sopra la pedaliera; sto studiando il volume delle istruzioni Hauptwerk, ma ancora non ho capito come (e se) posso inventarmi un comando "+1" e "-1" sulle combinazioni dei registri del Metz...

Una contro-domanda: alla ArtOrgan ti dicono quali messaggi MIDI escono dai vari comandi (pistoni, ecc.) installati? Se sai questo, e' facile in ogni momento assegnare un pistone ad una funzione di HW. Mi pare che a te servano due controlli per fare andare avanti e indietro il "registration sequencer" di HW (pagg.100-104 del manuale): bene, assegna a queste due funzioni il codice midi dei due pistoni che preferisci. Il risultato sara' valido per qualsiasi sample set, non solo il Metz. Devo dire pero' che non ho molto usato finora questo sistema di combinazioni di HW: i set che ho hanno una decina di aggiustabili generali a cui ho assegnato i miei 10 pistoncini, e per ora mi bastano.

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Una contro-domanda: alla ArtOrgan ti dicono quali messaggi MIDI escono dai vari comandi (pistoni, ecc.) installati?

Per il poco che ho capito (e ho capito veramente poco), sono loro stessi ad assegnare tali messaggi.

Quando si è trattato di far funzionare tastiere, pedaliera ed espressioni, il tecnico ha collegato un pc portatile a qualcosa all'interno della consolle, e ha assegnato i canali ai comandi, raccordandoli con quelli di HW.

Insomma, si è sistemato l'hardware in base alle impostazioni standard del software, non viceversa. Ricordo che abbiamo smanettato per un quarto d'ora per cercare di far funzionare il pedale di espressione sul positivo del Metz, per poi scoprire che il positivo non è chiuso in cassa espressiva, e quindi tale comando ... non esiste!

Ora dovrebbero venire per montarmi i pulsanti sotto tastiera e collegare sia questi che i pistoni al pedale.

Vedremo che succederà ...

Ciao ciao

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Per il poco che ho capito (e ho capito veramente poco), sono loro stessi ad assegnare tali messaggi.

Quando si è trattato di far funzionare tastiere, pedaliera ed espressioni, il tecnico ha collegato un pc portatile a qualcosa all'interno della consolle, e ha assegnato i canali ai comandi, raccordandoli con quelli di HW.

Insomma, si è sistemato l'hardware in base alle impostazioni standard del software, non viceversa. Ricordo che abbiamo smanettato per un quarto d'ora per cercare di far funzionare il pedale di espressione sul positivo del Metz, per poi scoprire che il positivo non è chiuso in cassa espressiva, e quindi tale comando ... non esiste!

Ora dovrebbero venire per montarmi i pulsanti sotto tastiera e collegare sia questi che i pistoni al pedale.

Vedremo che succederà ...

Ciao ciao

Certamente, loro assegnano i messaggi midi in uscita. Ma non esistono impostazioni "standard" di HW, sono solo dei default che puoi cambiare a tua convenienza. Quindi, al tuo posto, per avere maggiore padronanza del sistema io userei dal pc il software midiox (www.midiox.com) che ti permette di trovare tutti i messaggi midi in uscita, per ciascun comando fisico della consolle, e ne farei una bella tabella da inserire negli "input switches" dei "general settings" di HW. Io ho fatto cosi'.

Dato che tutti gli organi sono diversi, se fai fare ad altri tutti i settings solo in funzione del Metz ma non ne hai il controllo, appena compri un altro sampleset sei nei guai...

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Ho sempre confessato la mia scarsa dimestichezza con le diavolerie elettroniche, però sto seguendo con vivo interesse questo scambio di posts sul consiglio di chiedere preventivi/consulenze alla Ditta che ha realizzato l'organo elettronico per l'amico Vic_Lon e una serie sbalorditiva di customizzazioni per i clienti più esigenti!

Si tratta di prodotti molto singolari che vengono realizzati su richiesta di professionisti ed appassionati particolarmente esigenti. Dunque non mi meraviglia il prezzo certamente elevato.

Va però aggiunto che in questi casi non si deve parlare solo di prezzo tout-court ma anche e soprattutto di rapporto Qualità/Prezzo e credo che su questo si sia basato Vic_Lon (che di queste cose ha certo una gran competenza professionale) per rivolgersi a tale ditta.

Resta da dire che anche le Ditte più note e blasonate sono in grado di customizzare i propri strumenti elettronici. Rodgers, Allen, Johannus, ma anche Viscount ecc. offrono prodotti customizzati nella categoria "TOP".

Ne concludo allora che il confronto con il rapporto Qualità/Prezzo non va fatto con i prodotti di serie, ma con i prodotti "custom" di categoria "TOP" delle Ditte ben note.

Onestamente parlando, non avendo né lo spazio né la disponibilità economica per prodotti del genere opterei per un qualcosa di più semplice e a buon mercato, ma ben conoscendone i limiti fonici e tecnici e tenendoli presente ogni volta che indosso le cuffie. Tuttavia ben comprendo le esigenze più complesse di professionisti e di grandi appassionati, mi rendo conto che un prodotto "custom" come quello di cui si sta parlando è particolarmente soddisfacente.

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