Jump to content

Direttori d'orchestra ed esecuzioni


Gino_Pilotino

Recommended Posts

Ciao a tutti, entro or ora per la prima volta sul forum.

Ho una domanda che mi rigira da un po':

Quanto è fondamentale la presenza del direttore d'orchestra durante la rappresentazione? A parte esecuzioni abbastanza complesse l'orchestra suonerebbe alla stessa maniera senza di lui?

Sull'argomento ho sentito pareri discordi, come orchestrali dalla Scala che me lo hanno venduto come fondamentale, o direttori d'orchestra come Adriano Maria Barbieri che invece sostengono il contrario. Cosa mi sapete dire in proposito?

ciao e grazie

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 67
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Un direttore d'orchestra è fondamentale per l'unità di interpretazione fra tutte le componenti strumentali e per l'economia di tempo nelle prove.

Sicuramente un'orchestra può andare insieme comunque, e specie in piccoli organici esistono orchestre di questo tipo (Orpheus), certo non orchestre mahleriane o stravinskiane, ma mancherebbe a mio avviso una matrice interpretativa ad alto livello.

I grandi direttori infatti non sono famosi per far andare insieme gli orchestrali ma per riuscire ad imprimere una profondità interpretativa (e non sto a citare i grandi direttori del passato).

Link to comment
Share on other sites

grazie!

qualcuno di voi è o è stato un orchestrale? vorrei capire se il vostro è un parere da ascoltatori o da esecutori.

In linea di massima concordo con quello che avete scritto, ma vorrei capire che base possano avere gli augusti pareri che ho sentito altrove.

Ad esempio mi hanno detto che le registrazioni della 40 e della 41 di Mozart sono state fatte dai Berliner senza direttore d'orchestra e il risultato lo definirei buono, anche se sicuramente un performance dal vivo è un'altra cosa.

Come avrete capito non ne so molto, abbiate pietà di un neofita entusiasta

Link to comment
Share on other sites

Io lavoro spesso da orchestrale (quasi sempre come spalla) e quindi ho un contatto abbastanza più intenso con i direttori...

Posso dire che molto cambia in base a chi tine e in mano la bacchetta...

Ma c'è anche da dire che è capitato che completi sconosciuti hanno inciso CD con orchestre strafamose solo perché avevano soldi (oggi bastano solo quelli per fare CD) e giustamente potevano fare quello che volevano con la bacchetta tanto l'orchestra andava avanti da se...

ma secondo me c'è una differenza "emozionale"...

Basti vedere Karajan quando dirige... è una emozione solo vedere con quanta cura dei particolari esegue ogni minimo gesto e la musica sembra fluire dalle sue mani verso il nostro cuore...

Link to comment
Share on other sites

ma secondo me c'è una differenza "emozionale"...

Basti vedere Karajan quando dirige... è una emozione solo vedere con quanta cura dei particolari esegue ogni minimo gesto e la musica sembra fluire dalle sue mani verso il nostro cuore...

questo ragazzo ha stoffa (scusa ma ho sempre sognato dirlo...)

verso karajan ho un debole fin da bambino...

Link to comment
Share on other sites

Io ho adorato Karajan dai 15 ai 22 anni, ora mi fa cagare!

Come interprete naturalmente, il direttore non si discute.

Provate a confrontare il Ciaikovsky di Karajan con quello di Mravinsky (Filarmonica di Leningrado) e capirete cosa intendo.

Mi spiego, Karajan ha una sua concezione del suono orchestrale (veramente molto bello), che però non sacrifica all'idea essenziale che sta nella musica (quella concepita dal compositore).

Anche nelle sinfonie di Mahler è così, quando serve un suono greve (triviale in senso mahleriano) non c'è mai.

Bruno Walter, Otto Klemperer hanno fornito ben altre interpretazioni, servono la musica non se stessi.

Di Karajan apprezzo molto le incisioni di R. Strauss, quelle sì che sono eccezionali.

Link to comment
Share on other sites

se ti riesce prova a reperire il Triplo concerto di Beethoven con Istomin Stern e Rose con la Philadelphia Orchestra (Town Hall, Philadelphia, Aprile 16 1964)

e

Cocnerto di Paganini n.1 in Re magg op 6 fatto da Kreisler sempre con questa stessa orchestra nel 1938...

Quest'ultima un pò datata ma particolare nel suo genere....

Link to comment
Share on other sites

anche a me piace Ormandy, era un ottimo direttore di musica del novecento. Ho un cd di Bartok : Mandarino meraviglioso suite e la Musica per archi, percussione e celesta. Poi la Terza sinfonia di Saint-Saens. Entrambe registrazioni di quando aveva 80 e 81 anni !!!

Registrò anche parecchie composizioni americane del novecento per istituzioni statunitensi purtroppo però queste rarità non sono mai state esportate fuori dagli Stati Uniti :angry:

Link to comment
Share on other sites

non sono molto d'accordo con Bruyland su quanto concerne Mahler. E' vero in parte ciò che riguarda la cosidetta trivialità mal servita dal celebre direttore austriaco. Però c'è anche da notare che le prime sinfonie, registrate nel 1975/1977, non sono sono pienamente riuscite perchè il direttore non le aveva mai dirette prima e non aveva mai considerato Mahler da interprete. Gli mancava ancora piena comprensione dello spirito mahleriano, si nota specialmente nella Quinta (registrata per prima nel 1975), dove a tratti l'interpretazione è stentata, con tempi inadeguati e continue titubanze. Già è più raffinato nella Sesta (forse la migliore delle prime tre) o nella Quarta. Dunque il meglio non lo si può trovare per quel periodo. Semmai l'acme si raggiunge nel 1982 con la fondamentale esecuzione della nona (dal vivo alle Berliner Festwochen) in cui c'è una totale adesione con lo spirito del compositore austro-ungarico. Anzi, mette perfino in evidenza i lati più moderni della sinfonia, facendola proiettare verso un pieno modernismo novecentesco. Alludo in particolare al primo e al terzo movimento, il primo poi è talmente tormentato e il segno drammatico è così calcato che sembra quasi un Berg antelitteram. Se non fosse per l'umana nostalgia mahleriana del tema iniziale che permea tutto il movimento saremmo poco lontani dagli effetti della marcia dei Tre pezzi per orchestra di Berg. Il Landler del secondo parte da una rozza danza di campagna fino a trasfigurarsi in un vorticoso valzer infernale.... quando mai altri direttori prima di lui hanno creato un passaggio tale con tanta raffinatezza ? Taccio sul finale, sarebbe troppo semplice, dico solo che evitò di mettere in evidenza le influenza bruckneriane come in genere fanno gli altri direttori.

Credo che von Karajan abbia dato in questa sinfonia prova totale del suo genio interpretativo e della sicurezza della tecnica asservita ad una unità superiore espressiva. Almeno per questo Mahler sono certo sia così, Herbert è stato un grande !

A questo proposito confrontatela con la versione diretta da Bernstein pochi mesi prima con la stessa orchestra: geniale anche questa ma nettamente meno poetica.

Chissà cosa ne sarebbe venuto fuori se Karajan avesse avuto la possibilità di registrare anche il resto...

Link to comment
Share on other sites

di Gergiev ho tante registrazioni delle opere di Prokofiev. Secondo me va benissimo quando mette in evidenza il lato russo, il grottesco prokofiano o certe sonorità allucinanti. Meno bene mi pare per il lato avanguardista. Ho sentito l'Angelo di Fuoco e francamente non mi è piaciuto molto. Purtroppo la critica la pensa diversamente e ha premiato la versione come fosse un capolavoro. In questo caso è molto abile, nulla di più. Ho visto anche la versione in video e l'ho trovata agghiacciante, il regista si era preso molte licenze. Pensa che la parte in cui appare l'angelo di fuoco, un minuto appena in tutta l'opera, viene completamente tralasciato ! Da mettere in galera il regista e il direttore che si è prestato a questa operazione !!!! Mi piacerebbe sentire la sua versione dell'Amore delle tre melarance, ne parlano con ammirazione.

Link to comment
Share on other sites

Ho la nona di Karajan, è molto bella ma è un Mahler già molto maturo.

Un direttore mahleriano si confronta sulla seconda, sulla terza, sulla quarta.

Io ho ho avuto la fortuna di assistere dal vivo alle esecuzioni di:

Sinopoli (II sinfonia)

Abbado (VII sinfonia)

due esperienze indimenticabili...

Di Bernstein ho in VHS la I, III, VI

Link to comment
Share on other sites

beato te che hai ascoltato Sinopoli dal vivo e idem Abbado (per la settima in genere è eccellente). Beh, la colpa non è stata di Karajan ma della sua malattia, si mise a registrare quand'era già in cattive condizioni di salute e poi con l'avvento del digitale aveva intenzione di riprendere almeno le opere principali del suo repertorio prima della fine. Gli mancò il tempo ! Sinopoli mi piace molto nella Sesta e nella Decima, anzi affermo perentoriamente che l'Adagio della Decima come lo ha diretto lui non lo ha mai diretto nessuno. E dubito lo faranno in seguito. Sulla Seconda sono meno entusiasta. In cd ho anche la quarta ma è deludentissimo, credo che la ricomprerò prima o poi. Il suo Das Lied von der Erde, invece, è sensazionale !!

Su Abbado scrissi già tempo fa, le sue interpretazioni mahleriane sono a corrente alternata, dunque da scegliere una per una. Generalmente è più apprezzabile per chi ama il Mahler novecentesco, invece nelle sinfonie giovanili, le sinfonie più influenzate dal canto popolare, è gelido e scostante. Sembra che non apprezzi molto e tende a creare effetti platealmente teatrali (specie nei primi movimenti della Seconda e della Terza). Ho la seconda diretta da lui nel 1992 e nel finale appare perfino un pò retorico. Si sente che non è credente.

Anche Bernstein è altalenante, però a differenza del primo ho un grande amore per questo direttore e dunque preferisco stare zitto. Non sarei mai del tutto oggettivo !

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy